Lithos: Saggi
Al di là della psichiatria e dell'estetica. Studio su Hans Prinzhorn
Fiorella Bassan
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2009
pagine: XVIII-266
Nel suo pionieristico lavoro del 1922 su "La produzione plastica dei malati mentali", Hans Prinzhorn (1886-1933), storico dell'arte e psicoterapeuta, presentava un materiale d'eccezionale interesse psichiatrico ed artistico, ovvero una collezione imponente di disegni, quadri, sculture di circa 450 pazienti ricoverati in cliniche ed asili europei, ed offriva i lineamenti di una prima, provvisoria, teoria della figurazione aperta ai problemi della psicopatologia. Il libro di Prinzhorn ebbe subito un notevole successo: si presentava come un libro d'arte, ricco di immagini - "il più bel libro di immagini che ci sia", come ebbe a dire Paul Éluard - dedicato a un argomento finora relegato a studi psichiatrici. La sua influenza negli anni tra le due guerre fu enorme, sia in ambito psichiatrico sia in ambito artistico, anche se non sempre riconosciuta. Basti pensare all'influsso su artisti come Alfred Kubin, Paul Klee, Max Ernst, Jean Dubuffet. La modernità di Prinzhorn, avvertita acutamente dai suoi contemporanei, ancora ci interroga. La crisi del senso, la disgregazione, la frammentarietà, assieme al disagio di un'estraneità perturbante, sono parte della nostra modernità e delle forme che la riflettono.
L'occhio senza tempo. Saggi di critica e storia dell'arte contemporanea
Marisa Volpi
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2008
Questo libro raccoglie una selezione di scritti che Marisa Volpi ha dedicato, dal 1988 a oggi, ai maggiori temi e protagonisti dell'arte del XIX e XX secolo, oltre a numerosi interventi su artisti contemporanei.
Testimoniare
Edoardo Ferrario, Franco M. Fontana
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2006
pagine: 464
Questioni scettiche. Letture introduttive al pirronismo antico
Emidio Spinelli
Libro
editore: Lithos
anno edizione: 2005
pagine: 211
Emidio Spinelli introduce il suo lettore ad un vero e proprio iter attraverso i luoghi più significativi della filosofia scettica, fornendogli in primo luogo la contestualizzazione storico-filosofica delle due principali correnti che la caratterizzano: quella dell'accademia e quella pirroniana/neo-pirroniana. Dopo aver chiarito il quadro storico, l'attenzione si sposta e si focalizza sui testi del neo-pirronismo, assumendo nella fattispecie come punto di riferimento testuale privilegiato i Lineamenti pirroniani di Sesto Empirico.

