Officina Libraria
Gatti di Parigi e d'altrove
Lila De Nobili
Libro: Copertina rigida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2018
pagine: 141
Fin dal XIX secolo, quando Steinlein crea il famoso poster per il cabaret Le Chat noir, i gatti di Parigi sono stati celebrati da pittori, scrittori e artisti in genere. Tra questi, riveste un ruolo importante la pittrice, costumista e scenografa Lila De Nobili (1916-2002), che nel 1945 si trasferisce a Parigi, nel 6° arrondissement, per non lasciarlo più. Lila disegna e dipinge scenografie per la Scala di Milano, l'Opéra di Parigi, il Covent Garden di Londra e molti altri teatri. Chiamata dai più importanti registi e direttori, disegna costumi di scena per personalità del calibro di Maria Callas, Edith Piaf, Audrey Hepburn e Ingrid Bergman. Dopo i moti del maggio 1968, decide di dedicarsi esclusivamente alla pittura, collaborando a diverse decorazioni murali con l'architetto Renzo Mongiardino, e adotta il suo primo gatto, Ulisse, che vive con lei nell'appartamento di rue de Verneuil. La famiglia felina cresce in fretta e Lila non si stanca mai di ritrarla, in schizzi, disegni, bozzetti e acquerelli. Negli ultimi anni della sua vita, Lila regala la maggior parte di questi lavori, di grande profondità e delicatezza, ad un'amica gattofila, ed oggi questa straordinaria collezione è diventata un libro.
I conoscitori tedeschi tra Otto e Novecento
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2018
pagine: 530
Questo volume raccoglie gli atti di un convegno organizzato nell'ottobre 2013 dal Kunsthistorisches Institut di Firenze, e dedicato alla memoria di due grandi conoscitori, Luciano Bellosi e Miklós Boskovits. La galleria di ritratti che vi si offre mette in luce, attraverso i singoli casi, l'originalità e l'evoluzione di un metodo, e quindi la sua attualità. Intere generazioni di studiosi tedeschi si sono cimentate, in modi via via diversi, coi problemi dell'attribuzione, della costruzione dei corpora d'autore, delle seriazioni cronologiche, della distinzione della copia dall'originale, dell'individuazione dei nessi formativi fra allievi e discepoli... L'avvio di una riflessione sul lavoro di questi studiosi riporta alla luce situazioni e ambienti cruciali in cui la storia dell'arte si strutturò nella sua autonomia disciplinare. Vengono discussi i primordi della vicenda, nel primo Ottocento, con le "Italienische Forschungen" di Carl Friedrich von Rumohr, e con i viaggi e gli scritti di Johann Anton Ramboux, di Johann David Passavant e di Gustav Friedrich Waagen. Si affronta quindi l'intreccio tra la pratica dell'esperto, il mercato artistico e la costituzione dei grandi musei europei, dove domina la figura di Wilhelm von Bode. Scorrono poi le generazioni del Novecento, che conobbero pure la diaspora verso l'Inghilterra e gli Stati Uniti, dove transitarono o si affermarono conoscitori di origine tedesca come Adolph Goldschmidt, Richard Offner, Wilhelm R. Valentiner e Wilhelm Suida.
Venezia & Veneto. Coloring tour
Giuseppe Di Lernia
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2018
pagine: 64
"Coloring Tour" è un nuovo concetto di libro da viaggio: un carnet da colorare, dialogando con gli originali disegni di Giuseppe di Lernia, e una guida da leggere, per scoprire curiosità e notizie sulle più belle città d'Italia.
La donna che amava i colori. Mary P. Merrifield. Lettere dall'Italia
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2018
pagine: 208
Mary Philadelphia Merrifield (1804-1889) è nota come «la signora delle tecniche artistiche»: a metà Ottocento scoprì, trascrisse e tradusse importanti manoscritti sul modo in cui gli antichi maestri creavano le loro opere; studiò i pigmenti e i colori, classificandoli ed esaminandone le proprietà fisiche e chimiche. Pubblicò tutto negli "Original Treatises on the Arts of Painting" (1849), ancora oggi un punto di riferimento imprescindibile per storici dell'arte e delle tecniche artistiche e restauratori. Sfortunatamente, della sua vita sappiamo pochissimo. Ma di recente, a Brighton, sono state riscoperte trentanove lettere al marito - scritte tra 1845 e 1846 nel corso del suo viaggio italiano in cerca di manoscritti -, qui pubblicate per la prima volta. Ci restituiscono il ritratto di una donna straordinaria. Madre di cinque figli, Mary parte su incarico del governo inglese assieme al primogenito diciottenne e passa al setaccio archivi e collezioni private di Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia. Si accorge che essere donna è per lei un vantaggio: restauratori e artisti non la vedono come una potenziale concorrente, e sono più disponibili a svelarle i «segreti» delle tecniche. Le lettere fanno luce sul circuito delle conoscenze inglesi della studiosa, e descrivono il mondo della cultura italiana appena precedente i moti del 1848, immortalato con la schietta evidenza che solo la scrittura privata sa restituire, in vivacissime impressioni di viaggio. L'occhio attento e curioso dell'autrice trattiene aspetti del quotidiano difficilmente reperibili altrove. Tornata in Inghilterra, Mary non abbandona la ricerca; anzi, esplora un nuovo campo, dedicandosi alle scienze naturali, principalmente alle alghe. A guidare i suoi studi è lo stesso approccio scientifico alla descrizione della realtà che appare in filigrana anche nelle lettere dall'Italia. Questo spirito d'indagine, appassionato e scrupoloso, è probabilmente il lascito più prezioso che la vita di Mary Philadelphia Merrifield ci consegna.
Il Rinascimento di Gaudenzio Ferrari. Catalogo della mostra (Novara-Vercelli-Varallo Sesia, 24 marzo-1 luglio 2018)
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2018
pagine: 631
Gaudenzio Ferrari (Valduggia, documentato dal 1507 - Milano, 31 gennaio 1546), un artista che nel Cinquecento venne ritenuto - insieme a Mantegna, Michelangelo, Polidoro da Caravaggio, Leonardo, Raffaello e Tiziano - uno dei sette «Governatori» nel «Tempio della Pittura» e che in Piemonte ma anche in Lombardia (Milano, Saronno e la Valtellina) segna uno dei punti più alti della pittura della prima metà del Cinquecento. L'esposizione coinvolgerà tre città del Piemonte - Novara, Vercelli e Varallo Sesia - estendendosi, al di là delle sedi espositive, in chiese ed edifici delle città e del territorio, dove sono presenti affreschi e altre opere del Maestro. A concedere le opere di Gaudenzio e degli artisti «di confronto» importanti musei italiani e stranieri, oltre che storiche collezioni private. Nelle tre sedi e in catalogo il pubblico potrà ammirare quasi un centinaio di dipinti, sculture e disegni. In ciascuna sezione saranno presentate, in ordine cronologico, le opere di Gaudenzio, dei suoi contemporanei e dei suoi seguaci. A Varallo sarà affrontato il primo tratto della carriera dell'artista: dagli anni di formazione alle prove del Sacro Monte; a Vercelli la stagione della maturità; a Novara gli anni estremi, dove il pittore è soprattutto attivo sulla scena milanese tra la marea montante del Manierismo. Alle «opere immobili» presenti nelle diverse aree territoriali, i cicli di affreschi e le statue, sono dedicati dodici itinerari, corredati da immagini appositamente realizzate da Mauro Magliani e da un elenco ragionato di tutti i documenti noti su Gaudenzio, curato da Roberto Cara.
La Milano dei navigli. Passeggiata letteraria
Dante Isella
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2017
pagine: 94
Questa "Passeggiata letteraria", originariamente composta da Dante Isella nel 1987 e qui ripresentata con un nuovo corredo iconografico, segue - dopo un prologo a Porta Ticinese con l'approdo in città del Naviglio grande - il tracciato della fossa interna a partire dal Ponte delle Gabelle, giù giù per San Marco, Fatebenefratelli, Via Senato... fino a ricongiungersi al punto di partenza. A tratti, in mezzo alla selva delle parentesi, dei due punti e dei punti e virgola, si ha l'impressione che la Passeggiata sia scritta avendo nella memoria gli addensamenti, persino gli ingorghi, delle informazioni storiche che emergono dalle note dell'Adalgisa o dalle pagine di Verso la Certosa (una delle raccolte di Gadda preferite da Isella). Nella bibliografia di routine sui Navigli, le testimonianze letterarie naturalmente non mancano: a partire da Bonvesin da la Riva per arrivare al Carlo Porta dell'obbligo. Ma qui diventano il sale del testo, che risulta perciò una visita, fuori tempo massimo e dopo l'orario di chiusura, a una tradizione letteraria, e civile, compiuta dal suo massimo interprete novecentesco.
Firenze. Coloring tour. Ediz. italiana e inglese
Giuseppe Di Lernia
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2017
pagine: 64
"Coloring Tour" è un nuovo concetto di libro da viaggio: un carnet da colorare, dialogando con gli originali disegni di Giuseppe di Lernia, e una guida da leggere, per scoprire curiosità e notizie sulle più belle città d'Italia.
Mediterraneo in chiaroscuro. Ribera, Stomer e Mattia Preti da Malta a Roma. Catalogo della mostra (Roma, 12 gennaio-21 maggio 2017)
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2017
pagine: 56
Alcuni dei principali capolavori della National Gallery di Valletta, Malta, sono messi a confronto con celebri opere della collezione delle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Palazzo Barberini di Roma: l'esposizione prende spunto dall'intensa relazione storica e artistica che coinvolse i due paesi fin dal Seicento, quando prima Caravaggio (1571-1610) e poi Mattia Preti (1613-1699) si trasferirono a Malta e l'isola si aprì progressivamente al gusto e alle novità del Barocco. È proprio dalla lezione pittorica di Caravaggio che la mostra prende avvio, dedicando una sezione ai pittori stranieri attivi a Roma all'inizio del Seicento che più ne subirono il fascino: Jusepe de Ribera (1591-1652) e Matthias Stomer (1600 circa-1650). Un'intera sezione della mostra è poi per Mattia Preti (1613-1699), il "cavaliere calabrese", che spenderà a Malta gli ultimi trent'anni della sua vita, contribuendo in maniera sostanziale alla trasformazione barocca dell'isola. Se le opere della collezione di Palazzo Barberini testimoniano la fase di affermazione del pittore, i dipinti provenienti da Malta restituiscono il volto dell'artista nella sua piena maturità.
Un Lotto riscoperto
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2016
pagine: 120
A dispetto della sfortuna che ha colpito l'artista in vita e per molto tempo dopo la morte, durante il secondo dopoguerra la figura di Lorenzo Lotto (Venezia, 1480 circa - Loreto, 1556 o 1557) è stata oggetto di una radicale rivalutazione critica. Alla pionieristica esposizione tenuta a Venezia nel 1953 sono seguiti studi, monografie, convegni, campagne di restauro, nonché mostre di taglio monografico che hanno avuto un ottimo riscontro di pubblico. L'esposizione "Un Lotto riscoperto" e il catalogo che l'accompagna intendono approfondire un momento ben preciso del percorso di Lotto, una fase che coincide con gli ultimi anni trascorsi dal pittore a Bergamo. La mostra è costruita intorno a un importante inedito dell'artista che si collega a una delle sue imprese più celebri, la realizzazione dei disegni per le tarsie eseguite da Gianfrancesco Capoferri per il coro ligneo della Basilica di Santa Maria Maggiore a Bergamo. Il Luogo Pio Colleoni di Bergamo custodisce una tarsia lignea, raffigurante la Creazione, creduta sinora una replica antica, ma successiva, di una delle tarsie degli stalli del coro di Santa Maria Maggiore. L'oggetto si è rivelato a un esame più attento di pregevole esecuzione ed è possibile riconoscervi una delle tarsie che, come attestano le fonti documentarie, furono realizzate a titolo di saggio e direttamente profilate da Lotto per essere sottoposte all'approvazione dei Consiglieri del Consorzio della Misericordia Maggiore di Bergamo, committente dell'opera. La mostra ruota intorno a questo capolavoro ritrovato, testimonianza significativa di una impresa come quella del coro che rappresenta, per tante ragioni, ma soprattutto per lo straordinario universo narrativo e simbolico dispiegatovi dall'artista, un apice della stagione bergamasca e dell'intera carriera di Lotto.
Milano. Coloring tour. Ediz. italiana e inglese
Giuseppe Di Lernia, Daniele Morganti
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2016
pagine: 64
"Coloring tour" è un nuovo concetto di libro da viaggio: un carnet da colorare, dialogando con gli originali disegni di Giuseppe Di Lernia e Daniele Morganti, e una guida, da leggere, per scoprire curiosità e notizie sulle più belle città d'Italia.
Il diario di Gurty. Vacanze in campagna
Bertrand Santini
Libro: Copertina morbida
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2016
pagine: 140
Dal viaggio in treno all'incontro con gli amici e nemici di sempre (Fiore, Faccia di Chiappe e lo Scoiattolo che fa hi hi), dalla gita al mare alla fuga da casa, il rendiconto quotidiano della memorabile estate in Toscana della cagnetta Gurty con il suo umano Niccolò procede in un'alternanza di esilaranti situazioni e irriverenti considerazioni, condite dalle passioni culinarie di Gurty: bomboloni, ossi marci e pizza! Con un extra di 16 pagine di giochi, ricette, attività, test psicologici e i consoli di Gurty! Età di lettura: da 6 anni.
L'autore e il suo archivio. Atti del Convegno (Losanna, 28-29 novemvre 2013)
Libro: Libro in brossura
editore: Officina Libraria
anno edizione: 2015
pagine: 215
Il volume propone una prospettiva originale sui lasciti documentari dei grandi protagonisti della cultura letteraria del Novecento. Superati punti di vista troppo specifici, o al contrario troppo generici, si è provato a misurare e illustrare nel suo complesso il rapporto tra l'immagine letteraria nota di un autore e quella ricostruibile dal suo archivio. La considerazione unitaria di tutti i materiali riconducibili a uno stesso soggetto, spesso distribuiti in varie sedi, non solo integra, e in molti casi corregge, la figura "pubblica" e comunemente nota di chi scrive, ma consente di comprenderne in modo più corretto e pieno la vicenda personale e le scelte intellettuali. Eugenio Montale, Carlo Emilio Gadda, Gianfranco Contini, Vittorio Sereni, Giorgio Manganelli, Enrico Filippini, Luigi Meneghello, Federico Hindermann, accompagnati dagli scrittori svizzeri di lingua francese Charles Ferdinand Ramuz e Gustave Roud, escono da questa indagine rinnovati nel loro significato storico e letterario.

