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Jaca Book: Filosofia

Il senso della creazione. Saggio per una giustificazione dell'uomo

Il senso della creazione. Saggio per una giustificazione dell'uomo

Nikolaj Berdjaev

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2018

pagine: LVIII-428

«L'uomo è disposto a fare a meno della libertà. Ma è Dio, Dio e non l'uomo, che non può e non è disposto a fare a meno della libertà dell'uomo. Dio ha bisogno della libertà dell'uomo e della libertà del mondo». In questa frase è concentrato, in un certo qual modo, tutto il senso della filosofia di Nikolaj Berdjaev. Liberatosi dal marxismo, che lo aveva originariamente attratto, ma di cui ormai non poteva più accettare lo spirito totalizzante e la negazione della verità, Berdjaev non poteva al contempo accettare né la riduzione di questa verità a pura idea né il trionfo di un individualismo che separava indefinitamente spiritualità e giustizia sociale. Il senso della creazione, terminato poco prima dell'inizio della prima guerra mondiale, nasce dall'esigenza di esprimere questo duplice rifiuto. Mentre la Russia e l'Europa stavano per soccombere sotto il peso di questa contraddizione, Berdjaev formulava l'idea secondo cui per l'uomo «il vero amore per gli uomini non è né amore contro la verità e Dio, ma nella verità e in Dio, né pietà che nega la dignità dell'uomo, ma riconoscimento della paterna immagine divina in ogni uomo».
35,00

Filosofia teoretica

Filosofia teoretica

Carlo Sini

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2018

pagine: 128

Cosa può oggi e oggi anzi deve la filosofia teoretica? In quanto etica del pensiero e sua possibilità trasformativa, deve riordinare e riscrivere le pratiche della verità, praticandole e liberandole secondo i suoi fini, cioè per l'edificazione del proprio senso: un domandare che non mira alla risposta ma a soggiornare nella domanda e ad abitarne l'incanto. E così la filosofia teoretica come impossibile riscrittura del nostro mondo, oggi praticamente messa al bando o tutt'al più tollerata ai margini rispetto a discipline più performative e specialistiche, diventa il segno propiziatore di una grande e inevitabile trasformazione della nostra cultura.
12,00

Romano Guardini. Antinomia della vita e conoscenza affettiva

Massimo Borghesi

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2018

pagine: 224

A cinquant'anni dalla morte, la riflessione dell'italo-tedesco Romano Guardini, figura chiave per il pensiero di Jorge Mario Bergoglio, ritorna a nuova attualità. Il volume rilegge il cuore della filosofia guardiniana, la sua dottrina dell'opposizione polare, alla luce degli scritti inediti pubblicati negli ultimi anni. La teoria della polarità appare, così, come una pagina radicata nella biografia del filosofo e, al contempo, come un tentativo di risposta alle dilacerazioni storico-esistenziali provocate dalla Grande Guerra. Il risultato è un pensiero antinomico, teso tra unità e distinzione, il cui scopo è riconciliare soggetto e oggetto, libertà e verità, modernità e religione. Fedele alla lezione di Max Scheler, Guardini persegue, attraverso l'incontro con Agostino e Bonaventura, un conoscere affettivo capace di unire cuore e ragione, intuizione e concetto. Un contributo ancora oggi di grande rilievo in un contesto internazionale fortemente polarizzato. Come scriveva Guardini nel 1964: «La teoria degli opposti è la teoria del confronto, che non avviene come lotta contro un nemico, ma come sintesi di una tensione feconda, cioè come costruzione dell'unità concreta».
20,00 19,00

Trittico

Carlo Sini

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2018

pagine: 72

La vita, il sapere della vita e, tra vita e conoscenza, il discorso quotidiano. Cioè il fluire continuo di quella lingua, di quel dire rivolto a sé e agli altri, che ci fa contemporanei e antichi, figli del nostro tempo ed eredi di tradizioni e di epoche passate, che attraverso noi e in noi coesistono simultaneamente. Questo il quadro teorico che sta già al fondo di "Inizio" (Jaca Book, 2016) e che qui si svela e si snoda in tre ulteriori scritti intenzionalmente esemplari. Nel primo e nell'ultimo il riferimento è a Giovanni Gentile: in occasione del celebre incontro con Mussolini sul Lago di Garda del 1943, che causò in seguito la morte violenta del filosofo; e poi nel controverso rapporto personale di Gentile con Croce, sino alla fine drammatica del filosofo dell'attualismo. Il testo centrale vede agire vari personaggi, con riferimento all'anno 1857 sia a Ginevra, sia più in generale in Europa: Wagner e sua moglie Minna; Matthilde Wesendonck, il modello carnale di Isotta; Alfred Escher, il padre della ferrovia del Gottardo; Francesco De Sanctis nell'esilio svizzero; Marx ed Engels di fronte alla nuova crisi economica del capitalismo; la prima rivoluzione indiana contro gli inglesi; il terremoto, per la prima volta fotografato, della Basilicata. In un mondo in rapida rivoluzione industriale, i discorsi, reali e immaginari, della borghesia colta, discorsi che fanno da sottofondo necessario ai discorsi della conoscenza e della scienza, del pensiero e dell'arte, dell'economia e della politica. E intrecciati a questi, i discorsi attuali del filosofo, che cerca di fare apparire, o almeno di suggerire, attraverso il racconto della memoria e della fantasia, il liminare evento della verità, il suo prender corpo nelle esistenze individuali come sogno transitante dell'intero, figura dell'erranza e destino del futuro.
12,00 11,40

Sulla divinoumanità e altri scritti

Vladimir Sergeevic Solov'ëv

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2017

pagine: XXIII-226

Il libro raccoglie tre opere giovanili del filosofo russo, a cui si aggiungono i «versi scherzosi» d'apertura del poema intitolato "Tre appuntamenti", che, scritto in tarda età, funge, secondo le parole dello stesso autore, da «piccola autobiografia» di un'esperienza mistica che lo segnò in gioventù. Seguono i "Principi filosofici del sapere integrale", in cui viene indagata quella forma di «sapere integrale» che il filosofo cercherà per tutta la vita, e il ciclo di lezioni Sulla "Divinoumanità", dove l'autore si interroga sulla crisi religiosa della cultura europea del suo tempo e analizza il nesso divino-umano nell'evoluzione del mondo, con particolare attenzione al rapporto tra mentalità occidentale e orientale. In chiusura, i capitoli finali de La critica dei principi astratti - opera rimasta incompiuta -, che offrono l'analisi del caos intellettuale di fine '800, correlata alla parzialità dei processi conoscitivi dell'uomo, nel quale si compenetrano elementi contraddittori e dispersi, che trovano la possibilità di essere ripristinati nella figura di Cristo. Prefazione di Vincenzo Rizzo. Introduzione di Sergio Givone.
18,00 17,10

Il genio è senza opera. Filosofie antiche e arti contemporanee

Massimo Carboni

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2017

pagine: 285

Come Michel Foucault e Pierre Hadot, ognuno dalla propria postazione storico-teorica, ci hanno ricordato, la filosofia antica non era solo un discorso ma anche un gesto, una. concreta pratica esistenziale proposta come modello ed esempio. L'innovativa tesi del libro è che il testimone di questa «arte della vita», di questa antropotecnica come lavoro inventivo e creativo su di sé, non è stato però raccolto dalla filosofia moderna, tranne alcune rare eccezioni (e tra queste viene qui affrontato il «caso Rousseau»), impersonale, tecnicistica, professionalizzata, ma dalle correnti più significative delle arti moderno-contemporanee, ivi comprese quelle teatrali, impegnate da Duchamp in poi non a produrre l'oggetto «opera d'arte» nel senso classico-tradizionale del termine, ma, all'interno di una pratica dell'inoperosità e di una estetica dell'esistenza, a proporre percorsi e paradigmi di vita esemplari. Se questo è vero, allora anche l'attuale modello dell'insegnamento artistico va radicalmente cambiato, ed è questo il delicato tema su cui il libro si chiude.
20,00 19,00

Inizio

Inizio

Carlo Sini

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2016

pagine: 229

L'idea di un nuovo inizio per la filosofia è al centro del percorso di questo libro, contrassegnato da tre grandi aree tematiche. Anzitutto il confronto con la scienza a partire da quello che Husserl, al termine della vita, chiamò "un piccolo inizio". Poi l'analisi del potere invisibile delle cose e delle azioni, con il suo intreccio imprevedibile e gli effetti di ritorno sulle metamorfosi dei viventi, sui loro contesti di senso e sui nostri pensieri. Infine il grande tema dei discorsi come luogo primario del processo di ominizzazione e del cammino plurimillenario della cultura, caratterizzata oggi dall'esigenza di una "nuova alleanza" tra sapere filosofico, impresa scientifica e figure culturali operanti in varie forme sul pianeta. Questo chiarimento delle figure del sapere e dello stesso procedere della filosofia in base alla dinamica dei discorsi mira a cancellare quel dualismo cartesiano mente-corpo che ancora domina sottilmente l'organizzazione ideologica della grande impresa della conoscenza. La costruzione della oggettività scientifica in cammino trova qui il suo definitivo chiarimento di senso, grazie all'originale interpretazione del carattere strumentale del lavoro umano e della sua natura originariamente tecnica.
15,00

Hegel, probabilmente. Il movimento del vero

Gianfranco Dalmasso

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2015

pagine: 183

Hegel, l'imponente filosofo, snodo fondamentale del pensiero dell'Occidente, ha sempre suscitato le mie resistenze. Non tanto per un'ostilità, quanto perché il suo formidabile sistema si annunciava come la fine di un'epoca. Ma Hegel spariglia sempre le categorie in cui i suoi lettori intendono rinchiuderlo. Il suo pensiero non si offre con facilità, ma invita il lettore a confrontarsi non tanto con ciò che Hegel afferma, quanto con il percorso in base a cui Hegel arriva a dire ciò che dice. Questo è il metodo che il filosofo propone: confrontarsi con una verità che è generata, che si fa in una storia; il prima e il poi non costituiscono una semplice successione, ma un movimento di cui non dominiamo completamente l'origine e la legge. Intorno a questa idea di verità lavorano le pagine di questo libro, suscitate dalla commozione per lo stile hegeliano, in quanto esso non riposa sulla presunzione di un possesso cosciente di sé e della realtà, ma sul riconoscimento di una lacerazione e di un negativo come strutture dell'io. La lettura di Hegel è anch'essa presa in questo spiazzamento continuo, in questa storia non lineare: alterità all'opera nel pensiero, processo che si genera nello spazio di un probabilmente.
16,00 15,20

La pena di morte. Volume Vol. 1

La pena di morte. Volume Vol. 1

Jacques Derrida

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2014

pagine: 348

Nel decennale della morte di Derrida, Jaca Book prosegue la pubblicazione dei seminari, dopo i due volumi de "La bestia e il sovrano". In questo primo volume dedicato alla pena di morte sono messi in gioco, nell'imminenza di una sanzione irreversibile, i concetti problematici di sovranità, eccezione e crudeltà. Il libro percorre quattro figure paradigmatiche (Gesù, Socrate, Hallâj, Giovanna d'Arco) e testi canonici: la Bibbia, Camus, Beccaria, Locke, Kant, Hugo, e anche testi giuridici successivi alla seconda guerra mondiale. Cuore pulsante del seminario è riconoscere che le tesi filosofiche e giuridiche a favore o contro la pena di morte si sono appellate agli stessi principi: "non è sufficiente decostruire la morte stessa". Si fa strada l'ipotesi che proprio la pena di morte obblighi a rimettere in discussione gli umanesimi filosofici, politici, teologici, economici che sostengono la nostra epoca.
30,00

Quando i filosofi pensano la poesia

Quando i filosofi pensano la poesia

Libro

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

pagine: 160

Filosofia e poesia si intrecciano in un dialogo a più voci che si sviluppa lungo le dorsali di grandi tematiche del nostro tempo. L’autore ha raccolto e organizzato i contributi di alcuni fra i pensatori più apprezzati e conosciuti di questi anni, dando vita a un libro denso di spunti e riflessioni, che spaziano dalla parola originaria agli elementi della percezione, dall’esperienza poetica del pensiero, all’andare oltre le apparenze. Tutti gli scritti sono stati finalizzati sin dal loro concepimento a un’agile fruizione, adatta a un pubblico di specialisti come di semplici appassionati. Filosofia e poesia, a dispetto di triti luoghi comuni, continuano a interrogare la mente e il cuore dell’uomo e per questo non smettono di suscitare un vasto interesse, testimoniato dai numerosi festival, rassegne ed eventi che si svolgono ogni anno in Italia e nel mondo.
20,00

La vendetta di Dioniso

La vendetta di Dioniso

Marco Maurizi

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2025

18,00

Totalità e infinito. Saggio sull'esteriorità

Totalità e infinito. Saggio sull'esteriorità

Emmanuel Lévinas

Libro: Libro in brossura

editore: Jaca Book

anno edizione: 2023

pagine: 384

“Totalità e Infinito”, senza dubbio il più famoso dei testi di Lévinas, ha aperto un orizzonte di cui la filosofia del Novecento non ha più potuto fare a meno. Si tratta di uno dei testi di filosofia più conosciuti degli ultimi decenni e senza dubbio il più famoso di Lévinas. In questo volume del 1961 il suo pensiero trova la prima, e per certi aspetti definitiva, sistemazione. Dal punto di vista tematico è infatti un’opera conclusiva le cui tesi sono ormai diventate patrimonio comune dell’attuale panorama filosofico. La pretesa di Totalità e Infinito è la pretesa stessa del pensiero di Lévinas: non si tratta di proporre un’etica come corpus di valori, o di analizzare le conseguenze etiche di una particolare filosofia, bensì di individuare nell’etica il luogo stesso della verità metafisica, la scena del dispiegarsi vivente di questa verità. Scrive Lévinas nella Prefazione: «Senza sostituire l’escatologia alla filosofia, senza “dimostrare” filosoficamente le “verità” escatologiche – si può risalire a partire dall’esperienza della totalità a una situazione nella quale la totalità si spezza, mentre questa situazione condiziona la totalità stessa. Questa situazione è lo sfolgorio dell’esteriorità o della trascendenza sul volto d’altri. Il concetto di questa trascendenza rigorosamente sviluppato si esprime con il termine di infinito».
29,00

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