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Laterza: Contromano

Bari calling

Pierluigi De Palma

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2020

pagine: 168

"Bari calling" è un racconto generazionale, una irriverente ballata rock ispirata dall'unica città al mondo che può vantare una squadra di calcio declinata al maschile e al femminile: il Bari o la Bari. «E se fossimo la generazione fuori tempo massimo rispetto a tutti i grandi eventi della storia? Nel 1968 avevo quattro anni, ne avevo cinque quando andammo sulla luna, sei la notte di Italia-Germania, dieci quando ci fu il referendum sul divorzio. Avevo sempre dieci anni al tempo dell'austerity e delle domeniche a piedi, ancora meno quando a Bari ci fu il colera e nessuno dei grandi mangiò più le cozze crude. Nel 1977, nel periodo dei movimenti studenteschi, avevo tredici anni. Non ero nato quando Elvis andò per la prima volta in televisione, né quando ammazzarono Kennedy, avevo quattro anni quando Tommie Smith alzò il pugno guantato di nero. Ne avevo solamente due, forse meno, quando Bob Dylan scrisse Like a Rolling Stone. Tutte cose che mi sono perso e che avrei voluto vivere da adulto. E invece non c'ero. Mi riconosco il solo merito di aver visto tutte le partite di Totti e aver urlato in tutti gli stadi del mondo con Bruce Springsteen.»
14,00 13,30

Trieste selvatica

Luigi Nacci

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 196

Non più dighe, palazzi di banche, castelli di imperatori. Vorrei dirti di osterie, bordelli, vie in cui gli artisti si sono mischiati a gente di popolo, pellegrini, spettri di soldati senza plotone e finalmente uscire dal centro, spalancare i polmoni in Carso e più in là, nella selva. Trieste è la città di Maria Teresa, di Miramare, di Sissi, delle regate, dei caffè. Tutto vero. Ma c'è un'altra città: quella di Joyce e di chi, come lui, trascorreva le notti in locali malfamati, in mezzo alla calca umana giunta per cercare fortuna in una metropoli che fino a poco tempo prima era stata un anonimo villaggio. C'era e c'è ancora una Trieste di vicoli, di personaggi al limite tra genio e follia. C'è il Carso, non corpo separato, ma parte integrante della città: labirinto di sassi, boscaglie, doline, foibe, trincee. Ci sono boschi e foreste sterminate, luoghi in cui si è combattuto, ci si è vendicati spietatamente, si sono nascoste prove di stragi feroci, e allo stesso tempo rifugi per vagabondi pacifici, viandanti senza bandiera che non conoscono l'odio. Il selvatico batte alle porte del centro. È una forza selvaggia e liberatoria. Siamo disposti a conoscerla?
14,00 13,30

Palermo è una cipolla. Remix

Roberto Alajmo

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 165

Ogni libro dovrebbe avere almeno l'aspirazione di essere eterno. Almeno, l'aspirazione: sapendo che non potrà mai arrivarci. E questo libro quella strada l'aveva imboccata. Ma il tempo passa, e la Città cambia e sì, in moltissime cose la Città è cambiata in meglio. Certo, c'è sempre da fare i conti con l'eterna propensione all'"annacamento". Ogni due passi avanti corrisponde sempre un passo indietro, uno a destra e uno a sinistra, ma la storia siciliana non è mai stata una superstrada a senso unico, semmai una trazzera tortuosa. La Città è di sua natura irrequieta e irrisolta. Nell'orditura delle sue trame ci sarà sempre un errore, nell'intonazione più calda si potrà riscontrare sempre almeno una sporcatura.
14,00 13,30

Gomito di Sicilia

Giacomo Di Girolamo

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2019

pagine: 124

Giacomo Di Girolamo ci racconta un pezzo di Sicilia finora rimasto inesplorato, quell'angolo estremo che è la provincia di Trapani. Dal vino Marsala, un tempo il liquore più famoso al mondo e oggi usato per la carne in scatola, all'abusivismo edilizio che si è mangiato tutta la costa. Dal mare dello Stagnone, che ora si sta prosciugando, ai tentativi quasi comici di costruire un monumento a Garibaldi degno della sua impresa. Dalla mafia che non uccide più ai turisti che si fermano in pellegrinaggio di fronte alla stele commemorativa della strage di Capaci. E ancora, dagli alberi di melograno, che si sostituiscono alle viti cambiando paesaggio e abitudini, ai ragazzini in fuga dall'Africa che riempiono le piazze con i loro giochi. Perché la Sicilia è una sorgente inesauribile di storie che non ci si stanca mai di ascoltare.
13,00 12,35

Catania non guarda il mare

Catania non guarda il mare

Daniele Zito

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2018

pagine: 138

Catania è l'odore del mercato del pesce, le luci frastornanti della festa di sant'Agata, lo sciabordio del mare, il rollio del ventre del vulcano, e quello strano borbottio che sentiamo nello stomaco quando siamo troppo vicini a qualcosa che ci fa innamorare... «Capisci di esserne innamorato quando oramai è troppo tardi e non puoi più fare a meno di lei. A partire da quel momento, per quel che vale, puoi allontanarti quanto e come vuoi, puoi concederti il lusso di far passare mesi, anni, prima di rivederla nuovamente, puoi persino essere tanto stupido da credere di averla dimenticata. Le basterà appena un cenno col capo per costringerti a prendere il primo volo e ritornare. Il cielo ti inghiottirà ancora una volta, fregandosene dei tuoi progetti, delle tue aspirazioni.» Daniele Zito, come uno di quegli scrivani che si sedevano ai lati della strada per ascoltare le storie, ci lascia il resoconto di questa piccola epica romantica e senza scampo di una città schiacciata da un lato dalla bellezza inquieta del mare, che già è Africa, e dall'altro dall'Etna.
13,00

Parigi lato ferrovia

Alessandro Perissinotto

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2018

pagine: 142

Le città sono come le case: c'è un lato ufficiale, presentabile, fotografabile, e un 'lato ferrovia', che è quello che permette di scoprire le novità anche in una città vista e narrata milioni di volte. Per conoscere Parigi da questo punto di vista basterà tenersi alla larga dalla Tour Eiffel, dal Louvre, da Notre-Dame, da Montmartre e da tutti quei luoghi che, ormai, appartengono di diritto all'immaginario collettivo. Bisognerà invece passeggiare piano lungo il tracciato di vecchie ferrovie urbane abbandonate, muoversi come fantasmi nelle brume serali del canal Saint-Martin, dominare dall'alto la città a bordo di una mongolfiera, esplorarne le viscere alla ricerca delle stazioni fantasma della metropolitana. Perché, anche a Parigi, cominci a divertirti solo dopo che hai esaurito le visite obbligate.
13,00 12,35

Genova macaia. Un viaggio da Ponente a Levante

Simone Pieranni

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2017

pagine: 147

Genova è un alto e un basso continuo, è un infinito salire e scendere. È un continuo racchiudere, restringere, contenere. Genova è megalomane, con questa storia del centro storico e della macaia. Genova nasconde, bara e inganna. Apparentemente schiva e sulle sue, sotto sotto pensa sempre a tenersi aperta una possibilità di fuga.
14,00 13,30

Pantelleria. L'ultima isola

Giosuè Calaciura

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2016

pagine: 89

Pantelleria è bellezza. Esuberante di venti, di mare, di odori. Di vulcano. La sua natura estrema, nei millenni, ha costretto a trovare soluzioni, a contendere, pietra dopo pietra, terra alla lava, a opporre intelligenza alla ferocia dello scirocco e del maestrale. Isola di approdi perenni: è stata fenicia, romana, bizantina, araba, normanna, spagnola. Pantelleria è un confine non solo geografico, è una frontiera che accoglie, è un luogo che ci ricorda quanto sia fragile e al tempo stesso eccezionale la condizione umana.
12,00 11,40

Scacco alla torre

Marco Malvaldi

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2015

pagine: 85

"Mi è venuto in mente che sarebbe stato bellino scrivere un libriccino su tutto quello che c'è, di significativo e di godibile, a Pisa. Non, intendiamoci, una vera e propria guida turistica. Piuttosto, un pot-pourri di aneddoti, descrizioni, impressioni. Qualcosa che possa colpire tutti, pisani e forestieri, esperti e novellini, gente colta e livornesi. Qualcosa che non spieghi, ma piuttosto incuriosisca. 'Ti garberebbe?' gli ho chiesto io (che, d'altronde, sono pisano). "Dio Bono!" mi ha risposto lui. Ed eccoci qua."
12,00 11,40

Oceano padano

Mirko Volpi

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2015

pagine: 170

"Il vero abitante dell'Oceano Padano non ama il mare salato, non lo capisce, se ne tiene alla larga. "Cosa me ne faccio?", pensa davanti a quella spaventosa massa dal colore estraneo, dall'odore sospetto, che al posto di scorrere, rifluisce, ripiega lamentosamente su sé stessa, innaturalmente fa avanti e indietro senza costrutto sulla riva. "Cosa ci adacquo? Ci irrighi mica i campi, con questa...", torna a ripetersi l'uomo agricolo, l'archetipo eterno della Bassa: e si allontana da sabbia e alghe e conchiglie - elementi oscenamente sterili - come covando nel cuore un segreto sgomento. Lui ama solo le rogge, i pesci di fosso, le polle d'acqua sorgiva, gli infidi canali ombreggiati dai filari di ontani, le increspature dei fili d'erba delle verdissime distese: e nella sua mente - mentre riposa al tramonto con uno stelo di fiore in bocca - vede tutto ciò tramutarsi in foraggio, concime, latte, formaggio. Lavoro. Ricchezza."
13,00 12,35

Torino è casa nostra

Giuseppe Culicchia

Libro: Libro in brossura

editore: Laterza

anno edizione: 2015

pagine: 199

"Torino, nel corso degli ultimi anni, ha davvero cambiato pelle e ha cominciato a scrollarsi di dosso gli stereotipi che un tempo saltavano fuori solo a nominarla: la 'grigia città industriale', il 'laboratorio', la 'culla dell'Azionismo' capace di coniugare la 'cultura operaia' con il 'catalogo Einaudi'. Più di ogni altra città italiana, Torino ha saputo rinnovarsi facendo un triplo salto mortale carpiato, e tra un'Olimpiade e una cementificaz... pardon, una riqualificazione urbana, si è magicamente trasformata nella 'Città della Movida'. E allora 'Torino è casa mia' che ho scritto qualche anno fa aveva bisogno di qualcosa di più di una rinfrescata. Così mi sono detto: vale la pena riscriverlo daccapo." Ritratto di un luogo fuori del comune, "Torino è casa nostra" racconta, tra momenti di comicità e spunti di riflessione, una città viva e piena di sorprese. Perché Torino è Torino, non è una città come un'altra.
14,00 13,30

Roma è una bugia

Roma è una bugia

Filippo La Porta

Libro: Copertina morbida

editore: Laterza

anno edizione: 2014

pagine: 114

Le cronache di quartiere e i cliché sul carattere dei romani. La costante oscillazione tra lo stupore 'dell'anvedi' e il ruvido disincanto del 'che tte frega'. L'indolenza contagiosa e l'ironia su ogni pretesa di grandezza, il quieto disincanto e la dolce sbracatezza. I ricordi, dalla scuola con Carlo Verdone al concerto del '68 di Jimi Hendrix, dalla inflessibile 'militanza' politica in periferia a un'istantanea del centro storico nell'ultimo momento in cui è stato bello. Da Fellini a Nanni Moretti e a Sorrentino, da Carlo Levi a Pasolini e ai nuovi narratori della città. Tutto questo è Roma, raccontata da Filippo La Porta: un'ambigua, barocca miscela di disfacimento e di vitalità.
12,00

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