Giardinaggio
Orto in vaso in 10 minuti al giorno
Libro: Libro in brossura
editore: De Vecchi
anno edizione: 2016
pagine: 144
Avere sempre a disposizione qualche verdura fresca, sana e saporita è un po' il grande sogno di tutti. Con il libro "Orto in vaso in 10 minuti al giorno" farsi un mini orto da balcone diventa una possibilità concreta. Come ben spiega questo manuale, organizzato per sezioni tematiche chiare e sintetiche valutazione e organizzazione dello spazio, scelta delle piante, contenitori, tecniche di coltivazione, ma anche come affrontare avversità e malattie basta infatti dedicare pochi minuti al giorno, sapere quali sono gli ortaggi e i frutti più facili da coltivare sul balcone e un minimo di buona volontà per ottenere grandi risultati, anche in spazi ridotti come un balcone o persino un davanzale. Da condividere con gli amici intorno alla tavola, da apprezzare a livello personale come efficace anti-stress, da riscoprire come momento di gioco e crescita insieme ai bambini, da utilizzare come decorazione alternativa ma di grande effetto accanto ai più classici fiori ornamentali: l'orto in terrazza ha solo vantaggi.
Coltivare gli agrumi. Le varietà ornamentali e da frutto, le tecniche colturali in piena terra e in vaso
Aldo Colombo
Libro: Copertina morbida
editore: De Vecchi
anno edizione: 2016
pagine: 144
Noti e apprezzati per le loro proprietà benefiche e fonte preziosa di vitamina C, gli agrumi sono sempre più protagonisti del nostro panorama vegetale, sia in giardino sia in vaso. Questo libro fornisce tutte le informazioni su come coltivarli rispettandone la delicata struttura e fisiologia, facendoli sopravvivere anche in condizioni climatiche non particolarmente favorevoli e riuscendo a godere dei loro frutti colorati e profumati. Con le indicazioni sulle varietà più gustose e su quelle decorative.
La pazienza del giardiniere. Storie di ordinari disordini e variopinte strategie
Paolo Pejrone
Libro
editore: Einaudi
anno edizione: 2016
Oppressa da una frenetica gestione del tempo, la nostra epoca ha un grande bisogno di pazienza, virtù protagonista in questo libro di Paolo Pejrone, senza alcun dubbio nostro "giardiniere" per eccellenza, principale responsabile della nuova attenzione culturale che circonda piante e giardini. Il lavoro del giardiniere richiede un senso diverso del tempo e del vivere: "in giardino non c'è fretta", come recita uno dei capitoli del libro. Il tempo della natura non può essere forzato e costretto. E, in questo modo, l'astuzia della ragione ci conduce a una sorta di "piccola ecologia del bello": il bello diventa un mezzo per raggiungere il buono. Il curare i fiori, il crescere con delicatezza e attenzione piante e alberi si rivela, nella sua necessaria lentezza, un modo per cambiare il nostro atteggiamento verso il tempo. "La pazienza del giardiniere" vuole chiarire e ribadire la concezione, imperniata sulla semplicità, che Pejrone ha del giardino, aborrendo e esecrando ogni sofisticazione, sia concreta che metaforica. Il libro evidenzia poi il rapporto che la società civile deve avere con il verde pubblico, denunciando il dilettantismo e l'arroganza con i quali spesso si agisce nel costruire e curare giardini e altri spazi comuni. Con una nuova premessa dell'autore.
Orto e cucina. Coltivare naturale, cucinare vegetale
Grazia Cacciola
Libro: Libro in brossura
editore: MokaLibri
anno edizione: 2016
pagine: 112
Un viaggio del cuore che parte dalla coltivazione dell'orto per approdare alla cucina vegetale. Un percorso per chi ha un piccolo balcone ma anche per chi conduce un orto, per cogliere il meglio dalla natura senza passare dal supermercato. Ogni ortaggio è raccontato con indicazioni su come coltivarlo e quali qualità scegliere, esemplificate da ricette per sfruttare al meglio le proprietà ed esaltarne il gusto. L'autrice ci guida in questo viaggio tra semine, raccolti e preparazioni, trasformandolo in un viaggio esperienziale attraverso la natura e l'elegante semplicità di una cucina completamente vegetale eppure molto gustosa. Un manuale utile per il giardiniere e il buongustaio.
Il giardino che vorrei
Pia Pera
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2015
pagine: 176
«Il giardino che vorrei mi sarebbe piaciuto leggerlo all'inizio, quando ho avuto a mia disposizione un podere: ero piena d'amore e d'entusiasmo, ma le mie idee erano quanto mai vaghe. Adesso sarei pronta a ricominciare da capo, non fosse che - nel frattempo - mi sono affezionata al mio, seppure imperfetto, giardino». Così Pia Pera racconta cosa l'ha spinta a scrivere queste pagine: accompagnare chi intraprende l'avventura con la terra considerando nove scenari possibili: acqua, sole, ombra, mare, pianura, collina, montagna, città e orto. A ciascuna evocazione di queste nove “scene primarie” segue un “dietro le quinte” dove si suggerisce come realizzare i nostri desideri botanici: che piante scegliere, come ospitarle al meglio. Sono i consigli e i punti di vista di una scrittrice che trafficando all'aria aperta ha trovato serenità e saggezza, desiderio e appagamento, spiritualità e concretezza. E l'ispirazione più potente per la sua straordinaria e sensuale produzione letteraria.
Erbe aromatiche e spezie nell'orto di casa
Linda Gray
Libro: Copertina morbida
editore: Il Castello
anno edizione: 2015
pagine: 128
Con questa guida semplice ma esaustiva riuscirete a coltivare erbe aromatiche e spezie in abbondanza per arricchire tutti i vostri piatti.
L'orto di un perdigiorno. Confessioni di un apprendista ortolano
Pia Pera
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2015
pagine: 208
Un orto o un giardino fuori casa sono capaci di donare un grande senso di pace e di pienezza. È quella beatitudine che fa assaporare il vento, le nuvole nel cielo, il pendio di una collina, uno scroscio di pioggia. In questo libro Pia Pera trasmette il senso di questa felicità descrivendo il suo apprendistato nei campi, la sua nuova vita in un podere della campagna toscana dove ha cercato di riannodare il legame spezzato con la terra. E suggerisce anche che invertire il senso di marcia di un'economia che sta distruggendo il nostro pianeta è possibile.
Il mio giardino semplice. La facile arte del giardinaggio in famiglia
Silvia Bonino
Libro: Copertina rigida
editore: De Vecchi
anno edizione: 2015
pagine: 256
Il giardino come scuola di vita per il bambino e per la sua famiglia. La cura delle piante insegna molte cose. Perciò l'autrice ha voluto scrivere questo libro, destinato a chiunque ma soprattutto a genitori e figli, unendo l'esperienza pratica di giardinaggio con le conoscenze di psicologia che sono state il sale della sua vita. Un libro che è molto più di un manuale: arricchito da moltissimi consigli pratici, è una guida al giardinaggio felice dedicata a tutta la famiglia, un percorso che attraverso la cura del giardino porta a ritrovare l'equilibrio con se stessi e aiuta i bambini nella loro crescita.
Coltivare senza problemi il tappeto erboso
Stefano Macolino, Carlo Cametti, Arnaldo Zenti
Libro
editore: L'Informatore Agrario
anno edizione: 2014
pagine: 150
E il giardino creò l'uomo. Un manifesto ribelle e sentimentale per filosofi giardinieri
Jorn de Précy
Libro: Libro in brossura
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2012
pagine: 128
Il giardino: ultimo rifugio della spiritualità e della poesia; ultima frontiera al di qua della barbarie e dell'alienazione; ultima utopia - ma un'utopia pratica, tangibile. Questi i temi che il giardiniere-filosofo Jorn de Précy - attivo a cavallo fra Otto e Novecento e di cui poco si sa, ma che è da sempre oggetto di venerazione da parte degli appassionati - ha riunito nel suo "E il giardino creò l'uomo". Questo scritto vibrante è soprattutto il manifesto di un'idea del giardino che l'autore riuscì a realizzare nella sua tenuta di Greystone, nell'Oxfordshire; un'idea straordinariamente attuale e ancora, nella sostanza come nella forma, rivoluzionaria, quella del giardino selvatico. Nel fare il giardino, l'uomo - sostiene de Précy - deve restare in ascolto della natura, del genius loci, non forzare ma assecondare le forze che vi operano, mettendosi al loro servizio e riallacciando così il legame con il mondo naturale; il quale lo ripagherà regalandogli il piacere più compiuto e nello stesso tempo inesauribile, lo spettacolo della vita e delle stagioni. Trattato di storia dei giardini, memoir e nello stesso tempo appassionato pamphlet politico, "E il giardino creò l'uomo" è anche il ritratto di un uomo originale e, a suo modo, enigmatico; al termine della lettura ci sembra di vederlo scomparire lungo uno dei sentieri dell'amato Greystone, a raggiungere gli dèi che si celano tra le sue piante.

