ShaKe
Jurema. La pianta della visione. Dai culti del Brasile alla psiconautica di frontiera
Giorgio Samorini
Libro: Copertina morbida
editore: ShaKe
anno edizione: 2016
pagine: 188
Nelle profondità del Brasile, da diversi secoli un culto religioso impiega una fonte visionaria - la jurema - ricavata da alcuni alberi del genere Mimosa. Fra tutti gli esseri viventi, queste piante producono di gran lunga le più elevate quantità di DMT, un potente allucinogeno. Dalle popolazioni native, culla originaria di questa pratica visionaria, la jurema si è in seguito trasformata nei moderni culti di possessione afro-brasiliani. Il culto della jurema conta su proprie divinità (le Orixà) e specifiche pratiche di trance-possessione. Dopo aver ripercorso queste pratiche nei suoi aspetti storici, etnografici ed etnobotanici, nella seconda parte del libro Samorini sviluppa un vero e proprio innovativo Manuale di psiconautica, incentrato sul ruolo dei MAO-inibitori e la loro sostituibilità. È questa una parte assolutamente di frontiera, che merita veramente l'attenzione di ogni psiconauta.
Socrate. Antologia di brani
Antonio Banfi
Libro: Libro in brossura
editore: ShaKe
anno edizione: 2015
pagine: 232
Socrate è stato un maestro decisivo non solo per i suoi allievi (tra i quali Platone) dal punto di vista teoretico ma soprattutto dal punto etico, come testimonia per certi versi la sua scelta di bere la cicuta, nonostante gli fosse stata offerta in più occasioni l'occasione di allontanarsi dalla città e in tal modo di scampare alla decisione a lui contraria presa dall'assemblea ateniese. Ripercorrere il suo pensiero, che nasce dal confronto dialettico con le figure più importanti della sofistica antica, e non solo quindi attraverso la lettura mediata da Platone, è uno degli scopi precipui che muove l'interesse di Antonio Banfi. Accompagna la sua analisi una ricca selezione antologica di brani della tradizione filosofica antica in cui campeggia la figura di Socrate. Un testo di divulgazione a opera di uno dei più importanti storici della filosofia italiani del Novecento.
Punk & dread. Quando la cultura giamaicana incontrò il punk
Don Letts, David Nobakht
Libro: Copertina morbida
editore: ShaKe
anno edizione: 2015
pagine: 204
Nato a Londra da genitori neri, Don Letts sin da giovane assimilò gli aspetti più interessanti della cultura giamaicana (rastafari, reggae e dub) fondendola con la cultura metropolitana londinese. Abbandonata la scuola si trovò a frequentare Vivienne Westwood e Malcolm McLaren e coloro che sarebbero diventati i Sex Pistols e i Clash. In breve divenne il resident dj del Roxy Club, dove nacque la scena punk, di cui egli stesso forgiò la colonna sonora, mischiando le sonorità giamaicane con la black music e il punk rock, ed emergendo fin da subito come una delle figure mitiche e più dinamiche della controcultura punk. Inoltre, con la sua piccola macchina in super-8 ebbe modo di filmare tutto quello che succedeva intorno a lui, riprendendo così oltre a Sex Pistols e Clash, PiL, Slits, anche Bob Marley, suo grande amico. Ha lavorato a lungo con John Lydon e Mick Jones; e dopo essersi trasferito a New York alla fine degli anni Settanta con Africa Bambaataa, Grandmaster Flash e la crema della nascente scena hip-hop, oltre a Gil Scott-Heron e molti altri ancora. Come regista ha firmato Westway to the World, il miglior documentario esistente sui Clash, Punk Attitude, The Punk Rock Movie e Dread meets Punk Rockers Uptown. È stato una delle colonne portanti del progetto musicale e multimediale Big Audio Dynamite, con Mick Jones (ex Clash) tra gli altri. Oggi è tra i promotori di Strummerville, una fondazione con forti finalità sociali, che aiuta i giovani musicisti, dedicata alla memoria di Joe Strummer.
Sciamani. Istruzioni per l'uso
Matteo Guarnaccia
Libro: Copertina morbida
editore: ShaKe
anno edizione: 2014
pagine: 204
Lo sciamanismo è una pratica dalle radici antiche, sviluppatasi in molte e diverse culture, per contattare e controllare il soprannaturale attraverso rituali e tecniche del sacro. È un raffinato protocollo operativo di guarigione che, nel suo kit, include anche un avventuroso viaggio spirituale alla ricerca di se stessi. Gli sciamani sono stati, per millenni, il più affidabile e diretto collegamento con il mito, con le forme di saggezza innate, con gli archetipi. Una particolare categoria di artisti malandrini che - con disciplina, coraggio e follia - fa un uso emancipato dell'immaginazione, ponendola al servizio della propria evoluzione mentale e spirituale e, contemporaneamente, del benessere della propria comunità. Questo libro, labirintico e magico, è una spedizione nel tempo e nello spazio, tra mitiche tribù amazzoniche, allevatori di renne siberiani, dadaismo e rapimenti alieni, Babbi Natale, filosofie sovversive, sacri veleni, piante anarchiche e animali parlanti. Supportata da una galleria di storia del costume sciamanico, attraverso un centinaio di minuziose illustrazioni, offre un campionario di canti poetici tradizionali, genealogie vertiginose e connessioni inaspettate tra realtà multiple.
Come gather 'round friends... Ácoma per Bruno Cartosio e Alessandro Portelli
Libro
editore: ShaKe
anno edizione: 2013
pagine: 176
Marx ed Engels
Lenin
Libro: Copertina morbida
editore: ShaKe
anno edizione: 2013
pagine: 134
Complici la crisi strutturale dell'economia e l'aumento dello sfruttamento, il pensiero di Karl Marx sta finalmente conoscendo un grande ritorno in tutto il mondo. A partire dai paesi anglosassoni, l'onda di questo rinnovato interesse sta arrivando anche nel nostro Paese. Per queste ragioni i testi qui presentati di Lenin presentano una motivazione non di occasione. Si tratta di contributi da lui scritti negli anni precedenti alla Rivoluzione russa in cui, con pulizia teorica e chiarezza didattica, espone alcuni dei nuclei fondamentali del pensiero di Marx: la teoria del valore-lavoro, l'eredità hegeliana, la caduta tendenziale del saggio di profitto, la questione della rendita. Ma anche la figura di Engels viene tratteggiata con parole emozionate, riservandogli un ruolo assolutamente non ancillare e di grande peso nell'elaborazione teorica di Marx. Agli occhi di Lenin il tutto era finalizzato a porre in rilievo il ruolo storico rivoluzionario del proletariato. Un testo attuale e appassionato, di chiarezza adamantina e di grande nitore teorico.
Racconti di Gloria Beatnik
Ed Sanders
Libro: Copertina morbida
editore: ShaKe
anno edizione: 2013
pagine: 214
"Racconti di gloria beatnik" è la saga di Sam Thomas, un serio e giovane poeta che arriva al Greenwich Village in cerca di fama, fortuna, verità, bellezza, libertà, sesso sfrenato e abbandono. In diciassette racconti Ed Sanders ha registrato la vita e i tempi di Sam Thomas e dei suoi amici, amanti, idoli, rivali e vicini di casa nel Lower East Side di New York. "Racconti di gloria beatnik" riporta in vita la scena dell'East Village negli anni cinquanta post-Urlo e nei primi anni sessanta.
I love hacking. Il meglio della rivista «2600» la bibbia degli hacker
Libro: Libro in brossura
editore: ShaKe
anno edizione: 2012
pagine: 441
"2600" è stata (ed è) la rivista più importante nella storia dell'hacking. Per lungo tempo il Nemico pubblico numero 1 dei servizi segreti di tutto il mondo. È il mito di migliaia di giovani smanettoni e idealisti. "Gli hacker, nella loro ingenuità idealistica, rivelano sempre le cose che hanno scoperto, senza riguardo ai soldi, i segreti delle aziende, o le cospirazioni del governo. Noi non abbiamo nulla da nascondere, e questa è la ragione per cui siamo relativamente aperti nelle nostre faccende. [...] Ma il fatto che non siamo disposti a giocare al gioco dei segreti, ci trasforma in una minaccia tremenda agli occhi di coloro che vogliono tenere le cose importanti fuori dalla portata del pubblico. Ormai ci sono molte persone normali che condividono i valori degli hacker, cioè la libertà di parola, il potere dell'individuo davanti allo stato o alle corporation [...] perché la difesa dell'individuo è il vero punto importante." (Emmanuel Goldstein)
Negazione. Il giorno del sole
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: ShaKe
anno edizione: 2012
pagine: 61
Questa non è la storia dei Negazione ma un racconto che prova a spiegare quello che siamo stati in un periodo lungo tre anni e un po': dall'inizio dell'autunno 1984 alla fine dell'inverno 1988. Quando non solo sono nati i brani qui raccolti, ma si è anche e soprattutto affermato il nostro modo di essere "i Negazione": gruppo, famiglia, hardcore band, più tutto il resto.
Guernica blues. Una storia irriverente delle arti contemporanee
Matteo Guarnaccia
Libro: Copertina morbida
editore: ShaKe
anno edizione: 2012
pagine: 224
Un libro di storia dell'arte inusuale, scritto con ironia e irriverenza, da una delle penne più felici della nuova critica. Per Guarnaccia un saggio di storia dell'arte non è una cerimonia solenne, una fiera di buone maniere e cravatte in tinta, un "pranzo di gala" - come direbbe il Grande Timoniere - ma una festa incasinata, con una dancefloor troppo affollata, i soliti imbucati, le bevande a go-go, gli appetizer sospetti sui vassoi, la musica troppo alta, le risse, i furti - e il solito vicino che, prima o poi, chiamerà la polizia. La lista degli invitati, arbitraria come si deve, comprende un'ampia declinazione di personaggi che possono rientrare nell'ambigua categoria degli "artisti". Nomi più o meno raccomandabili, messi insieme per la curiosità di vedere come sgomitano e flirtano tra loro. Una compagnia di lunatici, eroi, mascalzoni, furbi, santi e buffoni che, proponendosi di decodificare il mistero della quotidianità, ha offerto al mondo una stravagante molteplicità di visioni. Una banda ibrida e asimmetrica che ha reso la nostra vita più interessante, le nostre percezioni più acute, la nostra diffidenza verso la realtà condivisa più incorreggibile. Scritto tenendo ben a mente la presenza/funzione di Wikipedia, il libro declina le storie di artisti, diversi per formazione e sensibilità - da Basquiat a Disney, da Savinio a Jimi Hendrix, da Picasso a Crumb, da Yoko Ono a Giacometti - privilegiandone la ricerca esistenziale e la temperatura vitale più che l'aspetto nozionistico...
Le teorie dell'alienazione. Hegel, Feuerbach, Marx
Luciano Parinetto
Libro: Copertina morbida
editore: ShaKe
anno edizione: 2012
pagine: 176
Agli inizi degli anni Sessanta in Italia non si poteva aprire una rivista, un settimanale, persino un quotidiano, senza incrociare la parola "alienazione". C'era appena stato il boom economico, l'Italia cominciava a parigliarsi con la televisione, e già spuntavano gli opinion-maker: Moravia, Parise, Pasolini... La via scelta da un giovane bresciano laureatosi con Mario Dal Pra fu di approfondire il senso, o i sensi, di quella parola tornando al luogo da cui era sorta: il lascito di Jean-Jacques Rousseau alla gioventù tedesca. Fu così che Luciano Parinetto già da subito intuì la parentela stretta tra alienazione e utopia, come termini speculari e immediatamente richiamantisi. Questo libro presenta il materiale riordinato di un seminario tenuto alla Statale di Milano nell'anno accademico 1966-67. Marx vi è visto come il coronamento di un'avventura collettiva dello spirito, e al contempo come il suo esecutore testamentario. Di lì a poco, col Sessantotto, il marxismo avrebbe preso altre vie, già del resto abbozzate un lustro prima: scienza empirica avversa ad ogni spinta utopica con l'operaismo, ideologia terribilmente compatta e chiusa col maoismo... Fatto sta che nel giro di pochi anni il concetto di alienazione finì in soffitta, per restarvi. E riproporlo ora con Parinetto potrebbe sembrare addirittura fuori luogo (utopico?), non fosse per il sospetto che, come la lettera rubata di Poe, il suo oggetto è invisibile per troppa presenza.
Vita di Marx. Una biografia rivoluzionaria
Franz Mehring
Libro: Copertina morbida
editore: ShaKe
anno edizione: 2012
pagine: 413
La "Vita di Marx" è stata scritta da Mehring mentre infuriava la Prima guerra mondiale. Il libro di per sé fu un avvenimento epocale; in primo luogo perché forniva all'avanguardia rivoluzionaria un eccellente strumento di informazione storica e di educazione politica - doti che conserva intatte ancor oggi -, ma anche perché i problemi affrontati nel corso della biografia avevano una impostazione nuova, rivoluzionaria, di rottura con la tradizione culturale preesistente. Mentre la storiografia socialdemocratica aveva ridotto, a forza di omissioni, reticenze e trucchi volgari, la figura di Marx al formato delle proprie esigenze di partito, Mehring con i risultati delle sue ricerche scardina ogni visione santificata del filosofo di Treviri. Ma il suo grande merito storiografico è stato quello di aver contestualizzato in modo differente l'aspro contrasto sorto tra Marx e Bakunin. Mehring ribalta l'allora opinione corrente che vedeva Bakunin come un nemico consapevole della classe operaia e leggeva l'anarchismo come una infiltrazione estranea nel movimento operaio, per viceversa dedicargli il giusto peso politico nel contesto dei movimenti della seconda metà dell'Ottocento. Una biografia che restituisce a Marx non solo il ruolo di grande intellettuale ma anche di militante impegnato nel riscatto concreto della classe operaia.

