Narrativa di ambientazione storica
Melusine. La favorita del re
Sibyl von der Schulenburg
Libro: Libro in brossura
editore: La Tartaruga
anno edizione: 2020
pagine: 554
La baronessa Melusine von der Schulenburg è giovane, indipendente e ribelle: refrattaria a ogni obbligo, pretende di avere gli stessi diritti dei maschi, vuole studiare, rifiuta sia di prendere marito che di farsi monaca, e sostiene di riuscire a parlare con i morti. Accetta di fare da dama di compagnia alla corte di Hannover solo per incontrare Leibniz, che lì studia. Ma a corte non è facile inserirsi: tutti iniziano a chiamarla, con astio, la Pertica, perché alta e slanciata com'è non è certo una bellezza, e le regole imposte dall'etichetta le tolgono la libertà che andava cercando. Ma è soprattutto l'amore, che aveva a lungo evitato, a sconvolgere i suoi piani. Quando lo incontra, tra lei e re Giorgio nasce un amore improvviso e prepotente, destinato a cambiare la vita di entrambi. E così Melusine, intelligente ed emancipata, arriva ai vertici di quel potere così ostinatamente negato alle donne, costringendo il mondo a fare i conti con questa amante scandalosa, la favorita del re, capace di reggere le sorti del regno.
Gringoire
Giulia Ressia
Libro: Copertina morbida
editore: Gruppo Albatros Il Filo
anno edizione: 2020
pagine: 242
Il poeta Gringoire, dopo la morte di Esmeralda, vaga per Parigi avvinto dalla malinconia e dalla solitudine: da quel maledetto giorno tutto in lui è cambiato, e la città che tanto amava non è più la stessa. Quando il suo vecchio amico Jean Marchand gli propone di dirigere la sua compagnia teatrale, accetta senza remore e senza ripensamenti. Da quel momento inizia il suo viaggio, che lo porterà nell'Italia del Rinascimento, tra morti misteriose, tradimenti e colpi di scena ma che gli permetterà di scoprire se stesso e, finalmente, l'amore.
Il soldato dimenticato. La storia di Giovanni Battista Faraldi
Claudio Restelli
Libro: Libro in brossura
editore: Leucotea
anno edizione: 2020
pagine: 218
Non possiamo immaginare l'angoscia o l'ardore patriottico del giovane soldato Giovanni Battista Faraldi, nato a Perallo l'otto gennaio 1890, quando ricevette la chiamata alle armi. Quello che l'autore ricostruisce, da un lato servendosi dei pochi documenti storici e dall'altra ricucendo con verosimiglianza e fantasia, è la vita al fronte prima e la prigionia austriaca nella Fortezza di Kufstein, da cui non farà ritorno poi. Ad un secolo dal Trattato di Sanremo, conseguenza ultima e finale della Grande Guerra, il romanzo si propone di essere un resoconto narrato in prima persona, dal fante ligure.
Il segreto di Ippocrate
Isabella Bignozzi
Libro: Libro in brossura
editore: La Lepre Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 336
Ippocrate, giunto alla vecchiaia, racconta a Pòlybos, suo allievo prediletto, le sue memorie: la fanciullezza nell'isola di Coo, l'adolescenza tra inquietudini e nuove consapevolezze, gli insegnamenti del padre, anch'egli medico e suo primo e più grande maestro; i suoi incontri con i personaggi illustri dell'epoca, le vicende drammatiche che lo hanno segnato nel profondo. Parla di malanni, interventi e terapie, espone tecniche dell'arte medica del V secolo a.C. Ippocrate apprendendo dai suoi maestri, diviene egli stesso un maestro; viaggia in tutte le terre conosciute, sfiora eventi storici grandiosi, impara a curare gli altri e ad amare il suo prossimo in un modo sofferto, innovando la sua arte con brillanti intuizioni. Il romanzo è frutto di una accurata lettura del Corpus Hippocraticum, l'insieme degli scritti attribuiti al celebre Ippocrate, autore del Giuramento e padre della medicina occidentale. Alcune particolari scelte narrative sono motivate nell'appendice, che riporta anche brevi riferimenti storici e interpretativi.
La gatta della regina
Domitilla Calamai, Marco Calamai De Mesa
Libro: Libro in brossura
editore: La Lepre Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 224
All'inizio del Cinquecento si ampliano i confini di un mondo in rapida trasformazione. Tra Tenerife, Europa e Americhe tre fratelli si confrontano con una realtà in continuo divenire, alla ricerca di sé stessi. à lvaro s'immerge negli affari tra l'Andalusia, le Canarie e Genova, dove l'ammiraglio Andrea Doria gli propone una missione diplomatica presso l'imperatore Carlo V; ad accompagnarlo sarà un'affascinante nobildonna, Camilla Parodi. Inés diviene dama di compagnia dalla regina Giovanna La Pazza, madre dell'imperatore, e a Toledo s'innamora di Maria Pacheco, la donna che guida la rivolta dei Comuneros; la scoperta della sua vera identità sessuale sarà per lei anche il movente di scelte estreme. Juan s'imbarca per le Indias per studiare la flora del Nuovo Mondo e in Amazzonia toccherà con mano la violenza della conquista. Attraverso le audaci vicende dei tre protagonisti, raccontate con attento rigore storico, il romanzo ci porta nel cuore di un'epoca di sconvolgente mutamento.
La notte delle beghine
Aline Kiner
Libro: Libro in brossura
editore: BEAT
anno edizione: 2020
pagine: 299
Parigi, 1310. Nel quartiere chiamato il Marais, sorge un'istituzione unica in Francia: il grande beghinaggio. Fondato da Luigi IX, l'edificio ospita una comunità di donne inclassificabili, sfuggenti a qualunque definizione: sono le beghine che hanno scelto la vita monastica ma senza i voti. Il claustro dove lavorano, studiano e vivono affrancate dall'autorità degli uomini, è un'oasi all'interno della città, un'isola ben protetta dal mondo esterno. In un freddo mattino di gennaio la vecchia Ysabel, che da anni veglia sulla pace del luogo, sta svolgendo i consueti preparativi per l'Officio quando ode un grido proveniente dalla strada. Addossata contro il vano dell'entrata all'esterno, appare una figura coperta da una mantellina sudicia, il volto nascosto sotto un cappuccio. Maheut, questo il nome della ragazza, è in fuga da un matrimonio impostole con la violenza. Sfinita, malata e inseguita da un sinistro frate francescano, ha bussato alle porte del beghinaggio in cerca di protezione. Ysabel non esita ad accoglierla, benché l'inquietudine serpeggi tra le beghine nell'istante in cui il laccio che lega i capelli di Maheut si scioglie e, davanti ai loro occhi sgomenti, srotola una gran massa di capelli rossi. Rossi come i capelli di Giuda e Caino. Rossi come le fiamme dell'inferno che bruciano senza far luce. L'ombra di tempi bui sta, del resto, per abbattersi sul cielo di Parigi. Il processo ai Templari, accusati dei crimini più nefandi, accende l'animo di molti in città, e lo spettro dell'eresia e della stregoneria si aggira nel Regno a seguito dell'arresto di una beghina proveniente da Valenciennes, Marguerite Porete, colpevole di aver scritto un libro, "Lo specchio delle anime semplici", in cui si prende la libertà di criticare chierici e teologi. Abbandonare al suo destino Maheut, quella giovane dallo sguardo aspro come smeraldo grezzo, o combattere e difenderla per difendere, insieme, la propria indipendenza e libertà? Questo è il dilemma che agita le coscienze e turba la pace nel grande beghinaggio del Marais. Intrecciando i momenti salienti del regno di Filippo il Bello e il destino di personaggi reali e immaginari, Aline Kiner ci conduce in un momento cruciale della Storia, in cui eroine solidali e sovversive non esitano a fare propria la battaglia contro l'oscurantismo e per la libertà delle donne.
Gli scali del Levante
Amin Maalouf
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2020
pagine: 222
Arrivato a Parigi per un incontro atteso da troppo tempo, il vecchio Ossyan guarda alla sua vita e, come in una moderna Mille e una notte, affida a un misterioso ascoltatore il racconto delle sue avventure. Cresciuto a Beirut, ultimo discendente di una nobile famiglia ottomana, viene educato in uno spirito liberale e insofferente verso i pregiudizi razziali. Ossyan si trasferisce per gli studi in Francia dove, durante la lotta eroica per liberare il paese dai nazisti, conosce Clara, un'ebrea di cui si innamora perdutamente. Insieme a lei decide di vivere la sua personale rivoluzione: lui, un musulmano, sposa una ragazza ebrea proprio quando il mondo intero sembra rassegnato a vedere la violenza dividere per sempre le due culture. I casi della vita e il corso della storia metteranno a dura prova la loro scelta: privati di un futuro insieme, delle gioie più semplici, cosa rimane loro? Un amore in sospeso, un amore quieto ma, forse, più potente della storia.
Il testimone. Dall'Egitto a Roma sulla rotta del mistero
Stefano Medas
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2020
pagine: 330
Copista presso la grande biblioteca di Alessandria d'Egitto e aspirante filosofo, il giovane Callimaco è in procinto di partire alla volta di Roma, dove, insieme al fratello maggiore Teocrito, dovrà consegnare un cospicuo carico di volumi alle biblioteche e ai librai dell'Urbe. Prima dell'imbarco, però, un misterioso personaggio gli affida, dietro pagamento di una cifra spropositata, una custodia di cuoio perfettamente sigillata, raccomandandogli di averne la massima cura e di recapitarla personalmente al destinatario. Comincia così un avventuroso viaggio per mare, che lambirà le coste dell'Asia Minore per poi inoltrarsi nel cuore del Mediterraneo fino a toccare Creta, Malta e la Sicilia. Un viaggio disseminato di insidie ma anche foriero di incontri inattesi: Dafne, anzitutto, una ragazza imprevedibile e ammaliante, capace di destare in Callimaco sentimenti che hanno il sapore di un'attesa esaudita; Paolo di Tarso, carismatico apostolo della fede in Cristo, che cercherà di minare la granitica fiducia di Callimaco nelle facoltà della ragione; un individuo minaccioso e sfuggente, che sembra spiare ogni sua mossa e seguirlo in ogni dove; e infine il Testimone, al cui cospetto nessuno potrà ostentare indifferenza. Sullo sfondo, gli ultimi bagliori della grande cultura greco-ellenistica, una Roma rilucente e al culmine del suo splendore e la nascente religione cristiana, destinata a rimettere in discussione gli equilibri di un mondo in cui ogni cosa sta cambiando. Ed è questo mondo che Stefano Medas, con uno stile nitido e in grado di catturare l'essenza delle cose, ci restituisce in tutto il suo fascino, come solo chi è fine conoscitore dell'antichità e ispirato narratore sa fare.
La casa della moschea letto da Lino Musella. Audiolibro. CD Audio formato MP3
Kader Abdolah
Audio: CD-Audio
etichetta: Emons Edizioni
anno edizione: 2020
L'epopea di un'influente famiglia persiana i cui destini s'intrecciano alla storia del suo popolo, una saga che fa vivere dall'interno e capire le trasformazioni cruciali di un Paese al centro degli equilibri mondiali, negli anni che vanno dallo sbarco sulla Luna alla fine della guerra con l'Iraq, dal regime dello scià al post-Khomeini. "Ho scritto questo libro per l'Europa," afferma Kader Abdolah. "Ho scostato il velo per mostrare l'Islam come modo di vivere... un Islam moderato, domestico, non quello radicale." Include copia digitale.
La malaluna
Maurizio Mattiuzza
Libro: Libro in brossura
editore: Solferino
anno edizione: 2020
pagine: 255
Una famiglia friulana di lingua slovena stretta nelle maglie del confine orientale. Un padre soldato e una donna minuta, forte come mille uomini, che la prima guerra mondiale strappa, assieme ai tre figli, dalla propria terra nel nome di un destino collettivo e familiare segnato dalla rotta di Caporetto e dall'ascesa di quel fascismo di confine che evoca misteri e vendette mai sopite. Maurizio Mattiuzza, nel suo esordio narrativo, svela una storia corale, ispirata a quella dei suoi avi, che intreccia le vite, gli amori, gli scontri e le morti di una battaglia per l'esistenza che comincia vicino a Udine nei primi anni del secolo scorso, continua nel Ventennio con l'accanimento etnico del Regime di confine e finisce a Gela nella notte dello sbarco alleato del '43 dove è chiamato a combattere Giovanni Sbaiz, protagonista del libro. Una saga di «vinti» in lotta per i propri diritti, la storia di un frammento di popolo pronto a schierarsi o a mimetizzarsi nel male minore, ma mai ad arrendersi. Un libro sull'inutilità della guerra, sulla tragedia dei profughi e sulla follia del fascismo.
Stirpe di eroi
Massimiliano Colombo
Libro: Copertina rigida
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2020
pagine: 385
Roma, 295 a.C. Quinto Fabio Massimo Rulliano, dopo aver ricoperto per quattro volte la carica di console, onorando con tenacia gli incarichi che la Repubblica gli ha assegnato, è richiamato dal Senato per affrontare una nuova minaccia. Sanniti, Etruschi, Galli Senoni e Umbri hanno stretto un patto di ferro e stanno riunendo uno sterminato esercito per assediare l'Urbe e cancellarla per sempre dalla Storia. Rulliano accetta l'incarico a una sola condizione: che al suo fianco sia nominato console Publio Decio Mure, un valoroso militare che ha ricoperto per tre volte la carica. I due consoli mettono in marcia le legioni per cercare di intercettare gli eserciti dei quattro popoli che si stanno coalizzando. Dovranno agire con astuzia se non vogliono ritrovarsi in trappola nella morsa dei nemici. Sanno entrambi che presto incontreranno il loro destino e sono pronti a tutto per lasciare un marchio indelebile su quella che passerà alla storia con il nome di "Battaglia delle Nazioni".
La linea del colore
Igiaba Scego
Libro: Libro in brossura
editore: Bompiani
anno edizione: 2020
pagine: 384
Quanti di noi scendendo oggi da un treno a Roma Termini ricordano i Cinquecento cui è dedicata la piazza antistante la stazione? È il febbraio del 1887 quando in Italia giunge la notizia: a Dògali, in Eritrea, cinquecento soldati italiani sono stati uccisi dalle truppe etiopi che cercano di contrastarne le mire coloniali. Un’ondata di sdegno invade la città. In quel momento Lafanu Brown sta rientrando dalla sua passeggiata: è una pittrice americana da anni cittadina di Roma e la sua pelle è nera. Su di lei si riversa la rabbia della folla, finché un uomo la porta in salvo. È a lui che Lafanu decide di raccontarsi: la nascita in una tribù indiana Chippewa, lo straniero dalla pelle scurissima che amò sua madre e scomparve, la donna che le permise di studiare ma la considerò un’ingrata, l’abolizionismo e la violenza, l’incontro con la sua mentore Lizzie Manson, fino alla grande scelta di salire su un piroscafo diretta verso l’Europa, in un Grand Tour alla ricerca della bellezza e dell’indipendenza. Nella figura di Lafanu si uniscono le vite di due donne afrodiscendenti realmente esistite: la scultrice Edmonia Lewis e l’ostetrica e attivista Sarah Parker Remond, giunte in Italia dagli Stati Uniti dove fino alla guerra civile i neri non erano nemmeno considerati cittadini. A Lafanu si affianca Leila, ragazza di oggi, che tesse fili tra il passato e il destino suo e delle cugine rimaste in Africa e studia il tòpos dello schiavo nero incatenato presente in tante opere d’arte. Igiaba Scego scrive in queste pagine un romanzo di formazione dalle tonalità ottocentesche nel quale innesta vivide schegge di testimonianza sul presente, e ci racconta di un mondo nel quale almeno sulla carta tutti erano liberi di viaggiare: perché fare memoria della storia è sempre il primo passo verso il futuro che vogliamo costruire.

