Pequod
La saggezza
Giulio Aureliano Pistolesi
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 83
Pistolesi usa due strategie del comico, per dirla alla Luigi Malerba, o meglio due espedienti della comicità entrambi molto classici: l'inatteso (aprosdóketon, direbbe lui in corsivo e tra parentesi, citando direttamente la fonte colta come un liceale secchione — chi scrive qui condivide, anzi condivise, il problema), un imprevisto logico-espressivo-semantico che è di solito consegnato alla chiusa, e la rottura della quarta parete, si direbbe a teatro, ovvero l'inserimento nel testo di elementi metatestuali che convocano il lettore, lo fanno entrare nella costruzione del testo e del pensiero sottostante, lo chiamano a correo della marachella poetica —suscitando la risata, certo, ma non solo. Prefazione di Gilda Policastro.
La condizione dell'orma
Daniele Giustolisi
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 144
Le poetesse e i poeti pubblicati nella collana Portosepolto si collocano in quel luogo letterario e umano in cui si compie il nostos del poeta e della sua parola che, spesso, si esprime come cura verso l'intima natura delle cose e attenzione per ciò che è, agli occhi dei più, infinitamente piccolo e quotidianamente trascurabile. Una parola poetica che nasce dalla tensione tra l'avvicinarsi e il mai riuscire a manifestarsi a pieno di ciò che resta desiderato e inesprimibile, se non attraverso il tentativo della poesia.
Sul confine della luce
Alessandro Tamburini
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 219
In questa road story, Arrigo, fotoreporter, sta per perder la vista e decide assieme al nipote Davide di tornare nei luoghi del suo passato e ricostruire un rapporto con la figlia Lola. Una storia intesa che racconta i legami familiari, dove finisce e dove comincia la riconoscenza.
A giugno l'afa è senza nome
Nicola Cafagna
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 92
"Davvero, l'esordio poetico di Nicola Cafagna è una prova del fuoco. Incendia la foresta di ogni tradizione, come pochi altri in questo preciso momento storico. Ho affidato la mia anima/ spoglia/ alle mie mille e una notte/ e il mio recalcitrante candore/ al volo di questi uccelli/ festanti/ Ma sono solo/ inchiodato a testa in giù/ alla mia passione/ che mi rende libero/ Ogni giorno. Alla poesia finalmente non c'è più niente da chiedere. Né cura, né consolazione. Né lotta, né resistenza. Né natura, né umanità. Non dice più nulla ma riesce a dire tutto. Nel qui e ora delle nostre piccole esistenze manda i segnali di vita di cui abbiamo sempre bisogno." Dalla Postfazione di Pasquale Vitagliano.
La donna più vecchia del mondo
Daniela Raimondi
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 83
Da una storia a quell'altra, di poesia in poesia, le vite uniche ed esemplari, eppure in qualche modo ordinarie, si assommano, si avvicendano, si fanno compagnia in questo libro. Il mistero del singolo, il dolore, la lotta, la speranza avvolgono come un unico mantello variopinto necessario da indossare per stare al mondo tutti quanti i protagonisti del dramma. Tutti, lettore compreso.
Trasmigrazione
Nunzio Buono
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 80
"A lettura ultimata, questo libro di Nunzio Buono, pare aprirsi come un campo dove l'osservazione continua e accurata dello spazio, il rapporto tra la parola e le cose intorno, si costruisce attraverso le vivide percezioni; un rapporto di simbiosi e, sovente, di immedesimazione, alla luce di una più vasta energia vitale che pare coinvolgere autore e fenomeni della natura e movimenti dei sentimenti umani. Questi versi sono assolutamente liberi, anche se non mancano qui e là endecasillabi perfetti e settenari, anche se vi sono rime interne e il gusto dell'anafora, la ripetizione che circonda e trascina." Dalla postfazione di Filippo Ravizza.
Le case chiuse
Andrea Tuccini
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2025
pagine: 74
Raccolta di poesie.
Infiniti gol e altri scritti di calcio
Massimo Raffaeli
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2024
pagine: 178
Nonostante sia ormai trapassato da sport ad intrattenimento planetario, il calcio tuttora equivale per i vecchi appassionati a una mitologia. E come ogni mitologia vive di racconti o, anzi, è essa stessa racconto: Infiniti gol raccoglie quelli che Massimo Raffaeli ha scritto nell'ultimo decennio.
Vicende di un caporale anconetano dopo l'8 settembre 19. Avvenimenti di guerra e sopravvivenza del caporale Dante Tarsetti
Riccardo Grassini
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2024
pagine: 103
Agli orli della notte
Stefania La Via
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2024
pagine: 75
Il racconto di un distacco definitivo col suo peso di sofferenza, di rimpianto e nostalgia e insieme una dichiarazione d'amore all'esistenza che dalla morte, per contrasto, assume nuovi significati. Un attraversamento coraggioso dal buio alla luce, guidati dalla parola della poesia, unica lingua che può dire la vita e illuminarne il carico di memorie e di piccole, immense storie. Con versi nitidi che ritraggono con precisione la perdita, lo smarrimento e insieme la grazia di improvvise epifanie, l'autrice ci restituisce il ricordo di un'amicizia spezzata dal destino che si fa canto universale d'amore per chi è andato e per chi resta. Agli orli di una notte che sembra infinita si rinnova il miracolo dell'alba. «Stefania La Via erge il suo canto di dolore, il suo tributo a ciò che è stato. Affida alla poesia la possibilità di un risarcimento, ma anche di una consacrazione al mistero delle cose: farle nascere, farle rivivere, farle resistere». (dalla Postfazione di Simona Lo Iacono)
E i lupi scesero in città...
Barnaba Maj
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2024
pagine: 264
E i lupi scesero in città... è il ritratto dell'universo familiare, geografico, temporale dell'autore e protagonista Barnaba Maj, nato in una notte di plenilunio del 3 ottobre 1949, "figlio della consolazione" (questo è il significato del suo nome) di Giovanni Maj, costruttore di strade, ponti, dighe e gallerie, e di Nerina Borelli, "bellissimo profilo, gelo del cuore". La vita del giovane Barnaba è segnata dai continui trasferimenti imposti dell'irrequieto capo-famiglia in case scalcinate e difficilmente raggiungibili, che lo portano a vivere di volta in volta a Bolsorano, Ferrara, La Spezia (città di origine del padre), Campobasso e Messina. L'idea di questo romanzo di formazione è che la struttura del tempo è atomica, come l'universo di Lucrezio, che ci sono dimensioni interstiziali anche di tempo non vissuto, strati profondi che formano cristalli della memoria, misteriosi intrecci fra tema mitico, tempo storico e tempo individuale. Immerso nel corso del tempo di una vita come in un flusso eracliteo, il lettore incontra così Juan Alberto Schiaffino e Fausto Coppi con lo sconosciuto teppista Rosario De Filippis e la reincarnazione di doc Holiday. Un Padre più che ingombrante a capo di nomadica famiglia, una Casa Desolata, la città di Campobasso e il Molise come improvvisa nostalgia di terre lontane. Linee, cerchi, figure, si chiudono e si riaprono con la neve, atomi che cadono, cristalli che si formano, una sorta di Odissea ad alto tasso di ironia costellata da vicende e personaggi irresistibili.
Le vigne vecchie
Francesco Russo
Libro: Libro in brossura
editore: Pequod
anno edizione: 2024
pagine: 344
Le Vigne Vecchie racconta dei fratelli Santini nella prima metà del secolo scorso in una terra di soprusi, patriarcato e ignoranza. Ma Rocco e Carlo non vogliono accettare di adagiarsi al fatalismo e alla rassegnazione dei loro compaesani, lottano per emanciparsi e diventare migliori di quel che sono. Rocco, il più grande, introverso e di poche parole, fatica per migliorare il tenore di vita della famiglia e, per tener fede ad un giuramento fatto da ragazzino alla memoria del padre, lavora nei campi e alleva bestiame. Subisce dei torti, ma non si arrende. Purtroppo l'entrata in guerra dell'Italia nel 1915 e la sua chiamata alle armi stravolgono i suoi progetti. Quando, a guerra finita, ritorna, a causa di una grande tragedia parte per l'America e nonostante lì trovi un certo successo dovrà fare i conti col suo passato. Carlo, poco più che adolescente, intelligente ed estroverso, dopo aver imparato a leggere, viene preso dal bisogno di conoscere e capire. Comincia così ad attivarsi per infondere un sentimento di giustizia sociale nelle persone che frequenta, anche se deve scontrarsi contro un muro di diffidenza e di paura.

