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Titivillus

Teatro laboratorio della Toscana diretto da Federico Tiezzi

Teatro laboratorio della Toscana diretto da Federico Tiezzi

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2013

pagine: 144

Questa pubblicazione non è solo una documentazione puntuale e organica del percorso fatto dal Teatro Laboratorio della Toscana, diretto da Federico Tiezzi, ma si configura come uno strumento utile per formare gli attori. Il Laboratorio, nato al Metastasio di Prato e partito dall'esperienza del Teatro Stabile, è una realtà "migrante" e porta la sua attività di alta formazione nei vari territori della Toscana, intercettando pubblici diversi. Oggi più che mai la formazione è essenziale per riuscire a costruire un sistema culturale di qualità. Solo proponendo un'offerta variegata e di alto livello, il pubblico potrà ritrovare una nuova confidenza con il mondo dell'arte. Spero sinceramente che questo processo possa aiutare tutti noi a ritrovare quel dialogo quotidiano con la cultura, utile alla crescita civile e sociale della Toscana e, in prospettiva, della nostra Nazione.
14,00

Ermanna Montanari. Fare-disfare-rifare nel teatro delle Albe

Laura Mariani

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2013

pagine: 352

Ermanna Montanari: il corpo minuto che ingigantisce sul palcoscenico e un volto magnetico capace di intensità femminili come di inquietanti sconfinamenti; la voce che crea figure sceniche e si fa strumento musicale; un linguaggio originale che abbraccia la scena tutta; una precisione orientale e il magma di un'infanzia mai domata, che parla la lingua del sogno e ha il suono enigmatico del dialetto. Laura Mariani, sottile analista del teatro e della memoria, la ritrae nell'intreccio tra arte e vita, in relazione con Marco Martinelli, regista e drammaturgo, col quale forma una coppia dalle complesse alchimie; e ne indaga la figura attraverso testimonianze e immagini, appunti inediti e tracce dei percorsi di creazione. Un viaggio narrativo racconto biografico, ritratto d'artista, cronaca di un diventare - per guardare in filigrana la materia prima di un'attrice e del teatro nel suo farsi.
23,00 21,85

Cronache venete

Cronache venete

Paolo Puppa

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2013

pagine: 128

"Cronache venete" raccoglie dodici recenti monologhi di Paolo Puppa. Si tratta di soliloqui mormorati o gridati da personaggi per lo più antichi, strappati alle biblioteche classiche, tra epica e teatro, e inseriti nel quotidiano d'oggi, nella crisi economica e morale della piccola o grande borghesia del Nord-Est italiano, con la deriva puntuale di una sessualità disturbata. Seguendo l'intuizione junghiana secondo cui i miti muoiono nel moderno e rinascono come malattie, viene alla luce il disagio di vivere, tra depressione, solitudine e voglia ricorrente di follia/violenza, non sempre mantenuta nella sfera dell'immaginario. Ecco così Menippo e il volo di Icaro, l'Abramo/Saturno desiderosi di sbarazzarsi del figlio, tutti ridotti a creature ossessionate da ricordi sinistri e alterate dagli psicofarmaci; Caco che invece di lottare con Ercole assale i ricchi che escono dai ristoranti di montagna; la Salomè a Pordenone annoiata e innamorata per capriccio di un talebano; Tersite invaso da cupi abbozzi letterari; il giovane Onan incapace di crescere; Fedra trasferita dal suo Veneto nella Brianza di industriali corrotti; Filemone che dialoga colla sua Bauci nel cimitero di Cortina.
11,00

Il marito di mio figlio. Una commedia brillante a tinte comiche

Daniele Falleri

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2012

pagine: 152

Domani Giorgino e Michele (alias George & Michael) si sposano! Presi da uno scrupolo di onestà e d'orgoglio, i due ragazzi decidono di convocare le coppie dei rispettivi genitori per rivelare non solo la propria omosessualità, ma anche l'imminente matrimonio. L'annuncio si rivela esplosivo! Le nozze saltano, le coppie scoppiano e a colpi di corna e di inaspettate gayezze scopriamo che ogni singolo genitore nasconde scheletri pirotecnici nel proprio armadio!
12,00 11,40

Memoria. Storia di una famiglia teatrale 1921-2012

Francesco Niccolini, Loris Seghizzi

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2012

pagine: 112

Il primo fu Vincenzo Tampone, che generò Assunta: era il 1901. Assunta sposò Fausto Barone, nato nel 1897. Da loro nacquero Augusto e Vincenza. Augusto sposò Maria Ianitelli ed ebbe quattro figli: Giuliana, Fausto, Marisa e Franco. Fausto un giorno diventerà il marito di sua cugina Olga, detta Gabriella, primogenita di Enza. Vincenza Barone, diciassettenne, si unì a Franco Seghizzi (1921), figlio di Dolores Seghizzi, soprano, e di Manlio Manetti, imprenditore teatrale. Franco ebbe una prima moglie a Genova, Vittoria Figurati, sposata il 28 ottobre 1940. Da lei ebbe Federico e Maurizio. Poi ne ebbe una seconda a Caianello, Violante Pettoruto, sposata il 18 novembre 1944. Da lei ebbe Sergio. Quindi mollò tutto e tutti per fuggire, nel 1949, con Vincenza, e con sua madre Assunta. E questo è solo l'inizio.
15,00 14,25

Tante belle cose

Tante belle cose

Edoardo Erba

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2012

pagine: 120

Ci sono persone che non riescono a separarsi dalle cose e accumulano tutto nelle loro case finché gli oggetti non li sommergono. Se ne contano a milioni. In America li chiamano "hoarder". E Orsina - la protagonista di "Tante belle cose" - è una di loro. Giocato sul doppio piano della commedia e del dramma psicologico, "Tante belle cose" è un lavoro fresco, vivo, pulsante di energia e comicità. Per la prima volta in Italia veniamo a conoscienza del mondo degli hoarder.
11,00

Trust teatrali e diritto d'autore (1894-1910). La tentazione del monopolio

Livia Cavaglieri

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2012

pagine: 176

Chi si occupa di teatro italiano dagli albori del Novecento fino agli anni Trenta, s'imbatte obbligatoriamente nei "trust teatrali" e nelle aspre polemiche che suscitarono, in conseguenza dell'influenza che alcuni organizzatori riuscirono a esercitare su gran parte del mercato teatrale fra le due guerre. Ma queste aggregazioni non nacquero solo con quelle finalità anticoncorrenziali che ne causarono la diffusa condanna, furono anche un mezzo attraverso cui capocomici, organizzatori, impresari e agenti teatrali cercarono nuove strade per fare fronte alla crisi del teatro conseguente all'ampliamento e mutamento del settore dello spettacolo. Questo libro va alle origini del fenomeno, risalendo ai primi esperimenti che portano un gruppo di organizzatori (Adolfo Re Riccardi, i fratelli Chiarella, Enrico Suvini, Luigi Zerboni, Enrico di San Martino, Walter Mocchi, Enrico Polese) a progettare annessioni e concertare strategie produttive e distributive nel teatro drammatico e musicale, in accordo anche con la componente artistica. Sullo sfondo è in gioco la gestione del diritto d'autore: inevitabile fu lo scontro fra i trust e la Società Italiana degli Autori, delineatasi come ineliminabile portatrice di vasti interessi grazie alla direzione monopolistica impressale da Marco Praga.
15,00 14,25

Madagascar. Piece in tre atti

Marius Ivaskevicius

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2012

pagine: 168

In "Madagascar" l'isola del palcoscenico cambia di continuo forma e fattezze, portandoci dalla Lituania oppressa e povera dei primi del Novecento a Parigi, a Hollywood, fino ad approdare nell'isola esotica che dà il titolo alla pièce. In questa commedia, scritta e rappresentata in Lituania nel 2004 e tradotta qui per la prima volta, Ivaskevicius narra con ironia l.ambizioso progetto di Kazys Pakstas, geopolitico lituano che pensò di trasportare in massa il suo popolo in Madagascar. Siamo alle soglie della Seconda Guerra Mondiale, russi, tedeschi e polacchi minacciano la Lituania e Scherzo, parodia di Pakstas, cerca una terra dove ricostruire una società pacifica e libera. Madagascar non è solo un'isola irraggiungibile per un popolo oppresso, è anche la storia del naufragio di una generazione di intellettuali travolti da ideologie più grandi di loro. Uomini e donne che, come noi oggi, spesso hanno la sensazione che tutto stia per cambiare o che tutto, forse, è già cambiato senza che nessuno se ne sia accorto.
10,00 9,50

Tre drammi: Variazioni di morte-Sonno-Io sono il vento

Jon Fosse

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2012

pagine: 240

Tra Beckett e Fosse c'è la svolta del millennio. I personaggi di Beckett sono piccolo borghesi che parlano e fantasticano come raffinati intellettuali del Novecento; i personaggi di Fosse sono gente comune che parla e fantastica come gente comune, non umili, ma folk, people. Di questo essere e parlar comune Fosse ha fatto grande poesia: i personaggi sono tutti nelle parole che dicono, prive di sottotesto, psicologie o significati nascosti. Nei loro discorsi una disseminazione di così, ecco, cioè, ma, poi: parole di appoggio proprie del parlare quotidiano. L'attore non ha griglie psicologiche o di altro tipo a cui aggrapparsi, deve accogliere i suoni delle battute. Le emozioni nasceranno dall'incontro fra il corpo-voce dell'attore e i suoni e ritmi del testo. Nel suo grande saggio "Quel buio luminoso" (Titivillus, 2012) Leif Zern scrive che in Fosse vi è una idea audace sull'attore. Di questa idea parleranno forse in futuro gli attori che avranno interpretato i testi di Fosse, oggi l'autore più rappresentato del mondo.
14,00 13,30

L'eresia del dolore. Il teatro di Antonio Tarantino

Massimo Lechi

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2012

pagine: 184

La fulminea parabola teatrale di Antonio Tarantino costituisce ancora oggi, a vent'anni di distanza dalla sua prima affermazione, un enigma solo in parte decifrato. Militante politico, pittore, drammaturgo e infine attore, Tarantino è figura sfuggente e proteiforme, capace di imprevedibili metamorfosi artistiche. La sua opera, dalla "Tetralogia delle Cure" a "Materiali per una tragedia tedesca", da "Gramsci a Turi" a "La casa di Ramallah", ha scardinato le strutture della tradizione, mentre la sua lingua ha rappresentato una sfida per almeno due generazioni di teatranti italiani. Accolto inizialmente come figlio perduto di Pasolini e Testori, il drammaturgo torinese si è ben presto rivelato custode di un universo teatrale inedito e misterioso, popolato da fantasmi metropolitani perduti nel buio tra macerie ideologiche e religiose. La presente monografia ricostruisce per la prima volta una delle più sorprendenti esperienze letterarie e artistiche del teatro italiano contemporaneo, evidenziando le peculiarità di una scrittura indomabile e vorticosa, e le oscure suggestioni di un immaginario in cui il mito e il sacro, l'ideologia e la sofferenza terrena si confondono nel magma della Storia. Un percorso articolato, che attraversa l'analisi dei testi e si arricchisce di materiali inediti, accompagnati dalle parole dello stesso Tarantino e dei protagonisti e testimoni di un irripetibile caso teatrale.
15,00 14,25

Il sangue e l'erba. La strage di Pratale (23 luglio 1944)

Massimo Salvianti

Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio

editore: Titivillus

anno edizione: 2012

pagine: 64

Una delle tante stragi compiute dai soldati tedeschi in ritirata nell'estate 1944 in Toscana. Ottantatré i comuni colpiti per un totale di più di quattromila vittime, quasi tutti civili inermi. Pratale: poco più di un casale tra campi e boschi, bellissimi. Una radura in quei boschi. Il luogo della strage. E quasi settant'anni dopo, proprio in quella radura il racconto di quella strage assurda e come quasi tutte le altre impunita, per ricordare, per informare, per fissare bene nella memoria i fatti, gli accadimenti, per entrare davvero nei giorni di quel luglio a un passo dalla liberazione, dalla fine delle sofferenze, della paura, che invece sprofondò nell'orrore più grande, più indicibile, più assurdo, più inumano.
14,00 13,30

Storia cadaverica d'Italia. Dux in scatola, Risorgimento pop, Aldo morto

Daniele Timpano

Libro: Libro in brossura

editore: Titivillus

anno edizione: 2012

pagine: 200

Mazzini, Mussolini, Moro. Tre protagonisti delle grandi stagioni che hanno scandito i primi 150 anni della storia dell'Italia politica - risorgimento, fascismo, repubblica - ma anche tre cadaveri, tre "corpi morti del re" su cui sono state edificate mitologie laiche, dottrine politiche, retoriche più o meno di parte. Su questa materia scivolosa, con un taglio allo stesso tempo ironico e iconoclasta, Daniele Timpano ha tracciato una sua personale ricerca artistica lungo l'arco di tre spettacoli, i cui testi sono raccolti in questo volume: "Dux in scatola", "Risorgimento pop" (scritto con Marco Andreoli), "Aldo morto". Accompagnano i testi i saggi di esperti del teatro come Antonio Audino, Graziano Graziani, Lorenzo Pavolini, Paolo Puppa, Attilio Scarpellini.
14,00 13,30

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