Geografia
Governance territoriale. Norme, discorsi, pratiche
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2013
pagine: 295
Governance territoriale: di che parliamo? Il volume affronta il tema sullo sfondo delle tessiture della globalizzazione, della sostenibilità e dello sviluppo locale. Si muove all'incrocio di tre percorsi che concorrono a definire le politiche del territorio nell'età dell'incertezza. Il primo è quello delle norme, i quadri normativi e regolamentari che disciplinano o comunque orientano l'azione territoriale. Il secondo è quello dei discorsi, le retoriche e gli argomenti che legittimano socialmente l'azione territoriale, in accordo ma talora anche in contrasto con il contesto giuridico. Il terzo infine è quello delle pratiche, il modo con il quale concretamente l'azione territoriale trova svolgimento nei singoli luoghi e presso le singole collettività. L'impianto concettuale del libro si appoggia alla presentazione di casi esemplari, in ambito italiano ed internazionale.
Breve manuale di geografia umana
Claudio Minca, Annalisa Colombino
Libro: Libro in brossura
editore: CEDAM
anno edizione: 2012
pagine: VIII-255
Il percorso per andare al lavoro, la scelta sul dove trascorrere le prossime vacanze, le nostre opinioni sulla politica estera, le nostre preoccupazioni per la crisi economica, le nostre affermazioni di identità, il nostro desiderio di fuga dal quotidiano, perfino la scelta di acquistare una casa in un luogo piuttosto che in un altro, tutti questi aspetti della nostra vita quotidiana hanno a che fare con il modo in cui interpretiamo e agiamo nel mondo. Breve manuale di geografia umana è un libro che tratta la geografia proprio come un modo specifico di pensare, di guardare, rappresentare e di agire sul mondo. In dialogo con il dibattito internazionale nelle scienze sociali il volume discute alcuni tra i più importati temi trattati dalla geografia contemporanea: il luogo, il paesaggio, la città, la regione, lo stato nazione, il globo, il consumo, il turismo, il patrimonio culturale e i metodi di ricerca adottati dai geografi oggi.
Identità territoriale per lo sviluppo e l'imprenditorialità. Applicazioni geoeconomiche d'una metodologia quali-quantitativa
Maria Fiori
Libro: Libro rilegato
editore: Wip Edizioni
anno edizione: 2012
pagine: 260
I concetti di identità e di territorio, nel tempo ripresi e arricchiti di significato all'interno anche della ricerca geografica, sembrano oggi assurti a paradigma dell'osservazione e interpretazione geografica del Mondo, ai diversi gradi della scala spaziale. Questo testo cerca di documentare come un vero e proprio paradigma dell'identità emerga dalla ricerca soprattutto geografico-economica contemporanea (certo, non soltanto da questa), e di proporre alcune congruenti modalità sistematiche di osservazione e di ricerca, con riferimento a casi di studio concreti.
Turismo & territorialità. Modelli di analisi, strategie comunicative, politiche pubbliche
Angelo Turco
Libro: Libro in brossura
editore: Unicopli
anno edizione: 2012
pagine: 182
Sì, sono un turista. Le cose che si raccontano su di me le conosco (quasi) tutte. La più curiosa dice che sarei l'altra faccia del viaggiatore, quella poco presentabile. Il fatto è che abito il mondo da tempo immemorabile, portando in giro l'idea che si possa coltivare un sogno di libertà da una vita obbligante e condividere il piacere generato dalla mutua comprensione tra gli uomini. Vado dappertutto e sono al centro di tutto, in un vortice di capitali, impieghi, tecnologie, organizzazione, creatività. Mi muovo tra potenti dispositivi di produzione e di comunicazione. Sono investito da politiche pubbliche fatte spesso più di esortazioni che di azioni. Nel corso della mia traiettoria storica, sono diventato un personaggio paradossale. Esprimo bisogni e mi nutro di immaginario. Emergo nella coscienza sociale per fuggire dalle costrizioni, e vengo stretto nella morsa di quanti pretendono di farmi capire quando e come e perché devo fare qualcosa o andare da qualche parte. Eppure, scopro che mi fanno colpa di distruggere la territorialità che amo, cancellando i luoghi, sfigurando i paesaggi, distruggendo l'ambiente. Un gioco delle parti è sempre un gioco degli equivoci. Basta saperlo.
Paesaggi terrazzati. I muretti a secco nella tradizione rurale ligure
Adriana Ghersi, Giovanni Ghiglione
Libro
editore: Il Piviere
anno edizione: 2012
pagine: 154
Risalendo lungo i percorsi interpoderali, tra "fasce" e coltivi, ci si può soffermare ad osservare alcune caratteristiche delle pietre che compongono i muri, delle piante che si insinuano tra le fessure, dei piccoli animali che fanno capolino dai buchi per approfittare del sole. E spesso ci si sofferma a pensare alla capacità di quei contadini che hanno costruito, su intere montagne, scalini e muri e rampe, con abbeveratoi, piccole edicole votive, manufatti diversi, mulini, pozzi, carrucole e quant'altro. Si scopre un mondo speciale di ricchezze e piccole diversità, che variano da luogo a luogo, ma che si somigliano in tutti i terrazzamenti, con i profumi della macchia mediterranea o del bosco di castagno, offrendoci un itinerario privilegiato di conoscenza. Conoscere meglio i sistemi terrazzati è il punto di partenza per conservare e, con maggiore efficacia, tutelare dalle cause di degrado tali costruzioni, espressione di una civiltà contadina in parte dimenticata, ma che è appena dietro le nostre spalle.
Geografia politica
Joe Painter, Alex Jeffrey
Libro: Libro in brossura
editore: UTET Università
anno edizione: 2011
pagine: XIV-303
La geografia politica ha conosciuto negli ultimi anni importanti evoluzioni nel dibattito internazionale, intrecciando un dialogo con altre discipline quali l'antropologia culturale, l'economia, la sociologia, la scienza politica e le relazioni internazionali. La complessità del mondo contemporaneo e i suoi cambiamenti richiedono di connettere i diversi saperi specialistici in un'interpretazione che ponga in risalto il rapporto tra politica e geografia. Cambia il mondo, cambia il modo di guardarlo. Comprendere la geografia del mutamento impone, inoltre, un continuo aggiornamento delle mappe concettuali attraverso le quali guardiamo il mondo: un compito cui la geografia politica non può sottrarsi. "Geografia politica" è, pertanto, un valido strumento per comprendere i complessi e continui mutamenti che stanno trasformando il mondo contemporaneo.
La crisi della ragione cartografica
Franco Farinelli
Libro: Copertina morbida
editore: Einaudi
anno edizione: 2009
pagine: 249
La globalizzazione significa da un lato che, per la prima volta nella storia dell'umanità, la Terra chiede di essere considerata per ciò che essa davvero è, cioè un globo e non una mappa; dall'altro che per il funzionamento del mondo tempo e spazio hanno perso quasi ogni importanza. Ecco perché la globalizzazione resta un fenomeno cosi difficile da capire. Lo spazio e il tempo moderni sono il prodotto della sostituzione del mondo con la carta geografica: soltanto su una tavola, cioè una mappa, i corpi possono perseverare nel loro moto rettilineo uniforme. Sulla sfera terrestre, però, non vi sono limiti, né spazio, né tempo. Sappiamo quando spazio e tempo della fisica classica sono entrati in crisi, l'epoca moderna è terminata ed è iniziata la globalizzazione: nell'estate del 1969 si ebbe l'impressione di essere entrati in una nuova era, ma non si trattava della conquista dello spazio (inteso come cosmo), bensì della sua fine. In quei giorni nasceva infatti il primo segmento della Rete: negli Stati Uniti due computer iniziavano a dialogare fra loro riducendo gli atomi a immateriali unità d'informazione. Cosi la prossima volta che il saggio indica la luna, non bisogna guardare né il dito né la luna e sarà bene continuare in ogni caso a guardare, per cercare di capire, la nostra vecchia e consumata Terra. È quel che si tenta di fare qui, in serrato dialogo critico con le voci più incisive che hanno di recente fatto i conti con il fenomeno della globalizzazione.
Paesaggi di carta, paesaggi di parole. Luoghi e ambienti geografici nei resoconti di viaggio (secolo XVIII-XIX)
Guglielmo Scaramellini
Libro: Libro in brossura
editore: Giappichelli
anno edizione: 2008
pagine: XIX-359
Questo libro è l'ultimo frutto di un discorso iniziato più di trent'anni fa in un campo di studio poco praticato in geografia come quello del "viaggio" in paesi e luoghi del Vecchio Mondo, e, in particolare, in Italia quale meta del Grand Tour europeo: pratica che tanto ha influito sulla formazione delle immagini e degli stereotipi negativi ancora correnti sul nostro paese. Questo volume costituisce perciò il punto di arrivo, pur provvisorio, di un ormai lungo percorso di studi sull'uso della letteratura odeporica in geografia, ma è anche un tentativo di mettere a fuoco lo stato attuale dell'arte, utile passo per l'ulteriore cammino lungo la medesima strada. Il libro riporta, inoltre, significativi brani dai testi di numerosi autori, italiani e stranieri, noti o ignoti al grande pubblico, così che il lettore possa goderne la scrittura in lingua originale. Un'altra novità di questo volume consiste nella scelta di analizzare e interpretare l'iconografia, di particolare valore artistico e documentario nei decenni tra Sette e Ottocento, propria dei viaggi pittorici, illustrando i modi con cui la sensibilità degli artisti ha interpretato e descritto i luoghi e gli itinerari (in specie nelle Alpi) che maggior interesse presentavano per i viaggiatori del tempo, ma che talora sono gli stessi di oggi.
Deserto di ghiaccio. La storia dell'esplorazione artica
Fergus Fleming
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 446
La storia dell'esplorazione del grande Nord è la storia di una competizione di individui - sciatori norvegesi, aristocratici italiani, gentlemen britannici in tweed e svedesi alla guida di palloni aerostatici - che si diressero a nord per raggiungere, senza successo, l'ultima meta. È la storia di una sfida tra paesi per la conquista della supremazia tecnica all'alba della rivoluzione industriale. È la storia del mito e del fascino dell'inaccessibilità violati per la prima volta soltanto nel 1926 da una spedizione italo-norvegese guidata da Umberto Nobile e da Roald Amundsen. Una storia lunga quasi un secolo che Fergus Fleming racconta con grande forza narrativa e ironia, utilizzando informazioni ricavate da carte e archivi mai consultati prima.
La didattica della geografia. Obiettivi, strumenti, modelli
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni dell'Orso
anno edizione: 2004
pagine: 234
Montagne d'Italia. Bormio e Livigno
Luca Merisio, Giovanni Peretti
Libro: Copertina rigida
editore: Grafica e Arte
anno edizione: 2001
pagine: 112
Questo volume vede la luce mentre sta per nascere il 2002, Anno Internazionale delle Montagne. L'Anno delle Montagne, a cui questo libro si ispira ed è dedicato, è un anno di approfondimento sui temi vitali della nostra epoca: l'acqua, bene primario in pericolo; il rischio geologico implacabilmente in agguato; l'economia montana; la cultura del territorio; le sane realizzazioni politiche. Un volo ideale dal Gavia al tormentato Ghiacciaio dei Forni; dal candido immenso lenzuolo del San Matteo alla sua maestà il Konig-re Zebrù; dalla verde Valfurva alla salottiera Bormio; dallo Stelvio severo e altezzoso alle dolci storiche Torri di Fraéle; dalla Forcola e dalla Val Viola serene alla tibetana Livigno.

