De Piante Editore
Pochi amano veramente. Aforismi e versi in prosa
Emily Dickinson
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2021
pagine: 120
Una inedita raccolta di aforismi di Emily Dickinson, illuminano le profondità dell'animo umano e comunicano le gioie e i dolori dell'amore e della vita.
Esilio & letteratura. L'arte ai tempi del regime, una polemica
Julio Cortázar
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2021
pagine: 100
Che rapporto deve avere un artista con il potere? Che ruolo deve interpretare uno scrittore quando il suo Paese è governato da un regime? Julio Cortázar, il grande scrittore argentino, aveva le idee chiare: un artista non può resistere a un regime avverso, che impedisce l’attività intellettuale; deve preferire l’esilio. Per la prima volta in assoluto vengono raccolte e pubblicate le carte della polemica che Julio Cortázar ha intrattenuto con Liliana Heker, giovane scrittrice di talento, dal 1978 ai primi anni ’80. La Heker aveva scelto di resistere, di scrivere, durante gli anni della dittatura militare argentina. La pubblicazione delle lettere finora inedite di Julio Cortázar ad Abelardo Castillo consente di ricostruire un’epoca e i rapporti tra due generazioni che hanno fatto grande la letteratura Sudamericana.
L'araldo degli abissi. Le più belle pagine scelte da Silvio Raffo
Edgar Allan Poe
Libro
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2026
pagine: 212
Chi pensa di conoscere Edgar Allan Poe soltanto attraverso "Il Corvo" o i suoi più celebri racconti dell'orrore, troverà in "L
Emilio Comici. Alpinista, esteta, uomo
Marco Proietti
Libro
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2026
pagine: 188
Emilio Comici
Cerbaiona. Rinascita di una tenuta secolare
Piera Anna Franini
Libro
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2026
pagine: 220
«Il Bel Paese dove il sì suona»
Rupert Brooke e l'immaginazione intellettuale
Rupert Brooke
Libro
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2026
pagine: 52
Più che un semplice saggio critico, questo volume è un intenso omaggio alla figura di Rupert Brooke e alla forza dell'immagina
Marco
Gian Ruggero Manzoni
Libro
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2026
pagine: 172
Da questo libro non si esce indenni
La Repubblica del Monte Bianco
Saint-Loup
Libro
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2026
pagine: 320
"La République du Mont Blanc" è un romanzo ambientato tra le valli e le creste dell'Alta Savoia, dove un gruppo di giovani mon
Al vento delle steppe
Vittorio Beonio Brocchieri
Libro
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2026
pagine: 352
Nel 1934 Vittorio Beonio Brocchieri, noto anche come "El Matt", fedele al soprannome, percorre in lungo e in largo l'Unione So
Guida per chi desidera sposarsi
Anton Pavlovic Cechov
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2025
pagine: 32
Il più spietato manuale d'amore mai scritto, con testo russo a fronte. Scritta da Chechov a 24 anni, appena dopo la laurea in medicina e quando era già in età di prendere moglie, questa "Guida per chi desidera sposarsi", con l'ironia e l'autoironia che caratterizzano l'autore, mette in guardia da tutte le chiacchiere che girano attorno al matrimonio e alle donne. In pochi passaggi chi legge si trova di fronte a un disarmante argomentario di luoghi comuni sulle bionde e sulle more, sulle castane e sulle rosse con cui eventualmente convolare a nozze. E ciò contro ogni enfasi, contro tutta la retorica che di solito ammanta l'argomento. Forse per questo Chechov sarebbe arrivato tardi al matrimonio: si sarebbe sposato infatti solo negli ultimi anni della sua vita (con l'attrice Ol'ga Knipper, nel 1901), già gravemente malato. Eppure ancora non poteva non lasciar trasparire i suoi dubbi su tale passo se, non senza un sorriso, su uno dei suoi ultimi taccuini annotò: «Se temete la solitudine, non sposatevi». È il libro perfetto da regalare a chi si sta per sposare, o a chiunque voglia sorridere delle peripezie della vita coniugale.
Leggende delle Alpi Lepontine
Aurelio Garobbio
Libro: Libro in brossura
editore: De Piante Editore
anno edizione: 2025
pagine: 192
Gli dèi non sono mai morti. Le ombre alludono a un convegno di ninfe; tra le crepe di un muro s'immerge e copula un dio lucertola; gli sciacalli della luce rincorrono ancora i draghi. Tutto è rivelazione; a patto di saperne riconoscere i segni, le unghiate. Nell'Ossola abitano i folletti; presso la Cima di Cugn vaga l'enigmatica Bianca Signora; nella valle dell'Isorno sguazzano orde di driadi che “attirano i giovani cantando”. Nel suo magnetico repertorio, Aurelio Garobbio fa ciò che hanno fatto poeti e studiosi del secolo scorso, da Thomas S. Eliot a Cesare Pavese, da Aby Warburg a Robert Graves, da Borges a Hilman: rintraccia le vestigia delle fate, del fato. I luoghi esistono in virtù del mito che li determina, del dio che è lì interrato. D'altronde, quando perdiamo il potere dei nomi, delle storie – rispetto alla Storia, futile dramma – siamo davvero perduti, inerti vagabondi su un pianeta anonimo. È il libro perfetto per chi si incanta ancora ascoltando le favole, crede che il visibile sia la mera orma del prodigio e ama le vette innevate, le ascese.

