Forme d'arte
Sandy Skoglund. Magic time
Sandy Skoglund
Libro: Copertina morbida
editore: Vanillaedizioni
anno edizione: 2008
pagine: 60
I disegni del Codice Bonola del Museo Nazionale di Belle Arti di Santiago del Cile
Libro: Libro rilegato
editore: Palombi Editori
anno edizione: 2008
pagine: 207
Bernardo Celentano (1835-1863)
Stefania Laudoni
Libro
editore: Nuova Cultura
anno edizione: 2008
pagine: 232
Phil Frost. Ediz. italiana e inglese
Libro: Libro rilegato
editore: Damiani
anno edizione: 2008
pagine: 168
Durante gli anni '90 Phil Frost ha elaborato un'arte immediatamente riconoscibile fra le strade di New York, ricoprendo muri e materiali di recupero - vecchie ante di porte, tavole e object trouvé - con una texture bianca che fonde insieme primitivismo, graffiti, street art e design grafico. Seguendo questa traccia di straordinario impatto visivo, che ricorda i linguaggi pittorici australiani e hawaiani, Frost ricostruisce l'evoluzione di una cifra grafica ricca di sigle, simboli e loghi stilizzati che conferiscono alle opere di questo artista autodidatta il carattere primordiale dei manufatti tribali. Se è vero - afferma Phil Frost - che "ogni individuo possiede una propria espressività primitiva", la sua azione artistica consiste nel "tatuare" il maggior numero possibile di superfici e oggetti, siano essi una vecchia mazza da baseball o la pelle di una ragazza. Dopo essersi abbondantemente esercitato in strada, guadagnandosi notorietà fra le comunità musicali e quelle di skateboarder, Frost ha confermato la sua popolarità nel 1995 grazie a un documentario a lui dedicato dalla PBS che gli è valso l'ingresso nel circuito delle gallerie e dei musei.
L'arte di Ugo Guidi
Federico Giannini
Libro
editore: Boopen
anno edizione: 2008
pagine: 197
"L'arte di Ugo Guidi" analizza in modo sistematico le opere principali dello scultore di Forte dei Marmi. Il percorso si articola attraverso undici capitoli, ognuno dei quali sviluppa un tema della produzione dell'artista, cercando di ricostruirne la vicenda artistica e biografica e ponendo sempre al centro dell'attenzione le opere e il contesto entro il quale sono state create. La trattazione è inoltre arricchita da confronti con importanti artisti di ogni periodo, legati a Guidi per amicizia, temi trattati, influenze. Il tutto scritto in un linguaggio chiaro e preciso, adatto per gli esperti ma anche per gli appassionati d'arte che vogliono approfondire la loro conoscenza sull'arte di Ugo Guidi, uno degli scultori italiani più importanti e più influenti del Novecento. Il libro è completato da oltre sessanta immagini delle sculture e dei disegni di Ugo Guidi trattati nel corso dell'opera e da un'introduzione di Vittorio Guidi, figlio dello scultore e direttore del Museo Ugo Guidi di Forte dei Marmi.
Il tesoro di San Salvador. Arte orafa a Venezia tra fede e devozione
Libro: Libro in brossura
editore: Il Prato
anno edizione: 2008
pagine: 176
Grazie al permanere di un'ininterrotta tradizione di fede si è costituito nel tempo quell'insieme di oggetti, che oggi compongono il Tesoro di San Salvador. Esso appartiene al patrimonio degli arredi sacri tuttora conservati nella sacristia e nei locali adiacenti e, in misura non trascurabile, ancora utilizzati secondo la loro specifica funzione liturgica. Ciascuno degli oggetti esposti ha un valore che non può ridursi alla mera valutazione sul mercato antiquiario. Il tesoro di San Salvador custodisce oggetti diversi per epoca e stile, per funzione e qualità artistica, fabbricati in un arco di tempo che va dal XIV al XX secolo. Dall'epoca più antica abbiamo ereditato splendidi manufatti di diversi stili. Sui reliquiari dove si stagliavano smalti traslucidi pare di scorgere il fascino dei primordi di San Salvador. Con il nodo del fusto in gotico fiorito un reliquiario riporta alla memoria la Venezia che si affermò a partire dalla quarta crociata, allorchè divenne luogo dove il culto delle reliquie della Passione di Cristo e dei martiri dei primi secoli ebbe un'incidenza notevole e da qui poi si diffuse per l'intera Europa... e via via dal Rinascimento fino a pochi decenni fa ogni altro oggetto riassume un momento del vissuto comunitario delle chiese di San Salvador e di San Bartolomeo, per le quali fu commissionato ora da una Scuola di mestiere o di devozione, ora dal parroco del tempo o da qualche fedele. Ancor oggi nel luogo più significativo, incastonato in quell'originale pannello e fastigio sovrastanti l'antico altar maggiore, si trova il celebre paliotto d'argento dorato.

