Narrativa di ambientazione storica
Cortés. La conquista del Messico. Volume Vol. 2
Luigi Lunari
Libro: Libro in brossura
editore: GM.libri
anno edizione: 2019
pagine: 375
Il romanzo, diviso in tre volumi, descrive l'impresa di Hernàn Cortés. Riesce a farsi nominare capo di una spedizione di un pugno di uomini, giovani in cerca di fortuna nelle terre del Nuovo Mondo con l'agricoltura e il commercio; anche se la sua impresa dovrà portare gloria al cattolico impero di Carlo V, il generale sa che la guerra da condurre dovrà essere spietata. Cortés è ambizioso, crudele quando ritiene necessario, cinico, ma anche umano. La vicenda viene raccontata non solo dal punto di vista dei conquistatori, ma anche dall'altra parte della barricata, dalla prospettiva di Montezuma, l'imperatore-Dio che si oppone alla penetrazione dell'esercito spagnolo nel suo impero, e che finirà con l'esserne schiacciato.
La casa grande
Alvaro Cepeda Samudio
Libro: Libro in brossura
editore: Castelvecchi
anno edizione: 2019
pagine: 167
Nel dicembre del 1928 viene soffocato nel sangue lo sciopero dei lavoratori della United Fruit Company, compagnia bananiera statunitense. A sparare sugli operai, i soldati colombiani, ragazzi del popolo che il governo, da sempre fautore degli interessi dei latifondisti del Paese, invia per sedare la "rivolta". La masacre de las bananeras è un episodio destinato a lasciare un segno indelebile nelle coscienze dei colombiani: García Màrquez ne scriverà quarant'anni dopo in alcune memorabili pagine di "Cent'anni di solitudine", e Cepeda Samudio — ricordato tutt'oggi come uno dei più grandi innovatori della letteratura colombiana contemporanea — ci offre la cronaca obliqua di quei giorni nient'affatto lontani. Se da un lato il male insiste nella storia della nazione e nella vita intima degli uomini che la abitano, dall'altro la modernità incalza tutt'intorno, ridisegna i confini, inventa nuovi e inauditi spazi.
Quetzal. Un'epopea messicana
Gian Franco Ricci Albergotti
Libro: Libro in brossura
editore: Exòrma
anno edizione: 2019
pagine: 365
Sullo sfondo delle tormentate vicende che nell'Ottocento stravolsero le sorti dello Yucatàn durante la guerra messicano-statunitense, si dipana la storia dei Gutierrez, una nobile famiglia proprietaria della più grande e prosperosa hacienda dell'intera penisola. Il capostipite, Don Hernando, incarnazione del buon padre di famiglia e del padrone dal volto umano, cerca di opporsi, con saggezza e diplomazia, al disastro che incombe sul suo Paese; la sorella, Doria Asunción, altera regina della casa, nasconde sotto l'apparente rigidità di carattere pulsioni incontenibili; e il figlio Ramón, giovane scapestrato, grazie all'incontro con la selvatica Nanline, donna india dalla sensualità ferina e avvolgente, sarà costretto a fare presto i conti con la necessità di crescere e di diventare un uomo. Lo sguardo dell'autore però si spinge ben oltre l'epopea familiare, restituendo al lettore un affresco della lotta ferocissima e sanguinosa degli indios per la liberazione e l'autodeterminazione: sono loro i veri protagonisti del romanzo e la storia della rivolta e del loro estremo sacrificio pervade e anima l'intera vicenda. L'anelito di libertà di un popolo, che non vuole sottomettersi, si innalza in volo come il Quetzal, l'uccello sacro dei Maya che si lascia morire pur di non vivere prigioniero.
Il faraone
Christian Jacq
Libro: Copertina rigida
editore: TRE60
anno edizione: 2019
pagine: 480
Diventato sovrano d'Egitto poco più che adolescente, Thutmose III dimostra subito un ossessivo interesse per gli antichi rituali e i testi religiosi, unito a una pacata indifferenza nei confronti del suo ruolo. L'Egitto intero freme: un sovrano debole, incapace di guidare l'esercito, può significare la rovina; e infatti l'ombra dei nemici si allunga, minacciosa, sul Paese. Ma Thutmose ha ingannato tutti: il suo unico scopo è migliorare le sorti del suo popolo, e solo grazie al suo studio instancabile è diventato uno stratega e un «lettore di uomini» senza rivali. Ben diciassette saranno le campagne militari in cui s'impegnerà per mantenere la pace e il regno, e innumerevoli le sue imprese a gloria dell'Egitto, tra cui la costruzione dei grandiosi templi di Karnak. Ma nonostante le vittorie, Thutmose non sarà un vero «faraone» - termine che designa sempre una coppia, dato che è l'incarnazione di Iside e Osiride - finché non sposerà Satiah, una donna in apparenza fragile, ma con l'animo di un'autentica guerriera...
Iulia. Storia di un'imperatrice
Santiago Posteguillo
Libro: Copertina rigida
editore: Piemme
anno edizione: 2019
pagine: 656
197 d.C. È notte fonda quando Elio Galeno, medico personale della famiglia imperiale, decide di scrivere una pagina importante del suo diario. I segreti che conosce, le cose che ha visto, le battaglie cui ha assistito in anni e anni di vicinanza con le persone più potenti dell'impero: tutto viene registrato nel suo diario. Ma c'è una persona in particolare la cui storia Galeno vuole scrivere: Iulia Domna. La donna che passò, in soli dieci anni, dall'essere una sconosciuta adolescente nelle sconfinate province orientali a diventare augusta imperatrice, in un cursus honorum che nessuna donna ha mai potuto vantare nella storia dell'impero. Educata nel modo più raffinato, amante della poesia e della filosofia, sposa di Settimio Severo imperator, madre di Caracalla, fu mater senatus et patriæ (un titolo che non fu concesso neppure a Livia, moglie di Augusto), a consacrazione del suo posto speciale nelle gerarchie del potere imperiale. Ma non solo: Iulia, l'imperatrice filosofa, ebbe anche molti nemici, e dovette lottare sempre per proteggere se stessa e la sua famiglia. Molto più che semplicemente «la prima first lady della storia», Iulia Domna è la grande figura al centro di questo romanzo speciale, che non solo ci immerge nel mondo romano che abbiamo imparato ad amare nelle pagine di Santiago Posteguillo, ma ci dà anche qualcosa di nuovo: un personaggio femminile incredibilmente forte, universale e potente. La storia romana non è mai stata così vicina.
Il destino di una famiglia
Marie Lamballe
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2019
pagine: 476
Wiesbaden, 1945. La guerra è agli sgoccioli, e quando Hilde Koch riemerge dal rifugio antiaereo dopo l'ultimo, devastante bombardamento che ha messo in ginocchio la sua città, stenta a credere alla sua fortuna: il Café Engel è ancora lì al suo posto, un po' ammaccato ma è lì, come se un miracolo avesse voluto salvare dalla distruzione la caffetteria dei suoi genitori, quel posto a un passo dal Teatro dell'Opera da sempre pieno di vita, frequentato da cantanti, attori, musicisti, direttori d'orchestra. E allora contro ogni buon senso, perché ora, nella Germania sconfitta e occupata dagli americani, è persino difficile trovare la polvere di caffè, la giovane Hilde si mette in testa di riaprire il locale. Per trasformarlo, in mezzo a tutta quella desolazione, in un'isola di speranza. Perché tutti, lì, di speranza hanno bisogno, a cominciare da lei che è rimasta sola dopo la partenza del soldato francese da cui aspetta un figlio. È un microcosmo straordinario, il Café Engel, una casa ritrovata per chi ha perso quasi tutto - che sia un tetto, o una gamba, o il senso del futuro. Come ogni casa è attraversata da risate improvvise, e un attimo dopo adombrata dalle sofferenze che non si riesce più a nascondere. Ma è pur sempre un approdo, nel deserto lasciato dalle macerie di questa cittadina di provincia; e verso le sue finestre illuminate, come attirati da una calda promessa che possa lenire l'orrore visto e scampato, si incamminano in tanti.
Il dio di una estate
Ralf Rothmann
Libro: Libro in brossura
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2019
pagine: 222
È il 1945 e la dodicenne Luisa Norff, sfollata da Kiel con la madre e la sorella Billie, trascorre l’estate nel podere della sorellastra Gudrun e di suo marito Vinzent Landes, assistente del governatore del Gau locale, una delle regioni amministrative della Germania nazista. Mentre Kiel, con il suo porto militare, subisce continui attacchi, nel podere a meno di un’ora di macchina dalla città non è ancora caduta nemmeno una bomba dall’inizio della guerra. La giovane Luisa passeggia perciò per i boschi senza timori di sorta, cercando di adattarsi alla sua nuova vita lontana dalla città in fiamme. A tenerle compagnia, gli inseparabili libri, come Via col vento, riletto già tre volte; e i nuovi amici, come Ole, la cui madre per vivere fabbrica parrucche in un laboratorio pieno di scatoloni da cui spuntano ciocche di capelli; e Walter, il mungitore dagli occhi limpidi e verdi, sempre così gentile con lei. Col passare del tempo, tuttavia, una serie di domande sempre più inquietanti si affacciano nella mente della giovane Luisa: chi sono i prigionieri con le divise di fustagno a strisce che, rasati a zero e smagriti, lavorano sul ciglio della strada sorvegliati da guardie armate? Quali terribili colpe hanno commesso? Che cosa accadrà a lei e alle donne della sua famiglia quando i russi invaderanno la Germania, come si vocifera sempre più spesso in paese? Che cosa ne sarà di Walter, chiamato a fare l’autiere giù al lago Balaton, in una unità di rifornimenti? Ma, soprattutto, che fine ha fatto Billie, la sua vanesia e beffarda sorella che ha osato avere una tresca con Vinzent sotto gli occhi dell’inflessibile Gudrun, attiva nella Lega delle donne e Führerin locale?
L'uomo che scrisse la Bibbia
Marco Videtta
Libro: Copertina morbida
editore: Neri Pozza
anno edizione: 2019
pagine: 237
Questo romanzo narra la storia di William Tyndale il Traduttore, l'uomo che scrisse il libro più letto nella storia dell'Occidente: la Bibbia in inglese. È una storia popolata da sicari, vescovi oltranzisti, avidi mercanti, subdoli traditori, alchimisti e re, e ambientata in una delle epoche più turbolente, complesse e avvincenti che l'Europa abbia conosciuto: la prima metà del Cinquecento, il secolo che si apre con la scoperta dell'America, la Riforma luterana e la definitiva spaccatura fra Oriente e Occidente. Narra di un genio che osò scrivere la Bibbia come se fosse la prima volta, nella lingua del popolo e non dei potenti, e che, così facendo, inventò l'inglese moderno, la lingua di Shakespeare. Dalla sua penna sono scaturiti neologismi come «il sale della terra», «i segni dei tempi», «capro espiatorio» e frasi piene di ritmo che Tyndale afferra «a orecchio» dalla gente comune, dal modo di esprimersi di quei commercianti, tessitori, marinai, tosatori, sarti e venditori di stoffe che ha conosciuto da ragazzo, nel Gloucestershire, la terra di confine affacciata sul mare dove è nato e cresciuto. È, infine, il racconto di un viaggio, avventuroso e insidioso come quello dei primi esploratori, che porta da una lingua misteriosa, l'ebraico del Vecchio Testamento, a una lingua non ancora nata. Un viaggio in cui, per un libero pensatore alle prese con i demoni della propria creatività, per un rivoluzionario braccato da potenti nemici, il prezzo da pagare è sempre molto alto.
Nerone
Margaret George
Libro: Libro in brossura
editore: TEA
anno edizione: 2019
pagine: 544
Discendente dell’illustre dinastia Giulio-Claudia, Nerone è ancora bambino quando capisce che la Roma imperiale è un coacervo di rivalità e ferocia. Il solo fatto di essere destinato alla successione al trono mette a rischio la sua vita fin dai tre anni, quando lo zio Caligola tenta di annegarlo. Ma la sete di potere e di vendetta che dilaga nell’Urbe non gli impedisce di sviluppare una grande passione per la poesia, la musica e la cultura greca. Complici i suoi istitutori d’eccezione, fra cui spicca Lucio Anneo Seneca, Nerone diventa adulto molto presto. Ma il futuro imperatore non può dedicarsi, come vorrebbe, agli ideali di equilibrio e bellezza della cultura greca, perché nella spietata Roma del suo tempo ogni passo può essere l’ultimo. E ancor più che dalle macchinazioni dei nemici, Nerone deve guardarsi dalla persona a lui più vicina: sua madre Agrippina, una donna ambiziosa e senza scrupoli, il cui unico obiettivo è il controllo dell’impero. E proprio quando, attraverso inganni e subdoli espedienti, Agrippina conduce il figlio ai livelli più alti del potere politico, Nerone riesce a liberarsi dalla sua presa e a compiere il proprio destino, lasciando un segno indelebile nella Storia. Frutto di una approfondita e dettagliata ricostruzione dell’epoca, Nerone è il romanzo di formazione di un ragazzo che la sorte ha chiamato a guidare il più grande impero del mondo.
Il fante di cuori e la dama di picche
Joanne Harris
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2019
pagine: 400
La Londra vittoriana impazzisce per i quadri preraffaelliti. Tra i soggetti dipinti ossessivamente da Henry Chester ci sono bambine e ragazze. La sua modella preferita è Effie, che per lui incarna gli ideali di bellezza e purezza. Quando l'ha ritratta per la prima volta, lei aveva solo nove anni, ma poi l'ha educata e plasmata, e ne ha fatto sua moglie. Infantile, bellissima, innocente, Effie sembra la sposa ideale, ma è spesso malata. Lenisce le sue sofferenze con il laudano e vive come sospesa tra il sogno e la realtà. La gabbia dorata in cui l'ha rinchiusa suo marito le sta sempre più stretta. A liberarla saranno l'incontro con un altro pittore, l'ambiguo e sensuale Moses, e l'amicizia con Fanny Miller, la maîtresse di una casa d'appuntamenti frequentata da Chester, a suo tempo teatro di un orribile delitto. La giovane donna sprofonderà così in un incubo pericoloso e terribile, dove la voce della ragione si perde nei labirinti del delirio e l'unico punto fermo sembrano l'amore e la sensualità.
Il segreto della fotografa francese
Natasha Lester
Libro: Libro in brossura
editore: Newton Compton Editori
anno edizione: 2019
pagine: 442
1942. Quando la sua brillante carriera nel mondo della moda viene interrotta a causa di un incidente, Jessica May viene inviata in Europa come fotogiornalista dalla rivista «Vogue». Lascia così Manhattan e arriva a Parigi nel pieno della seconda guerra mondiale. I pregiudizi degli uomini al fronte sembrano un ostacolo insormontabile per il suo lavoro, ma saranno tre amicizie inaspettate a cambiare per sempre il suo destino: la giornalista Martha Gellhorn saprà incoraggiarla a sfidare le regole, il paracadutista Dan Hallworth la porterà nei luoghi simbolo della guerra, che immortalerà in scatti sensazionali, e una bambina francese cresciuta in un ospedale da campo, Victorine, le insegnerà il vero significato dell'amore. Ma il successo ha sempre un prezzo. 2005. Il curatore australiano D'Arcy Hallworth ha appena raggiunto un castello francese per occuparsi di una famosa collezione di fotografe. Ma quello che doveva essere un semplice lavoro si rivelerà l'inizio di un viaggio nel passato, destinato a portare alla luce segreti su sua madre, Victorine.
Ladra
Sarah Waters
Libro: Libro rilegato
editore: Ponte alle Grazie
anno edizione: 2019
pagine: 516
Protagoniste di questo romanzo ambientato nella Londra di fine Ottocento sono due giovani orfane: Sue Trinder, figlia di un'assassina, cresciuta in un mondo dickensiano di piccoli delinquenti, e Maud Lilly, una ricca ereditiera che vive in una grande casa con uno zio dispotico. Benché non sia troppo convinta, Sue accetta di partecipare a un crudele piano ai danni di Maud, per impossessarsi del suo patrimonio. Ma gli esiti del piano si rivelano drammatici e del tutto inaspettati. Quello che sulle prime poteva sembrare un melodramma vittoriano si tinge di atmosfere gotiche, trasformandosi in un sinistro thriller.

