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Italic: Rive

Una voce, una parola ancora

Piero Schiavo

Libro: Libro in brossura

editore: Italic

anno edizione: 2020

pagine: 92

I morti, si sa, non scrivono. Le morte, a cui si dà voce nelle pagine che seguono, nemmeno: chiedono semmai spiegazioni, dispensano ammonimenti, invitano a una riflessione, offrono esemplarità loro malgrado. Altre, invece, testimoniano solo una solitudine che travalica ogni genere. Insomma, lottano anche dall'aldilà con l'unico mezzo che la loro condizione di assenti consente: il grido sommesso di un epitaffio — del tutto eccezionale — scritto ex post, che ha tutta la forza di un atto di ribellione e di solidarietà allo stesso tempo.
12,00 11,40

Lei, un folle amplesso!

Antonino Emanuele Valere

Libro

editore: Italic

anno edizione: 2019

pagine: 52

"Lei, un folle amplesso! è una raccolta di canti volgari, di speranza e di colore, di sofferenza e di sorriso, di sete e di sogno, di fede e di fame, e poi sì, di certo anche d'amore. È umanità, semplice e autentica, è la materia di cui siamo fatti, quella in cui credo. Sono solo parole di un pagliaccio allo specchio."
10,00 9,50

Il premio è restare

Giovanni Bollini

Libro: Libro in brossura

editore: Italic

anno edizione: 2019

pagine: 63

"Il premio è restare": molti anni di storia italiana visti attraverso gli occhi del calcio, di un bambino che cresce giocando nel campetto sotto casa e prova a farsi adulto, con lo stupore di vedere la fine del boom economico, i terremoti e Sandro Pertini, lo sport giocato e vissuto: i silenzi di Enzo Bearzot, le tirate di Carletto Mazzone. E i calciatori che impersonano storie: da Franz Beckenbauer a Romeo Benetti, da Evaristo Beccalossi a Enéas de Camargo, e poi Roberto Baggio, Javier Zanetti. Lungo il filo rosso del racconto poetico, non mancano i nomi di battaglia dei compagni di gioco: Manzo, Caddu, Ciucca e il Golpe, e molti altri. Giovanni Bollini viene da un percorso a contatto con figure culturali decisive per la divulgazione dell'esperienza poetica al di fuori dei circuiti poetici tradizionali a cavallo tra il secolo scorso e il nostro, da Roberto Roversi a Giorgio Celli. Memore dell'esercizio di alcuni grandi della poesia con il verso calcistico (Saba, Pasolini, Sereni, lo stesso Roversi), l'autore fa del gesto sportivo un pretesto per parlare di sudore e polvere, nel campo di gioco e fuori di esso, nella nostra attualità diffratta.
12,00 11,40

Piccoli numi

Claudio Gargano

Libro: Copertina morbida

editore: Italic

anno edizione: 2018

pagine: 41

Seguito ideale de "Il libro di A." e di "Sugar Baby", "Piccoli numi" trae il suo titolo ironico da un verso del Montale dei tardi anni Settanta ("o miei piccoli numi / divinità di terz'ordine scacciate / dall'etere") e sta a indicare le otto Parche più o meno Giovani - Alessandra, Alessia, Alice, Giulia, Madalina, Maria, Nicoletta, Valeria - che, in versi prosaici e prosastici, hanno il compito, come nel "Quaderno di quattro anni" di Eusebio, di "proteggere" il Poeta in primo luogo da se stesso e dai suoi eccessi di spleen. Con una differenza che, tuttavia, salta subito agli occhi. In Montale, nonostante "l'ultima foglia dell'alloro" sia "polverosa" e l'azione delle Muse giunga fuori tempo massimo ("proteggetemi persino / dalla vostra presenza / quasi sempre inutile / e intempestiva / proteggetemi / dalle vostre spaventose assenze"), il ruolo salvifico di tali Custodi, sebbene "dimezzate a mezzo busto", non è messo in forse, ma solo coniugato al negativo ("proteggetemi con la vostra dimenticanza"). In Claudio Gargano, invece, avviene esattamente il contrario: da "Alessandra" (la prima: "poiché il futuro per me / significa una cosa sola / morire") ad "Alice" (l'ultima: "Se hai orecchie / per sentire ascolta l'eco della mia voce / che ti giunge già dal regno dei morti") il tema della "fine" (e, collegato ad esso, quello del "decline and fall") è presente, sottotraccia, in ogni testo della raccolta e, all'ombra di una "pseudo vita", i "Piccoli numi" non interpretano più la parte di Lari chiusi nella loro "dubbiosa identità", ma solo quella di fantasmi inghiottiti nel vortice del tempo.
12,00 11,40

Poesie

Poesie

Guido Diamanti

Libro: Libro in brossura

editore: Italic

anno edizione: 2025

pagine: 126

"Forse del mio breve volo, / come ricordo, / non resterà altro / che la piuma d’Icaro, / tenuta in mano / dal cavo di un’onda, / masticata dalle spume / per mille e mille aurore. // Tutto il resto / che fui e che sono / di me andrà perso, / con le mie ali / nel fondo del mare."
15,00

A-more *

A-more *

Guido Diamanti

Libro: Libro in brossura

editore: Italic

anno edizione: 2024

pagine: 120

Raccolta di poesie.
15,00

A-more **

A-more **

Guido Diamanti

Libro: Libro in brossura

editore: Italic

anno edizione: 2024

pagine: 126

Raccolta di poesie.
15,00

Memories of a prokaryote

Stefano Boldorini

Libro: Copertina morbida

editore: Italic

anno edizione: 2022

pagine: 75

14,00 13,30

Oltre la linea incerta. Appunti per un poema di viaggio da Trento all'Ararat

Luca Medeot

Libro: Copertina morbida

editore: Italic

anno edizione: 2022

pagine: 90

L'attesa è finita: è giunto il «tempo fragile del partire» e di lasciarsi alle spalle progetti ed esitazioni, per varcare con qualche trepidazione quell'invisibile linea incerta che individua e custodisce la propria identità, ma anche ne condiziona e forse inibisce le possibilità di apertura e di conoscenza dell'altro. Una volta lasciata la propria città e raggiunto l'Isontino, terra dell'infanzia e minima patria dove «ha inizio una sorta di scabro, disadorno preludio dei Balcani», ci si appresta ad attraversare quel microcosmo denso di popoli e saturo di storie lacerate che è la ex Jugoslavia - prima di toccare la Bulgaria e proseguire verso la Turchia e la remota meta finale: l'Armenia. In un intreccio di ricordi ed esperienze raccolte anche in altri viaggi, il camminante ci guida in questa seconda tappa del suo itinerario tra memoria e scoperta, tra narrazione in versi e storia, tra reportage e diario civile. Alla ricerca di un altrove che forse nemmeno esiste davvero, ma che pure appare come un indispensabile e concreto richiamo, dando seguito all'intuizione secondo cui «solo nel viaggio puoi scoprire uno sguardo / che si apre dentro allo sguardo, / e riassaporare smemorato / l'infanzia del mondo».
13,00 12,35

Osserva il pioppo tremulo. Un discorso segreto

Silvia Battistella

Libro: Copertina morbida

editore: Italic

anno edizione: 2022

pagine: 76

È il silenzio./ Osserva il pioppo tremulo/ il brusio delle foglie/ come brusio di un discorso segreto/ Tutto un minuscolo muoversi / ma il pioppo resta immobile / imperturbabile al cicaleccio / dice la sua alzando i rami/ è nel tronco che racconta,/ nessun discorso/ Imperioso muovendosi nel vento.
13,00 12,35

Eros

Eros

Guido Diamanti

Libro: Copertina morbida

editore: Italic

anno edizione: 2022

pagine: 110

«Ogni velo/sulle carni nude/mi seduce,/è lo sguardo preso/e acceso/di desiderio/mio conduce/dove il vedo e non vedo/si traduce/in un malioso gioco/d'ombra e luce./Sono al settimo cielo!/Altro non chiedo/che essere per davvero/presente al mistero/di un corpo e di un velo/che svelano ogni loro segreto.»
14,00

Fantasia

Mauro Molinaro

Libro: Copertina morbida

editore: Italic

anno edizione: 2022

pagine: 41

Come istantanee private, i versi fotografano lo scontro quotidiano di un io lirico con i simboli e le figure di un mondo spesso spietato e accelerato. In Fantasia lo stile è secco ed essenziale, segue il ritmo, cura la parola ma non disdegna, in alcune occasioni, l'andatura spezzata e ritorta.
8,00 7,60

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