Diari e lettere
Terremoto zeronove. Diari da un sisma
Emiliano Dante, Massimiliano Laurenzi, Valentina Nanni
Libro: Copertina rigida
editore: Textus
anno edizione: 2009
pagine: 136
Eccellenza vi supplico. Lettere di richiesta di grazia di donne siciliane al duce
Calogero Castronovo
Libro: Libro in brossura
editore: Medinova Onlus
anno edizione: 2009
pagine: 144
È una raccolta storica di lettere scritte (si fa per dire) da donne mosse dalla disperazione per chiedere al duce grazia per loro parenti. È una dura e vibrante testimonianza della crudeltà del regime. Opera ricca di foto e riproduzioni in anastatica che documentano uno spaccato della vita e realtà siciliana, un mondo complesso. È un’opera che fa capire e conoscere la ‘vera’ storia.
Luigi Russo-Benedetto Croce. Carteggio
Emanuele Cutinelli-Rèndina
Libro
editore: Scuola Normale Superiore
anno edizione: 2008
Alfredo Caselli, Giovanni Pascoli. Carteggio (1912-1920)
Libro: Libro rilegato
editore: Pàtron
anno edizione: 2008
pagine: 124
A gonfie vele. Lettere 1928-1946
Isaiah Berlin
Libro
editore: Adelphi
anno edizione: 2008
pagine: 384
Oxford, anni Trenta. Il futuro autore del «Riccio e la volpe», del «Legno storto dell’umanità», della «Libertà e i suoi traditori» è un giovane studioso agli inizi della carriera, ma già rivela quelle singolari doti che faranno di lui uno dei grandi epistolografi del Novecento: la passione per il gossip e la conversazione brillante («la vita non merita di essere vissuta se non si può essere indiscreti con gli amici intimi» scriverà), il talento di ‘imitatore di voci’, la curiosa mobilità di uno sguardo capace di trascorrere con leggerezza da un oggetto all’altro, l’eleganza musicale della prosa, l’ironia degna di Evelyn Waugh o Robert Byron. Che parli degli intrighi accademici oxfordiani o dei concerti di Toscanini a Salisburgo, del cenacolo di Stefan George e dei prodromi del nazismo o di letteratura inglese, di Gerusalemme o del «viaggio della memoria» nella patria russa, delle atmosfere di Venezia o dei suoi incontri con Virginia Woolf, sempre la varietà armoniosa, la versatilità danzante del suo stile ci incantano. Ma non basta: negli anni trascorsi fra New York e Washington (1941-1946) come funzionario del Foreign Office – con il delicato compito di operare affinché il governo di Roosevelt decidesse l’entrata in guerra al fianco di Churchill, nonché di guadagnare l’America alla causa sionista –, Berlin si rivela anche un geniale cronista del grande ebraismo americano (i Warburg e i Frankfurter, i Brandeis, i Rothschild), sicché questo epistolario giovanile ci regalerà anche un’incursione nel cuore segreto della storia novecentesca.
Per Paula. Lettere dal mondo
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2008
pagine: 96
Le vicende raccontate da Isabel Allende in "Paula" hanno suscitato un'attenzione che è andata ben oltre i confini del successo editoriale e di stampa. Dall'uscita del libro in poi Isabel Allende ha cominciato a ricevere lettere che, con modalità e forme diverse, testimoniavano una partecipazione profonda, una intensità di lettura straordinaria. Feltrinelli, come già ha fatto Suhrkamp in Germania, ne pubblica una selezione: arrivano da tutto il mondo e, per lo più, chi le scrive ha un dramma simile da raccontare, piccoli episodi di sofferenza quotidiana da comunicare, una timidezza da spezzare.
Nelle mani di Dio a servizio dell'uomo. I diari di don Roncalli. 1905-1925
Giovanni XXIII
Libro: Libro rilegato
editore: Ist. Scienze Religiose
anno edizione: 2008
pagine: 598
Con questo volume prosegue la serie che vuole offrire agli studiosi, in forma rigorosa, i diari spirituali, i quaderni e le agende di lavoro di Angelo Giuseppe Roncalli, divenuto dal 28 ottobre 1958 Giovanni XXIII.
Diario (1299-1319)
Giovanni Di Lemmo Armaleoni
Libro
editore: Olschki
anno edizione: 2008
pagine: 100
Questo Diario, iniziato nel 1299 e proseguito sino al 1319, si rivela ricco di informazioni concernenti soprattutto San Miniato e i castelli del suo dominio, e assai utile anche per lo studio di politica, società e vita materiale nei centri minori. L'edizione è preceduta da un'ampia introduzione, da una raccolta di notizie spettanti alla biografia e alle vicende familiari dell'autore, nonché dai relativi alberi genealogici, ed è corredata da un consistente apparato di note storiche e filologiche.
Diario di guerra (Settembre-novembre 1943)
Bruno Trentin
Libro: Copertina morbida
editore: Donzelli
anno edizione: 2008
pagine: 226
Una vecchia agenda in tela nera rimasta gelosamente celata per 65 anni tra le carte di Bruno Trentin. Talmente ben nascosta che neppure i familiari e gli amici più stretti ne sospettavano l'esistenza. Ora, inaspetttata, quell'agenda torna alla luce e si mostra in tutta la sua forza: un documento destinato a segnare il dibattito storico e la discussione sulla guerra di Liberazione. Quando Bruno Trentin scrisse questo "Journal de guerre" non aveva ancora diciassette anni. Era appena rientrato in Italia col padre Silvio, leader del Partito d'Azione, dalla Francia, dove la famiglia si era rifugiata in seguito alle leggi fascistissime del 1926. E in Francia Bruno era nato e aveva studiato, fino al momento in cui nell'estate del 1943, il padre aveva deciso di tornare a Treviso per impegnarsi nella Resistenza antifascista. Il diario inizia il 22 settembre e termina il 15 novembre 1943. Sono oltre duecento pagine scritte in un francese limpido e ordinato. Bruno trascrive le notizie più rilevanti, ritagliando giornali, raccogliendo volantini, incollando mappe e cartine che illustrano la situazione dei diversi fronti, riportando le informazioni raccolte da Radio Londra o le notizie di cui viene a conoscenza in casa. Ma soprattutto annota, cataloga, sottolinea, esprime impressioni, paure, commenti, giudizi politici. La sua scelta antifascista è già pienamente compiuta. Non a caso si interrompe con una frase in italiano che suggella il passaggio definitivo all'azione: "Tempo perduto. E ora all'opra!".

