Lithos: Saggi
Ritratti machiavelliani. La lezione del presente fra Legazioni e Principe
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2016
Iuppiter optimus maximus dolichenus. Un «culto orientale» fra tradizione e innovazione. Riflessioni storico-religiose
Ennio Sanzi
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2014
pagine: 398
Traûma e Psyché. La ferita del Novecento nella riflessione artistica e filosofica
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2014
pagine: 315
La maggior parte dei contributi raccolti in questo volume affronta la questione delle crisi del Novecento - le due guerre mondiali, l'atmosfera culturale tra le due guerre, la persecuzione antiebraica come espressione culminante di una disumanizzazione che riguardò tutte le popolazioni coinvolte, il secondo dopoguerra con le sue lacerazioni e i suoi momenti di oppressione - dal punto di vista della meditazione compiuta da artisti, narratori, filosofi. Altri saggi riguardano invece la storiografia, la teologia, il diritto. Ma in tutte le figure esaminate o in tutte le correnti o tendenze passate in rassegna, sia quelle degli anni più lontani, sia quelle degli anni a noi più vicini, vi è il desiderio di non cedere, proprio attraverso la riflessione, che implica slancio, creatività, tenacia, a un atteggiamento radicalmente pessimistico di fronte alle rotture e ai vuoti che si verificarono nel corso del secolo.
Il roveto ardente. Scritti sull'ebraismo tedesco in memoria di Francesca Y. Albertini
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2013
pagine: 192
Immagine e figurazione Hegel, Warburg, Bataille
Fiorella Bassan
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2013
pagine: 180
Scultori e pittori dell'in-finito. Da Michelangelo ai giorni nostri
Sergio Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2013
pagine: 246
Giacobbe e l'angelo. Figure ebraiche alle radici della modernità europea
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2012
pagine: 542
L'opera narrativa di Abraham Moses Klein. Dalla storia collettiva a una storia individuale
Fiorella Gabizon
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2012
pagine: 313
Ambivalenze. Ritratto di Arnold Wesker dalla A alla W
Chiara Montenero
Libro: Copertina morbida
editore: Lithos
anno edizione: 2011
pagine: 129
Discorso sul sogno
Giorgio Antonelli
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2010
pagine: 726
In questo discorso sul sogno non si tratta soltanto della tradizione psicodinamica inaugurata da Freud e proseguita, a vario titolo, da allievi e postpsicoanalisti, ma del succedersi, incrociarsi e opporsi, insieme ad essa, di altre tradizioni: la tradizione oniro-critica che dall'antichità (egiziana, assiro-babilonese, greca, cristiana, ebraica, islamica) approda all'ottocento romantico, la tradizione filosofica (da Eraclito a Wittgenstein, da Platone a Sartre), la tradizione onirologica (a partire dalla scoperta del sonno "Rem"). Né si tratta soltanto di interpretazione o di analisi, ma di quello che si può fare col sogno, della realtà cui il sogno fa approdare il sognatore.
Identità di confine
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2010
pagine: 366
Nel romanzo di Elsa Morante L'isola di Arturo, l'Amalfitano si rivolge a Wilhelm Gerace, figlio di un nativo di Procida e di una maestrina tedesca. Se la rosa indica un'identità racchiusa in se stessa, abbarbicata al suolo natio, rispettosa della religione e del costume tradizionali, l'ape è il simbolo di chi si appropria in modo rapido di varie forme di esperienza, poiché incapace di un'elaborazione che provenga dalla sua interiorità. Vi sono però anche identità più complesse: chi è insieme ape e rosa ha la felicità e infelicità di appartenere a mondi diversi e, insieme, di tendere all'unità, di essere aperto all'altro e al nuovo e, insieme, di voler ricordare il proprio passato, di avere spirito di avventura ma anche desiderio di tornare a se stesso. I saggi raccolti in questo volume ci parlano di queste identità complesse identità di confine perché plurali o anche perché emarginate - e dei contesti storici in cui esse si collocano.

