Lindau: Biblioteca
Gioco dell'eroe. La porta dell'immaginazione
Gianluca Magi
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 151
Ancor più del cane, il miglior amico dell’uomo è l’Immaginazione. Purtroppo, però, invecchia precocemente e raggrinzisce man mano che cresciamo. Diventa prima un’ombra e poi una menzogna. Un vero peccato! Perché per vivere oggi è necessaria molta più Immaginazione di quella di cui disponiamo, e che gli altri talvolta ci reprimono, o che noi reprimiamo in loro. Perché è così necessaria? Perché, privo d’Immaginazione, l’essere umano è totalmente prevedibile, «omogeneizzato, obbediente, remissivo ed eterodiretto». Gianluca Magi ha trascorso dieci anni della sua vita a sviluppare il Gioco dell’Eroe: un Transpersonal Mind Game all’avanguardia, dal cuore antico e fuori dagli schemi, ad alto quoziente psico-ludico e a elevato tasso di meraviglia, un «processo di fioritura personale e collettiva, nel corso del quale si scopre che spesso siamo noi stessi, prigionieri di un’identità fasulla satura di paure e mura di cinta mentali, a frapporre gli ostacoli alla realizzazione e all’apertura nei confronti degli altri». Il volume si avvale di una presentazione di Franco Battiato e contiene il link per scaricare una traccia audio volta a indurre stati di riflessione profonda, arricchendo così il percorso proposto dall’autore.
Il codice del potere. Arthaśāstra. L'arte della guerra e della strategia indiana
Kautilya
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 363
Il "Codice del Potere (Arthaśāstra)" è un distillato di strategia, saggezza ed equilibrio che ha attraversato indenne, per vigore ed efficacia, ventiquattro secoli. È il frutto di una scienza progredita e spregiudicata che esplora la natura del potere, del successo e della prosperità economica e indica la via per ottenerli, consolidarli, goderne e governare le responsabilità che comportano. Kaut.ilya, il suo geniale autore, detto l’Aristotele e il Machiavelli hindū, distillò verità senza tempo, divenendo un maestro insuperato nell’arte del potere. Furono proprio i suoi insegnamenti a rendere possibile a Candragupta, un condottiero dalle oscure origini, la rapida ascesa al trono e la creazione del primo impero indiano. Così come ispirò i sovrani dell’antichità, questo capolavoro strategico-politico-militare, sconosciuto in Occidente, è ora considerato fondamentale per l’addestramento dei manager e della classe dirigente indiana. «L’Arthaśāstra presenta idee e suggerimenti su argomenti pratici che sono attuali ancora oggi» ha scritto Amartya Sen, premio Nobel per l’economia nel 1998.
Introduzione al buddhismo tantrico in India e in Tibet
Filippo Lunardo
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2022
pagine: 186
Tanto in India quanto in Occidente, il tantrismo è stato oggetto di pregiudizi e fraintendimenti, che spesso lo tacciavano di sinistre procedure imbevute di magia nera e libertinaggio sessuale. Il presente saggio intende quindi fare luce sulla sua origine e i suoi sviluppi, nella versione buddhista sia indiana che tibetana, delineandolo da un punto di vista storico e filosofico-religioso. L’esperienza tantrica non fu un’innovazione specifica del buddhismo, ma una realtà panindiana. Gli adepti e i praticanti stabilirono pratiche meditative, rituali iniziatici e comportamenti anticonvenzionali volti a sovvertire idealmente la comune concezione dell’esistenza e della società del tempo. I loro metodi erano finalizzati a conseguire, in seguito a un impervio cammino spirituale sotto la guida di un guru, sia poteri mondani (per distruggere forze ostili e nemici, garantirsi prosperità, buona salute e lunga vita) sia la visione diretta della natura della mente, equiparata alla vera e propria condizione di un Buddha. Questo volume, destinato anche ai lettori non specialisti, è un'introduzione alle antiche dottrine tantriche, che conservano ancora intatto il loro fascino.
Quello sei tu. La trasformazione delle metafore religiose
Joseph Campbell
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2021
pagine: 208
Joseph Campbell è stato uno degli studiosi che hanno rivoluzionato l'approccio alla mitologia. Nelle sue opere ha infatti dimostrato come i racconti mitologici - indipendentemente dall'ambito culturale in cui hanno origine - attingano temi, personaggi e storie dallo stesso ancestrale retroterra. Questo significa che nella letteratura, nei riti e nei simboli, elaborati dalle varie tradizioni per rispondere alla necessità di comprendere il mistero dell'esistenza, finiamo per scoprire sempre noi stessi. Tat tvam asi, «quello sei tu», è appunto l'intuizione spirituale fondamentale di tutta la vita e l'opera di Campbell. Nei saggi raccolti in questo volume, l'attenzione dello studioso si concentra sulla tradizione spirituale giudaico-cristiana, sulla simbologia che ricorre nei suoi miti e rituali, sulla metafora quale strumento di narrazione e trasfigurazione, spesso fraintesa e considerata un mero riferimento a un presunto evento storico. Si vedrà per esempio come attraverso il mito dell'Immacolata Concezione (che non è solo cattolico) non si tramandi un fatto, ma piuttosto si alluda a una condizione spirituale. Anche la Terra Promessa non è un luogo geografico, bensì dell'anima. L'ambito mitologico è stato oggetto di incomprensioni e pregiudizi, al punto che, per alcuni, il mito si riduce a una bugia. Campbell ci mostra invece come le sue declinazioni nelle diverse culture rispondano in modo univoco al profondo ed essenziale bisogno umano di comprendere i grandi misteri della nostra presenza nell'universo.
L'Apocalisse di Adamo. La Genesi degli Gnostici
Paolo Riberi
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2021
pagine: 215
E se il peccato originale fosse stato in realtà un tentativo di scoprire una verità nascosta? E se al Diluvio Universale non fossero scampati solo Noè e la sua famiglia? E se il Messia non fosse stato il figlio del Dio dell’Antico Testamento, ma di un’altra divinità? L’agile e appassionante ricostruzione di Paolo Riberi getta luce sui molti significati (e gli altrettanti misteri) dell’Apocalisse di Adamo, uno dei testi più criptici e densi di tutta la letteratura apocrifa cristiana. Venuto alla luce nel 1945, in un antico manoscritto ritrovato a Nag Hammadi, in Egitto, il testo rilegge e stravolge radicalmente la storia della Salvezza, dalla Creazione al Giudizio Universale, gettando una luce nuova sulla figura del Redentore. L’opera si presenta come una rivelazione ricevuta in sogno da Adamo e tramandata in segreto nel corso dei millenni. Trattato religioso e preziosa fonte storica, L’Apocalisse di Adamo è soprattutto uno scritto esoterico denso e straordinariamente suggestivo, che tramanda l’antico rito dell’Acqua della Vita e del Nome Sacro. Dopo un’introduzione dedicata agli gnostici e al loro pensiero durante i primi secoli cristiani, lo studio curato da Riberi inquadra storicamente e culturalmente l’opera, di cui fornisce la traduzione italiana e una guida critica alla lettura, corredata da un glossario che sarà molto utile soprattutto ai non addetti ai lavori. Prefazione di Claudio Gianotto.
L'eredità spirituale degli indiani d'America
Joseph Epes Brown
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2021
pagine: 233
Pubblicato originariamente nel 1982, questo volume raccoglie alcuni degli scritti più significativi di Joseph Epes Brown, che dedicò gran parte della propria vita a studiare le tradizioni dei nativi americani, impegnandosi in prima persona a promuoverle e difenderle. Attratto in particolar modo dalla figura di Alce Nero e di altre guide spirituali indiane, fin dal dopoguerra Brown trascorse lunghi periodi a stretto contatto con loro nelle riserve, raccogliendo testimonianze e ascoltando insegnamenti intesi a preservare un’antica civiltà, sempre più minacciata dalla società dei consumi. Dalle concezioni religiose ai rituali, i canti e le danze, dalle spedizioni di caccia al patrimonio materiale: in questo volume, arricchito dalle lettere scritte durante la permanenza al fianco di Alce Nero e da alcune fotografie scattate in quel periodo, l’autore descrive un paesaggio culturale che, dalle foreste del Canada fino ai deserti del Sud-Ovest, passando per le Grandi Pianure, non smette di affascinare per la sua ricchezza e costituisce un esempio quanto mai attuale di vita in armonia con la natura.
L'uomo visibile
Béla Balázs
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2020
pagine: 415
"L'uomo visibile" diede per la prima volta una compiuta formulazione alle caratteristiche originali del cinema: l'apporto dell'attore, il fascino del primo piano, il ruolo del paesaggio e degli oggetti, l'inclinazione verso il fantastico, la nozione di stile. Il libro enuncia una teoria del "gesto visibile", del volto, del corpo, delle loro più peculiari risorse espressive, riscoperte dall'immagine in movimento in contrapposizione all'astrattezza della scrittura e del linguaggio verbale. Una idea di cinema governata dai principi dell'espressionismo.
La letteratura egizia
Sergio Donadoni
Libro
editore: Lindau
anno edizione: 2020
pagine: 400
«È un assioma piuttosto diffuso fra gli egittologi che scrivere una storia della letteratura egiziana non sia possibile». Con queste parole Sergio Donadoni inizia la prefazione al suo "La letteratura egizia". I motivi di tale sentenza, ci dice, sono l'arbitrarietà del caso che ha salvato i testi, la nostra imperfetta conoscenza della lingua, il carattere anonimo della maggior parte delle opere, le difficoltà di interpretazione. «È veramente un deserto in cui si levano rovine». Serve una nuova prospettiva, continua l'autore: il concetto di ciò che noi definiamo storia della letteratura non si può applicare all'antico Egitto. Serve un percorso inverso: bisogna partire da ciò che ci è rimasto e provare a stabilire connessioni tra i testi, con l'aiuto anche di scritti non letterari. Da queste riflessioni nasce un'opera organica a dispetto dei molti ostacoli, suddivisa in sei grandi periodi cronologici. Un'opera-cardine che popola di spunti e conoscenze il deserto di rovine della letteratura egizia antica.
Misteri lunari. Nel folklore, nella favola, nel mito, nella scienza
Giuseppe Sermonti
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2020
pagine: 275
Questo libro sostiene una tesi sorprendente e, pagina dopo pagina, la rende accettabile: le fiabe, in particolare quelle dei Grimm, sono ispirate al ciclo mensile della luna, ne narrano la vicenda, ne adottano il lessico. L'astro che illumina le notti, la luna crescente o calante, e soprattutto la luna cinerea dei noviluni, traspare attraverso i personaggi fiabeschi e dà senso alle loro curiose storie. Presenza costante nelle favole di tutti i popoli, la luna appare, sotto infiniti volti, nella mitologia greca; come annuncio di Resurrezione, porta la novella cristiana («Ergo annuntiavit luna mysterium Christi», diceva sant'Ambrogio); e infine, le stesse "fiabe scientifiche" adottano il puntuale e circolare stile lunare. Sermonti rievoca "storie della luna" esquimesi, boscimani, ottentotte, russe e inglesi; analizza i miti lunari evocati nelle storie di Medea, Prometeo, Edipo, Romolo, Eva, Maria, i re Magi, tra le altre; svela i significati nascosti nelle "fiabe del novilunio", come Biancaneve, Cappuccetto Rosso, Pelle d'Asino, Cenerentola, Hänsel e Gretel. «La luna è una viva parte di noi, conclude Sermonti, situata nella lontananza [...]. È una maniera del nostro pensiero, una forma della logica».
Alchimia della fiaba
Giuseppe Sermonti
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2019
pagine: 256
Giuseppe Sermenti da molti anni si dedica a una serrata riflessione intorno alla scienza e alla sua pretesa di elaborare la sola spiegazione valida della realtà. Denunciando la sua presenza sempre più invadente, compie una sorta di "percorso a ritroso", recuperando come termini di confronto i saperi che la scienza ha messo in disparte negli ultimi due secoli: la religione e la tradizione popolare, interpretazioni diverse ma coerenti della Natura e della sua sacralità. Affascinato dalla struttura simbolica della vita, dalle sue leggi eterne e ordinate, Sermonti mette in discussione il metodo scientifico quale unica via di accesso alla verità e rivitalizza il senso della fiaba, intesa come rappresentazione delle strutture profonde dell'Universo, come narrazione allegorica delle attività fondamentali dell'uomo, la caccia e l'agricoltura innanzitutto. In particolare, in quest'opera ormai classica edita per la prima volta da Rusconi nel 1989 - Sermonti propone un'esegesi chimica (alchemica) di alcune delle fiabe più famose, da Biancaneve a Cappuccetto Rosso, a Cenerentola, e ne svela i significati perduti collegati all'estrazione e lavorazione dei metalli. Come ha scritto Elémire Zolla, riunendo i fili di miti e simboli appartenenti a varie culture, Sermonti ricerca nelle fiabe "i sempre uguali archetipi della metamorfosi [che] si esprimono via via come luna nera, cava e piena; come pietra grezza, opera chimica e fulgore liberato; come seme, pianta crescente, fiore". Con una presentazione di Elémire Zolla e un commento di Giulio Giorello.
Omero. Il racconto di un mito
Enzo Mandruzzato
Libro: Copertina morbida
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 285
L'Iliade e l'Odissea, le più alte creazioni del genio poetico greco, sono un patrimonio storico e narrativo di immenso valore che ha nutrito e continua a nutrire l'immaginario degli uomini. Chi non ricorda le appassionanti vicende e le grandi personalità dell'Iliade? Il litigio tra Achille e Agamennone che ha portato alla morte di Patroclo e alla disperazione di Achille; il colloquio tra Ettore e Andromaca, che porta in braccio il piccolo Astianatte; lo scontro finale tra i due eroi e la spedizione di Priamo nel campo acheo, per riavere la salma di suo figlio. Ma non meno intense sono le emozioni suscitate dalle avventure di Ulisse, quando è alle prese con Polifemo o con le sirene, o quando arriva a Itaca e ritrova il cane Argo e la vecchia nutrice, i primi a riconoscerlo, per poi rivelarsi a Penelope e uccidere i Proci. I personaggi dei due poemi non fanno che «dialogare, combattersi, rivaleggiare, amarsi e odiarsi», insomma esistere, esprimendo la natura umana in tutta la sua complessità. Guidandoci nella lettura di Omero, Enzo Mandruzzato restituisce piena attualità a quel mondo di uomini, Dei ed Eroi che fu per gli antichi mito e racconto sacro: «Idealizzati ma anche estremamente reali, uomini di sempre, in guerra e in pace. Uomini e donne».
Tre lezioni sulla dignità della vita umana
Robert Spaemann
Libro: Libro in brossura
editore: Lindau
anno edizione: 2018
pagine: 72
Che cosa rende ogni essere umano unico e irripetibile? Che cosa gli appartiene così intrinsecamente che niente e nessuno potrà mai strapparglielo? Che cos'è e come può essere definita la dignità di una persona? Esiste una morte "dignitosa"? Intorno a queste e ad altre domande sulla vita umana, la modernità appare lontana dalla religione, quando non in aperto dissidio con la sua morale. Eppure, scrive Spaemann, «la dignità non è una qualità biologica dell'uomo. La dignità è il fondamento dell'uomo, spiega l'esistenza di diritti e doveri, della libertà e della responsabilità. La dignità ha in sé qualcosa di trascendente, di sacro, di religioso, perché solo "rappresentando" l'Assoluto l'essere umano possiede ciò che chiamiamo "dignità"». Dal "diritto" di morire all'esistenza dell'anima, dal legame dell'amicizia alla dimensione della felicità, dall'amore alla sessualità, Spaemann sottopone la modernità a una critica paziente, stimolante, costruttiva, andando al fondo della ricerca di senso che tocca tutti noi, con un linguaggio di encomiabile limpidezza.

