Il Ponte Vecchio: Cammei
Girasole e altre storie
A. Rosa Balducci
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 168
Piccole storie di prodigi che nascono dai sogni ribelli e dai desideri dei bambini; racconti di personaggi lunatici, a volte incongrui, di oggetti dimenticati dalla pigrizia e dall'ignavia degli adulti, che prendono vita e parola; storie scritte col tocco leggero degli acquerelli, narrate con delicatezza e titubanza. Nello stile narrativo della fiaba, Anna Rosa trova una chiave per scorrazzare in un mondo liberato dalla storia ufficiale, per una sorta di congenita inimicizia con il potere da cui si arguisce abbia per lei origine l'infelicità del mondo. Storie sommessamente autobiografiche, ma con tentacoli che si allungano su trame generazionali, scritte per dare speranza ai nuovi adolescenti, perché possano fuggire dalla città dei cattivi. Come in una fiaba, per l'appunto.
Diario laico
Erio Sughi
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 184
Ristretto nel breve arco di tempo di un semestre, il Breviario di Sughi (laico perché, spiega lui stesso, "contiene le considerazioni di un uomo che alla terra è fortemente ancorato e che dalla terra trasse e trae ancora la sua formazione primaria") alterna di riga in riga, con assoluta naturalezza, l'inglese, il tedesco, il francese, lo spagnolo, il portoghese, e persino, il latino e il greco antico, intrecciandole alla sua propria lingua italiana e al dialetto romagnolo delle sue origini contadine. "Breviario di meditazioni", il libro documenta una febbrile e ininterrotta attività della mente, che si condensa spesso in massima gnomica, in sentenza definitiva, in illuminazioni assolute, consuntivi di una riflessione che ha attraversato una vita intera: "il costante interrogarsi sulle questioni fondamentali dell'esistenza" sillabato in una poesia di alto rilievo.
Lo sguardo del giorno dopo
Maria Latina
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 120
"Anche nei momenti di depressione, sento che non siamo fatti per l'oscurità; un filo di luce, a volte fioco, a volte più acceso, mi tiene legata a sé. Forse è questo piccolo lume, come un faro lontano, che mi ha fatto risalire." Autrice di una poesia e di una narrativa di intense significazioni, insieme delicata e potente nello scavo interiore e nelle interpellanze del cuore, Maria Latina ci offre ora la storia di un riscatto, dallo smarrimento della droga alla ricerca del sé e del senso del vivere: dal buio alla luce, nell'ansia di una redenzione. Protagonista del romanzo è una giovane donna, che si rivela al lettore nella sua fragilità e nella sua forza e che si racconta nel suo percorso di riconquista di sè come donna e come madre. Il racconto è sostenuto da una prosa limpida nelle sue volute e nello stesso tempo capace di penetrare nelle pieghe del sentimento e rivelarcene le profondità.
In cammino sempre bisiricò
Mariagrazia Piloni
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
Il dolore è la chiave di questa poesia, sempre presente ma nella solitaria pervicacia a sorpassarlo, a lasciarlo alle spalle. La poesia di Mariagrazia è come una slavina di alta quota, non la slavina di superficie, ma alla radice del terreno, che spazza via tutto, gli arbusti dell'ontano d'altura, i piccoli pecci ed il mugo... Ma la primavera farà giustizia della slavina, ne mitigherà la devastazione, perché la natura riprende, si rianima, rinasce ogni volta. Ecco che il dolore, il trauma, l'urlo si placano e si riprende la lotta delle ore quotidiane, e si riprende a vivere, su tutto. Ecco allora la vera resurrezione, che viene dalla potente immaginazione di Mariagrazia, dalla sua capacità di creare immagini, anche quelle sghembe che ti spiazzano: un mondo fantastico, dove le cose e gli esseri animati prendono nome quasi a testimoniare un mondo bambino che sconfigge, con le impervie arcate del suo violino, la brutalità della vita. Solo in apparenza un canto di sofferenza, in conclusione, perché quello di Mariagrazia è un vero inno di gioia della vita.
La sinfonia del vento
Aldo Morri
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 144
Nel mondo del vino, la Francia e l'Italia sono culturalmente ed orograficamente diverse. Tuttavia, ad una ricerca approfondita, appare che i vini francesi e quelli italiani, più che in competizione, sono complementari. Su questo sfondo, il libro mette in scena due famiglie, gli Olessi in Italia e i Paussin in Francia, che tessono relazioni di parentela e di confronti. Incontri, umori e riflessioni si snodano in un itinerario, dove la viticoltura, le storie del vino, la degustazione e l'accostamento ai cibi sono proposti come fattori d'ingentilimento della comunità civile. "La sinfonia del vento" dà voce ai terroirs del vino. Tra i tanti venti che compongono la sinfonia, due giocano un ruolo caratterizzante: il mistral, che dal Mare del Nord spazza le aree della Champagne e della Borgogna per infilarsi, urlando, nella valle del Rodano, uscire selvaggiamente ad Avignone, irrompere nel Mediterraneo ed investire il nord della Sardegna, piegando poi sulla Toscana, per smorzarsi sulla Romagna; e il garbino (libeccio), che dal Nord Africa investe l'Italia insulare e peninsulare, portando ogni cosa, vigneti e vini compresi, allo stato di eccitazione, o di sfinimento.
Lo spadaccino invicibile
Alfonso Mauriello
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 120
Il libro racconta una storia vera, ma inventata. Bernardo, lo spadaccino invincibile, è realmente vissuto, così com'è esistita Matilde, la sua donna, e tutti gli altri protagonisti del romanzo. Naturalmente i loro veri nomi erano altri. Inoltre l'epoca in cui è ambientato il racconto è volutamente imprecisata, perché non si scopra nulla di loro. Anche il luogo è mimetizzato, per non lasciare al lettore alcun indizio. In realtà anche il mestiere di spadaccino non è quello che il vero Bernardo praticava. Ma non è importante, ai fini della storia. Perché l'intento è di mostrare l'ossessione che il protagonista pone nel perseguire il suo fine, cioè quello di essere il migliore nel suo campo. Per raggiungere quest'obiettivo, egli rinuncia alla sua vita, limitandola in tutto, avvelena i suoi affetti, perdendo l'opportunità di amare la donna della sua vita, si isola da tutto e tutti. Tuttavia, così facendo, arriva realmente ad essere il migliore, e ad ogni duello lo dimostra. E quando più nessun rivale si presenterà nella sua città, ognuno sgomento per la sua abilità, sarà lui che si metterà in viaggio per cercare il suo avversario perfetto.
Marina Grimani tra sogno e realtà
Elsa Vaccari
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 88
"Chi si propone di scrivere di Marina Grimani forse pensa immediatamente al personaggio immerso nel suo secolo storico con dei canoni fissi, dai quali non si può spaziare, è d'obbligo restare "nel corridoio" dei doveri che impone il rango e la società. Ma Marina, Contessa Grimani, che allarga i suoi orizzonti come imprenditrice di Trecenta, in particolare del Palazzon che ci ha lasciato ristrutturato, dalle innovazioni nella vita del paese, dai mercati, dalle bonifiche, lascia la sua impronta giovane e intelligente in ogni cosa che desti il suo interesse e la sua curiosità. Donna quindi del nostro tempo anche nell'amore!"
Chi è Scheherazade?
Caterina Biondi
Libro
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 272
Caterina Biondi propone, in una densa raccolta di racconti, come nei suoi libri di memorialistica, il senso del vivere, la certezza che i nostri giorni sono una commedia ora ìlare, ora dolente, nella quale le ore che passano tra ansie e speranze, sofferenze e sorriso segnano il progredire della nostra umanità e della nostra saggezza: racconti esemplari, perché sempre sottesi da questa filosofia del vivere che è comprensione e saggezza. Accompagna i racconti una "saporosa" raccolta di ricette, quasi una collana di codicilli alla materia narrativa, ove Caterina rivela la sapienza raffinata di una cultura culinaria lungamente frequentata. Il libro nasce al nascere di Cecilia, nella quale Caterina sente di perpetuarsi, nella certezza della vita che continua.
La luna blu e altre storie
Paolo Starni
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 80
La minaccia della caduta di un meteorite in Mongolia allarma il mondo. O meglio, allarma gli astronomi e i loro "referenti politici". I quali ultimi, com'è loro costume, non sanno far altro che provvedere allo spegnimento dei "canali televisivi satellitari" per tenere i milioni o miliardi di potenziali spettatori all'oscuro dell'imminente catastrofe e per tenere se stessi al riparo da prevedibili sommovimenti di panico universale. Le cause, poi, dello "scampato pericolo" rimarranno ignote e indifferenti ai più. Si faranno ipotesi, ma di sicuro ci sono solo alcuni effetti riconoscibili: una incessante pioggia, per giorni e giorni, di detriti azzurrognoli, e ondate immense di maree scambiate per maremoti, e la "luna blu".... Questo è il più lungo dei racconti contenuti nel nuovo libro. Seguono i "Racconti dell'Altana" e altri ancora.
La casa in riva al fiume che non c'è
Fabrizio Pasi
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 144
Anche la dolce e tenue Bagnacavallo può essere teatro di una catena di delitti efferati che sembra non dover mai finire. Succede quando lo sguardo dell'uomo si ferma sul passato, e la storia della terra prende il sopravvento, fino al parossismo, su ogni altro valore. È il senso ultimo del "La casa in riva al fiume che non c'è", una contraddizione di termini radicata nell'animo di chi respira nel presente ma vive nel passato, in un passato distorto e mitizzato. Finché non ci si mettono anche le stelle. Le avventure di Marco Santini giornalista col "vizio" dell'indagine, già protagonista di "Nero di Bologna" - dalla dotta sofferente Bologna proseguono, assieme al lato rosa della vita, nel cuore ricco e arcano della Romagna, terra di civiltà antiche, di pensieri profondi e, quasi dietro ogni angolo, di insospettabile mistero.
Ma adesso io. Tra libertà e verità
Libro: Libro rilegato
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2010
pagine: 136
Il volume comprende le opere vincitrici della 11ª edizione del Concorso nazionale di scrittura femminile. "Ma adesso io... di Faenza. Sezione poesia: Cristina Ferretti, "Per te e per il vento"; Sara Spignoli, "Partenza"; Diana Rosandic, "Non sfiorare l'odio". Sezione narrativa: Gigliola Alvisi, "Qui corrono tutti"; Nicoletta Ciani, "L'attesa". Sezione Memorialistica: Fabiola Pellini, "Profumo di fragole"; Ardea Benini, "Vita sospesa". Sezione Blog: Roberta Garbin, "Guai a lasciare la porta aperta, rischio di non chiudere occhio dall'ansia"; Elisabetta Rossi, "Tutto mi stordisce ancora". Scrive Cristina Tampieri nella presentazione: "Uno degli aspetti più rilevanti ed originali di questo libro-concorso riguarda la partecipazione di un gran numero di donne, di tutte le età, con attività, professioni e condizioni sociali molto diverse, tra l'altro residenti in tutte le regioni italiane e, più significativamente da questa edizione, anche all'estero. Vuol dire che questo concorso continua a centrare uno dei suoi obiettivi più veri, quello di intercettare ed incontrare il profondo e reale bisogno delle donne italiane ed europee di esprimersi e comunicarsi".
Tre per otto ventisette
Pietro Baroncelli
Libro: Copertina rigida
editore: Il Ponte Vecchio
anno edizione: 2009
pagine: 96
Dopo Il ritorno e L'asino raglia e il treno deraglia - raccolte di racconti di grande sapienza narrativa, nei quali lo scrittore rappresenta drammaticamente la commedia umana, nelle sue miserie e nelle sue tragedie - Pietro Baroncelli squaderna in questo nuovo libro la sua amara e sapida visione della vita, in uno scoppiettare divertentissmo di aforismi, micro-racconti, non-sense, giochi di parole.

