Poesia e studi letterari
365 pensieri per sentirsi in armonia con il mondo
Libro: Libro rilegato
editore: White Star
anno edizione: 2021
pagine: 464
Un viaggio dell'anima, un cammino alla ricerca della pace interiore guidato giorno dopo giorno da immagini e pensieri. Le splendide fotografie del volume si accompagnano a 365 citazioni edificanti, perle di saggezza che sapranno guidare il lettore alla ricerca della serenità, trovando quell'armonia dello spirito necessaria ad affrontare felicemente gli alti e bassi della quotidianità.
Pochi amano veramente. Aforismi e versi in prosa
Emily Dickinson
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2021
pagine: 120
Una inedita raccolta di aforismi di Emily Dickinson, illuminano le profondità dell'animo umano e comunicano le gioie e i dolori dell'amore e della vita.
Lungo Canale Mussolini. Antonio Pennacchi e la sua opera
Libro: Copertina rigida
editore: Mondadori
anno edizione: 2021
pagine: 276
«Per la fame. Siamo venuti giù per la fame. E perché se no?». È questo l'incipit del libro per cui Antonio Pennacchi, per sua stessa ammissione, è «venuto al mondo», questo l'inizio di una saga familiare in grado di evocare e restituirci un universo, quello dei coloni venuti dal Veneto a bonificare le Paludi Pontine, di cui illustri studiosi, italiani e stranieri, hanno voluto esplorare ogni riflesso - linguistico, storico, letterario. Ne è nato questo volume, a cura di Rino Caputo, che raccoglie gli atti del convegno svoltosi a Latina il 5 e 6 ottobre del 2018: un viaggio lungo gli argini di Canale Mussolini, le cui acque raccontano un'epoca, quella vissuta all'insegna del regime fascista, secondo l'ottica di una prospettiva «interna» (Roberta Colombi, Mia Fuller); un viaggio attraverso la tradizione orale del filò, su cui tanto si basa il racconto di Pennacchi, ma anche attraverso gli echi letterari di cui si nutrono la sua lingua e la sua narrazione (Marco Santagata, Valeria Della Valle, Giuseppe Patota, John Thornton); un viaggio nelle terre dell'Agro Pontino, «redente» dalla bonifica voluta dal Duce, e nell'architettura del Ventennio (Massimo Onofri, Gino De Vecchis, Giorgio Villa, Marco Romano); un viaggio attraverso l'«epica del quotidiano» (Giulio Ferroni) della famiglia Peruzzi, con i suoi personaggi scultorei e spesso sanguigni (Elisa Manca); un viaggio, infine, alla scoperta dell'intera opera di Antonio Pennacchi (Leopoldo Gamberale, Lucio Caracciolo, Marco Petreschi) e degli echi da essa suscitati nei Paesi in cui "Canale Mussolini" e "Canale Mussolini. Parte seconda" sono approdati in traduzione (Øjvind Fritjof Arnfred, Nathalie Bauer, Diana Kastrati, Thomas Harder). Ma in questo coro di voci - quelle dei relatori, dell'autore, dei tanti indimenticabili personaggi che popolano le pagine di Pennacchi - spiccano soprattutto quelle di coloro che non ci sono più, che la Storia ha presto cancellato e che solo l'arte e la letteratura sono in grado di richiamare in vita: coloro, come dice Leone D'Ambrosio a conclusione del volume, «che tornano in affanno... per far sapere che vivono ancora».
Il rosso amore. Cento poesie erotiche
Roberto Piumini
Libro: Copertina morbida
editore: Interlinea
anno edizione: 2021
pagine: 112
«Fiori d'amore al corpo e alla mente» offre Roberto Piumini, affabulatore in versi che questa volta si rivolge agli adulti con un piccolo kamasutra su modi, strategie, andature del corteggiamento e del piacere, ma senza esibizionismo, anzi con delicatezza tutta poetica. Così «le gambe sono ante di un'icona / che sa di miele, sangue, rosa, sale, / portici schiusi della sacra zona / da cui scende grazia universale». Come un Catullo attuale i versi di piumini mantengono freschezza, ricercatezza ed eleganza: «e poi ti bacio e assaggio mentre ridi, / e poi ti salgo sopra, e tu già gridi».
Erotica
Ghiannis Ritsos
Libro: Libro in brossura
editore: Crocetti
anno edizione: 2021
pagine: 132
Niente più della poesia, sembra dirci Ritsos, può esprimere la forza travolgente dell’eros. Nelle tre raccolte comprese in Erotica (Piccola suite in rosso maggiore, Corpo nudo e Parola carnale) l’amore è cantato da Ritsos in tutte le sue manifestazioni. Ora tenero, ora spirituale, ora selvaggio, ora carnale, l’amore racchiude in sé il senso ultimo del mondo, la sua cifra occulta, celata nel corpo della persona amata ma anche nella natura: la lussureggiante natura greca, fatta di suoni, profumi, luce, sensualità purissima, diventa così partecipe dei sentimenti umani, e assurge a simbolo della forza creatrice dell’amore, della sua carica vitale ed esistenziale. "Due mesi senza incontrarci. Un secolo e nove secondi."
Tanto gentile e tanto onesta pare... Le più belle poesie d'amore di ogni tempo
Libro: Libro in brossura
editore: Edicart
anno edizione: 2021
pagine: 152
Una romantica antologia delle nostre migliori liriche di ogni tempo. Un viaggio attraverso l’amore in tutti i suoi aspetti: passione, gioia, allegria, dolore, ricordo. Un libro in cui ognuno potrà ritrovare con affetto “luoghi” dove già si era fermato.
Teatro: Il Cavaliere avaro-Mozart e Salieri-Il Convitato di pietra-Festino in tempo di peste-Rusalka-Scene di epoche cavalleresche-Boris Godunov
Aleksandr Sergeevic Puškin
Libro: Libro in brossura
editore: Garzanti
anno edizione: 2021
pagine: 240
Prendendo a modello Shakespeare, Puškin mira ad affrancare la drammaturgia russa dalle convenzioni del teatro di corte per farne un genere autenticamente popolare. Boris Godunov (1825), storia del sovrano che ha conquistato il potere con un delitto, è il grandioso esito di questo processo di rinnovamento. Le quattro «piccole tragedie» del 1830 - Il cavaliere avaro , Mozart e Salieri , Il convitato di pietra , Festino in tempo di peste , cui questo volume affianca gli incompiuti Rusalka e Scene di epoche cavalleresche - sono invece brevi drammi in versi di «vertiginosa concisione» (secondo la definizione della Achmatova), nei quali l'autore affronta quattro umane passioni portate all'estremo sino a tramutarsi in vizi: avarizia, invidia, lussuria, bestemmia. Con una scrittura splendidamente disadorna, Puškin affida a questi straordinari frammenti poetici la sua meditazione matura sui grandi temi della sua poesia: l'arte, l'amore, la morte. Il volume comprende: "Il cavaliere avaro", "Mozart e Salieri", "Il convitato di pietra", "Festino in tempo di peste", "Rusalka", "Scene di epoche cavalleresche", "Boris Godunov". Introduzione di Serena Vitale Prefazione di Fausto Malcovati.
Amore. L'arte delle lettere
Libro: Copertina morbida
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2021
pagine: 128
Beethoven che si strugge per la sua celebre Amata immortale. Steinbeck che dà consigli sentimentali al figlio quattordicenne. La sorprendente lettera d'amore di Simone de Beauvoir a Nelson Algren. Frida Kahlo a Diego Rivera prima di farsi amputare una gamba. Johnny Cash che festeggia il compleanno della sua amata June Carter. Shaun Usher ha raccolto alcune delle più incredibili lettere d'amore mai composte, vuoi ispirate dai primi ardori o dalle recriminazioni finali, dal rammarico per sentimenti non corrisposti all'entusiasmo per le passioni sperimentate.
Lettere dalla fine de mondo. Dialogo tra uno scrittore che voleva essere uno scienziato e uno scienziato che voleva essere uno scrittore
Massimiliano Parente, Giorgio Vallortigara
Libro: Copertina morbida
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2021
pagine: 288
Se le nostre convinzioni sul senso dell'esistenza sono state ormai del tutto archiviate dalle scoperte scientifiche, non possiamo liberarcene una volta per tutte e dare vita a un nuovo Illuminismo? O meglio, cosa possiamo dire ancora - attraverso il punto di vista della letteratura e della scienza, che in queste pagine viene come sublimato - sulla nostra natura, sull'identità e la memoria, sulle grandi domande esistenziali, e persino sul sesso, sull'arte, sulla possibilità di scrivere? L'irriverente, disincantato e lo stile di Massimiliano Parente - che non ha paura di essere preso sul serio né di non esserlo - si unisce ora allo sguardo limpido e pacato del neuroscienziato Giorgio Vallortigara, e il risultato è un epistolario squisito, un dialogo pieno di ironia e di sottigliezze, capace di sollevare domande significative e al tempo stesso di lanciare, con divertita premeditazione, inedite provocazioni al lettore. Dalla critica al nichilismo all'impostura della datazione "dopo Cristo", dal senso di credere in un dio alla consapevolezza scientifica del nulla cui tutto l'universo è destinato, dal sovrannaturale all'arte della verosimiglianza, dal sofisticato dualismo mente-cervello al libero arbitrio: queste lettere sembrano arrivare al termine delle cose, alla fine del mondo, per poi tornare indietro e dire a noi qualcosa del nostro tempo e del nostro futuro.
Le rime disperse di Petrarca. Problemi di definizione del corpus, edizione e commento
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 356
Fra Tre e Cinquecento nei diversi centri letterari d’Italia un’ampia tradizione manoscritta e a stampa attribuisce a Petrarca un gran numero di rime che non figurano nell’autografo dei “Rerum vulgarium fragmenta”. Riunite in sillogi miscellanee ma spesso infiltrate nei Rvf stessi, le cosiddette rime disperse insidiano l’integrità della raccolta, approntata con cura dall’autore nel corso di una vita e subito assurta a modello inalterabile di perfezione poetica; e tuttavia, allo stesso tempo, tale imponente processo di contaminazione è segno della straordinaria vitalità della ricezione del Canzoniere nelle diverse fasi di affermazione del petrarchismo. Circoscrivere il corpus delle disperse e stabilirne l’autenticità e la lezione costituiscono uno dei problemi testuali più complessi e intriganti della critica petrarchesca. In questo volume alcuni dei maggiori specialisti di lirica medievale riflettono sulle soluzioni metodologiche più opportune per affrontarlo e risolverlo con il gruppo di lavoro del progetto ginevrino Le “rime disperse di Petrarca: l’altra faccia del Canzoniere”, che sta curando l’edizione critica. Contributi di Guyda Armstrong, Marco Berisso, Anna Bettarini Bruni, Simona Biancalana, Maria Clotilde Camboni, Silvia Chessa, Alessio Decaria, Anaïs Ducoli, Michele Feo, Roberto Leporatti, Alessandro Pancheri, Laura Paolino, Daniele Piccini, Federica Pich, Tommaso Salvatore, Paola Vecchi Galli.
Saba, Ungaretti e altro Novecento. Interferenze di culture e percorsi dell’invenzione
Maria Antonietta Terzoli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2021
pagine: 288
Il libro propone in ordine blandamente cronologico un percorso avvincente per casi esemplari attraverso la letteratura italiana del Novecento. Dopo un’ouverture generale, traccia un ritratto inedito di Ungaretti, della sua formazione anomala e dei suoi legami con le avanguardie italiane e francesi di inizio secolo. La seconda parte è dedicata a tre poeti che hanno segnato in maniera radicale la poesia moderna: Gozzano, Saba, Montale. Sono poi indagate opere in versi e in prosa pubblicate tra fine Novecento e primissimi anni Duemila. Chiude il volume la presentazione di un corpus di fotografie che ritraggono scrittori, artisti e intellettuali italiani e svizzeri di lingua italiana. L’attenzione rigorosa al dato testuale e filologico si congiunge al tentativo di individuare significati più profondi: a partire dal rapporto tra l’opera e la tradizione a cui appartiene, senza trascurare interferenze di altre culture e suggestioni creative che il testo letterario ricava, in maniera più o meno evidente, da modalità di espressione artistica diverse come fotografia e arte figurativa.
Le donne di Dante
Marco Santagata
Libro: Libro rilegato
editore: Il Mulino
anno edizione: 2021
pagine: 412
Da settecento anni la stella di Dante continua a brillare alta nel firmamento degli «spiriti magni» del nostro paese e della cultura occidentale. Con piglio magistrale, Marco Santagata racconta il grande poeta fiorentino attraverso le donne che egli conobbe di persona o di cui sentì parlare, e che ne accompagnarono l'intero cammino. Si avvia così un autentico carosello di figure femminili: donne di famiglia, dalla madre Bella alla moglie Gemma Donati e alla figlia Antonia, che si farà monaca col nome di Beatrice; donne amate, prima fra tutte il suo amore giovanile, la Bice Portinari trasfigurata nella Beatrice della «Vita Nova» e del «Convivio», e poi angelicata nel Paradiso; infine le dame e le gentildonne del tempo, come Francesca da Rimini e Pia de' Tolomei, che pure trovano voce nelle cantiche della «Commedia». Lasciamoci allora guidare da parole e immagini alla scoperta anche delle zone d'ombra della biografia del poeta e vedremo dipanarsi uno straordinario, fitto garbuglio di vita vissuta e creazione letteraria.

