Pianificazione regionale e di area
Advances in transportation studies. Special Issue. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2020
pagine: 156
Città medie e metropoli regionali
Roberto Mascarucci
Libro: Libro in brossura
editore: INU Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 240
Il lavoro di ricerca presentato in questo libro si candida a riempire di nuovi contenuti disciplinari il vuoto (non solo legislativo, ma anche e soprattutto culturale) rilevato nell’attuale processo di piano, rappresentato dalla sistematica sottovalutazione delle visioni spaziali di area vasta e dalla connessa inadeguatezza di politiche urbane non riferite a una dimensione sovracomunale. Nella convinzione di dover rafforzare il ruolo di mediazione e di scambio dei territori ricompresi tra le città metropolitane e le aree interne marginali, è quanto mai urgente riconsiderare la forte potenzialità delle “città medie” che, in rapporto agli specifici assetti locali, possono assumere grande rilevanza strategica se considerate come veri e propri sistemi metropolitani regionali.
Sotto il segno del Mose. Venezia 1966-2020
Giovanni Benzoni, Salvatore Scaglione
Libro: Libro in brossura
editore: LA TOLETTA Edizioni
anno edizione: 2020
pagine: 192
Questo libro vuole essere un supporto alla memoria civile. Ricostruisce genesi e storia del Mose. È stato progettato, realizzato e controllato dal Consorzio Venezia Nuova col proposito di difendere Venezia dalle acque alte, ma gli uomini del Consorzio hanno ignorato, per oltre vent'anni, i consolidati principi e le storiche prassi che avevano per secoli improntato gli interventi di Venezia per governare la sua laguna. La città ha vissuto all'ombra del Mose, ignara o paga dei vantaggi immediati forniti dalla politica del consenso praticata dal Consorzio ad ampio raggio, spesso coinvolgendo le istituzioni.
Le concessioni di infrastrutture nel settore dei trasporti
Libro
editore: Maggioli Editore
anno edizione: 2020
pagine: 570
Il Rapporto 2019 si incentra sulle analisi della vasta problematica delle concessioni infrastrutturali nei trasporti – aeroportuali, autostradali, ferroviarie e portuali – e delle relative subconcessioni. È una materia di grande complessità e delicatezza che investe diversi profili e che pertanto va affrontata con rigore e ponderazione, guardandola alla luce della storia e delle esperienze internazionali. É anche crocevia di tutti i deficit che da sempre affliggono le politiche pubbliche del nostro Paese – industriali, regolatorie e di finanza pubblica – che tanto più stanno venendo al pettine nel settore dei trasporti e che richiedono interventi tempestivi. Con questo volume Sipotra si propone di offrire alla discussione un contributo costruttivo, nella laicità e nella pacatezza che, nelle analisi e nelle proposte, ne caratterizzano lo stile, cercando di combinare rigore e pragmatismo. La novità di questo volume è affrontare congiuntamente le concessioni infrastrutturali di trasporto allo scopo di porne in evidenza gli aspetti comuni e quelli che li differenziano, di distinguere con l’analisi per comparazione ciò che in positivo vi è di mutuabile da ciò che in negativo le accomuna. Sebbene infatti i comparti qui affrontati siano destinati a soddisfare domande di mobilità parzialmente diverse e vi sia scarsa concorrenza fra di loro, tutti concorrono al benessere della collettività, a causa del loro impatto sui mercati dei servizi di cui costituiscono input essenziale e tutti competono almeno sul mercato dei capitali. Motivo di più per essere oggetto di politiche pubbliche che guardino al quadro nel suo insieme. Il volume si articola in cinque capitoli, nel primo dei quali sono discussi aspetti trasversali che accomunano i diversi comparti, con il duplice scopo di individuare un primo levelled playing field e di evitare ripetizioni o sovrapposizioni fra le parti successive. Ciascuno dei capitoli che seguono è dedicato a un singolo settore – nell’ordine, le concessioni autostradali, aeroportuali, ferroviarie e portuali – e ciascuno segue una comune impostazione tesa a evidenziare gli aspetti di maggiore interesse e problematicità. Infine, le conclusioni tentano di tirare le fila del lavoro nel suo insieme, evidenziando criticità e proposte.
Advances in transportation studies. Special Issue. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2020
pagine: 184
Cronache. Volume Vol. 9
Libro
editore: CELID
anno edizione: 2020
pagine: 120
Il progetto Degrado Urbano, nelle sue due accezioni del vandalismo grafico e dei ragni tessitori nei sottoportici del centro storico di Torino, affronta questi due temi, molto distanti tra loro ma entrambi legati ad uno stesso motivo di fondo: il degrado che causano in Torino.Il filo conduttore è stata la volontà di applicare la ricerca alla realtà torinese partendo da ricognizioni in situ mirate alla mappatura dei due fenomeni nel centro storico di Torino.Nella sezione sul vandalismo grafico, partendo dalla letteratura scientifica, si è avviato un percorso per lo studio sistematico degli effetti delle puliture su materiali lapidei di pregio. Il Centro ha valutato e confrontato diversi metodi di rimozione dei graffiti da materiali lapidei di pregio nel rispetto dell'integrità della superficie. Rispetto al tema dei ragni e delle relative tele nei sottoportici, è stato possibile sperimentare una nuova forma di acquisizione dei dati per stimare la densità di tele in una data superficie. La modellizzazione statistica ha permesso di identificare i principali fattori ecologici che guidano la proliferazione delle tele di Brigittea civica nei sottoportici di Torino. Ancora lontani da soluzioni attuabili, la ricerca si presenta tuttavia come un primo importante contributo alla comprensione di questo fenomeno.L'auspicio, al termine di questo progetto, è quello di poter trasferire i risultati di laboratorio ai casi reali per poter intervenire con azioni mirate alla rimozione di queste due problematiche, senza creare ulteriori danni alle superfici da preservare.
Moving around in town. Practices, pathways, and contexts of intra-urban mobility from 1600 to the present day
Libro: Libro rilegato
editore: Viella
anno edizione: 2020
pagine: 242
Prospettive territoriali
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2019
pagine: 412
Prospettive territoriali è il risultato del lavoro svolto nell'anno accademico 2017-2018 attraverso le tesi del master di II livello in Economia dello sviluppo e delle risorse culturali, territoriali e ambientali diretto da Domenico Marino e Sante Foresta presso il Dipartimento Patrimonio, Architettura, Urbanistica dell'Università degli Studi "Mediterranea" di Reggio Calabria. Gli allievi formati nel corso degli anni operano nel settore dello sviluppo territoriale assumendo come riferimento progettuale il sistema delle risorse culturali e ambientali. Un patrimonio inestimabile di valori territoriali che se adeguatamente considerato e valorizzato può determinare le condizioni di sviluppo economico e sociale oramai indispensabile per portare la Calabria fuori dalla perenne situazione di "regione obiettivo convergenza". Un impegno, quindi, quello del master finalizzato non solo a migliorare l'offerta formativa inserita nel Manifesto degli Studi della "Mediterranea", ma anche a supportare i processi di crescita delle pubbliche amministrazioni e conseguentemente a elevare il livello della qualità progettuale delle iniziative a valere sui fondi strutturali.
Aree militari dismesse e rigenerazione urbana. Potenzialità di valorizzazione del territorio, innovazioni legislative e di processo
Francesco Gastaldi, Federico Camerin
Libro
editore: LetteraVentidue
anno edizione: 2019
pagine: 224
Il libro affronta una tra le più rilevanti problematiche relative alle politiche pubbliche in connessione con il governo del territorio degli ultimi 30 anni in Italia: il processo di dismissione e rigenerazione del patrimonio immobiliare in uso al Ministero della difesa italiano. Il lavoro di ricerca degli autori indaga criticità ed effetti del prolungato fenomeno di mancata valorizzazione di questa particolare tipologia di aree. Attraverso una lettura critica ed interpretativa di un insieme eterogeneo di fattori che si intrecciano: evoluzione della legislazione statale, ruolo delle amministrazioni locali e dei soggetti privati, protagonismo dal basso. Nell'ambito degli studi urbani in Italia la ricerca che si presenta nel volume si propone come una "riflessione problematica", il lettore scoprirà i fattori che hanno determinato inerzialità, lentezze, successi parziali. D'altro canto, nuove pratiche di sviluppo dal basso e inedite capacità istituzionali permettono di estrapolare nuove conoscenze in termini di approcci innovativi e di successo.
Per la città interetnica... un catalogo
Francesco Alessandria
Libro: Libro in brossura
editore: Aracne
anno edizione: 2019
pagine: 188
Il libro affronta una riflessione sulle istanze di governo della città contemporanea, soffermandosi, in particolare, sull'urgenza di affrontare il fenomeno migratorio quale componente strutturale della nuova questione urbana, delineando la necessità di una concezione comprensiva che, richiamando l'imprescindibilità di un approccio sperimentale connotato da alti livelli di integrazione, interdisciplinarietà, interscalarità e iteratività, recepisca la nuova visione multiscalare e multidimensionale della città. La riflessione restituisce uno scenario che suggerisce linee e indirizzi in continuo divenire, aperto all'innovazione e alla costante ricerca della perfettibilità delle interpretazioni e dei riconoscimenti operati. In particolare, essa fa riferimento a due momenti riconducibili alle due parti del volume, fortemente interattivi, utili a delineare nuovi riferimenti cognitivi e progettuali: la prima si sofferma sulle motivazioni dei fenomeni migratori e alle relative best practice, la seconda costituisce un apparato di documenti che traccia convergenze e punti di contatto tra varie discipline.
Archeologia per chi va in metro. La nuova stazione di San Giovanni a Roma
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2019
pagine: 149
Può una stazione della metropolitana trasformare il proprio statuto, da infrastruttura di servizio a luogo della città? A Roma è finalmente in funzione la nuova stazione di San Giovanni sulla Linea C, la prima con un allestimento interno che mette in scena il racconto delle vicende storiche succedutesi nel corso dei millenni e sedimentatesi nel terreno. I cospicui ritrovamenti archeologici e la loro stratificazione, profonda più di 20 metri, hanno di fatto invocato un cambio di passo nella progettazione standard della linea che qui ha ricercato un rapporto più legato alla specificità del sito. Il libro illustra il progetto di allestimento degli ambienti di stazione, dalla quota urbana sino alle banchine, seguendo il filo delle storie messe in scena e raccontate attraverso una ricca documentazione d’immagini e disegni. Una serie di saggi a corredo inquadrano gli aspetti tecnici e metodologici affrontati, anche in riferimento allo stato dell’arte delle discipline coinvolte che vanno dall’Architettura degli interni alla Museografia, all’Illuminotecnica. Gli autori, docenti e ricercatori della Sapienza Università di Roma, sono giunti al progetto muovendo da una ricerca scientifica che ha indagato i conflitti e le prospettive virtuose che emergono dal confronto tra infrastrutture e città storica, tra esigenze di trasformazione e miglioramento funzionale, conservazione e valorizzazione del patrimonio. Il risultato è una prima risposta della città di Roma che lascia intravedere una possibile riconciliazione tra fazioni opposte, in vista degli appuntamenti impegnativi ed inevitabili sul calendario della modernizzazione della città.
HismacityPro. Protocollo Historical Small Smart City. Interventi integrati per la riqualificazione dei piccoli centri storici delle aree interne
Valentina Pica
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Scientifiche Italiane
anno edizione: 2019
pagine: 256
Il protocollo «Historical Small Smart City» (HISMACITY) è un sistema di certificazione per la «smartness» dei piccoli centri storici. È il risultato del lavoro biennale di post-dottorato finanziato dal bando Marie Sklodowska-Curie (IF Fellowship). La ricerca ha come obiettivo principale quello di presentare un quadro dinamico di insiemi di dati che possa funzionare come un Sistema di Supporto Decisionale per gli amministratori locali, al fine di aiutarli a migliorare le loro politiche urbane. Il framework del set di dati è supportato da un Geographic Information System (GIS), utile per monitorare e attribuire i criteri di punteggio, che sono collegati a obiettivi specifici. Tali criteri definiscono gli standard di qualità di vari interventi finalizzati non solo alla protezione e alla valorizzazione dei beni comuni urbani, ma anche allo sviluppo territoriale sostenibile, nonché a un miglioramento tecnologico generale (a supporto della sicurezza urbana e della gestione intelligente dei budget di spesa, attraverso il monitoraggio degli interventi). Il protocollo si rivolge soprattutto alla riqualificazione integrata dei centri storici piccoli e periferici delle aree interne o rurali. Lo scopo principale della ricerca è aiutare a contrastare il crescente fenomeno dello spopolamento delle aree interne, che minaccia la sopravvivenza delle piccole città storiche, che affrontano anche enormi sfide in termini di sicurezza, di prosperità, e di governance . Inoltre in tempi di cambiamento globale e di enormi sfide per la gestione dei rischi sul territorio, questo strumento sperimentale è importante, in quanto è orientato a riconnettere le relazioni interrotte tra la città storica e il territorio, per costruire nuove strategie di integrazione focalizzate sulla rete dei comuni (seguendo un sistema multi-polare) e la complessa identità dei luoghi storici.

