Il Nuovo Melangolo: Nugae
Filosofia del ping-pong
Andrea Baglione
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2018
pagine: 100
«Il tavolo da ping-pong, l'universalità del suo codice e il dialogo che la partita mette in moto sembrano espletare una funzione essenziale propria del linguaggio: la creazione di uno spazio di continuità e avvicinamento, l'abolizione della distanza e l'instaurazione di uno scambio o confronto. Proprio chi ha più proprietà di linguaggio o mostra di possedere un bagaglio lessicale e tecnico più ampio e vario parte decisamente avvantaggiato. Si tratterà di cercare di creare un linguaggio profondamente poetico, ossia non fortuito ma soppesato e calibrato, frutto di esercizio, studio e tecnica; a ben vedere, lo spazio lasciato all'improvvisazione è decisamente inferiore rispetto a quello che potrebbe sembrare a prima vista ». Palline, tavoli, tipi di colpi, varietà di racchette, storia, aneddoti, dimensione atletica e poetica: la filosofia dell'universo del ping-pong e del tennistavolo.
La poesia è finita. Diamoci pace, A meno che...
Cesare Viviani
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2018
pagine: 76
Il rapporto con le parole: nascono dalla nostra bocca, le consideriamo nostre, come un prolungamento del corpo, e diamo loro un significato, considerandole piene di quel significato. Pensiamo a parole "nostre" e "piene", e non accettiamo che ogni parola, invece, ha dentro di sé un vuoto, un silenzio, un'estraneità, un incomprensibile. È questa la grande lezione della poesia.
Essere vegetariani nell'antica Grecia
Plutarco, PORFIRIO
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2018
pagine: 100
L’abitudine di non mangiare carne affonda le sue radici nel mondo antico, e nella Grecia classica fu spesso legata a pratiche etico-religiose. Nei circoli pitagorici era diffusa l’idea che anche gli animali partecipassero dell’anima universale, e che fosse quindi ingiusto infliggere loro inutili sofferenze. Queste pagine di due grandi scrittori e filosofi come Plutarco e Porfirio documentano in modo esemplare la profonda sensibilità e comprensione degli antichi Greci verso il mondo animale.
Lo chef filosofo. Cucinare con filosofia
Alessandro Marini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2018
pagine: 132
Cucinare è un'esperienza filosofica? Possiamo costruire un discorso filosofico sulla cucina? Se esiste una parola che piace tanto agli chef, quella parola è "Filosofia". Gli chef stellati (da Marchesi a Corelli, da Cannavacciuolo a Bottura, per fare alcuni nomi soltanto) la usano per esporre la propria idea di cucina e non mancano di far notare come ogni piatto sia la rappresentazione di una visione del mondo, di concetti. E allora, se tanti chef non esitano a definirsi filosofi, esiste una ragione che impedisce a un filosofo di cucinare per fare filosofia ai fornelli? No. Ai filosofi spetta il compito di fare filosofia cucinando, di cucinare per fare filosofia, di misurarsi direttamente con i fornelli. Perché la cucina è un'esperienza filosofica a tutti gli effetti, permette di giocare con i concetti, costruire e sperimentare visioni del mondo.
Paradiso I-XVII. Edizione critica alla luce del più antico codice di sicura fiorentinità
Dante Alighieri
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2018
pagine: 268
«Quando io apro la Commedia mi preoccupo di aver davanti un testo plausibile (testo critico) della Commedia, non un centone di refusi e un intruglio di orecchiate approssimazioni al testo»: sono memorabili parole di Carlo Emilio Gadda. La presente edizione di Paradiso I-XVII intende assolvere, se possibile, a tale esigenza, offrendo a chi legge il testo del più antico codice di sicura fiorentinità, di non più di un decennio successivo alla morte del Poeta e di circa un decennio più antico del fin troppo a lungo celebrato Trivulziano 1080. Premessa di Federico Sanguineti.
Il boccagentile. Ricette della vita buona
Sergio Givone
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2018
pagine: 136
Un libro di filosofia della cucina e del cibo scritto da uno dei più importanti filosofi italiani che, attraverso una serie di ricette, ci conduce alla ricerca del senso della vita buona.
Il filosofo pigro. Imparare la filosofia senza fatica
Stefano Scrima
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2017
pagine: 203
Questo è un manuale filosofico per tutti, rivolto in particolare a chi è troppo pigro per cercarsi i libri giusti, ma vuole comunque conoscere la filosofia. Un viaggio semplice e piacevole scandito in tre tappe. Si parte dalle tematiche immortali del pensiero occidentale (amore, libertà, ragione, ecc.) intrecciate con tematiche quotidiane (bicicletta, calcio, sigaretta, ecc.). Si prosegue con la sezione "filosofare in cucina", che comprende alcuni temi definiti a partire da oggetti che usiamo tutti i giorni e che spesso si trovano, appunto, in cucina: si può fare filosofia anche a partire da una mela. Il viaggio si conclude con una "ministoria" della filosofia per orientarsi nel mondo dei filosofi. Questo è un saggio che va letto sorridendo, sentendosi più forti a ogni nuova scoperta, liberi di conoscere e di divertirsi con la filosofia.
A tavola con gli antichi romani. Eccellenze, scandali, oscenità della cucina di Marziale
Giovanni Ballarini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2017
pagine: 100
«La cucina e la gastronomia dei romani del primo secolo della nostra era sono illuminate da Marziale che cita cibi, descrive cene familiari e opulenti banchetti che ci fanno conoscere le abitudini e i vizi dei suoi concittadini ricchi. Molte sono le carni della cucina romana citate da Marziale oggi insolite se non esecrate, disprezzate e odiate o proibite e tra queste indubbiamente quelle di cigni, fenicotteri e gru, del pavone, del gatto, degli asini e onagri e dei ghiri».
Trattato teologico- poetico
Sergio Givone
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2017
pagine: 131
« Potremmo dire che il nichilismo altro non è che una forma di ateismo in cui Dio non è più un problema, come non è più un problema il male - Dio è morto, e questa sarebbe l'ultima parola, non solo su Dio, ma anche sul male. Questo nichilismo amichevole e pieno di buon senso, oltre che perfettamente pacificato, continua a essere la cifra del nostro tempo. Lo sarà finché nella morte di Dio vedremo un fatto che per noi non significa più nulla e non invece quel che intravide Nietzsche: un evento la cui portata è ancora tutta da esplorare».
Il mistero del pesto. Una storia di gusto e di business
Paolo Lingua
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2016
pagine: 100
"Sulla base di documenti del tardo XIV secolo, a Genova era diffusa l'abitudine di condire le lasagne con la salsa di noci. La salsa in Liguria era insaporita dalla quagliata fresca, la "prescinseua". Ora il nostro pesto potrebbe essere frutto d'una variabile inventata sul tavolaccio d'una cucina, dove s'è modificata una abituale e consolidata salsa di noci con l'aggiunta determinante del basilico. Il pesto, la cui nascita e fulminea diffusione dovrebbe essere collocata tra la fine degli anni Quaranta e i primi anni Cinquanta del XIX secolo, è, per dirlo con la filosofia greca, un clinamen, una sorta di imprevisto, un lancio di dadi sulla terra da parte di divinità inquiete".
Sognate la vostra vita. Compiti per l'estate
Cesare Catà
Libro: Libro in brossura
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2016
pagine: 56
Da sempre i compiti delle vacanze sono l'incubo di tutti gli studenti. A meno di non avere un professore come il giovane Cesare Catà, che pensa i compiti per i propri studenti così come avrebbe potuto concepirli il professor Keating dell'Attimo fuggente. I compiti così diventano una lettera aperta ai giovani su come godere, al meglio, il tempo bellissimo e fuggevole dell'estate, tra amori, letture, film, poesie, passeggiate in riva al mare. Un libro che è anche un piccolo romanzo di formazione all'insegna della gioia di vivere e del coraggio per una generazione vittima della crisi ma che non può arrendersi: "Siate allegri come il sole, indomabili come il mare".
Fiaba per il Natale
Lou Andreas-Salomé
Libro: Copertina morbida
editore: Il Nuovo Melangolo
anno edizione: 2015
pagine: 64
Quando Louise Andreas von Salomé stende la Fiaba per il Natale, nel 1907, ha quarantotto anni. Attraverso una storia apparentemente semplice, e impiegando un linguaggio adatto ai bambini, la nota scrittrice e psicoanalista di origine russa si rivolge a tutti coloro che avvertono l'esigenza di educarsi per meglio accedere alla propria formazione intima e autentica. La scrittrice non soltanto accoglie le domande dei bambini trovando il modo di soddisfare la loro curiosità, ma li educa a porsene altre. Attraverso l'interrogarsi, scopriranno infatti il gusto stesso della conoscenza che è depositato nella loro umanità. Così, il Natale - metafora del "grande compleanno universale" e "giorno della vita" - diviene l'occasione per affrontare questioni circa il mondo e la conoscenza, la nascita e l'esistenza. Ecco perché l'uomo - bambino e adulto - ama, ascolta e racconta le storie. Le parole di una fiaba, se si sanno "interpretare", forniscono le chiavi per riconsiderare il mondo da rinnovate prospettive.

