Narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
La gloria
Giuseppe Berto
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2001
pagine: 194
Traditore prezzolato o strumento "necessario" perché si compisse il disegno divino della morte sulla croce di Gesù o la sua resurrezione? Se Giuda in qualche modo obbediva a quanto stabilito da Dio, era consapevole di quanto faceva? Ha tradito dunque il Maestro che amava "per sconfinata e arcana ubbidienza"? Nel romanzo di Berto il dramma del Calvario nella visione dei due protagonisti: Gesù di Nazaret e Giuda Iscariota.
La stanza della padrona
Nerino Rossi
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2001
pagine: 176
Il romanzo racconta la storia di una donna bellissima e audace, che attraversa gli anni difficili del '900, cercando di aver salde in mano le redini del potere. Naturalmente alla fine il mondo sfuggirà al suo controllo, come la sua incantata bellezza sfiorirà impietosamente, ma la lotta tra amore e potere, che si combatte nella sua stanza, è appassionata e crudele e Isabella ne è per lungo tempo al centro come una torbida e inquietante eroina.
Vorrei che da qualche parte ci fosse qualcuno ad aspettarmi
Anna Gavalda
Libro
editore: Sperling & Kupfer
anno edizione: 2001
pagine: 208
Un rendez-vouz amoroso guastato dallo squillo del cellulare, la notte brava di due diciottenni con la Jaguar di papà, il segreto di un padre di famiglia, la crudele avventura di un veterinario. In dodici racconti, Anna Gavalda delinea altrettanti piccoli quadri accomunati dall'attesa che un desiderio venga colmato. Tratte dal quotidiano, con personaggi che spaziano dal giovane militare in licenza alla rockstar bruciata, dall'aspirante scrittrice alla coppia annoiata di nuovi ricchi, le storie esplorano un momento della vita in cui qualcosa, inevitabilmente, comincia a scivolare verso una direzione imprevista.
Racconti italiani del Novecento
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Mondadori
anno edizione: 2001
pagine: XXXV-5770
"Questa antologia vuole esssere anzitutto un omaggio a quanti nell'arco di un secolo hanno resistito sulla soglia dello "scrivere male", dello "scrivere narrativo", sulla scia di Svevo, di Pirandello, di Moravia, riprendendo confidenza con quella forma particolare, così peculiare, così italiana, che è la novella. I racconti italiani del Novecento hanno poco da dividere con il taglio della novella classica: eppure paiono ripristinarne la lena, la trascolorata natura, la vitalità, l'ispirazione cruda." (Dalla prefazione di Enzo Siciliano).
La storia del mago ingannato. Ediz. italiana e inglese
Hans Arnold
Libro
editore: Omega
anno edizione: 2001
pagine: 31
La storia del mago ingannato. Ediz. italiana e francese
Hans Arnold
Libro
editore: Omega
anno edizione: 2001
pagine: 31
Sangita. Il veda della melodia
Patrizio Brusasco
Libro
editore: Omega
anno edizione: 2001
pagine: 100
H/H
Banana Yoshimoto
Libro
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2001
pagine: 112
Due racconti lunghi ("Hard-boiled" e "Hard-luck") che trattano della morte, tema familiare a Banana Yoshimoto, mostrando i diversi modi con cui la si può affrontare. Il primo racconto si svolge tutto nello spazio di una notte. Dopo una gita una donna giunge in un paese dove decide di pernottare. In un'atmosfera inquietante rivive momenti intensi e dolorosi del suo passato. Nel secondo racconto la giovane rotagonista si reca tutti i giorni in ospedale a trovare la sorella Kumi in coma per emorragia cerebrale. La malattia e la morte le permettono di pensare alla vita in un modo tutto nuovo, che fino a poco tempo prima non avrebbe mai immaginato.
Foglia d'acero
Luisa Adorno, Daniele Pecorini Manzoni
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2001
pagine: 224
Il caso, un incontro occasionale con una cugina lontana, ha messo Luisa Adorno sulle tracce di uno "zio Daniele" che fino a quel momento era stato una leggenda di famiglia. Sul finire del secolo, appena laureato, era partito in bicicletta per l'Inghilterra; era diventato funzionario di quell'immenso impero tardovittoriano, passando anni in Estremo Oriente, da dove era ritornato per chiudere la carriera da diplomatico e collezionista d'arte orientale. Ma nello sforzo di ravvivare i contorni sbiaditi di quella figura, di conoscere eventi e moventi, soprattutto di rispondere alla domanda su un misterioso ed esotico amore di Daniele, la scrittrice si imbatte in un diario che finisce col costituire il cuore del racconto.
Il campeggio di Duttogliano
Tullio Kezich
Libro
editore: Sellerio Editore Palermo
anno edizione: 2001
pagine: 152
Racconti, ritratti triestini d'epoca e "ricordi-racconti" (l'espressione è di Umberto Saba) tutti legati al periodo tra il fascismo e l'immediato dopoguerra. Dominante tra essi è "Il campeggio di Duttogliano", forse l'unica versione letteraria di un'esperienza che gli italiani della generazione tra le due guerre hanno fatto tutti senza eccezioni: quella della Gioventù Italiana del Littorio. E' un piccolo episodio che compone un quadro d'epoca: la memoria storica di Trieste e il dissidio etnico tra slavi e italiani, l'eccitazione delle velleità autoritarie dentro l'ambiente di una comunità chiusa, il ritratto vivido, difficilmente dimenticabile, di un padre che difende con sommessa tenacia, la dignità etica della vita quotidiana.

