Il Mulino: Contemporanea
Costituzione e popolo sovrano. La Costituzione italiana nella storia del costituzionalismo moderno
Maurizio Fioravanti
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1998
pagine: 128
Entro il quadro storico dello sviluppo del costituzionalismo moderno, l'autore ricostruisce il clima politico e intellettuale nel quale ha preso forma la nostra Carta fondamentale del 1948. Oggi che cosa è cambiato? Perché si è aperto un processo di riforma costituzionale? Secondo l'autore la crisi della costituzione italiana coincide con la crisi dei partiti che hanno lasciato un vuoto riempito dal ruolo crescente assunto dai giudici e dalla Corte costituzionale. Ma, poiché è impensabile che la costituzione possa vivere solo attraverso l'interpretazione delle corti, le riforme che il Parlamento si appresta a discutere sono l'occasione per ridefinire il patto costituzionale nel rispetto dei diritti fondamentali giurisdizionalmente tutelati.
Le trappole del welfare. Uno Stato sociale sostenibile per l'Europa del XXI secolo
Maurizio Ferrera
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1998
pagine: 176
Un saggio che guarda in avanti e si pone interrogativi più radicali di quelli che emergono dalla cronaca politica sul destino dello stato sociale in Europa e in Italia. Nel volume, dopo un'analisi della situazione europea e italiana, l'autore si cimenta nel disegno di nuove istituzioni per lo stato sociale, ridefinendo rischi e bisogni meritevoli di protezione e proponendo nuovi strumenti di intervento.
L'islam laico. La grande tradizione islamica è oscurata dal radicalismo contemporaneo. Ma può riemergere
Olivier Carré
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 144
L'immagine che l'Occidente ha dell'Islam è quella di una cultura che non sa separare la dimensione spirituale da quella secolare, lo stato della chiesa. I principi cardine della modernità politica e sociale (l'autonomia dell'individuo e della vita privata, la democrazia parlamentare, lo stato di diritto), sarebbero così preclusi ai musulmani, a meno di una loro rinuncia alla loro religione e cultura. Secondo Carré questa è una visione inquinata e distorta del grande risalto che hanno assunto una serie di vicende contemporanee. Egli sostiene che la "grande tradizione" islamica non è quella estremista e radicale cui si rifanno gli attuali movimenti fondamentalisti, sia sciiti che sunniti.
Era il secolo del lavoro. Più interessanti ma meno tutelati i lavori del futuro?
Aris Accornero
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 216
Il lavoro industriale, che ha contrassegnato un secolo di promozione sociale e di riscatto dal bisogno, è ormai in declino. E c'è chi, come J. Rifkin, teorizza addirittura "la fine del lavoro". Il libro di Aris Accornero ci aiuta a capire la grande mutazione in corso senza incorrere in luoghi comuni o cedere al fascino delle profezie apocalittiche.
Il dibattito proibito. Moneta, Europa, povertà
Jean-Paul Fitoussi
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 264
Un'analisi dei problemi che oggi i paesi europei devono fronteggiare: il riaggiustamento dei conti pubblici e l'incremento della disoccupazione. Secondo alcune interpretazioni, le politiche macroeconomiche comunitarie hanno privileggiato la virtù monetaria e la disinflazione a scapito della perdita di velocità della crescita economica e della conseguente disoccupazione. Tutto ciò avviene sullo sfondo in cui agiscono fattori come l'incremento della tecnologia e l'acuirsi della concorrenza internazionale. Secondo l'autore la causa principale è da ricercarsi nella "tirannia finanziaria" che ha imposto tassi d'interesse troppo alti e una eccessiva rigidità delle politiche economiche.
La democrazia giudiziaria
Carlo Guarnieri, Patrizia Pederzoli
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1997
pagine: 192
Nel volume gli autori spiegano le ragioni, essenzialmente legate allo sviluppo dello Stato sociale, che sono all'origine della crescita del potere giudiziario nelle democrazie contemporanee. Mettono poi a confronto la situazione dell'Italia con quella di altri paesi, sia di "common law" (come USA e Gran Bretagna) sia di "civil law" (come Francia e Germania), individuando tendenze comuni e specificità nazionali. Formulano infine alcune proposte per l'Italia, tese a ripristinare una situazione più equilibrata, che riguardano il reclutamento e la formazione dei magistrati, il rapporto tra magistratura inquirente (i pubblici ministeri) e magistratura giudicante (i giudici veri e propri) la composizione e il funzionamento del CSM.
Il costo del vivere. Nord e Sud a confronto
Luigi Campiglio
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 184
L'autore costruisce l'indice reale del costo della vita in 12 città italiane, da cui risulta con evidenza che vivere al Sud costa meno che al Nord. Tuttavia se si esaminano i salari del settore privato, non esiste tra Nord e Sud un differenziale retributivo tale da incentivare la mobilità e il trasferimento al Nord, così come avveniva negli anni '50. Le "gabbie salariali" quindi esistono già, ma solo per il settore privato. L'eccezione cruciale riguarda la Pubblica Amministrazione e le banche e in particolare i grandi gruppi del Sud.
Il giudice delle leggi. La Corte costituzionale nella dinamica dei poteri
Enzo Cheli
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 132
L'autore illustra le caratteristiche che hanno contrassegnato il nostro sistema di giustizia costituzionale: il modello prescelto dai padri costituenti, la sua evoluzione nel tempo, la tipologia delle sentenze emesse dalla Corte e i suoi criteri di giudizio, gli strumenti a disposizione, il rapporto con gli altri poteri. La Corte ha via via consolidato il suo ruolo nella protezione dei diritti di libertà fondamentali. Agendo nelle successive fasi della sua attività come motore delle riforme e come mediatore dei conflitti sociali e politici la Corte ha operato attraverso un'applicazione sempre più estesa e penetrante del principio di uguaglianza. E quale potrebbe essere oggi il suo ruolo in una stagione di riforme istituzionali?
Storia d'Italia e crisi di regime. Saggio sulla politica italiana 1861-1996
Massimo L. Salvadori
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 172
Attraverso un'analisi storica che parte dal 1861 ed evidenzia tutte le carenze di una nazione debole, Salvadori sottolinea il meccanismo perverso che ha caratterizzato il rapporto tra forze di governo e forze di opposizione. La competizione politica si veniva configurando come uno scontro tra Stato e anti-Stato, lasciando solo spazio a parziali integrazioni trasformistiche o consociative e a tentativi di recupero autoritario. Anche il collasso della prima Repubblica presenta alcune analogie con il passato. Ma in questo caso la lunga transizione che ne è seguita, sembra approdare a un'alternativa di governo che non coincide con un'alternativa di regime. Permangono tuttavia le incognite della onnipresente tentazione centrista.
Prospettiva Europa. Gli appuntamenti dell'unione fino al Duemila
P. Virgilio Dastoli, Alberto Majocchi, Roberto Santaniello
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 184
Sei appuntamenti scandiscono, da qui al 2000, il calendario dei lavori dell'Unione europea: la Conferenza intergovernativa, aperta a Torino nel marzo 1996, per avviare il complesso negoziato di revisione del trattato di Maastricht; l'obiettivo della moneta unica, con la delicata questione di quali saranno i paesi in grado di salire sul convoglio dell'Unione monetaria il 1° gennaio 1999; la messa a punto di un più efficace e coordinato sistema di difesa e di sicurezza comune; l'ampliamento della Nato ai paesi dell'Europa centrale e orientale; la crescita della UE da 15 a 27 membri; il finanziamento del nuovo bilancio e dunque tutte le politiche dell'Unione, alla fine del 1999.
Israele una pace in guerra
Fiamma Nirenstein
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 144
L'immagine di Israele che la Nirenstein disegna nel volume è quella di una società ancora in formazione, ma che tuttavia è entrata in una fase irreversibile post-sionista. Per lungo tempo l'esercito e la guerra sono stati il ventre unificatore di polacchi, russi, americani, etiopi e marocchini immigrati. Il lutto e la vittoria, la lotta per la sopravvivenza e i riti collettivi hanno forgiato i comportamenti dell'intera nazione, le pratiche familiari, l'uso del tempo libero, l'etica dei costumi. Poi, a partire dal '73 con la guerra del Kippur, la guerra del Libano e l'Intifada, l'invincibile esercito popolare di Israele si è trasformato in un popolo che ambisce alla normalità, per cui la pace è diventata un bene necessario.
Semipresidenzialismo. Analisi delle esperienze europee
Stefano Ceccanti, Oreste Massari, Gianfranco Pasquino
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 1996
pagine: 160
Il volume è composto da tre capitoli. Il primo, di Oreste Massari, offre uno sguardo comparato sulle esperienze che di questa forma di governo si sono fatte in Europa, descrivendone analogie e differenze. Il secondo capitolo, di Stefano Ceccanti, è interamente dedicato al caso francese: analizza i motivi per cui il semipresidenzialismo è stato adottato in Francia, ne valuta il funzionamento, illustra quello che può e quello che non può fare il presidente. Il terzo capitolo, di Gianfranco Pasquino, tira le fila delle analisi precedenti con riferimento alla situazione italiana. Vengono esaminati le modalità e i tempi dell'elezione diretta del presidente e del parlamento, la formazione dei governi, il potere presidenziale di indire referendum, ecc.

