Silvana
Manifesti. Pubblicità e moda italiana 1890-1950. Ediz. italiana e inglese
Dario Cimorelli, Anna Villari
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2013
pagine: 240
Wildt. L'anima e le forme. Catalogo della mostra (Forlì, 28 gennaio-17 giugno 2012)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2012
pagine: 383
Inquieto, eccessivo, Adolfo Wildt (Milano, 1868-1931) è il fastoso crepuscolo della scultura, se per scultura s'intende l'antica opera sul sasso, il colpo, e la pazienza della levigatura. Coltissimo e estremo anche nel virtuosismo, è l'ultimo maestro, con quel tanto di artigiano, di umile mestiere che sta nella parola, ma anche di alto e reverente. All'arte del marmo ha dedicato l'ultimo trattato e l'ultima scuola, dove accanto ai corsi d'accademia dava per prima cosa da scolpire un uovo, nocciolo di una forma esatta trasformata in senso, e stranamente analogo, anche nell'umile ripetizione dell'esercizio, a quell'"Inizio del Mondo" con cui il genio arcaico di Brancusi, cancellando in un gesto ogni storia e ogni stile, inaugurava a Parigi l'alba di un'arte nuova. Wildt, invece, a Milano salvava tutto: stile e storia, simboli e letteratura, dei, eroi, santi, celebrazione e monumento. Estraneo al mondo delle avanguardie e altrettanto a disagio nel conformismo artistico del primo Novecento, Wildt corrispose a fatica col suo tempo e quasi nulla con quelli successivi, ma è forse proprio in questo solitario anacronismo il salto che lo collega al nostro tempo: in questo suo essere tutto e senza luogo, classico e gotico, manierista e barocco, frammentario e giustapposto come le fotografie dei monumenti antichi che Aby Warburg, nella biblioteca di Amburgo, accostava allora su quelle tavole dove andava fondando un altro senso dell'arte e della storia.
Caravaggio. L'opera completa
Rossella Vodret Adamo
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2010
pagine: 272
La pittura di Michelangelo Merisi detto Caravaggio (Milano, 1571-Porto Ercole, 1610) ebbe una risonanza talmente vasta che determinò, nel giudizio della critica moderna, una vera e propria svolta epocale nella cultura artistica non solo italiana, ma anche europea. Il volume ripercorre la vita dell'artista tra luci e ombre, meraviglia e scandalo, proponendo le opere che la critica riconosce unanimemente come autografe, secondo scoperte documentarie emerse negli ultimi anni. Ne scaturisce sia un profilo eccezionalmente vivo e reale dell'"uomo" Caravaggio, del percorso che lo condusse dalla Lombardia a Roma, alla drammatica fuga da Napoli, a Malta, in Sicilia e di nuovo a Napoli, fino alla sua tragica morte, sia il racconto della sua capacità di innovazione nella pittura tra creatività e tecnica.
I colori del tempo. Un percorso nella pittura italiana attraverso 25 capolavori del XIX e del XX secolo. Volume Vol. 2
Libro
editore: Silvana
anno edizione: 2001
pagine: 256
Arte e moda del Settecento veneziano. Le plaisir de vivre
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2020
pagine: 176
Dedicato all'arte del Settecento veneziano, il volume è pubblicato in occasione del centenario della fondazione del Museo Davia Bargellini di Bologna e riprende una delle linee tematiche che avevano sostenuto il progetto museografico del fondatore e primo direttore del Museo, Francesco Malaguzzi Valeri: l'idea di rievocare il «fastoso Settecento», con il suo corredo di «ricchi mobili», «ori corruschi», oggetti legati alle abitudini di vita di cavalieri e dame affaccendati nei rituali della mondanità, «un mondo scomparso» che poteva così «rivivere nell'immaginazione» dei visitatori. Al patrimonio del Museo Davia Bargellini, testimonianza dell'abilità di ebanisti, vetrai, artigiani operanti nelle botteghe veneziane del Settecento, è accostata una selezionata campionatura di modelli d'abbigliamento e accessori della moda sia femminile che maschile conservati presso il Museo di Palazzo Mocenigo di Venezia, che documenta il fasto della società laica, ma anche la solennità del potere ecclesiastico, rappresentato da paramenti sacri di raffinata manifattura tessile prodotti nella Serenissima. Alcuni dipinti di Pietro Longhi e della sua scuola restituiscono infine l'immagine più autentica della vita quotidiana del patriziato veneziano, colto anche nella sua dimensione domestica: la presenza di "scene di costume" del pittore veneziano illustra, con sensibilità per il "vero" affine a quella del coevo commediografo Carlo Goldoni, la "piacevolezza del vivere", che fu specchio dei tempi.
La pittura vesuviana. Una rilettura. Picta Fragmenta
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2020
pagine: 680
Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale “Picta Fragmenta. Rileggendo la pittura vesuviana” dedicato alla pittura parietale di Pompei, Ercolano e degli altri siti della regione del Vesuvio, ospitato nel settembre 2018 al MANN di Napoli. Una pubblicazione monografica imponente e di grande rilevanza, che offre uno sguardo aggiornato e interdisciplinare sui molteplici aspetti che, a partire dal vasto repertorio offerto dai reperti della regione vesuviana, riguardano la pittura parietale antica: dai linguaggi formali ai repertori tematici e iconografici, dagli elementi tecnici alla figura dei pictores, dall’organizzazione delle botteghe ai rapporti con la committenza, dagli indicatori cronologici ai contesti di lavoro, fino ai nuovi ritrovamenti e alle connesse metodologie di restauro e conservazione. Più di cinquanta contributi e oltre ottanta autori, per un volume di riferimento in materia storico-artistica e archeologica.
Il fotogiornalismo negli anni settanta. Lotte, trasformazioni, conquiste
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2020
pagine: 320
Il volume si propone quale occasione di ricognizione e riflessione su una stagione fondante della storia del fotogiornalismo: gli anni Settanta. Un lungo decennio, iniziato con il ‘68, segnato da accadimenti importanti e che ha visto mutare velocemente gli assetti dell’economia, dei costumi, della famiglia, dell’intera società. La stampa è stata protagonista e testimone di questi processi, raccontando e interpretando anche attraverso l’immagine fotografica quel decennio. Frutto del convegno di studi Il fotogiornalismo negli anni Settanta promosso nel dicembre 2017 dal Centro Apice (Archivi della parola, dell’immagine e della comunicazione editoriale) dell’Università degli Studi di Milano, il volume ne pubblica i contributi, a firma di studiosi di diversa matrice e di protagonisti dell’epoca, e si completa con una sezione dedicata a tre archivi fotografici, scrigno di fonti preziose: quello del "Corriere della Sera", quello di "Publifoto", e quello della "Notte". Interventi di Pierre Sorlin, Gabriele D'Autilia, Tatiana Agliani, Uliano Lucas, Christian Uva, Maurizio Guerri, Irene Piazzoni, Martin Bonboy e Adrian Bingham, Raffaele De Berti, Rossella menegazzo, Roberta Valtorta, Andrea Sangiovanni, Elena Mosconi, Cristina Formenti, Maria Canella, Francesca Tramma, Paolo Barbaro, Raffaella Gobbo.
Federico Barocci. La stampa dell'Annunciazione. Due letture a confronto
Luca Baroni, Luigi Toccacieli
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2020
pagine: 144
Il volume propone una riflessione sulla grande acquaforte dell'Annunciazione eseguita verso il 1585 dal pittore e incisore Federico Barocci (Urbino 1533-1612), nell'intento di mettere a fuoco la figura dell'artista proprio attraverso l'analisi del suo capolavoro incisorio. L'opera, di altissima qualità, si presta a molteplici piani interpretativi che vanno dalla storia della tecnica a quella della circolazione delle immagini, dall'analisi dello stile a un'interpretazione iconografica e di percezione visiva. La lettura qui proposta è duplice: una di taglio storico-artistico, elaborata da Luca Baroni, e una di sensibilità tecnico-artigiana, messa a punto da Luigi Toccacieli grazie alla sua lunga esperienza di incisore. Al termine del libro si ripropone lo storico articolo (1943) in cui un pioniere dello studio dell'incisione, Alfredo Petrucci, tracciò il primo ritratto delle straordinarie peculiarità della grafica baroccesca, inserendola in quel panorama di altissimi orizzonti europei al quale, da sempre, appartiene.
Luigi Magnani. L'ultimo romantico. Il signore della villa dei capolavori
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2020
pagine: 192
Il volume racconta la figura di Luigi Magnani (1906-1984), uno dei massimi collezionisti di opere d'arte al mondo, che nella sua casa delle meraviglie presso Parma — la Villa dei Capolavori — realizzò un'impresa degna di un eroe romantico, un vero Pantheon di celebri artisti: da Tiziano a Monet, da Goya a Morandi. L'amore congiunto di Magnani, uomo di cultura tra i grandi della sua epoca, per la pittura, la musica e la letteratura viene narrato attraverso i testi di importanti studiosi e le immagini di numerosi capolavori che si affiancano a quelli di Magnani stesso, a testimoniare i suoi interessi e gli incontri con le grandi personalità di ogni tempo che egli frequentò alle quali si appassionò intellettualmente.
Far paura: ai limiti del visibile. 16 riflessioni tra storia, letteratura e arti
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 344
Il volume è l'esito di un progetto di ricerca internazionale e pluridisciplinare dedicato ai "Paradigmi della creatività", che ha legato l'Università degli Studi di Bergamo e Sorbonne Université di Parigi. Il gruppo di ricerca ha posto in dialogo professori e ricercatori appartenenti all'ambito delle scienze umanistiche: lingue e letterature, la storia dell'arte e della cultura visuale, le discipline dello spettacolo, la storia, il cinema, la musicologia, il fumetto. Al centro dell'indagine sono posti gli "impliciti terrificanti": oggetti, persone, situazioni generatori di paura, non identificabili visivamente o fisicamente. L'attenzione è focalizzata in particolare sul sentimento della paura che germina dai vuoti, dai silenzi, dai cortocircuiti del linguaggio e della rappresentazione, tutti sintomi della sua presenza misteriosa e al contempo sempre carsicamente attiva. Interventi in lingua francese, italiana e inglese.
Luigi Pericle. Beyond the visible. Catalogo della mostra (Venezia, 11 maggio-24 novembre 2019). Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 199
Il volume celebra Luigi Pericle, pittore, ma anche pensatore, letterato, studioso di teosofia e di dottrine esoteriche, rivelando la sua storia straordinaria, fatta di ricerche profonde e grandi incontri. Dal noto collezionista Peter G. Staechelin a Sir Herbert Read, trustee della Tate Gallery; dal museologo Hans Hess, curatore della York Art Gallery, al celebre artista e regista tedesco Hans Richter. Tutti furono attratti dal suo carisma, dalla sua personalità versatile, dalla sua arte “chiaroveggente”. Con Luigi Pericle, la storia dell’arte informale del secondo Dopoguerra si apre inaspettatamente alla filosofia, alla spirituralità alternativa, ai misteri del cosmo, sullo sfondo dell’era spaziale.
Leonardo da Vinci. Disegnare il futuro. Catalogo della mostra (Torino, 15 aprile-14 luglio 2019)
Libro: Libro in brossura
editore: Silvana
anno edizione: 2019
pagine: 384
Il volume indaga le ricerche tra scienza e arte di Leonardo da Vinci attraverso lo strumento del disegno. Punti di partenza sono i tredici fogli della Biblioteca Reale di Torino, acquistati dal re Carlo Alberto nel 1839, e il famoso Codice sul volo degli uccelli, donato nel 1893 da Teodoro Sabachnikoff al re Umberto I. Uno straordinario insieme di capolavori, diversi per soggetto e ispirazione e databili all’incirca tra il 1480 e il 1515, ossia agli anni dell’attività di Leonardo dalla giovinezza alla piena maturità. Alcuni studi rimandano a opere note e celebrate del maestro, come la "Battaglia d’Anghiari", i monumenti Sforza e Trivulzio e la "Vergine delle rocce", qui richiamata dal delicatissimo "Volto di fanciull"a. Oltre all’unicum: l’"Autoritratto" di Leonardo, divenuto per tutti l’icona del genio rinascimentale. Nei saggi e nel ricco repertorio iconografico, il volume propone importanti confronti con le esperienze di artisti coevi per restituire il senso, l’origine e la peculiarità del lavoro di Leonardo, in occasione dei cinquecento anni dalla sua morte.

