Marcovalerio: I faggi
Disobbedienza civile. In difesa della Costituzione
Henry David Thoreau
Libro: Libro in brossura
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2022
pagine: 88
«Neghiamo che le autorità civili esistenti abbiamo giurisdizione illimitata.» (Warrenton Declaration). «Il rispetto per la persona umana comporta dunque che il singolo non possa essere degradato a strumento sacrificabile per un presunto e vago bene collettivo.» (Lucio Malan). «Non vi sarà mai uno Stato realmente libero e illuminato finché lo Stato non giunga a riconoscere l’individuo come un potere più elevato e indipendente, dal quale derivino tutto il suo potere e la sua autorità. Mi compiaccio di immaginare uno Stato che non consideri minacciata la propria tranquillità da quei pochi che scelgono di vivere in disparte, senza immischiarsi nei suoi affari e senza lasciarsene sopraffare, e che abbiano comunque compiuto tutti i loro doveri di vicini e di esseri umani.» (Henry David Thoreau). Prefazione di Lucio Malan. Introduzione di Martino Laurenti. Saggio finale di Marco Civra.
La Compagnia dell'Oste
Inkiostri
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2021
«Ed ora, amici, avrei un mio desiderio da esprimervi». Con un gesto da attore di carriera, L'Oste prese in mano un lungo coltello, e tagliò la torta in tante fette quanti erano gli invitati. Le fette vennero servite ad ognuno. «Quello che vorrei è leggere, per una volta, una vostra storia. Lo so, lo so, non protestate. Tra di voi so già che qualcuno frequenta la dolce colpa dello scrivere; e so che altrettanti, per pudore o per semplice dimenticanza, non lo fanno. Eppure io ve lo chiedo ugualmente, e parimenti a tutti. Scrivete una storia per me, perché credo potrei provare pochi piaceri maggiori, di potere leggere d'un po' di voi». Hanno inchiostrato queste pagine: Chiara e Giovanni Bertoglio, Ives Coassolo, Andrea Donna, Maria Finello, Chiara Nejrotti, Paolo Gulisano, Luisa Paglieri, Patrizio Righero, Giovanni Soppelsa.
Novelle toscane
Ferdinando Paolieri
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2020
pagine: 202
Paolieri pone come protagonista di queste sue novelle la Toscana "classica", ma uno spazio particolare attribuisce alla Maremma, uno spaccato naturale, umano e sociale che egli conosce bene e coglie nel profondo. La parlata popolare e le descrizioni dei paesaggi ne fanno dei quadri impareggiabili. La raccolta, pubblicata per la prima volta nel 1914 e poi rieditata nel 1917, ebbe grande fortuna letteraria, con numerose ristampe fino agli Anni Sessanta.
Racconti maremmani
Ferdinando Paolieri
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2020
pagine: 140
La Maremma vista attraverso i racconti di Ferdinando Paolieri, uno spaccato naturale, umano e sociale che egli conosce bene e coglie nel profondo. In questa raccolta, le novelle che evocano con maggior forza il mondo della Maremma dei primi decenni del secolo XX, difficile, spesso inospitale, coperto da paludi e canneti, reso impenetrabile dal fittume delle ragnaie boschive, abitato da una gente che, adottando schemi comportamentali rigidi, finanche spietati, vive la dura, a volte tremenda, fatica quotidiana.
Oltre il ponte
Giuseppe Campanaro
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2020
pagine: 164
Amicizie ruvide, gite aziendali a bordo di sgangherati torpedoni, vacanze lunghe dal primo al trentuno agosto, amori schietti e sofferti, lotte appassionate e amare disillusioni. Nella Torino degli anni sessanta, Giovanni Pecorelli (alter ego rovesciato dell'Avvocato Giovanni Agnelli) è un giovane immigrato del Sud in bilico tra due mondi inconciliabili e lontani.
Piccolo mondo antico
Antonio Fogazzaro
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2019
pagine: 434
Considerato il capolavoro letterario di Antonio Fogazzaro, "Piccolo mondo antico", è ambientato sul lago di Lugano. La storia d'amore dei protagonisti si inserisce in una cornice di ampio respiro storico: il Risorgimento visto dalla provincia, lontano dai grandi avvenimenti, eppure sotteso all'intera narrazione.
Il segreto della lancetta
Cristina Menghini
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2019
pagine: 88
L'autrice, in questo romanzo, evita fin da subito le trappole della narrazione "istruttiva" rendendo subito esplicito il suo intento. Infatti, lo scenario in cui si svolgono le azioni dei personaggi del racconto, bambini delle scuole primarie, è subito noto al lettore: siamo in una famiglia "allargata" dove uno dei piccoli, Triba, è giunto in Italia con i "barconi" ed è stato accolto dalla famiglia. Ma anziché indulgere in riflessioni di tipo sociologico, l'autrice butta subito i personaggi nel vivo dell'azione, li fa esplorare il mondo, li infila in un funerale e da lì al colmo di una torre, in un susseguirsi di colpi di scena che fanno dimenticare l'iniziale sospetto istruttivo, senza però rinunciare all'indicazione di fondo (allusa, ormai, a quel punto della storia) che indica l'integrazione come progetto. Insomma, si parte con la "morale" e si finisce con la narrazione. E il tutto funziona.
Daniele Cortis
Antonio Fogazzaro
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2019
pagine: 384
«Ebbe, scendendo fra gli abeti e i pini, la visione dell'avvenire. Lotte con la penna, lotte con la parola, nella stampa, nella Camera, nelle riunioni, per le sue idee di governo, contro l'indifferenza pubblica; prime vittorie, ossia abbandono di amici, sarcasmi di sedicenti liberali, villanie di sedicenti cattolici; una grande via aperta al rinnovamento sociale e su questa via, avanti a tutti, l'Italia». Un parlamentare dell'Italia post risorgimentale alle prese con il conflitto fra impegno pubblico e vita privata, fra dedizione alla Nazione e amore. Un dilemma che lo porterà a una scelta sofferta. In un tempo lontano, senza "social", senza le tecniche di attacco personale che caratterizzano lo scenario politico della nostra epoca. Eppure il personaggio appare curiosamente attuale, costantemente in bilico sotto la pressione del giudizio di un'opinione pubblica ridotta numericamente ma non meno agguerrita
Apocalisse a Roca Baral e altri racconti
Piero Righero
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2019
pagine: 128
Tre racconti onirici, a metà strada fra il sogno e la visione, in cui l'autore riprende il tema a lui caro della responsabilità e del significato della vita. Tutto ruota intorno alla percezione, alla sensazione, al dubbio e al rimpianto di ciò che poteva essere e ciò che è stato.
Amaury
Alexandre Dumas
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2018
pagine: 358
C'è una cosa tipica della Francia che è pressoché sconosciuta al resto d'Europa ed è la chiacchierata. Negli altri paesi del mondo si discute, si parla, si sentenzia; in Francia semplicemente si chiacchiera... Amaury de Léoville è un giovane conte che la vita priva tragicamente del suo primo grande amore; il suo avvenire sembra fatalmente compromesso, ma egli saprà reagire e trovare un'insperata felicità. Accanto ai protagonisti principali del romanzo, una folla di personaggi che, scaturiti dalla penna magistrale di Dumas, a torto definiremmo secondari, tanto accuratamente sono delineati. Pubblicato nel 1843, "Amaury" è stato ingiustamente confinato a lungo nell'oblio; il romanzo possiede in realtà una sua grazia delicata che, unita all'ineccepibile eleganza della scrittura, gli fa conquistare un posto non di secondo piano sull'affollato palcoscenico delle opere del suo grande autore.
La luna si nasconde. Diari dall'Africa in guerra
Ugo Lucio Borga
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2018
pagine: 230
Dopo "Il sudario di latta", il libro inchiesta che nel 2015 ha aperto una nuova frontiera nella diaristica di guerra, Ugo Lucio Borga torna ad affrontare con la consueta lucidità la cronaca dei conflitti che devastano il mondo. In questo nuovo libro racconta l'Africa insanguinata dai signori della guerra. Ancora una volta, senza giudizi, senza schieramenti di parte. Con l'occhio attento ma distaccato del cronista, e tuttavia con lo sguardo intenso dell'uomo che assiste al degrado dei popoli abbruttiti dai conflitti e dalle faide. "Ugo Lucio Borga ha scelto un'altra strada. La guerra è per Borga un nodo di contraddizioni insolubili dal suo interno, il fondo di un pozzo da cui, con le sue sole forze, chi vi è precipitato non può in alcun modo risalire: «Sono sinceramente convinto che la pace possa essere costruita solo durante la pace», scrive ne Il sudario di latta (2015); quindi prosegue, indicando la causa strutturale delle guerre contemporanee con la lucidità di chi non ha distolto lo sguardo di fronte all'orrore: «Adottare politiche economiche che pongano l'uomo, e non il profitto, al centro dei loro obiettivi è l'unica strada per intervenire sulla diseguaglianza, la fame, la schiavitù e l'oppressione che investono una parte sempre più cospicua di esseri umani». Secondo Borga al fotogiornalismo spetta il compito di scrutare, nel groviglio di contraddizioni che attraversa ogni conflitto, il riflesso di contraddizioni di altro ordine; non già fotografare gli effetti della guerra, bensì la guerra come effetto: «Fotografare la guerra significa fotografare gli effetti, le conseguenze di scelte politiche sulle quali, sempre più spesso, non abbiamo alcun controllo» (Dalla prefazione di Marco Maggi)
I giorni dell'uomo
Sergio Martini
Libro: Copertina morbida
editore: Marcovalerio
anno edizione: 2018
pagine: 182
"I vigili lo issarono a forza sul mezzo, consegnandogli la chiave di casa, dopo aver richiuso accuratamente la porta e le sue ultime speranze di restare. Lui scoppiò in un pianto silenzioso, mentre i muri sparivano dietro agli alberi e Giulia gli prendeva una mano, accarezzandola intensamente come aveva già fatto quando scoprirono quella reggia". In questi racconti, Sergio Martini affronta il tema della perdita del filo che lega un uomo al passato e al difficile percorso per rinascere. Senza giudicare e senza dover necessariamente mescolarsi, accettare, condividere. Immigrati e piccoli asiatici sfruttati, rom e tossicodipendenti sradicati, si mescolano in un quadro che ricorda l'Hazel di Vicolo Cannery, o gli sconfitti di Furore. L'autore ci porta per mano tra il fetore delle stazioni ferroviarie e degli accampamenti. Tanto delinquenti e beoni, quanto virtuosi e santi. Semplicemente uomini in cammino, nei loro giorni peggiori, alla luce della speranza di albe migliori.

