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Edizioni Scientifiche Italiane: Quaderni de «Il Foro napoletano»

I contratti plurilaterali di scambio

Domenico Fauceglia

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2023

pagine: 200

Dilaga in dottrina e in giurisprudenza la convinzione che i contratti plurilaterali siano solo quelli a comunione di scopo e a parti variabili che, come tali, sarebbero differenti dai contratti bilaterali di scambio. Invero, tale qualificazione si sottopone a particolari critiche posto che anche nei contratti plurilaterali a comunione di scopo va ravvisato un conflitto di interessi tra le parti, nonché un particolare rapporto sinallagmatico tra la prestazione di ciascun contraente e la realizzazione dello scopo comune. Inoltre, se si considera che il contratto plurilaterale si caratterizza per una pluralità di parti e non per uno scopo comune, vanno considerati tali anche quei contratti che non sono caratterizzati dalla variabilità delle parti. Non distante da questa idea è la stessa giurisprudenza che ha più volte chiarito che il negozio di cessione del contratto debba considerarsi come contratto plurilaterale che si perfeziona quando il proponente ha notizia dell'accettazione di entrambi i destinatari. Ebbene, in diverse occasioni, la giurisprudenza ha accostato al contratto plurilaterale il concetto di "scambio" e, alla luce di tale diversa interpretazione, il presente lavoro si occupa di una particolare categoria di contratti plurilaterali chiamati "contratti plurilaterali di scambio", come la permuta a catena, non connotati da una comunione di scopo, né tantomeno da una variabilità delle parti.
33,00 € 31,35 €

Contributo allo studio degli usi civici e della proprietà collettiva. Una storia parallela

Giangabriele Agrifoglio

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2023

pagine: 208

A fronte dell'attuale interesse da parte dei giuristi per beni, soggetti e istituti sino ad oggi sconosciuti alla codicistica ed alla dottrina tradizionale (l'ambiente, la biodiversità, l'ecosistema, i beni comuni, le generazioni future, la proprietà intergenerazionale), che anzi negavano la loro stessa esistenza nel mondo del commercio giuridico, il libro ripercorre le vicende storiche e gli interventi legislativi in tema di usi civici e di proprietà collettive, antichi istituti che spesso a tali nuovi concetti giuridici vengono associati, sia per il loro stretto legame con il territorio sia per un gioco di assonanze tra il termine collettivo ed il termine comune. L'autore, nel ricostruire la storia di tali "altri modi di possedere" a noi pervenuti dal medioevo, e nel definirli "fossili giuridici viventi" per la loro capacità di sopravvivere nel tempo e di adattarsi alla mutevole realtà sociale senza apparenti modificazioni, evidenzia la loro irriconducibilità alla dogmatica romanistica-codicistica; egli giunge così alla conclusione che, contrariamente a quanto sino ad oggi ritenuto dalla quasi costante giurisprudenza e da una parte della dottrina, le proprietà collettive e gli usi civici siano istituti di diritto privato, arbitrariamente ricondotti ad un vago diritto pubblico nel quale peraltro non esiste alcuna pubblica amministrazione né alcun rapporto di soggezione speciale con essa, al pari di altri istituti, come l'immemoriale. Peraltro, sottolinea l'autore, a dimostrazione della difficoltà di ricondurre i cc. dd. domini collettivi all'interno di un unico istituto e della loro natura privatistica, il legislatore, con la recente l. 20 novembre 2017, n. 168, non soltanto ne ha assegnato la gestione ad associazioni di diritto privato ma li ha riconosciuti come ordinamenti giuridici primari.
30,00 € 28,50 €

Corruzione pubblica e diritto penale. La crisi dei principi tra Italia e Stati Uniti

Corruzione pubblica e diritto penale. La crisi dei principi tra Italia e Stati Uniti

Alessandro Milone

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2023

pagine: 376

Il fenomeno della corruzione ha conosciuto, negli ultimi decenni, una forte trasformazione. Da fatto individuale, centrato sullo scambio tra denaro ed atto pubblico, ha assunto una dimensione sistemica alla quale si sono aggiunte la demonetizzazione dello scambio, la smaterializzazione dell'atto e l'ingresso di nuovi attori nelle dinamiche corruttive. Tutto ciò, insieme alla percezione sociale della gravità del fenomeno, ha portato il legislatore italiano, sul piano politico criminale, ad assumere una postura marcatamente repressiva che si è tradotta tanto nella creazione di fattispecie penali in tensione con i principi del diritto penale moderno quanto nella costruzione di un apparato di norme anticorruzione che ha preso in prestito istituti tipici della legislazione speciale antimafia. La ricerca, attraverso una ricognizione della normativa italiana, anche in chiave comparatistica con gli Stati Uniti d'America, si propone di fornire de jure condendo una nuova sistematizzazione dei reati di corruzione maggiormente in linea con le garanzie del diritto penale.
52,00 €

L'usucapione di azienda

Giuseppe Spoto

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2022

pagine: 232

36,00 € 34,20 €

La sanabilità del contratto nullo tra interessi coinvolti e funzione dell'atto

Giorgia Vulpiani

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2022

pagine: 348

Il lavoro affronta il tema della sanabilità della nullità del contratto, attraverso una lettura assiologica e sistematica dell'art. 1423 c.c. La riflessione pone al centro la valutazione in concreto degli interessi che di volta in volta emergono nelle ipotesi particolari di nullità, anche attraverso l'indagine sull'interesse ad agire e sulle conseguenze in tema di sanabilità della nullità. La ricaduta applicativa di questa impostazione viene in rilievo soprattutto con riguardo a particolari meccanismi volti al recupero dell'atto invalido riscontrabili nell'ambito dell'edilizia residenziale pubblica.
52,00 € 49,40 €

Il soggetto disabile tra capacità e discriminazione. L'illusione della normalità

Maria Elena Quadrato

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2022

pagine: 172

La ricerca pone al centro il soggetto disabile, da valorizzare muovendo proprio dalla "diversità" che riguarda tutti gli esseri umani. Cade, dunque, il mito della "normalità", concetto sfuggente e in sé limitato tanto da indurre a ripensare necessariamente alla debolezza, fragilità e vulnerabilità come attributi appartenenti non solo agli individui disabili ma anche a quelli cosiddetti normodotati. La prospettiva porta a ridefinire i confini della "capacità" tenendo presente la "relazione" necessaria con chi si prende cura del beneficiario. La riqualificazione della dipendenza - che non è passività, ma "legame" con l'altro, occasione di arricchimento reciproco - favorisce una maggiore autonomia della persona disabile, da tutelare in via "preventiva" al fine di evitare danni da discriminazione, realizzandosi in questo modo una inclusione piena nella comunità.
26,00 € 24,70 €

Oblio, internet e tutele. L'inibitoria

Paolo De Martinis

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2021

pagine: 404

Il tema del diritto all'oblio è complesso ed articolato. L'affronta esponendo la varietà delle fonti che lo trattano ed elaborandone innanzitutto una nozione unitaria. La libertà di informazione e il diritto di cronaca sono le due contrapposte esigenze che nell'immediato passato si sono contrapposte al diritto all'oblio. È stata soprattutto la giurisprudenza a farsi carico di delimitare i confini che non fosse consentito al giornalista di superare, riesumando notizie ed informazioni ormai cadute in oblio, indicando quali condizioni ne potessero ancora giustificare una pubblicizzazione. L'autore avverte che ormai il contesto socio giuridico in cui si scambiano informazioni è mutato. Con internet l'oblio è una dimensione temporale sconosciuta, da un punto di vista tecnico rimane tutto in memoria. Non solo. L'informazione non è più riservata al solo giornalista, anzi sono gli aggregatori di notizie e i social a fornire una informazione generalizzata o mirata, immediata e incontrollata, rispetto alla quale la pretesa di imporre l'oblio risulta quasi impossibile. Su queste problematiche il lavoro ricostruisce le soluzioni proposte per soffermarsi sul possibile utilizzo dell'inibitoria anche alla luce della recente riforma Cartabia.
58,00 € 55,10 €

L'evoluzione del noleggio di autoveicoli nell'era della mobilità condivisa e sostenibile

Simona Viciani

Libro: Copertina morbida

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2021

pagine: 200

Il tema dei trasporti e della mobilità urbana è da tempo al centro di grande interesse riguardo, principalmente, alle conseguenze che sistemi non virtuosi possono generare sull'ambiente e sulla qualità della vita dei cittadini. Per questo motivo, sono stati adottati provvedimenti volti a ridurre e disincentivare l'impiego del mezzo individuale al fine di indurre gli utenti a forme di trasporto più sostenibili, la cui possibilità di utilizzazione in maniera condivisa rende accessibile il veicolo di proprietà ad altri soggetti fruitori. In questo quadro, il volume svolge un'analisi del contratto di noleggio di autoveicoli che, partendo dalle origini dell'istituto inevitabilmente collegate alla concezione navale, arriva alle sue applicazioni più moderne ed innovative, sottolineando di volta in volta ciò che lo unisce e quel che lo separa dagli altri istituti esistenti e dalle evoluzioni concettuali recentemente comparse nel panorama giuridico. Difatti, l'innovazione tecnologica, l'espansione dei mercati e le politiche con sempre maggiori attenzioni ambientali sono solo alcuni degli elementi che hanno contribuito alla creazione - nell'economia collaborativa e, in particolare, nella mobilità sostenibile - di nuove modalità di spostamento come il car sharing, car pooling e ride hailing che, con le dovute distinzioni, rappresentano una possibile evoluzione del noleggio di autoveicoli. Ci troviamo, dunque, di fronte ad un modello economico che rappresenta un primo passo nella direzione di un allontanamento dalla concezione di uso esclusivo del bene, alimentata da modi di pensare ormai superati, per giungere ad un concetto più duttile di utilizzo minimo delle risorse disponibili. Gli stessi ideali accompagnano il contemporaneo rinnovamento giuridico, che mira, oltre ad un'apertura e flessibilità degli ordinamenti verso questo tipo di attività, anche ad una regolamentazione omogenea e generale. I paradigmi moderni sono cambiati e la tecnologia e il cambio generazionale stanno avendo un grosso impatto nel mercato e nel modo in cui gli operatori si relazionano con esso. L'aspetto determinante che sintetizza il valore che la digitalizzazione ha assunto, nel settore della mobilità, è dato dall'impatto delle piattaforme sui diversi servizi di trasporto e quindi dal modo in cui esse hanno modificato la natura stessa del servizio, la sua erogazione, le relazioni tra operatori e utenti; quest'ultime, alla base dello scambio economico, riportano al centro l'elemento della fiducia e la reputazione diviene la nuova moneta corrente. Tuttavia, occorre prestare molta attenzione nell'applicare le logiche del digitale e, soprattutto, alle prospettive che esse aprono; se, infatti, in nome di un maggiore progresso o di una maggiore efficienza dei processi dovesse essere sacrificato anche solo un diritto fondamentale, un pezzo di libertà o non si ponesse la giusta attenzione alle nuove questioni sociali, si incorrerà inevitabilmente in un clamoroso fallimento.
28,00 € 26,60 €

Riflessioni in tema di diseredazione

Riflessioni in tema di diseredazione

Maria Epifania

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2021

pagine: 100

Lo studio affronta il controverso tema della diseredazione e, in particolare, alcuni profili applicativi talvolta trascurati. Non mancano riflessioni sulle effettive possibilità, anche de iure condendo, di una maggiore apertura dell'ordinamento all'autonomia testamentaria per adeguare gli istituti successori alle nuove esigenze familiari e sociali.
15,00 €

Il rischio contrattuale nella vendita. Dalla proprietà al mercato

Il rischio contrattuale nella vendita. Dalla proprietà al mercato

Luciana D'Acunto

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2020

pagine: 144

A differenza della vendita del codice civile che si svolge nella logica della proprietà, la vendita della Convenzione internazionale di Vienna e quella europea dei beni di consumo si articolano nella logica del mercato. Già nell'impianto del codice del 1942, tuttavia, la tradizionale rilevanza della logica proprietaria nell'allocazione del rischio contrattuale andava a intrecciarsi con le istanze dell'economia di mercato, che reclamavano tutele coerenti con una economia attiva, cosicché le novità introdotte dalla legislazione successiva non si presentano del tutto sconosciute al nostro ordinamento, ma piuttosto traiettorie già presenti nel sistema da reinterpretare in una prospettiva evolutiva. Il lavoro è volto a comprendere ratio e portata delle regole sul rischio nella vendita e a metterle a sistema, delineando i criteri normativi inderogabili di operatività e gli spazi dell'autonomia privata di deroga.
22,00 €

Nuove garanzie atipiche tra diritto, prassi e meritevolezza degli interessi

Nuove garanzie atipiche tra diritto, prassi e meritevolezza degli interessi

Gianfilippo Laurini

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2020

pagine: 320

L'indagine svolta mira a far emergere le più profonde criticità che il giurista deve affrontare nella verifica della compatibilità degli strumenti internazionali di garanzia con l'ordinamento giuridico interno e con i suoi princìpi caratteristici, quali la tipicità, la responsabilità generica del debitore, la par condicio creditorum, il divieto del patto commissorio, l'accessorietà, la specialità. Particolare attenzione è attribuita alle clausole di covenants, finalizzate ad assicurare al creditore poteri difensivi di autotutela del credito, attraverso il monitoraggio e il controllo sull'attività e sugli atti del debitore e poteri di reazione contro il pericolo dell'insolvenza. La riflessione si estende al giudizio di meritevolezza, di proporzionalità e di congruità, che costituisce la premessa ineludibile per un approccio ragionato e prudente al tema dell'atipicità nelle garanzie commerciali e dell'abuso di garanzia ai danni del debitore.
45,00 €

Software ed invenzione del lavoratore subordinato. Profili nazionali, europei ed internazionali

Federico Pascucci

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni Scientifiche Italiane

anno edizione: 2020

pagine: 256

Nessuno può mettere in dubbio l'importanza dei computer nella moderna società. La loro presenza ha permesso la nascita di internet, la creazione delle blockchains e lo sviluppo del mercato globale, aprendo il futuro prossimo allo sviluppo dell'Artificial Intelligence. Ma l'importanza di un computer non è data soltanto dalla potenza del suo processore o della sua memoria, bensì dal software che lo fa funzionare e che lo trasforma di volta in volta in una macchina diversa. Il valore commerciale del software ne ha dunque fatto un bene da scambiare e quindi da proteggere. L'indagine analizza la natura fenomenologica del programma per elaboratore e poi le forme di protezione dello stesso, oggi considerato a livello legislativo - sia nazionale che europeo - un'opera letteraria e protetto come tale dal diritto d'autore. Ma tale protezione presenta numerose aporie, visto che il software, come bene tecnico nato per risolvere un problema tecnico, sembra presentare più affinità con le invenzioni che con le opere letterarie. Scegliendo di proteggere la forma del programma e non il suo contenuto, si è messa in discussione la stessa coerenza logico-sistematica del diritto d'autore classico. Inoltre così facendo si è venuto anche a mettere in posizione di ulteriore debolezza il programmatore-lavoratore subordinato, che, a fronte della perdita dei vantaggi economici del suo lavoro a favore del datore, rischia, ove non vi sia una voce retributiva specificamente pattuita per la sua obbligazione di creare software, di vedere il suo diritto ad una retribuzione proporzionata ex art. 36 cost. negato dall'ambiguo dettato dell'art. 12 bis della legge 633 del 1941. Eppure se si superasse la fictio iuris che vuole il software come opera letteraria e lo si considerasse per quello che è, ossia un trovato inventivo, allora si potrebbe ancora ritrovare una dimensione protettiva del lavoratore-programmatore, applicando, in mancanza di retribuzione specifica sul punto, non l'art. 12 bis della legge sul diritto d'autore, bensì l'art. 64, comma 2 del Codice della Proprietà Industriale. Si avrebbe così l'assegnazione a suo favore dell'equo premio, e, conseguentemente, la salvezza del principio di proporzionalità retributiva previsto dalla norma costituzionale.
36,00 € 34,20 €

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