Titivillus
Galileo
Daniela Nicosia
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2012
pagine: 56
"Nel mio Galileo, ho scelto di raccontare l'uomo. Di rileggerne la vicenda umana e scientifica, attraverso la relazione con quattro donne protagoniste della sua vita, solo accennando al processo, alla condanna e all'abiura. Brecht, di cui conservo nel testo una breve citazione, ne ha scritto come meglio non si può. Di Galileo, mi ha commosso l'umana vulnerabilità, il piacere del dubbio. Mi ha commosso la sua fede nell'uomo, creatura in cui egli rintraccia Dio, un Dio presente nella materia e la cui esistenza è resa palese dall'intelligenza e dal pensiero di cui ci ha fatto dono. Mi ha commosso la rinuncia apparente a se stesso, che è perdita e vittoria insieme. Mi ha commosso il sensuale piacere del pensiero, così vivo in lui, come il piacere dei sensi. Egli sembra dirci .non c.è scissione tra spirito e materia. e, in ciò, è ancora profondamente rivoluzionario. Ma più di ogni cosa mi ha commosso il suo assoluto, devastante amore per la vita. Questa commozione ho voluto raccontare."
Teatri «re-esistenti». Confronti su teatro e cittadinanze
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2012
pagine: 164
Il volume affronta l'affascinante tema delle connessioni tra teatro e cittadinanza, valorizzandone la dimensione educativa. La riflessione che ne scaturisce è quanto mai necessaria oggi ai mondi dell'educazione chiamati ad elaborare e costruire nuovi saperi e competenze all'altezza di una complessità politica, sociale, culturale e umana che presenta sempre forti ambivalenze e non solo opportunità. Il teatro diventa necessario all'educazione proprio per la sua capacità di realizzare una sintesi dei saperi, superando frammentazioni, oltrepassando i confini delle discipline in modo da ricomporre in modo dialogico, problematizzante, attraverso un linguaggio che ricongiunge mente e corpo, l'aspetto cognitivo con quello emotivo. La connessione tra teatro e cittadinanza si rinforza anche nel riconoscimento della dimensione della memoria e della denuncia, del disvelamento di realtà scomode e dimenticate: si apre la possibilità di guardare il mondo con occhi diversi, di immaginare e costruire nuove cittadinanze, di comunicare le nostre rispettive narrazioni di mondi alternativi possibili. Il volume accoglie contributi di registi, attori e docenti universitari.
Il teatro del fare. Il teatro come welfare edicativo. Una plausibile didattica della comicità. Appunti e idee per la formazione teatrale nella scuola
Fabrizio Cassanelli, Guido Castiglia
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2012
pagine: 208
Il nostro lavoro a diretto contatto con l'infanzia e l'adolescenza ci ha persuaso a raccontare "la comicità" sotto un profilo più immediato, ritenendo necessario spiegare ai ragazzi il "perché ridono", allo scopo di fornire un ulteriore strumento alla capacità di scelta e di critica.
Visioni incrociate. Pippo Delbono tra cinema e teatro
Nicola Bionda, Chiara Gualdoni
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2011
pagine: 168
Pippo Delbono è un artista poliedrico, capace di indagare la realtà con occhio critico, ironico, perfidamente disincantato e al contempo meravigliosamente poetico. Proprio questo suo sguardo "famelico" di realtà e poesia lo ha portato a sperimentare linguaggi diversi, che creano un universo in cui il corpo della danza, le parole degli articoli su vari quotidiani e i fotogrammi dei suoi film trovano un equilibrio in cui gli uni non possono fare a meno degli altri, e permettono di scoprire nuovi modi di leggere il mondo di oggi. Partendo dalle premesse teatrali ci si addentra nell'universo immaginifico ricco di riferimenti provenienti dalle sue esperienze prima di spettatore e poi di sperimentatore del linguaggio cinematografico: che si muova con un telefonino o con una cinepresa, sarà la sua indubbia capacità di cogliere l'emozione dell'incontro, di documentare la verità di quello che vede, a creare l'arte, la poesia. Completano il volume scritti di Pippo Delbono, Fabrizio Fiaschini, Fabio Francione, Enrico Ghezzi, Luca Mosso; una teatrografia e un apparato completo di filmografia con schede e sinossi.
Trilogia dell'inettitudine. In punta di piedi, la spallata, fragile show
Francesca Macrì, Andrea Trapani
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2011
pagine: 96
Il comico, secondo Kierkegaard, è il momento in cui l'infinito inciampa nelle maglie del finito. La trilogia di Francesca Macrì e Andrea Trapani è quasi una fenomenologia dell'uomo ridicolo, dove ogni episodio è suggellato dalla stessa frase: "Perché ridi? Mi stai ridendo in faccia. Ho forse la faccia di un clown?". Ma è anche un'opera dolente sull'unica paradossale grandezza di questo clown sublime e involontario: il suo ostinarsi nel lavoro di quella coscienza che, come dice il Principe Amleto, "ci rende tutti vili". E che, proprio nel momento di tuffarsi, ci fa cadere.
Dario Fo e Franca Rame, una vita per l'arte. Bozzetti, figure, scene pittoriche e teatrali
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2011
pagine: 176
Questo volume, nato a seguito d'un rinnovato, e sapientemente scenografico, percorso espositivo di "Pupazzi con rabbia e sentimento" del Fo non solo attore-autore, raccoglie contributi di studiosi attratti dalla pluridisciplinarità e quindi capaci di focalizzarne i punti chiave negli oltre cinquant'anni di produzione della coppia premio Nobel. Oltre al grande Giullare, la grande Comica dell'Arte Franca, i cui registri tragici arricchiscono la dinamica polivalente d'una compagnia non a caso vestita dalla straordinaria e segnatamente artigianale sartoria Rame. Emerge dal complesso dei saggi una stratificazione dialettica, teatro-pittura, corpo-figura, azione-narrazione, mitologia-mitografia, fondata sulla contaminazione tragi-comica che non si esaurisce, per Fo, neppure quando abbandona il modulo comico-farsesco a favore di una tragicità arcaica, nel lavoro inedito sul caso Moro. Affrontata in parallelo o insieme, la coppia mostra da un lato la capacità "sintetica" del corpo attorico di Fo, in un libero scambio tra foglio dipinto e scena, che rompe anche per il pubblico la cornice del teatro.
Declinazione yoga dell'immagine corporea
Francesca Proia
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2011
pagine: 128
"Declinazioni yoga dell'immagine corporea" è il testimone di un viaggio fantastico all'interno dell'immaginario yoga, viaggio compiuto rigorosamente da dentro le espressioni dello yoga, non in un'ottica di studio o di divulgazione, ma di esperienza concreta e tangibile. Lo yoga è interpretato qui come forma di ricerca sul corpo sottile, dando risalto agli aspetti di poetica, di linguaggio, di rapporto con l'inconscio. Attraverso una ricerca coreografica pluriennale sull'idea di corpo sottile in rapporto a spazio, oggetti e percezione, mi è stato possibile, dal 2003 al 2008, incontrare, incorporare letteralmente nella mia realtà, una dopo l'altra, alcune immagini dello yoga. Il testo contiene alcune proposizioni pratiche di lavoro, mentre esplora il concetto di felicità. La felicità potrebbe essere qui paragonata alla facilità, condizione che è fulcro stesso della rimessa in ordine percettiva, alla base dell'attività di creazione. Lo yoga predispone delle tecniche precise mirate allo studio della facilità, della fluidità, in contrapposizione alla forzatura del pensiero. Queste tecniche danno indicazioni precise sul corpo, sul respiro, sulle immagini.
Dietro l'angolo (Carrer Hospital Amb Sant Jeroni)
Jordi Pratt i Coll
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2011
pagine: 120
"Dietro l'angolo" è un testo che parla delle relazioni umane nell'era contemporanea, relazioni virtuali in alcuni casi ed in altri, invece, fondate sul rapporto fisico e sessuale nell'inconsapevole tentativo di nascondere a se stessi la propria profonda solitudine e l'incapacità di comunicare veramente. Jordi Pratt i Coll presenta una carrellata di incontri tra esseri umani inadeguati, insoddisfatti della propria condizione, tanto desiderosi di qualcosa d'altro, quanto incapaci di spingersi fino in fondo nel tentativo di raggiungere veramente ciò a cui anelerebbero.
Trilogia Gori
Alessandro Benvenuti, Ugo Chiti
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2011
Le piazze di San Miniato
Mario Caponi
Libro: Libro rilegato
editore: Titivillus
anno edizione: 2011
pagine: 40
Il volume vuole accompagnare i sanminiatesi e i turisti che visitano la città a godere delle sue bellezze architettoniche ed artistiche, percorrendo le principali piazze di San Miniato, circondate da palazzi e chiese, che ricordano il suo antico passato, illustrate con i dipinti di Mario Caponi.
Le ottave del Beìni
Emilio Pallesi
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2011
pagine: 152
Il mondo di Emilio Pallesi attraverso quindici composizioni in ottava rima. Il punto di vista di un poeta contadino e operaio sui fatti piccoli e grandi del primo Novecento. Nei versi del Beìni (soprannome del Pallesi), amore e tradimenti, cronache e storia, scherzo e tragedia si incontrano vertiginosamente in una raccolta tutta da leggere a da cantare. Un libro dove s'intrecciano ironia toscana, cultura classica e sapienza popolare.
Maria Paiato. Un teatro del personaggio
M. Cristina Sarò
Libro: Libro in brossura
editore: Titivillus
anno edizione: 2011
pagine: 184
Maria Paiato ha attraversato il teatro di parola e di regia di questi ultimi vent'anni acquisendo competenze che ne fanno, da un lato, un'interprete duttile ed efficace della drammaturgia contemporanea, dall'altro, un'esploratrice creativa della forma monologo. Lo studio di Maria Cristina Sarò ricostruisce il percorso artistico dell'attrice soffermandosi su alcuni punti e snodi: il passaggio dalle caratterizzazioni degli esordi teatrali alla costruzione di personaggi sfumati e complessi; l'individuazione, in relazione alla forma monologo, d'un sistema di composizione basato sulle molteplici collaborazioni fra autore, regista e attore; l'importanza degli elementi performativi, per cui Maria Paiato perviene alla parte per accumuli di dettagli, per interrogazioni del vissuto che divengono linguaggio, per elaborazioni segniche del gesto.

