Poesia
Divina Commedia. Canti scelti
Dante Alighieri
Libro
editore: De Agostini
anno edizione: 2008
pagine: 752
Movimento dalla fine. Un ritratto del dolore
Philippe Rahmy
Libro: Libro in brossura
editore: Mobydick (Faenza)
anno edizione: 2008
pagine: 64
Apocalisse amore
Davide Rondoni
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2008
pagine: 155
Questo libro rappresenta la piena consacrazione di una delle figure di maggior spicco della poesia italiana d'oggi. La poesia di Rondoni si caratterizza per il suo vigoroso realismo, per la densità e varietà del sentimento, per la limpida chiarezza compositiva. In questa raccolta si muove veloce nei più disparati luoghi della terra: dalla Sierra Leone al Nicaragua, da Berlino a Caras a Rabat. Ma i suoi percorsi comprendono anche un'Italia meticcia: Milano, Roma, Firenze, Bologna.
Poesie da Guantánamo. La parola ai detenuti
Libro: Copertina morbida
editore: EGA-Edizioni Gruppo Abele
anno edizione: 2008
pagine: 94
Le 22 poesie raccolte in questo volume sono state scritte da 17 uomini tenuti prigionieri in isolamento e senza processo da sei anni nel centro di detenzione degli Stati Uniti di Guantánamo. Le loro poesie scritte "dietro le sbarre" sono state composte con ben poche aspettative di poter mai raggiungere un pubblico di lettori al di là della piccola cerchia dei compagni di prigionia. L'avvocato Falkoff è riuscito, con grandi difficoltà, a far uscire dal carcere le poesie per offrire un'opportunità unica di sentire dalla voce dei detenuti stessi le violazioni subite durante il periodo in cui sono stati rinchiusi nel più noto campo di prigionia in America. Questo libro rappresenta un altro passo nella lotta per riuscire a dare ai prigionieri una voce che possa essere ascoltata e nella difesa dei diritti umani.
Epistulae ex Ponto. Lettere dal Ponto. Testo latino a fronte
P. Nasone Ovidio
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2008
pagine: LXXVII-328
Composte da Ovidio negli ultimi anni della propria vita, a partire dal 12 d.C. durante l'esilio a Tomi sul Mar Nero, le "Epistulae ex Ponto" sono quarantasei lettere in distici elegiaci che il poeta invia alla moglie, ai famigliari, agli amici o a personaggi influenti della Roma augustea, supplicandoli perché si adoperino per farlo rientrare in patria. Tutta l'opera è pervasa da una straordinaria complessità di sentimenti nei confronti, prima di tutto, del potere, che viene adulato e smascherato insieme. Ma anche degli amici, soprattutto poeti, e di se stesso, protagonista di un'elegia che, nei forti tratti autobiografici, non cessa mai di essere letteratura di alto rango. Sono versi, questi delle Epistulae, che hanno sempre suscitato intense reazioni nei lettori e sono stati un modello per autori, spesso grandissimi, che l'esilio lo hanno vissuto in prima persona, da Seneca a Brodskij. La costruzione letteraria apparentemente facile lascia intatto un denso nucleo di irrisolta umanità, nel quale ogni lettore finisce per ritrovare un'immagine di sé.

