Olmata
Roma per iniziati. I luoghi di culti misterici e illuminazioni
Valeria Arnaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Olmata
anno edizione: 2019
pagine: 95
Mitrei e basiliche, antiche divinità, figure mitiche, luoghi sacri, religioni. Roma nei secoli ha ospitato culti e riti differenti per differenti "illuminazioni". Di quei luoghi per iniziati la città serba ancora tracce e memoria. E nei siti destinati al misterioso culto di Mitra, forse antica divinità persiana "importata", forse culto originale. È nell'Iseo Campense, area egizia dell'Urbe. È nella basilica neopitagorica con l'immagine dell'antica poetessa Saffo. Ma è anche nelle case dei martiri e nei luoghi di culto dei primi cristiani. Di indizio in indizio, di luogo in luogo, spingendosi pure nei sotterranei della città, un viaggio alla scoperta delle rivelazioni che hanno cambiato il corso di alcune vite e della storia, alla ricerca di ambienti, monumenti, simboli da decifrare e riti da ricostruire in una passeggiata nel sacro, anzi nei sacri con il plurale delle diverse visioni che hanno animato e ispirato culti e fedeli nei secoli. Per scoprire gli occhi che vegliano su Roma.
Le ombre di Roma. Inseguendo i fantasmi
Valeria Arnaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Olmata
anno edizione: 2019
pagine: 94
Lo spirito di Nerone in piazza del Popolo, quello di Augusto vicino al suo Mausoleo, quello di Cola di Rienzo all'Ara Coeli. Poi, la moglie di Cagliostro, che va incappucciata da piazza di Spagna a Trastevere per espiare la colpa di averlo denunciato al Sant'Uffizio. Roma è popolata da un folto numero di spettri, "ombre" di grandi personaggi che hanno fatto la sua storia o comunque hanno lasciato un segno nei secoli. Berenice, amante di Tito, lo attende al Portico d'Ottavia. Messalina è al Pincio. Imperia, che posò per la Galatea di Raffaello, è a Villa Celimontana. Il rapporto con l'aldilà, nella Capitale, è molto stretto: ogni antica famiglia romana vanta i suoi spiriti. Un itinerario alla ricerca dei fantasmi più noti, per trovare gli indizi del loro passaggio, riscoprirne le storie e, magari, tentare di vederli.
Leonardo da Vinci a Roma. Alla ricerca del segreto della Gioconda
Valeria Arnaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Olmata
anno edizione: 2019
pagine: 96
«Laus Deo 1500, 20 marzo». È un breve appunto custodito nel Codice Atlantico, insieme a note concrete sul cambio di denaro, a documentare il soggiorno di Leonardo da Vinci a Tivoli e Roma, il primo secondo gli studi attuali. Vi tornerà, infatti, dieci anni dopo. Roma, agli occhi di Leonardo, è terra dell'antico, scrigno della storia ma non solo. La città vive un periodo di grande fermento. Qui lavorano i talenti del momento, come Michelangelo. Qui, poi, trionferà anche Raffaello. Al secondo periodo romano di Leonardo, secondo alcuni studiosi, sarebbe legato anche un segreto della sua opera più nota, Monna Lisa. Seguendo le tappe del soggiorno di Leonardo nell'Urbe, dai luoghi nei quali ha vissuto alle opere che ha avuto modo di ammirare e che potrebbero averne influenzato visione e stile, un'indagine sugli "effetti" del soggiorno romano sulla produzione e le ricerche di Leonardo.
Guida verace del centro storico. Dove tutto cominciò fra storie, curiosità e mirabilia
Flavia Falbo
Libro: Libro in brossura
editore: Olmata
anno edizione: 2019
pagine: 159
Dribbia turisti e gladiatori grazie ai consigli veraci di chi vive nel centro storico! Sappiate che qui ci sono salamandre,papi , occhiali a 24 carati ,ebanisti , porte mostruose, viste da paura, ristoranti ecumenici ,camicie dipinte , monumenti a gogo' e una guida che vi accompagni a esplorarli?Tutto ciò e molto di più in questa grandiosa, geniale e imperdibile guida del centro storico di Roma.
Porto di Ripetta. Quando i romani navigavano sul fiume
Fiorenza Cilli
Libro
editore: Olmata
anno edizione: 2018
pagine: 144
Nel XIV secolo un piccolo porto usato per lo scarico di legname, carbone e vino. Nel XVIII, per volere del Papa, il progetto dell’architetto Alessandro Specchi per una realizzazione monumentale con banchine, piazzali, scalinate, costruite anche con materiali di spoglio provenienti dal Colosseo. Poi, il degrado, la dimenticanza e, dopo l’annessione di Roma al Regno d’Italia, la demolizione. Un viaggio alla scoperta del Porto di Ripetta nello splendore delle sue architetture, ormai perdute, ma anche nella vitalità dei suoi ritmi e del suo ambiente, grazie alla puntuale ricostruzione delle abitudini della città, tra consegna delle merci, trasporto di persone, lavoro, ricchezze guadagnate o perdute. Una storia del cuore di Roma, tesa a recuperare la memoria della città e a rintracciare gli indizi ancora esistenti del passato, tra colonne che recano i segni delle piene del Tevere e una fontana rimasta a vegliare il Porto che non c’è più. La fontana del Navigatore, infatti, ai primi del Novecento fu trasferita poco distante per l'allargamento degli argini del Tevere. Dalla vita sul fiume alla costruzione dei muraglioni, dalle demolizioni di ieri ai nuovi progetti di oggi, un itinerario nel tempo e nello spazio che permette di indagare società, costumi, arte e architettura.
Ma che caldo fa! Come i romani cercavano (e cercano) il fresco
Valeria Arnaldi
Libro
editore: Olmata
anno edizione: 2026
pagine: 96
«Bisogna provvedere che il luogo non soffra da mezzogiorno», scriveva Vitruvio nel De architectura in merito alla costruzione
Roma sanguinaria. Boia, torture ed esecuzioni nella storia dell'Urbe
Valeria Arnaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Olmata
anno edizione: 2025
pagine: 96
Il supplizio della corda in via del Corso. La gogna, dietro Campo de’ Fiori. Erano numerosi i luoghi deputati alle torture a Roma. In strada si ospitavano quelle più leggere, che si sapeva non avrebbero condotto il torturato alla morte ma che tutt’al più si riteneva avrebbero strappato qualche urlo al malcapitato e diverse risa al suo pubblico. Quelle più pesanti, invece, avvenivano nel segreto delle celle. L’Urbe ha un cuore sanguinario. Lo dicono le cronache, ne conservano memoria le sue strade e anche le sue tradizioni. Le condanne si eseguivano in piazza, davanti a una folla festante. Alle esecuzioni si portavano anche i bambini, per insegnare loro a comportarsi bene. La presenza del boia era normale e frequenti erano i suoi “lavori”, tanto che Roma, da tradizione, ospiterebbe ancora il fantasma di Mastro Titta, il più famoso – e “produttivo” – degli esecutori. Numerose anche le memorie delle vittime e delle sentenze che divisero i romani, come quella di Beatrice Cenci. Dalla Rupe Tarpea fino a Castel Sant’Angelo, senza dimenticare la ghigliottina in piazza del Popolo, tra luoghi simbolo della città e altri che lo sono meno, è una lunga scia di sangue quella che scorre a Roma, attraverso i secoli. Un percorso alla scoperta delle pagine più oscure della storia dell’Urbe e della sua idea di “giustizia”.
Le navi di Roma. Cercando le «onde» in città
Fiorenza Cilli
Libro: Libro in brossura
editore: Olmata
anno edizione: 2025
pagine: 96
La Barcaccia nel cuore del centro storico a piazza di Spagna. La caravella che si fa monumento nei pressi di piazza della Repubblica. Il vascello della rivoluzione di Ugo Attardi, all'Eur. Sono molte le barche "nascoste" nel cuore della città. E anche i porti, oggi perduti, ancora rintracciabili però in un colpo d'occhio, come il Porto di Ripetta. Arte, architettura, tradizioni, luoghi mantengono la memoria del legame tra i romani e la navigazione, tra fiume e mare. Rimandi sono nel gioco architettonico della Villa del Vascello e nella fontana della Navicella, nell'omonima via, di fronte alla basilica di Santa Maria in Domnica, nata come scultura per decorare l'area antistante l'entrata della chiesa e poi trasformata in fontana ad aggiungere movimento e suono dell'acqua. Scoprire storia e forme delle imbarcazioni usate dai romani e di quelle dai romani celebrate, tramandate, monumentalizzate, consente di rileggere la storia dell'Urbe, riscoprendo la forza del suo legame con il fiume, poi divenuto più debole con la costruzione dei muraglioni. Tra barche, vele e timoni, un viaggio tra le "onde" di pietra custodite in città.
Vacanze in città. Come (e dove) sentirsi turisti nell'Urbe
Valeria Arnaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Olmata
anno edizione: 2025
pagine: 96
Piscine sulle terrazze degli hotel, giardini dove farsi servire un picnic, luoghi dove cercare ombra e refrigerio e molto altro. Sono tanti i posti a Roma nei quali regalarsi emozioni e suggestioni da vacanza. Lo dice la tradizione, che del Tevere, in passato, faceva "mare" della città con barconi usati come stabilimenti, e che ancora oggi vede molti fermarsi a prendere il sole nei tanti circoli sportivi con terrazze sul fiume. E lo ribadisce l'esperienza, perché il luogo comune «ad agosto la città te la godi» è storia nota — e vera — per chiunque non possa o non voglia partire in quel periodo. Per difendersi dal caldo, talvolta inclemente, basta conoscere i giusti indirizzi, aguzzare l'ingegno e studiare nuovi modi di vedere perfino posti noti. Perché anche visitare la Domus Aurea può essere un buon modo per godersi un poco di fresco, cogliendo l'occasione per scoprire un tesoro (nascosto) della città. E le recenti installazioni alle Terme di Caracalla, con i loro giochi d'acqua, sono uno spettacolo che rinfresca anche l'aria intorno. Senza dimenticare i tanti luoghi davanti ai quali si passa frettolosamente che invece varrebbe la pena di "scoprire" come turisti. Passo dopo passo, consigli e mete per guardare la città con occhi nuovi.
La Roma di Vittorio Gassman. I luoghi iconici
Valeria Arnaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Olmata
anno edizione: 2025
Roma va a nozze. I luoghi del «sì» tra riso e confetti
Valeria Arnaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Olmata
anno edizione: 2025
pagine: 112
Santa Maria in Aracoeli, con la gradinata monumentale, scelta anche da molti nomi per il loro “sì”. San Salvatore in onda, una delle più piccole, per chi desidera una cerimonia con pochi intimi. San Lorenzo in Lucina, una delle chiese più antiche della città. Nella città di cupole e croci, scegliere dove sposarsi, paradossalmente, non è semplice. Ogni chiesa ha la sua storia e la sua tradizione. Alcune anche la loro “superstizione”, che è bene conoscere per sapere quando tenersi lontani. E se il passato fa sentire il suo peso è anche per i precedenti. Impossibile non tenere conto delle coppie note, che, con maggiore o minore fortuna, si sono sposate in questa o quella basilica. Poi, ci sono quelle scenografiche, perfette per chi sogna servizi fotografici da film, quelle che consentono di sposarsi sotto un cielo stellato, ideali per i più romantici. E quelle che promettono grandi ricchezze alle coppie sinceramente innamorate. Sì, perché a Roma, prima di arrivare al matrimonio vero e proprio, ci sono tanti altri riti che i futuri marito e moglie non devono dimenticare di compiere per assicurarsi il “per sempre”. E tanti luoghi da visitare. Sono crocifissi davanti ai quali scambiarsi le promesse in una ufficiosa cerimonia a due. E anche fontane alle quali bere insieme e molto ancora. Un viaggio alla scoperta di luoghi e segreti romani per garantirsi la magia del “vissero felici e contenti”.
La Roma di Caravaggio. I luoghi dell'artista nell'Urbe
Valeria Arnaldi
Libro: Libro in brossura
editore: Olmata
anno edizione: 2025
pagine: 112
Capelli neri, ricci, scomposti, occhi scuri, sguardo intenso. La freschezza dell’età che si fa luce sulla pelle. L’espressione languida di una gioventù che si offre al mondo, ma la determinazione di chi vuole prendere. È giovane Michelangelo Merisi quando arriva a Roma, ha poco più di vent’anni ma è già pienamente consapevole del suo talento e, soprattutto, è convinto del successo che il destino ha in serbo per lui. Giunto in città come uno dei tanti pellegrini – entrò nell’Urbe da Porta del Popolo – ben presto conquistò fama, protezioni potenti e grandi commissioni, senza però mai perdere il suo temperamento fumantino. Sono molti i luoghi che conservano memoria del suo periodo romano: Campo Marzio, dove si trovava la bottega del Cavalier d’Arpino, l’ospedale della Consolazione, via di Pallacorda, oltre, ovviamente, ai luoghi dei suoi capolavori, da Santa Maria del Popolo a San Luigi dei Francesi. E oltre. Tra palazzi nobiliari, chiese e strade, un itinerario alla scoperta dei luoghi della sua quotidianità e delle sue opere per rivivere le atmosfere della Roma del passato, collerica, tormentata, egocentrica, ma anche rivoluzionaria, che cercava il sacro nel profano. Un modo per ripercorrere la vita di Caravaggio, i suoi sogni, le sue delusioni, la sua passionalità, anche i suoi tormenti. E per rileggere Roma con uno sguardo d’artista.

