Laterza: Quadrante Laterza
La giustizia nell'Italia moderna
Marco Bellabarba
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2008
pagine: XVIII-220
Un acceso dibattito sulla giustizia penale percorre e infiamma l'Italia tra l'inizio del Cinquecento e l'arrivo, tre secoli più tardi, delle armate rivoluzionarie francesi: come rendere una giustizia imparziale e veloce al tempo stesso? Come punire i malfattori conservando il "buon governo" dei territori? Come far sì che le leggi proteggano i deboli e non siano solo al servizio dei potenti? Sono le domande chiave di un'epoca alle prese con la grave crisi politica e militare scatenata dalla discesa degli eserciti francesi e imperiali sul territorio italiano. Ma sono anche interrogativi di lunga durata, che ritornano continuamente all'ordine del giorno e saranno ancora al centro di un interesse "caldo" e polemico quando, sul finire del Settecento, i pensatori dell'Illuminismo smantelleranno le ultime vestigia dell'antico regime. Questo libro è una storia di quel dibattito secolare, delle sue cause e dei suoi effetti, ricostruita attraverso l'affollarsi di vicende individuali, trame istituzionali, furiosi e intricati scontri di potere.
Storia politica dell'integrazione europea
Mark Gilbert
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2005
pagine: 266
Professore associato di Storia contemporanea presso la facoltà di Sociologia dell'Università di Trento, autore di saggi e volumi in lingua inglese, Mark Gilbert analizza l'integrazione europea nel contesto delle evoluzioni geopolitiche ed economiche degli ultimi decenni. Lo studioso cerca di rispondere a domande come "perché gli Stati europei l'hanno preferita alle tradizionali soluzioni nazionali?".
La crisi politica della modernità
Gianluca Sadun Bordoni
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2002
pagine: 362
In questo volume l'autore analizza la crisi politica di fine Ottocento cone premessa della deriva totalitaria e manifestazione dell'ingovernabilità del moderno.
La società italiana dall'unificazione alla Grande Guerra
Giovanni Montroni
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2002
pagine: VI-203
La nuova unità statale, nata nel 1860, mancava di un sistema di infrastrutture capace di investire anche le aree più appartate; il mondo commerciale aveva operatori che differivano da una zona all'altra. I gruppi imprenditoriali mantenevano ancora i profili degli antichi Stati in cui erano cresciuti. Perfino la burocrazia conservava procedure, linguaggi e organizzazioni assai diversi da un'area all'altra. Il libro ripercorre alcuni passaggi significativi della storia degli italiani, ricostruisce come l'Italia, immaginata dai Padri della patria, divenne tra incertezze e delusioni, un Paese reale.
La destra nell'Italia del dopoguerra
Sandro Setta
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2001
pagine: 258
Il volume presenta una ricostruzione della funzione dei partiti e dei movimenti di destra (qualunquisti, monarchici, neofascisti) nella fase successiva alla Liberazione del 1945. Il libro vuole essere anche una occasione per conoscere meglio le origini e i comportamenti politici della destra politica attuale.
Il mito americano nell'Italia della grande guerra
Daniela Rossini
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 2000
pagine: 298
Diritto e tempo nella tradizione europea
Mario Bretone
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1999
pagine: 274
Scritture bambine
Libro
editore: Laterza
anno edizione: 1995
pagine: 376
Dall'Egitto all'Italia di Mussolini, dalla Francia del Seicento all'editoria italiana degli ultimi anni, il volume ci svela un mondo infantile parallelo.
Juan de Valdés e la Riforma nell'Italia del Cinquecento
Massimo Firpo
Libro: Libro in brossura
editore: Laterza
anno edizione: 2016
pagine: XI-291
Nel corso del XVI secolo le dottrine scaturite dalla protesta di Lutero si diffusero largamente anche in Italia, assumendo connotazioni peculiari e intrecciandosi con altri movimenti religiosi e specifiche eredità culturali. Massimo Firpo ne ricostruisce le origini e la storia mettendo in luce il ruolo decisivo esercitato dall'esule spagnolo Juan de Valdés negli anni che fecero da sfondo al concilio di Trento. Irriducibile alla Riforma protestante, il suo magistero spiritualistico seppe infatti orientare inquietudini e istanze di rinnovamento diffuse tanto a livello popolare quanto ai vertici delle gerarchie sociali, tra letterati e aristocratici, vescovi e cardinali.

