Vanillaedizioni
Arteam Cup 2023
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2024
pagine: 176
Catalogo della Mostra dei Finalisti di Arteam Cup 2023, 8a edizione, a cura di Livia Savorelli e Matteo Galbiati, 25 novembre 2023 – 6 gennaio 2024, Palazzo del Commissario – Fortezza del Priamàr, Savona. Giovanni Lombardini, Alice Padovani e Marco Tagliafico hanno trionfato ad Arteam Cup 2023 ottenendo i massimi riconoscimenti delle sezioni Pittura, Scultura e Fotografia. Vincitore assoluto del concorso è Marco Tagliafico che, oltre ai premi di categoria, si aggiudica il Premio Espoarte. Sono stati inoltre conferiti i seguenti premi: Premio speciale under 30 a Federica Gottardello, Camilla Gurgone, Simone Scardino, Giuliano Vaccai; Premio residenza d’artista Cascina Granbego a Martina Cioffi; Premio editoriale Espoarte a Navid Azimi Sajadi e Ivano Troisi; Premio editoriale Segno a Monica Gorini e Filippo Riniolo.
Ripensare lo spazio e il tempo. XVI Premio Città di Bozzolo. X Biennale don Primo Mazzolari
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2023
pagine: 128
È curata da Matteo Galbiati la nuova edizione del Premio Città di Bozzolo – Biennale don Primo Mazzolari – giunti rispettivamente alla XVI e alla X edizione – che ha per titolo Ripensare lo spazio e il tempo. Con questa mostra (Palazzo dei Principi Bozzolo - MN, 2 dicembre 2023 - 11 febbraio 2024) la manifestazione attua un radicale cambiamento e prova a indagare più in profondità le ricerche più contemporanee. Il curatore ha invitato quattordici artisti – Alessandra Baldoni, Cesare Galluzzo, Armida Gandini, Marco Grimaldi, Asako Hishiki, Carla Iacono, Tamas Jovanovics, Lev Khesin, Gianni Moretti, Patrizia Novello, Maurizio Pometti, Gianluca Quaglia, Lucrezia Roda, Attilio Tono – le cui ricerche, varie e diversificate nell’ambito della pittura, della scultura e della fotografia, esaudiscono i contenuti e i temi promossi e proposti dal titolo della rassegna, assecondando quella volontà di essere espressione di una contemporaneità artistica che osserva ed esprime le problematiche più forti del proprio tempo facendo riflettere su contenuti sociali, spirituali, trascendenti, umani, lirici e poetici che danno all’opera d’arte il valore di strumento etico e non solo estetico.
Alessandro Giampaoli. Se puoi, perdi i tuoi passi
Alessandro Giampaoli, Livia Savorelli
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2023
pagine: 80
Catalogo della mostra Alessandro Giampaoli. Se puoi, perdi i tuoi passi presentata da Civiero Art Gallery presso la Sala “R. Falchi” Palazzo del Parco di Diano Marina (IM) dal 16 dicembre 2023 al 11 gennaio 2024. “Molto spesso, nella vita, per “ritrovarsi” bisogna “perdersi”, attuare una fuga, provare l’ebrezza del volo e il tonfo della caduta, abbandonare il precostituito, il conosciuto, per liberarsi e rinnovarsi. Ognuno di noi può scegliere con quale modalità attuare questo percorso di riscoperta del proprio sé, dell’intima profondità del proprio essere. [...] Proprio al perdersi invita Alessandro Giampaoli, con un suo recente lavoro Se puoi, perdi i tuoi passi, scelto anche come titolo di questa monografia. Un invito ad abbandonare tutte le strade precostituite, un progredire come atto responsabile ed evolutivo. Ma, leggendo con attenzione, il titolo esprime una possibilità, un “poter fare qualcosa”, un’azione in fase di concepimento ma non ancora di attuazione. La “scelta di perdersi”, infatti, potrebbe essere atto che non compete a tutti, sembrerebbe presupporre una capacità di aprirsi al raggiungimento di un traguardo, tanto arduo quanto elevante”.
Connexxion. Festival diffuso di arte contemporanea 2022. Riconnettersi a partire dalla città
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2023
pagine: 200
Catalogo della prima edizione di Connexxion. Festival Diffuso di Arte Contemporanea, dal titolo Riconnettersi a partire dalla città, a cura di Livia Savorelli, tenutosi a Savona – nell’ambito di Arteam Cup 2022 – dal 25 novembre 2022 al 7 gennaio 2023. Dodici artisti – Andrea Bianconi, Eleonora Chiesa, Vanni Cuoghi, Giovanni Gaggia, Loredana Galante, L’orMa, Ilaria Margutti, Camilla Marinoni, Vincenzo Marsiglia, Alice Padovani, Francesca Romana Pinzari e Mona Lisa Tina – hanno invaso la città con performance, installazioni, laboratori, talk, mostre. Le loro storie e ricerche si sono così intessute con quelle del luogo, dando vita a nuove narrazioni e percorsi di senso e, nel collegare passato e presente in vista di nuove prospettive future, hanno contribuito alla definizione di un nuovo paesaggio urbano, fondato sulla rilettura del patrimonio storico ed artistico della città.
Premio Nocivelli 2023
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2023
pagine: 144
Catalogo della XV edizione del concorso d’arte contemporanea Premio Nocivelli con le opere dei vincitori e degli artisti finalisti. “Nella XV edizione del premio Nocivelli duecentosettantasei artisti si sono esposti per essere valutati. Tutto parte da qui, da persone che pensano a questo concorso come un’opportunità utile nelle varie accezioni che questa parola possiede. Gli artisti sono un movimento, condannati al desiderio di creare cose, con la fede che il risultato abbia un senso per sé e possa averlo per gli altri. Per fare questo serve studio, tentativi, qualche fallimento, dedizione, ostinazione, radicalità e in mezzo a mille altre attitudini è fondamentale trovare occasioni ed esporsi”. (Francesco Pedrini) I vincitori del Premio Nocivelli 2023 sono: Luca Brama, Cocis Ferrari, Martina Mura, Roberto Picchi Natasha Rivellini, Tommaso Silvestroni e Agata Treccani.
Bestiario
Andrea Pelizzaro
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2023
pagine: 208
Libro d'artista realizzato nell'ambito di Premio Nocivelli. «La selezione faunistica che viene presentata in questo volume è appartenente alla specie denominata Homo sapiens sapiens, secondo i dati in mio possesso. Presento una selezione di animali che ho potuto osservare, allo stato brado, all'interno del loro habitat nell'arco degli ultimi anni della mia carriera come osservatore faunistico. Riporto una descrizione di comportamenti, abitudini e caratteristiche che li contraddistinguono e che permettono di crearne un profilo». Andrea Pelizzaro «[...] Come ogni uomo di relazione anche Andrea è attratto dagli altri esseri viventi la cui identità è garantita dall'accostamento del nome col volto che sembra emergere dalle profondità dell'inconscio. Lo sfondo oscuro, senza riferimenti spaziali, diviene la dimensione ideale della mente alle prese con l'elaborazione pittorica e il racconto che delineano i tratti marginali quanto essenziali della vita di ciascuno di noi». Daniele Astrologo Abadal
Giò di Busca. Oro. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2023
pagine: 172
«Nella sua ultima produzione Giò di Busca (Milano, 1959) mette in scena opere completamente d’oro, colore oro e foglia d’oro. Si tratta di un ciclo di opere materiche (Lave d’oro), nelle quali le pennellate si sovrappongono, creando spazi fantastici tra i quali appaiono, a volte, altre cromie come il verde, il rosso e il nero, o le pietre dure che sembrano nascere da questa materia magmatica, vissuta, la cui ispirazione nasce dai paliotti d’altare della Chiesa della Salute a Venezia. […] I suoi ultimi lavori, gli ori, appunto, ci parlano di un’arte “immateriale”, per usare un’espressione di Yves Klein, di una spiritualità che trascende la volontà dell’artista, e che cerca di interpretare quello spazio vuoto, quello iato tra materia e pensiero, quello stesso vuoto che non si può riempire solo con la ragione». (dal testo "Giò di Busca. Lave d’oro – Labirinti di emozioni" di Vittoria Coen)
Mario Porcù. Produzione in terracotta e ceramica
Edoardo Fresia
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2023
pagine: 192
“Mario Porcù (Villamassargia, CA, 1917 – Savona, 2001), pur lontano dal suo paese natale, la Sardegna, non dimenticò mai le sue radici. Nell’intera produzione dell’artista, è infatti possibile rintracciare elementi derivanti dalla natura e dalle tradizioni popolari sarde. Gli usi e le abitudini della sua terra furono complici del suo amore per la scultura. Porcù, infatti, ebbe per tutta la vita, un chiaro ricordo della madre che, nelle occasioni importanti, modellava la pasta del pane creando figure di stelle e animali. I protagonisti della produzione artistica di Porcù sono proprio gli animali, che poté osservare durante il periodo passato in montagna e che sono “elemento di richiamo e di amore verso la terra di origine”. Giuliano Niccoli definisce gli animali di Porcù “soggetti più sentiti ed amati” dall’artista, che coglie cinghiali, capre e mufloni (sacri per la civiltà nuragica), in atteggiamenti spontanei “nel segreto genuino della loro esistenza”. […] Gli animali del suo “bestiario”, in apparenza semplici, finiscono per assumere il valore di allegoria e si presentano come figure ancestrali e primigenie, appartenenti al passato”. Dal testo di Edoardo Fresia
Ugo Marano. Le stanze dell'utopia. Catalogo della mostra (Napoli, 16 marzo-4 giugno 2023)
Antonello Tolve, Stefania Zuliani, Marta Ferrara
Libro: Libro rilegato
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2023
pagine: 144
"Nella sua pratica artistica, Ugo Marano ha unito la concretezza della ricerca sul design e sui materiali a una sensibilità che affonda le sue radici nelle antiche tradizioni meridionali. [...] L'arte di Marano trae spunto dal quotidiano e a esso ritorna, caricando sedie e tavoli, piatti e altri oggetti di uso comune di nuovi significati. La sua pratica appare continuamente vivificata dalla sua fervida immaginazione e soprattutto da una forte volontà di rinnovamento e riflessione consapevole sui propri mezzi espressivi."
Matteo Sanna. Sunglasses. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2023
pagine: 144
Catalogo monografico edito in occasione della mostra Matteo Sanna. Sunglasses, a cura di Angela Madesani, NM Contemporary, Principato di Monaco, 17 marzo – 30 aprile 2023. "Per la sua terza personale nel Principato di Monaco, Matteo Sanna presenta la sua nuova ricerca attraverso cinque serie di lavori inediti, originati da una profonda indagine interiore resasi quanto mai urgente durante i momenti più duri della pandemia. La personale da NM Contemporary, dal titolo Sunglasses, ci avvolge in un ambiente accogliente, glamour per la forza dell’impatto visivo, per le tinte pastello e i blu brillanti. Tutto sembra perfetto ma di fatto quello che ci circonda non enfatizza la bellezza omologante, la perfezione a cui la nostra società ambisce quotidianamente quanto il suo esatto contrario, l’imperfezione, la fragilità, la caducità che trovano in queste sale la rappresentazione perfetta di quell'“Elogio dell’imperfezione”, citato dalla curatrice Angela Madesani nel suo testo in catalogo". [Livia Savorelli]
Mazzotti 120
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2023
pagine: 120
La fabbrica di ceramiche Giuseppe Mazzotti, fondata ad Albisola nel 1903 da Giuseppe Bausin Mazzotti, festeggia il suo 120esimo anniversario. La manifattura è stata tra le protagoniste del rinnovamento dell’artigianato e dell’arte, attraverso il suo lavoro ha portato sulle Rive del Sansobbia le più importanti personalità militanti nel panorama artistico internazionale, facendo diventare Albisola la capitale mondiale della ceramica nel corso del Novecento. Una metamorfosi culturale e produttiva che, per la prima volta, viene raccontata unitamente da Giovanni Rossello e Tullio Mazzotti, quarta generazione della famiglia e attuali proprietari delle Ceramiche Mazzotti e della Fabbrica Giuseppe Mazzotti 1903, le due ditte che continuano l’attività della ditta iniziale fondata dal loro bisnonno.
Andrew Smaldone. Correlative. Ediz. italiana e inglese
Pietro Gaglianò, Alexandra Rojas Fuentes
Libro: Libro in brossura
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2023
pagine: 64
«Il tempo rarefatto nelle opere di Andrew Smaldone proviene dall’osservazione dell’architettura e da un processo di estrazione simile. Lo spazio genera immagini legate a un ricordo dell’artista in cui l’arte, come pratica, come formazione, come percezione, ha occupato quelle stanze: una scuola d’arte a Londra, una galleria non profit in Italia. Nel momento in cui vengono ritratte, dismessa la funzione originaria, le architetture di Andrew rivelano di conservare una memoria dormiente della loro storia, di quello che hanno accolto. Si tratta di qualcosa che, come nelle visioni dei personaggi di Resnais, non si è indurita in una forma definitiva, ma continua a trasformarsi, si mantiene plastica e modificabile da parte di chi torna a sollevare il sipario per lasciar passare la luce. Sensibilmente è proprio la luce (più persistente degli odori e dei sapori, più pervasiva di qualsiasi altro fattore nello scatenare la reminiscenza) a veicolare la memoria: il suo depositarsi sulle superfici, il suo attenuarsi, il suo creare, assieme all’ombra, un mondo riflesso, più intenso, fragile, più profondo del mondo materiale». (Dal testo “L’anno scorso da un’altra parte” di Pietro Gaglianò)

