Forme d'arte
Albertini e Moioli. La macchina per fare le bolle, la circumfolgore e altri congegni. Catalogo della mostra (Pavia, Milano, Tortona 2008). Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: Silvana
anno edizione: 2008
pagine: 119
Il catalogo accompagna la mostra itinerante di Stefania Albertini e Giampiero Moioli - coppia in arte e nella vita -, in programma a Pavia, Milano e Tortona durante la primavera del 2008. Un lavoro a quattro mani, ormai consolidato da oltre dieci anni di sodalizio artistico, che ha portato alla creazione di sculture consistenti e lievi nello stesso tempo, fondate su un'attenta conoscenza dei materiali: metalli da un lato e materie plastiche e schiumose dall'altro, fino agli ultimi lavori che, attraverso led luminosi, introducono l'elemento luce, dando vita a bolle soffici e trasparenti con le quali si aprono nuovi orizzonti di ricerca. Il volume accoglie i testi di Maria Grazia Sandri e Paolo Campiglio; segue il catalogo delle opere e dei progetti, un'antologia critica e apparati biobibliografici.
Valcellina. Nei disegni di Osvaldo Monti
Libro
editore: Cierre edizioni
anno edizione: 2008
pagine: 84
In questo volumetto è riprodotto il taccuino di disegni che Osvaldo Monti realizzò, nel 1882 o 1883, a illustrazione dell'alta Valcellina, che include la valle del Vajont. A complemento dei disegni: un testo introduttivo di Aldo Colonnello, il racconto di un'escursione compiuta in Valcellina nel 1883 dal bibliografo veneziano Giuseppe Occioni Bonaffons, un breve saggio di Furio Bianco sul contrabbando di tabacco in Valcellina, e un toccante racconto inedito dello scrittore ertano Mauro Corona.
I racconti della Lenci. Fotografie, disegni, ceramiche
Maria Grazia Gargiulo
Libro: Libro in brossura
editore: Fioranna
anno edizione: 2008
pagine: 248
Un libro di meraviglie: "I racconti della Lenci" di Maria Grazia Gargiulo. La manifattura di ceramiche torinesi nasce circa un decennio dopo le famose bambole di feltro di Enrico Scavini e della moglie Helen König. In parte ispirato anche dalle ceramiche straniere, il marchio Lenci segnò l'ingresso della modernità nel design, con il segno di artisti come i fratelli Vacchetti, Chessa, Grande, Sturani e Elena Scavini. Il libro, catalogo completo di disegni e ceramiche, rappresenta una vera fonte di studio per collezionisti ed appassionati. La Manifattura Lenci di Torino, oggi, finalmente si presenta al giudizio storico come una delle pagine migliori dell'arte italiana del XX secolo. Nel 1928, dopo alterne vicende, grazie alla direzione della titolare Helen König Scavini (Lenci), l'azienda inizia la produzione di ceramiche artistiche. La Lenci partecipa con lo 'stile Lenci' al mondo moderno. In questo libro viene raccontato il frutto del lavoro di grandi artisti che hanno operato con creazione di modelli inimitabili dalle decorazioni splendenti. Gigi Chessa, Lino Berzoini, Giovanni Grande, Mario Sturani, Teodesto Deabate, Felice Tosalli, Giuseppe Porcheddu, Claudia Formica, Sandro Vacchetti, Massimo Quaglino, Abele Jacopi, Otto Maraini e la stessa Helen Scavini vivono una stagione breve ma intensa in cui le ceramiche diventano capolavori oggi ricercati dai collezionisti di tutto il mondo. Grazie all'attenta ed unica ricerca della studiosa Maria Grazia Gargiulo, questo libro esaustivo riesce a tracciare ed evidenziare la storia della manifattura ceramica.
Orientales. Eastern stories through western eyes. Ediz. italiana, inglese, mandarina e giapponese
Libro
editore: Gli Ori
anno edizione: 2008
pagine: 168
Il designer Stefano Giovannoni si misura con la tradizione millenaria delle arti applicate cinesi e ne dà una sua interpretazione contemporanea.
Le statue dei santi protettori delle arti fiorentine e il museo di Orsanmichele
Paola Grifoni, Francesca Nannelli
Libro: Libro in brossura
editore: Polistampa
anno edizione: 2008
pagine: 84
La pubblicazione presenta le nuove schede sulle statue di Orsanmichele, approntate da Francesca Nannelli e Claudio Paolini come "carte di sala" dell'omonimo museo, in vista di una sua riapertura per le cure della Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino. Lo scopo principale del volume è quello di fornire gli strumenti di base per la corretta lettura delle opere e della loro storia conservativa. La realizzazione delle schede rappresenta l'ultima tappa di un lungo percorso che ha visto la progettazione e la realizzazione del museo, a sua volta parte di un esteso impegno di restauro e conservazione di tutto l'edificio di Orsanmichele a opera del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Degli arnesi, del materiale e del modo di costruire l'aratro comune toscano
Marco Desii
Libro: Copertina morbida
editore: Polistampa
anno edizione: 2008
pagine: 48
L'intento di questo lavoro è di affidare alle immagini e alle parole una specifica esperienza artigiana del passato, quella dei costruttori di aratri, detti anche aratolai (da aratolo, antica variante toscana). Si trattava di un'arte perché tale è qualunque attività che comprenda nozioni e tecniche il cui prodotto manuale sia un oggetto specifico, utile a uno scopo e congruamente funzionante. L'aratro, quello tradizionale in legno e chiamato "comune toscano", è ormai uno strumento obsoleto, per cui l'autore ne fa una descrizione molto curata e lo inserisce in un contesto temporale e climatico preciso per lo svolgimento del lavoro della campagna in cui veniva utilizzato. Il volume è arricchito di numerose illustrazioni e disegni che descrivono l'aratro in ogni sua parte.
La nascita dell'arazzeria medicea. Dalle botteghe dei maestri fiamminghi alla manifattura ducale dei «creati fiorentini»
Libro: Copertina morbida
editore: Sillabe
anno edizione: 2008
pagine: 96
Pinacoteca Ambrosiana
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori Electa
anno edizione: 2008
pagine: 429
Nata dalla volontà del Cardinale Federico Borromeo, la Pinacoteca Ambrosiana da quasi tre secoli mantiene pressoché inalterata la sua fisionomia, continuando a rappresentare un unicum tra le Gallerie e i Musei milanesi. Le scelte collezionistiche del suo fondatore, sostenute dalle intenzioni accademiche, hanno a lungo rappresentato per l'intera città un punto di riferimento importante, come provano le numerose donazioni che nel tempo hanno contribuito ad accrescere la Pinacoteca. La qualità delle opere rappresentate attraverso i nomi più prestigiosi dell'arte italiana ed europea - Raffaello e Leonardo, Botticelli e Brueghel - e la varietà dei generi - pittura, scultura, naturalia, artificialia, arti minori in genere - confermano l'originale vocazione della Pinacoteca Ambrosiana a essere Musaeum, luogo delle muse per eccellenza.

