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Rosenberg & Sellier

Educazione sessista. Stereotipi di genere nei libri delle elementari

Educazione sessista. Stereotipi di genere nei libri delle elementari

Irene Biemmi

Libro

editore: Rosenberg & Sellier

anno edizione: 2017

pagine: 256

Esiste un mondo popolato da valorosi cavalieri, dotti scienziati e padri severi ma anche da madri dolci e affettuose, casalinghe felici, streghe e principesse; in questo stesso mondo i bambini sono indipendenti, coraggiosi e dispettosi mentre le loro coetanee – bionde e carine – vestono di rosa, sono educate e servizievoli, a tratti pettegole e vanitose. Questo universo fantastico è quello con cui si interfacciano quotidianamente i bambini e le bambine che frequentano le elementari, quando leggono le storie raccolte nei loro libri di lettura. All’inizio del Duemila la scuola italiana continua a tramandare modelli di mascolinità e femminilità rigidi e anacronistici, sulla base dei quali gli alunni dei due sessi andranno a strutturare le rispettive identità di genere. Il progetto POLITE (Pari opportunità nei libri di testo), nato sulla scia della Piattaforma di Pechino del 1995, aveva elaborato un Codice di Autoregolamentazione per gli editori, affinché la prospettiva di genere diventasse criterio orientativo nella stesura dei libri di testo, ma pare che le sue indicazioni non siano state accolte. Occorre allora che maestri e maestre, educatori e educatrici, si dotino di strumenti utili a decostruire il fondamento sessista su cui si fondano i saperi trasmessi a scuola, per attivare a loro volta una lettura critica da parte dei propri studenti. Questo libro mette a disposizione di lettrici e lettori un kit di strumenti (di tipo sia quantitativo che qualitativo) che l’Autrice ha testato in una ricerca condotta su un campione di dieci libri di lettura della classe quarta elementare, di alcune delle maggiori case editrici italiane: De Agostini, Nicola Milano, Piccoli, Il Capitello, La Scuola, Giunti, Elmedi, Piemme, Raffaello, Fabbri. I risultati dell’indagine testimoniano l’urgenza di liberare le nuove generazioni da un immaginario di Principi Azzurri e Belle addormentate nel bosco, che inizia a stare un po’ stretto sia ai maschi che alle femmine. Prefazione di Dacia Maraini.
18,00

Pink is the new black. Stereotipi di genere nella scuola dell'infanzia

Pink is the new black. Stereotipi di genere nella scuola dell'infanzia

Emanuela Abbatecola, Luisa Stagi

Libro

editore: Rosenberg & Sellier

anno edizione: 2017

pagine: 144

Pinkizzazione è la recente tendenza a colorare di rosa tutto ciò che appartiene al territorio femminile: rosa i vestiti e i giocattoli delle bambine, rosa gli oggetti e gli accessori delle donne; ma rosa è anche il colore scelto dalle donne in marcia nello sciopero globale dell’8 marzo 2017. Quando e perché è divenuto così di moda? La divisione dei colori – rosa per le femmine e blu per i maschi – è uno dei tanti dispositivi per il mantenimento dell’ordine di genere, un ordine rigorosamente binario che non prevede sconfinamenti e che ingabbia non solo il femminile, ma anche, o forse soprattutto, il maschile. Attraverso una ricerca sugli stereotipi di genere nelle scuole di infanzia genovesi, si è provato a rispondere a queste e altre domande, entrando nelle scuole, parlando con le insegnanti, facendo osservazione nelle classi e provando a catturare il punto di vista creativo di bambine e bambini.
12,00

Il musulmano errante. Storia degli alauiti e dei misteri del Medio Oriente

Il musulmano errante. Storia degli alauiti e dei misteri del Medio Oriente

Alberto Negri

Libro: Libro in brossura

editore: Rosenberg & Sellier

anno edizione: 2017

pagine: 130

Il musulmano errante racconta riti e credenze degli alauiti ripercorrendo una storia di oltre mille anni fino alla tragedia della guerra civile siriana e all’assedio di Aleppo. È una vicenda in gran parte sconosciuta e segreta perché i seguaci di questo ramo esoterico dell’islam sono stati a lungo considerati dei miscredenti dagli altri musulmani e hanno vissuto nascosti e ai margini del Medio Oriente fino all’ascesa al potere nel secolo scorso del clan degli al-Assad in Siria. È anche la storia perduta e ritrovata di Soleyman Effendi, l’iniziato alauita che nell’Ottocento rivelò i loro segreti, del percorso spirituale e umano di un musulmano errante che sconvolge tutte le credenze religiose della sua epoca, dall’islam al cristianesimo all’ebraismo. L’autore incrocia la lettura di testi antichi e ignorati, i racconti e i frammenti di una storia sotterranea, volutamente occultata ma di bruciante attualità, grazie a oltre trent’anni di ricerche e incontri sul campo mentre esplodevano i conflitti e le battaglie mediorientali, in un viaggio tra Siria, Iran, Iraq, Afghanistan, Libano, Palestina, Kurdistan, Turchia, Egitto, Nordafrica, che forse è ancora destinato a continuare.
12,00

Gabbie di genere. Retaggi sessisti e scelte formative

Gabbie di genere. Retaggi sessisti e scelte formative

Irene Biemmi, Silvia Leonelli

Libro: Libro in brossura

editore: Rosenberg & Sellier

anno edizione: 2017

pagine: 206

Femmine e maschi frequentano la scuola insieme fin dai primi anni di vita, ma durante il percorso le loro strade tendono progressivamente a separarsi, come se seguissero dei bivi obbligati che indirizzano le prime verso ambiti di studio di tipo umanistico e i secondi verso percorsi di tipo tecnologico-scientifico. Talvolta, però, in questo quadro così ordinato accadono degli imprevisti che smontano la rigidità di schemi precostituiti: ci sono ragazze che decidono di addentrarsi in percorsi socialmente ritenuti “maschili” e ragazzi che si insinuano in percorsi socialmente intesi come “femminili”. La ricerca descritta nel libro presenta le storie di giovani donne e giovani uomini che operano decisioni anticonformiste, ancora considerate “coraggiose”, “diverse”, quando invece andrebbero ricomprese nella normalità. Le riflessioni educative proposte dalle autrici mirano a perimetrare e decostruire le gabbie di genere nelle quali possono risultare intrappolati studentesse e studenti nel momento cruciale in cui scelgono la loro trafila formativa, ma ambiscono anche a delineare nuove piste per orientarsi consapevolmente, sulla base dei propri reali interessi, curiosità, desideri: fuori dalle gabbie di genere.
16,00

Guerra all'acqua. La riduzione delle risorse idriche per mano dell'uomo

Libro: Libro in brossura

editore: Rosenberg & Sellier

anno edizione: 2016

pagine: 206

L'accesso all'acqua potabile è una delle sfide globali. Le risorse idriche a disposizione sulla Terra consentirebbero una vita dignitosa all'intero pianeta, eppure il numero delle vittime dell'acqua aumenta anno dopo anno e molte zone del pianeta sono ormai aride. La situazione è grave non solo nei paesi più sottosviluppati, ma anche in quelli industrializzati: spesso il consumo di acqua potabile per usi agricoli, per l'allevamento o per l'industria e per la produzione di energia elettrica priva le persone dell'acqua per vivere. Così per l'acqua si muore o si emigra: a volte perché non ce ne abbastanza, altre perché non è potabile o è contaminata; ogni giorno muoiono per questo motivo da 700 a 1500 bambini e in alcuni casi per il diritto all'acqua si combattono guerre decennali e si fugge dal proprio paese. In queste pagine - a partire da fenomeni come la desertificazione, El Nino e la distruzione delle foreste - si prendono in considerazione diversi casi esemplari nei cinque continenti ponendo le basi per studiane strategie più efficaci.
17,00 16,15

Questioni di classe. Discorsi sulla scuola

Giulia Maria Cavaletto, Adriana Luciano, Manuela Olagnero, Roberta Ricucci

Libro: Libro in brossura

editore: Rosenberg & Sellier

anno edizione: 2016

pagine: 189

Quattro riforme in quindici anni non hanno cambiato in meglio la scuola italiana. Ancora troppi giovani non raggiungono il diploma o una qualifica professionale e se ne laureano la metà della media europea. La comparazione internazionale mostra che le competenze dei nostri studenti lasciano a desiderare in molte zone del paese. Non si riducono i divari territoriali e neppure le diseguaglianze sociali. L'innalzamento del livello di istruzione delle giovani generazioni non è soltanto una questione di giustizia sociale. È diventato anche un rilevante problema economico che alimenta un circolo vizioso in cui datori di lavoro poco scolarizzati cercano lavoratori poco qualificati da pagare sempre meno e troppi giovani lasciano la scuola anzitempo per mettersi in coda alla ricerca di lavori qualunque. Anche i pochi laureati faticano a trovare buone occupazioni e altri giovani decidono di non intraprendere studi universitari che promettono un futuro incerto. In questo volume le autrici mettono in fila alcune questioni sulla scuola che richiedono interventi urgenti e strutturali, e su cui esiste a livello internazionale un consenso generalizzato. Ma hanno anche voluto dare evidenza a segnali importanti di un cambiamento che nella scuola sta avvenendo silenziosamente, nonostante il grave disinvestimento di risorse che ha dovuto subire. Non servono grandi strategie per cambiare la scuola ma la capacità e la pazienza di predisporre le risorse e condividere le regole...
14,50 13,78

Il libero arbitrio / Il servo arbitrio. Ediz. italiana e latina

Erasmo da Rotterdam, Martin Lutero

Libro: Libro rilegato

editore: Rosenberg & Sellier

anno edizione: 2026

pagine: 426

Due autori, due libri a confronto. Erasmo, il celebre umanista di Rotterdam, è chiamato dai Papi e dalle più alte autorità politiche del tempo a prendere posizione sulle questioni che sconvolgono la Chiesa alle soglie della modernità. Egli punta lo sguardo sulla libertà dell’uomo e interviene contro Lutero, ritenuto il negatore per eccellenza del libero arbitrio. Erasmo, nel Libero arbitrio (1524), argomenta a partire dalla legge, dai precetti e in genere dalle esortazioni contenute nella Sacra Scrittura, caldamente rivolte all’uomo, affinché si decida a praticare i comandamenti divini. Il precetto ha un senso solo se presuppone l’effettiva libertà dell’uomo. Anche Lutero, nel Servo arbitrio (1525), prende spunto dalla Scrittura, ma per concludere che il libero arbitrio, inteso come facoltà alla portata dell’uomo in vista della propria salvezza, non esiste affatto. La legge, i precetti e gli imperativi divini hanno l’unico scopo di svelare all’uomo la sua incapacità di praticarli. Proprio tale funzione della legge lascia libero campo all’intervento dell’Evangelo che affranca l’uomo dalla sua insuperabile condizione di schiavitù spirituale. La posizione di Erasmo venne celebrata, al momento, come cattolica, ma tale propriamente non era; passata la bufera, la produzione teologica di Erasmo fu messa all’Indice. La tesi di Lutero fu presentata come eretica, ma tale non era quanto al nocciolo evangelico della questione: la giustificazione per fede. L’introduzione e il commento che accompagnano i due testi si prefiggono di chiarire i termini di questo potente ed epocale scontro dialettico. Gli apparati intendono mettere in grado il lettore di approfondire la questione per ciò che concerne il contesto storico, le fonti e le tradizioni filosofiche e teologiche con cui questi due grandi agostiniani si sono confrontati.
42,00 39,90

Marcel Proust o della felicità. Sul carattere tragico della «Recherche»

Franco Chiereghin

Libro: Libro in brossura

editore: Rosenberg & Sellier

anno edizione: 2026

pagine: 250

L’emozione fondamentale che affiora in punti cruciali della Recherche è la pienezza di una felicità inattesa, imprevedibile e totale. Essa si scopre elargita da un mondo di essenze eterne e atemporali che costituisce il fondo più segreto e più ignorato del nostro essere. Al loro manifestarsi, emergono le leggi inflessibili che governano la tragica inconsistenza della totalità delle figure che popolano la Recherche. I grandi regni del nulla di un’aristocrazia morente e di una borghesia dominante sono “dimostrati” nella loro nullità dalla guerra che inghiotte abnegazione e crudeltà, intelligenza e idiozia, frantumando e livellando tutto in un caos insensato.
16,00 15,20

Quaderni di sociologia. Volume Vol. 97

Libro: Libro in brossura

editore: Rosenberg & Sellier

anno edizione: 2026

pagine: 194

I "Quaderni di Sociologia" sono una rivista quadrimestrale di Sociologia generale pubblicata ininterrottamente dal 1951 ad oggi. Il primo numero dei "Quaderni di Sociologia" venne pubblicato a Torino, a cura di Nicola Abbagnano e Franco Ferrarotti, per i tipi della casa editrice Taylor. Diretta dal 1968 al 2015 da Luciano Gallino, la rivista è oggi diretta da Paola Borgna e Paolo Ceri. I "Quaderni di Sociologia" analizzano le crisi e gli sviluppi, i mutamenti e le trasformazioni della società contemporanea, facendosi artefici di una riflessione critica documentata sui temi, persistenti e nuovi, che si impongono alla coscienza civile: dalle politiche dell'istruzione e dell'ambiente ai movimenti sociali, dalla comunicazione politica ai rapporti tra innovazione tecnologica, formazione e occupazione, dagli interventi di peacekeeping delle forze armate all'universo di Internet, dall'immigrazione al modello sociale europeo.
33,00 31,35

Ardeth. Volume Vol. 14

Ardeth. Volume Vol. 14

Libro: Libro in brossura

editore: Rosenberg & Sellier

anno edizione: 2025

pagine: 212

25,00

Rivista di estetica. Volume Vol. 89

Libro: Libro in brossura

editore: Rosenberg & Sellier

anno edizione: 2025

pagine: 202

38,00 36,10

Dialoghi di dissidenza. Un'esplorazione etnografica dei movimenti No-Vax, Free-Vax e del dubbio vaccinale

Corinna Santullo

Libro: Libro in brossura

editore: Rosenberg & Sellier

anno edizione: 2025

pagine: 340

Nel volume si ricostruisce la genealogia del dissenso legata al dubbio e alla renitenza vaccinale attraverso un approccio etnografico. Si analizzano le posizioni sulla libertà di scelta vaccinale e terapeutica espresse prima della pandemia, in cui trovano origine le manifestazioni di rifiuto del vaccino anti Covid-19 e delle misure di contenimento del virus. Moltissime sono le voci ascoltate: non solo no-vax, ma anche free-vax, esitanti, medici e pediatri specializzati in medicine alternative e complementari, fondatori e educatori di scuole “alternative” e, infine, no-Covid-vax e no-green pass. Il dissenso vaccinale emerge come manifestazione di una corrente di pensiero che denuncia il potere politico dello stato e dei suoi apparati ai danni della cittadinanza: un’inquietudine di lunga durata che rispecchia anche le discussioni critiche sul mondo che ci circonda. La creazione di schieramenti teorico-ideologici e la riduzione della diffusione del complottismo a un problema di fake news non consentono di restituire la complessità del fenomeno. La diffusione del dubbio emerge come alimentata da una profonda frattura dei rapporti tra cittadinanza, istituzioni e mercato.
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