Il Mulino: Saggi
Ridere degli dèi, ridere con gli dèi. L'umorismo teologico
Maurizio Bettini, Massimo Raveri
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2020
pagine: 241
«Scherza con i fanti, lascia stare i santi...», ovvero sacro e profano non vanno mescolati. Ma è sempre vero? Ebraismo, cristianesimo e islam escludono che si possa ridere di Dio. Il monoteismo non ride. Originata da vignette che deridevano Allah, la strage di «Charlie Hebdo» è lì a ricordarcelo. Vi sono però religioni che danno spazio allo scherzo e alla comicità, in cui gli dèi ridono e anche gli uomini possono e sanno ridere degli dèi: sono le joking religions. Ponendole a raffronto con i tre monoteismi abramitici gli autori raccontano queste «religioni umoristiche»: il politeismo del mondo classico, le religioni orientali e in particolare del Giappone, le «religioni senza nome» dell'Africa e del Nordamerica. Desacralizzando gli dèi esse li avvicinano agli uomini e per ciò stesso, al contrario dei monoteismi di per sé esclusivi, sono inclusive e aperte ai valori della convivenza.
Critica della ragione empatica. Fenomenologia dell'altruismo e della crudeltà
Anna Donise
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2020
pagine: 303
L'ideologia corrente esorta all'empatia confondendola con l'altruismo o persino con la bontà. È un errore fatale. Attraversando arte, filosofia e psicologia, questo libro smonta la connessione semplicistica e falsa tra morale ed empatia e ne costruisce una, più complessa, tra empatia e umanità. Tutti siamo empatici, ma non tutti siamo buoni. L'empatia, infatti, è necessaria anche ai torturatori, ai sadici, a chi - e il mondo contemporaneo, con i suoi muri e le sue derive securitarie ne fornisce innumerevoli esempi - contrappone il "noi" agli altri. Noi non siamo buoni perché siamo empatici ma possiamo diventare migliori conoscendo l'empatia, la sua forza, le sue strategie, i suoi segreti.
Io, il popolo. Come il populismo trasforma la democrazia
Nadia Urbinati
Libro: Libro in brossura
editore: Il Mulino
anno edizione: 2020
pagine: 340
Che tipo di democrazia è la democrazia populista? Da non confondersi con i regimi dittatoriali e autoritari, il populismo - nella prospettiva dell'autrice - va considerato una variante del governo rappresentativo, basata sul rapporto diretto tra un leader e il «suo popolo», rivendicato come «vero» contro l'establishment. Il rischio democratico non risiede allora nella domanda di espansione della democrazia, o nell'enfasi posta sul richiamo al popolo, ma nella selettività con cui il leader individua il suo popolo, facendone un'arma di parte da brandire contro l'altro. Il popolo dei populisti di fatto rifugge dall'inclusività e dalla generalità del popolo sovrano. Un contributo alla comprensione di un atteggiamento e di una prassi politica segnati da un crescente successo.
Libertà nel lavoro. La sfida della rivoluzione digitale
Giovanni Mari
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 210
La nostra idea di lavoro si è sempre basata sulla contrapposizione tra lavoro manuale e lavoro intellettuale, una dicotomia che il lavoro come attività linguistica svolto nella "fabbrica digitale" annulla, proponendo una nuova natura del lavoro, un nuovo modo di lavorare e un differente nesso fra tempo di lavoro e tempo dell'"ozio". In epoca di "fine del lavoro", di jobless society in cui lavorerebbero solo i robot - previsioni regolarmente smentite nella loro radicalità -, è possibile rimettere al centro della discussione il concetto di autorealizzazione della persona nel lavoro? Nella prospettiva dell'autore tale concetto è decisivo per la formulazione di una nuova idea di lavoro. Un lavoro di qualità, in grado di essere scelto, non un lavoro qualsiasi in nome del "diritto al lavoro", può diventare forma e strumento di libertà, laddove maggiori siano la conoscenza, la creatività e la responsabilità in esso intrecciate, nei luoghi di lavoro e nella società.
Le ceneri di Babij Jar. L'eccidio degli ebrei di Kiev
Antonella Salomoni
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 350
Nella profonda e larga gola situata in prossimità di Kiev, nota come Babij Jar, fra il 29 e il 30 settembre 1941 le truppe tedesche sterminarono, a colpi d'arma da fuoco, 33.771 ebrei. Si tratta del più grave eccidio commesso durante il secondo conflitto mondiale. Durante e dopo la guerra il territorio fu modificato, ridisegnato o riconvertito con l'obiettivo di rimuovere i segni fisici del genocidio. Di fronte alla volontà di cancellazione del luogo, oggi pressoché definitiva, un ruolo centrale nel processo di trasmissione dei fatti storici, già a partire dalla fine degli anni quaranta, lo ebbero le arti. Prosa e poesia, musica, architettura e pittura hanno dato forma a una sorta di testo collettivo - sapientemente analizzato nel libro - grazie al quale l'evento ha potuto conservarsi nonostante le censure, le repressioni, le profanazioni di un regime che non intendeva accettare l'idea che nella guerra contro i popoli sovietici ci fosse stata una "guerra speciale" contro gli ebrei.
Il colore e l'ombra. La trasparenza da Aristotele a Cézanne
Stefano Poggi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 232
La storia della pittura moderna si apre con l'immagine usata da Leon Battista Alberti nel De pictura, là dove l'umanista allude alla trasparenza perfetta di una finestra oltre la quale si percepisce la realtà in prospettiva. La finta trasparenza di quella finestra è intimamente legata alla percezione illusoria della profondità e quindi dello spazio tridimensionale della scena. Ma il gioco delle ombre, delle luci e dei colori è altrettanto cruciale nella percezione dello spazio. Quali sono allora i modi in cui i nostri occhi colgono e interpretano la realtà? Un interrogativo con cui si sono confrontati Aristotele, la scienza araba, i filosofi medievali, l'ottica di Keplero e di Newton, e infine l'Ottocento, con la nascita di una nuova scienza del colore e poi della fotografia. Una storia affascinante, che intreccia le vicende dell'indagine scientifica e quelle dell'arte del dipingere, al termine della quale la pittura - come già sapeva Leonardo - si conferma ancora una volta come una scienza.
Teoria della responsabilità
Carla Bagnoli
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 416
Il concetto di responsabilità occupa una posizione centrale nelle nostre pratiche di valutazione del carattere, dell'azione, delle relazioni personali e delle interazioni sociali e istituzionali. Il libro ne illustra la funzione in diversi contesti valutativi, morali e non morali, individuali e collettivi. Lungi dal costituire un retaggio del passato, tale concetto non solo si accorda con le nostre conoscenze scientifiche del cosmo e della mente, ma è uno strumento indispensabile al vivere civile, per esseri razionali, finiti, interdipendenti e reciprocamente vulnerabili quali noi siamo.
Espatriati ed esuli nella storia della conoscenza
Peter Burke
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 294
A partire da una straordinaria messe di casi rintracciati in un arco storico che va dal XV secolo all'epoca contemporanea, il libro documenta gli effetti positivi che il fenomeno dell'espatrio produce dal punto di vista del progresso intellettuale. Mettendo a contatto la loro cultura di partenza con quella del paese di arrivo, espatriati ed esuli contribuiscono infatti all'avanzare e al diffondersi della conoscenza: informazioni nuove e stili di pensiero differenti circolano, si ibridano, aprono le menti e sprovincializzano la cultura. Nel bilancio della vita culturale l'espatrio (volontario o subìto) è dunque un guadagno più che una perdita. Una lezione da tenere presente, quando si facciano avanti tentazioni autarchiche.
Le mafie nell'economia legale. Scambi, collusioni, azioni di contrasto
Rocco Sciarrone, Luca Storti
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 198
Le mafie continuano a prosperare sia nelle zone di insediamento tradizionale sia in quelle di nuova espansione. In particolare, risulta in crescita la loro presenza nell'economia legale, favorita da situazioni in cui si ravvisa una "confusione" tra lecito e illecito. Il libro affronta questi temi, approfondendo i rapporti e gli scambi tra mafiosi e imprenditori. Viene quindi analizzata l'area grigia, intesa come un campo organizzativo in cui prendono forma relazioni di collusione e complicità. Essa costituisce oggi il fronte più avanzato - e anche più problematico - del contrasto alle mafie. Per disfare il nesso tra mafia ed economia sono necessari - secondo gli autori - strumenti di azione differenziati, non solo di tipo repressivo, ma anche di tipo preventivo e "curativo".
Dai romani a noi. Conversazione con Francesca Prescendi e Daniele Morresi
Maurizio Bettini
Libro
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 250
Che rapporto c'è fra il nostro presente e il passato remoto del mondo classico? In che modo esso ci parla, fa parte della nostra cultura, è un elemento costitutivo della nostra identità? E l'identità, poi, che cos'è? E la tradizione? Interrogativi attorno ai quali da tempo si concentrano gli studi di Maurizio Bettini, che al mondo classico, romano in particolare, ha dedicato contributi profondamente innovativi, da un lato affrontandolo in una nuova prospettiva antropologica, e dall'altro ponendolo in dialogo con il presente. Nel libro, Francesca Prescendi e Daniele Morresi ripercorrono con Bettini tutti gli argomenti forti della sua ricerca: dal tema dell'identità e della tradizione a quello del tradurre, dal folclore al politeismo, alla superstizione, al mito; fanno poi il punto sugli studi di antropologia del mondo antico, e delineano infine il percorso scientifico dello studioso.
Storia culturale del made in Italy
Carlo Marco Belfanti
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 258
Alto artigianato, tradizione di eccellenza, senso del bello: è questo in sintesi ciò che si intende per Made in Italy. Realtà o mito, questa immagine ha una storia, ed è quella raccontata nel libro, che prende le mosse dalla straordinaria fioritura artistica del '4-500, per raccontare come nel '6-700 i viaggiatori stranieri che visitano l'Italia riconoscano in essa la patria dell'arte. Nell'Ottocento gli storici danno forma a un'idea di Rinascimento che si diffonderà soprattutto in America, alimentando un forte collezionismo di oggetti e opere d'arte italiane. Nel secondo dopoguerra la nascente industria della moda italiana, alla ricerca di un suo spazio nel mercato dominato dalla haute couture francese, si ricollegherà con successo al mito dell'eccellenza rinascimentale, sinonimo di prestigio e di sapienza artistico-artigianale.
Dove va la Germania? La sfida della nuova destra populista
Gian Enrico Rusconi
Libro: Copertina morbida
editore: Il Mulino
anno edizione: 2019
pagine: 155
Il successo elettorale di Alternative für Deutschland, partito populista di destra, ha messo in difficoltà il sistema politico tedesco, considerato fra i più stabili d'Europa. Ha scompaginato i tradizionali partiti popolari, ha colpito al cuore la strategia e il prestigio politico personale di Angela Merkel, sta spingendo i partiti democristiani verso un nuovo conservatorismo. Mentre permane la fatica della sinistra nel contrastare tale offensiva, si fanno avanti i Verdi. Nell'interrogarsi sui destini politici della Germania, Rusconi esamina i tratti salienti di questa «nuova destra», rintracciando nella sua vocazione «illiberale» un filo comune con fenomeni populisti in ascesa in altri paesi europei e a livello internazionale.

