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LEG Edizioni: Le guerre

Cesare e la conquista della Gallia. Alesia 52 a. C.

Cesare e la conquista della Gallia. Alesia 52 a. C.

Nic Fields

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 148

Di tutte la battaglie combattute da Cesare nelle sue campagne, Alesia è la più celebre. Questo scontro determinante è stato oggetto di un'insolita abbondanza di studi archeologici e ricostruzioni, che il libro vuol presentare ai lettori interessati alla storia militare e dell'antichità. Nel 52 a. C. la conguista e pacificazione della Gallia per opera del condottiero romano si mutò in una repentina e violenta rivolta delle tribù galliche, che trovarono un leader carismatico in un giovane nobile arverno di nome Vercingetorige. Dopo una serie di scontri a Vellaunodunum, Cenabum e Noviodunum, Vercingetorige optò per una strategia di scontri a bassa intensità e manovre difensive, così da tagliare le truppe romane dai loro rifornimenti e minacciarne i movimenti, rischiando di compromettere gravemente il dominio romano in Gallia. Quando il capo gallico scelse di impegnarsi nella difesa della città fortificata di Alesia, erano maturate le condizioni per la battaglia determinante della guerra. Il libro restituisce il contesto bellico e storico dello scontro, prestando particolare cura alla descrizione dei protagonisti, delle truppe, delle strategie e del dettaglio delle tattiche d'assedio e di difesa, anche grazie al supporto delle tavole a colori e delle mappe.
18,00

Medio Oriente dentro la guerra. Le guerre di confine d'Israele 1949-1956

Benny Morris

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 655

Questo libro è l'edizione riveduta e aggiornata di un saggio in cui Benny Morris analizza lo sviluppo delle relazioni, e soprattutto dei contrasti tra Israele e gli Stati arabi negli anni cruciali che vanno dal 1949 al 1956, soffermandosi in particolare sulle infiltrazioni arabe in territorio israeliano e sulle conseguenti rappresaglie. Le incursioni di profughi e di commando palestinesi, insieme agli attacchi transfrontalieri di forze irregolari, furono gli elementi principali di un fenomeno che caratterizzò questo periodo. Ampliato sulla base di nuovo materiale (inclusi documenti desecretata delle IDF, le Forze di difesa israeliane), il volume offre importanti contributi alla comprensione dell'attuale situazione in Medio Oriente, con uno sguardo rivolto alle prospettive di una pace duratura in quei territori.
24,00 22,80

Eserciti e volontari della prima guerra d'indipendenza, 1848-1849. Storia, organizzazione e uniformi

Gabriele Esposito

Libro

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2017

Il libro si propone di analizzare da un punto di vista storico-militare gli eserciti regolari e le formazioni volontarie che presero parte alla Prima Guerra di Indipendenza, durante il cruciale biennio 1848-1849. Il conflitto vide la partecipazione militare di tutti i sei Stati che all'epoca esistevano in Italia: il Regno di Sardegna, il Regno delle Due Sicilie, lo Stato Pontificio, il Granducato di Toscana, il Ducato di Modena ed il Ducato di Parma. L'Italia della Restaurazione, notevolmente sottoposta in gran parte dei suoi Stati a diverse forme di controllo da parte dell'Impero austriaco, venne scossa dall'impetuoso vento rivoluzionario del 1848. La "Primavera dei Popoli" si stava ormai diffondendo ed affermando in tutta Europa, varcando i confini delle Alpi: la stessa Vienna fu ben presto in subbuglio, così come gran parte dei territori imperiali. Alle notizie provenienti da Vienna sia Milano che Venezia si ribellarono, irradiando la rivoluzione in tutto il Lombardo-Veneto. Carlo Alberto, sovrano del Regno di Sardegna, entrò in guerra contro gli austriaci: ben presto gli altri sovrani italiani lo seguirono, spinti dalla pressione dell'opinione pubblica. In questo libro vengono esaminate le forze militari italiane che combatterono nella Prima Guerra di Indipendenza, con l'esclusione degli eserciti del Piemonte e del Regno delle Due Sicilie, già oggetto di numerosi approfondimenti nella storiografia militare. L'attenzione è invece rivolta ai quattro Stati "minori" che presero parte alla Prima Guerra di Indipendenza: Stato Pontificio, Granducato di Toscana, Ducato di Modena e Ducato di Parma. Inoltre sono analizzate nel dettaglio le forze regolari e le unità di volontari formate dai patrioti di tutta la penisola; grande spazio è riservato ai quattro "Stati rivoluzionari" che sorsero nel 1848: Regno di Sicilia, Governo Provvisorio Lombardo, Repubblica di San Marco e Repubblica Romana. Ogni capitolo del libro corrisponderà ad una delle entità statali prese in esame, descrivendo organizzazione e uniformi delle sue forze militari.
18,00 17,10

Le guerre dei Comuni contro l'Impero. 1176-1266. Organizzazione, equipaggiamento e tattiche

Gabriele Esposito

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 166

Il primo libro di una nuova serie di monografie di storia militare, intitolata "Guerrieri e soldati d'Italia" e interamente prodotta con materiali originali nel nostro Paese: un testo molto informativo, adatto ad ogni tipo di lettore e avulso dalle pesantezze di tipo "accademico", con tavole a colori originali, realizzate appositamente a corredo del testo e raffiguranti i soldati descritti nel libro, un ampio apparato iconografico che unisce immagini d'epoca a moderne ricostruzioni prodotte fedelmente dai migliori gruppi"di reenactors e riprodotte in foto ad alta definizione. Il volume analizza gli eventi centrali dello scontro tra Impero e Comuni italiani, seguendo il filo conduttore di quattro grandi battaglie, esemplari per comprendere la panoramica degli eserciti descritti: Legnano (1176), Cortenuova (1237), Montaperti (1260) e Benevento (1266). Un viaggio lungo circa un secolo, in coi si passerà dal descrivere gli albori degli eserciti comunali allo spiegare l'inizio della supremazia guelfa in Italia. Questa struttura, adottata per lo snodarsi del testo, si rifletterà anche nei contenuti delle tavole: esse affiancheranno le armature dei grandi sovrani a quelle dei più umili guerrieri, rappresentando l'aspetto degli schieramenti contrapposti presenti nelle quattro battaglie descritte. I capitoli del libro sulle battaglie saranno seguiti da altri sugli eserciti che vi presero parte, articolati in tre paragrafi ricorrenti: organizzazione, equipaggiamento e tattiche. Nel paragrafo "organizzazione" sarà descritta la struttura e la composizione dei vari eserciti; il paragrafo "equipaggiamento" sarà invece dedicato al descrivere minuziosamente le armi e le armature adoperate dai guerrieri presi in esame (dalle nobili cavallerie pesanti ai più umili fanti cittadini come i frombolieri). Questa sezione sarà senza dubbio quella più tecnica, ma anche la più utile per modellisti e reenactors. L'ultimo paragrafo, quello dedicato alle tattiche, spiegherà l'impiego pratico degli equipaggiamenti descritti nella sezione precedente: vedremo come i vari eserciti erano soliti combattere in battaglia e in che modo utilizzavano al meglio le loro armi.
20,00 19,00

Attacco a Caporetto

Hans Killian

Libro

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 335

Quando, nella notte del 14 settembre 1917, Hans Killian parte da Strasburgo per la località destinata a divenire uno dei luoghi simbolo della Grande Guerra, ha la consapevolezza di essere in procinto di vivere un'esperienza particolare. Nel suo diario annota: "Immagino che andremo nel Nord della Francia per una qualche impresa particolare, o forse in Turchia. Deve trattarsi di qualcosa di eccezionale, altrimenti non sarebbe stato mobilitato l'ufficiale di Stato Maggiore della unità bombarde n° 3, tenente colonnello barone von Rossing, con tutto il suo Stato Maggiore, io non sarei stato richiesto come specialista di montagna per impieghi speciali delle bombarde. Con la montagna deve averci a che fare". Giunto presso lo Stato Maggiore della 14a Armata di Below, descrive con dovizia di particolari le ricognizioni preliminari che compie nel settore dell'Alto Isonzo, fino a restituirci, come nessun altro prima, la topografia completa del teatro di battaglia. In seguito ha occasione di partecipare alle riunioni dei più alti ufficiali dell'Armata in vista dell'offensiva e di incontrare tutti i protagonisti - dall'imperatore Carlo all'arciduca Eugenio - di quell'evento. "Attacco o Caporetto" è una vasta galleria di figure e un racconto in cui la memoria personale si innesta su fonti già note, arricchito da un ricco corredo iconografico e da ordini completi di battaglia austro-germanici e italiani alla mezzanotte del 24 ottobre 1917 e un'accurata introduzione di Alessandro Massignani.
18,00 17,10

L'esercito di Francesco Giuseppe

Gunther E. Rothenberg

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2017

pagine: 468

Goethe ed Engels, due figure tanto rappresentative del mondo germanico quanto distanti per interessi e scopi, sostanzialmente condivisero la veduta secondo cui l'istituzione militare di uno stato ne riflette in modo fedele l'intima "essenza" e le caratteristiche politiche e sociali. Ciò è particolarmente vero dell'esercito asburgico (austriaco prima e austro-ungarico dopo l'Ausgleich del 1867), che nei suoi quattro secoli di storia accompagnò le fortune e il declino della dinastia che esso serviva e di cui fu il più solido pilastro istituzionale. L'apparato militare della monarchia non fu solo uno strumento che la preservò dalle minacce esterne ma si rivelò - soprattutto negli anni 1848 e 1849 - cruciale per la salvaguardia dell'impero quando questo rischiò di soccombere alle potenti pressioni disgregatrici provenienti dal suo interno. Nonostante il suo status preminente, l'esercito, alieno da spinte dirigistiche, non fece mai dell'impero un Militarstaat alla prussiana: esso conservò da un lato la propria lealtà dinastica e dall'altro una straordinaria coesione, tanto che, alla dissoluzione della monarchia e dunque dell'esercito, l'ultimo vessillo asburgico non fu fatto sventolare dall'imperatore a Vienna, ma da un comandante militare nella remota Albania. Il libro narra - come sottolinea l'Autore - l'ultimo secolo di vita di una delle più antiche organizzazioni militari europee, in special modo la lunga fase in cui Francesco Giuseppe improntò di sé - nell'attitudine, nelle scelte e negli errori - quell'esercito che come nessun'altra istituzione sentì suo.
20,00 19,00

I verbali di Hitler. Rapporti stenografici di guerra. Volume 1-2

I verbali di Hitler. Rapporti stenografici di guerra. Volume 1-2

Libro: Copertina morbida

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2015

pagine: 1238

Contiene i due volumi: Rapporti stenografici di guerra 1942-1943, Rapporti stenografici di guerra 1944-1945.
48,00

La grande guerra patriottica dell'Armata Rossa 1941-1945

La grande guerra patriottica dell'Armata Rossa 1941-1945

David M. Glantz, Jonathan House

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2015

pagine: 503

La guerra sul fronte orientale, iniziata il 22 giugno 1941 con l'invasione da parte delle forze armate tedesche nel territori dell'Unione Sovietica e conclusasi al primi di maggio del 1945 con la fine della battaglia per la conquista di Berlino, capitale del terzo Relch, da parte delle truppe di Stalin, è stata la più sanguinosa campagna militare del Secondo conflitto mondiale. Le perdite dell'Armata Rossa superarono i 29 milioni, mentre quelle della Wehrmacht furono di oltre 10 milioni. Questo libro è il risultato di un lungo e approfondito lavoro di ricerca svolto dal due autori americani negli archivi ex sovietici, che sono stati parzialmente aperti agli storici dopo la dissoluzione dell'URSS avvenuta nel 1991. Fino a tale data gran parte del materiale di documentazione russo era classificato segreto e quindi non consultabile. Ogni fonte era controllata dalla censura, ed è per questo che gli studi precedenti si basavano in sostanza su materiali tedeschi più accessibili. Ciò che emerge è una storia profondamente umana di errori dei comandi, di adeguamento delle gerarchie militari alle pressioni esercitate dalla guerra, di distruzioni e sofferenze su scala gigantesca e di un'incredibile resistenza dei civili sia russi sia tedeschi. La comprensione di queste vicende è essenziale per poter correggere alcune errate generalizzazioni fatte in passato sulla seconda guerra mondiale.
26,00

Rotta su Trieste

Alfred von Koudelka

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2010

pagine: 290

Dalle pagine del diario personale dell'ammiraglio von Koudelka, la ricostruzione della quarantennale carriera di uno dei più prestigiosi e influenti uomini della marina da guerra austro-ungarica a cavallo tra i due secoli. Pagine inedite della Grande Guerra nell'Alto Adriatico e della difesa costiera nel golfo di Trieste.
26,00 24,70

Scritti politici e di guerra 1919-1933. Volume Vol. 2

Ernst Jünger

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2004

pagine: 350

21,00 19,95

Guerra senza odio

Guerra senza odio

Erwin Rommel

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 534

“Questa riedizione propone le memorie di Rommel sulla campagna d’Africa raccolte e ordinate dalla vedova signora Lucie-Maria e dal generale Fritz Bayerlein nel 1950 e pubblicate nel libro Guerra senza odio edito per la prima volta in Italia nel 1952. Oltre a introdurre l’opera ho voluto accompagnarne la lettura con commenti personali, che valgono per ciò che sono, integrati da brani tratti dai saggi di illustri storici, testimonianze di chi ha partecipato agli eventi e altri brani tratti dal Diario ‘di campagna’ dello stesso Rommel. Quest’ultimo documento contiene note su avvenimenti e scambi di lettere con la famiglia dal 1939 a marzo del 1943. Non faceva parte della registrazione ufficiale degli eventi bellici tenuta dallo stato maggiore ed è servito anche al team della signora Rommel nella ricomposizione della campagna africana. In Italia ne è stata pubblicata una parte in un pamphlet di 32 pagine edito da ‘Asso di Bastoni’ nel 1952. Considero Guerra senza odio, il Diario e le testimonianze la storia vissuta che integra con le emozioni la razionalità della storia studiata. A sostegno di quest’ultima ho aggiunto una Cronologia della campagna in Africa Settentrionale e come omaggio alla storia vissuta ho inserito alcune tavole tratte dai disegni di un altro protagonista della Campagna di Rommel: il grande illustratore tedesco e italiano di adozione Kurt Caesar, che fu con Rommel in Africa Settentrionale per tutto il 1941 e parte del 1942. È infatti suo il libro Marsch und Kampf des D.A.K-1941 edito da Carl Röhrig Verlag 1943 - München che completa con una eccezionale visione artistica e umana ciò che le fotografie d’epoca rendono della razionalità storica.” (Dalla nota del Curatore)
22,00

Gli Assiri. La prima superpotenza dell'Oriente antico

Gli Assiri. La prima superpotenza dell'Oriente antico

Vincenzo Mistrini

Libro: Libro in brossura

editore: LEG Edizioni

anno edizione: 2022

pagine: 175

Dalle ceneri dell’Età del Bronzo, gli Assiri seppero costruire un impero di ferro che terrorizzò, assoggettò e resse l’intero Medioriente dal X secolo a.C. al 612 a.C. La nascita di questa prima superpotenza dell’Antichità si dovette ad un esercito la cui organizzazione ed efficienza anticipò quella delle legioni di Roma ed all’invenzione dell’idea stessa di imperialismo. Su quest’impero e sul suo esercito, tanto quanto sui suoi imperatori-soldati, ha per secoli gravato il manto dell’infamia gettatovi dalla tradizione ebraico-cristiana: uno svantaggio notevole se consideriamo che, da principio, lo studio dell’antica storia mediorientale ebbe origine dalla volontà di scoprire, svelare l’ambiente storico del Vecchio Testamento. Pur tra le immani difficoltà provocate dai tragici sviluppi geopolitici che oggi interessano il Medioriente, il susseguirsi delle scoperte relative alla sua storia antica ha negli ultimi decenni permesso di guardare in modo più sistematico ed imparziale alla storia dell’Assiria, al suo esercito, alle sue campagne militari e alle correlate e inevitabili brutalità, superando gli stereotipi e permettendoci di comprendere quanto gli Assiri abbiano fornito un esempio per quegli imperi mediorientali che, nel bene e nel male, funsero da modello per lo sviluppo degli imperi ellenici e poi dell’Impero romano: anzitutto l’Impero neobabilonese di Nabucodonosor II e, poco dopo, l’Impero persiano che seppe raddoppiare i confini del vecchio impero assiro.
16,00

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