Marsilio: Biblioteca
Le porte regali. Saggio sull'icona
Pavel Aleksandrovic Florenskij
Libro: Libro rilegato
editore: Marsilio
anno edizione: 2018
pagine: 120
"Le porte regali", il saggio sull'arte e la liturgia dell'icona del sacerdote e scienziato russo Pavel A. Florenskij, uscì in Italia nel 1977 a cura di Elémire Zolla (1926-2002), al quale si deve la prima edizione mondiale al di fuori della Russia del capolavoro di Florenskij "La colonna e il fondamento della verità". Saggio di teodicea ortodossa in dodici lettere (1914), oltre alla versione antesignana di sparsi scritti florenskijani sulla rivista «Conoscenza religiosa». Ora che un'ampia messe di testi di Florenskij è nota al pubblico italiano, questa edizione dà l'occasione di immedesimarsi attraverso la parola di Florenskij e il commento empatico di Zolla nel mistero di un dipingere che si fa strumento di conoscenza soprannaturale, giacché l'icona – scrive Florenskij – è l'affiorare alla mente di un archetipo celeste. Le fasi del dipingere equivalgono a una cosmogonia: dalla campitura di biacca sulla tavola all'abbozzo, alla stesura del colore di base, alla modellatura dell'immagine, alla luce sul volto con le ripassate dell'oro in polvere. Gli stili della pittura di icone in Russia e nelle altre terre di fede ortodossa hanno conosciuto un'ovvia evoluzione attraverso i secoli mantenendo però intatta la fedeltà al canone la cui formulazione esemplare è nel sillogismo: «Esiste la Trinità di Rublëv, perciò Dio è».
Zevi su Zevi. Architettura come profezia
Bruno Zevi
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 2018
pagine: 245
I luoghi, gli avi, la fatidica data di nascita, la cospirazione antifascista, l'esperienza americana, gli incontri, i personaggi, gli interventi sono qui narrati in prima persona. «Zevi su Zevi» è un diario ironico e polemico di un'avventura intellettuale, un collage autobiografico di immagini e testi in cui saggi critici, ricordi, prolusioni universitarie, aneddoti rivelano la passione per la storia, l'impegno politico, il rigore nella difesa delle idee che hanno le scelte e la militanza. Questa edizione ripropone l'impaginazione originale ideata e realizzata in ogni dettaglio da Bruno Zevi. Il libro, «sempre personalizzato, cioè discorde, tinto di eresia, contestatario affinché si configuri e ti configuri in antitesi al vecchio, al ristagno, al corrotto, al logoro, al devitalizzato...» è anche, prima di tutto, un grande affresco dedicato all'architettura. In esso ritroviamo i maestri, da Brunelleschi a Michelangiolo e Palladio fino a Wright, Mumford, Gropius, Mendelsohn, e la critica, dall'analisi sul degrado culturale alla Comité International des Critiques d' Architecture, dal fascismo in architettura al manierismo del linguaggio. Testi raccolti in un lungo racconto di vita esplorata con l'intenzione di ribadire, pagina dopo pagina, la necessità di discutere sul «fare architettura». E il monito è già nelle citate parole di George Steiner: «La nostra epoca non è ordinaria. Avanza sotto l'angoscia dell'inumano, sperimentato in una scala inedita di grandezza ed orrore. Ci sono piaceri di distacco che uno vorrebbe concedersi, ma non può». Prefazione di Massimiliano Fuksas.
Nel vivaio delle comete. Figure di un'Europa a venire
Carlo Ossola
Libro: Copertina rigida
editore: Marsilio
anno edizione: 2018
pagine: 175
La formula di Paul Celan che dà titolo al libro suggerisce il senso di questo itinerario: l'Europa è stata ricettacolo e semenza d'avvenire e a quella responsabilità non può sottrarsi. I classici, che hanno modellato il suo pensiero, hanno fondato i loro testi sul principio della dignità dell'uomo. Con questo spirito Carlo Ossola ha tracciato trentatré ritratti di autori che hanno incarnato, dalla civiltà greca e romana ad oggi, il pensiero europeo, rendendoci destinatari di un'eredità immensa. Seguendo il percorso di quelle «comete» è possibile individuare gli eredi di quei «patriarchi», dai quali attingere una risposta alle domande che, sempre più numerose, affiorano alla nostra coscienza di europei. Da Dante a Michelangelo, da Montaigne a Shakespeare, da Goethe a Tolstoj, il lascito di molti secoli si rivela la chiave per scongiurare l'«animale totalitario» che va crescendo, nutrito dallo spegnersi di responsabilità e speranza. Un antidoto offerto all'Europa contro «i dèmoni della propria sazietà», per ritornare a ciò che è essenziale e universale. Un invito a continuare la memoria di quei patriarchi, pastori di popoli e di avvenire.
Le meraviglie della natura. Introduzione all'alchimia
Elémire Zolla
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2017
pagine: 602
«Scienza tradizionale degli imponderabili» definì Elémire Zolla l'alchimia, esplorandola come un dizionario della qualità delle cose impressa nei poteri dei quattro elementi, nella simbologia dei numeri e negli archetipi riconosciuti nella loro natura primigenia di ritmi. Negli esperimenti sulla fusione fredda di Fleischmann e Pons, che nei primi anni Novanta del secolo scorso la comunità scientifica internazionale aveva accolto per lo più con dileggio e alterigia, Zolla scorgeva 'stranezze' caratteristiche di certi processi alchemici, ad esempio che la fusione avviene a volte sì a volte no e quasi sempre in primavera. Una ragione in più per tuffarsi nei segreti della natura con la disposizione a «guardarsi d'attorno con esultanza». Infatti solo «a questo patto - si legge nel primo capitolo - sollevando una gleba odorosa, spiccando un frutto, contemplando le iridescenze di gioielli o di cascate, lo splendore d'un incarnato umano o d'una liscia pelliccia o d'una sfolgorante colata di metalli, forse si saprà sentire la presenza animatrice che ha plasmato e va plasmando queste materie».
Dieci lezioni sul buddhismo
Giangiorgio Pasqualotto
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2017
pagine: 192
Dieci lezioni dedicate ai temi centrali del buddhismo antico e del buddhismo zen, come dieci brevi riflessioni prive di presunzioni eurocentriche ma anche di intenzioni apologetiche. Per far emergere e mostrare, anche a un pubblico non specializzato, l’ampiezza e la profondità del pensiero buddhista, nonché la sua attitudine per una ricerca della verità dotata di metodi rigorosi ma esente da tentazioni dogmatiche. Questi caratteri moderni del pensiero buddhista si dispiegano, con incredibili ampiezze e profondità, già nei testi del buddhismo antico, ma si ritrovano, distillati con particolare intensità ed eleganza, nelle frasi fulminanti e nei concetti condensati del buddhismo zen che, più di tutte le scuole buddhiste, ha influito sulle arti della tradizione culturale giapponese, dal teatro Nō alla cerimonia del tè, dal bonsai all’architettura, dalla pittura alla poesia.
Archetipi. Aure. Verità segrete. Dioniso errante. Tutto ciò che conosciamo ignorandolo
Elémire Zolla
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2016
pagine: 622
Negli anni ottanta del Novecento e nel decennio successivo Elémire Zolla esponeva in queste edizioni la sintesi di uno "sguardo" da dentro e dall'alto, da vicino e da lontano sugli scenari della realtà: la cinghia degli archetipi che regge il carro della storia; i "climi" tiepidi, gelidi o infuocati del paesaggio esterno e interiore; i piccoli e grandi misteri che la mente contemplativa riconosce come "verità" fino a quando la mente calcolante non li falsifica. Tutto questo era consegnato in Archetipi, Aure e Verità segrete esposte in evidenza, i tre libri che ora rivedono la luce con l'aggiunta di un testo formidabile sul tema di Dioniso errante, quel dio dell'ebbrezza, spirito di-vino e divino il cui omor de la vite cola, parafrasando Dante nel canto XXV, 76 del Purgatorio. Se l'esperienza della vita è realisticamente intermedia tra inferno e paradiso, Zolla in queste pagine ritrovate offre una zattera cui aggrapparsi, un farmaco che disintossica. Con un saggio introduttivo di Grazia Marchianò.
Storia del teatro. Dal dramma sacro dell'antico Egitto al nuovo teatro del Duemila
Oscar G. Brockett
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2016
pagine: XXIX-820
La "Storia del teatro" di Brockett è il più aggiornato profilo dell'attività teatrale dall'antichità preclassica ai giorni nostri, e si è imposta come lo strumento di lavoro fondamentale per gli studiosi e gli operatori del teatro in Europa e negli Stati Uniti. Seguendo i più recenti risultati raggiunti dalla storiografia, unisce al rigore e alla precisione dell'informazione una straordinaria chiarezza e semplicità di linguaggio, e ripercorre la storia del fenomeno teatrale attraverso le epoche e nei differenti paesi dell'Occidente e dell'Oriente, considerando i suoi vari aspetti: dal testo alla recitazione, dalla vita degli autori e delle compagnie alla disposizione dello spazio e della scenografia, dall'organizzazione economica allo sviluppo della trattatistica, dalle regolamentazioni pubbliche all'uso dei trucchi scenici e degli effetti speciali. Questa nuova edizione italiana segue le vicende del teatro dai drammi sacri dell'antico Egitto fino ai nostri giorni, ed è stata appositamente curata per rispondere alle particolari esigenze degli studiosi e degli operatori teatrali del nostro paese.
Uscite dal mondo
Elémire Zolla
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 477
Affidare a un libro come se fosse un confidente speciale la parte più arcana di ciò che uno scrittore ha compreso di sé e dell'esistenza attraversando il Novecento come un viandante privo di patria e colmo di meraviglia ogni volta che incontrava uomini straordinari, è quanto ha fatto Elémire Zolla in "Uscite dal mondo" (1992), ripubblicato nel primo decennale della morte con una penetrante introduzione di Grazia Marchiano. I tempi e gli spazi più distanti, dai primordi a un futuro alle soglie, si intrecciano sul filo di una narrazione che, al modo caratteristico di Zolla, è insieme storica, filosofica, poetica e estatica di una realtà cangiante a molte dimensioni.
Montale sentimentale
Giorgio Ficara
Libro: Copertina morbida
editore: Marsilio
anno edizione: 2012
pagine: 151
"Un romanzetto autobiografico": così lo stesso Montale definì i "Mottetti", una delle sue prove liriche più alte ed enigmatiche, in cui una Clizia-angelo febbrile varca instancabilmente, da terra a cielo e da cielo a terra, la frontiera dell'essere. "Montale sentimentale" considera innanzitutto modi, moti, culmini e precipizi del "romanzetto" in cui l'amore si realizza nella sua stessa negazione psicologica, ne indaga il senso "spirituale", già anticipato aggiornato negli anni Venti da Ortega y Gasset in "Estudios sobre el amor". Se il cuore del poeta si "sommuove" o "scende in un gorgo", Clizia stella-girasole guarda e assiste l'innamorato dal suo cielo, ben prima di essergli nota: è il vertice di un'esperienza in cui la materia stessa, con il suo strascico di sussurri e gemiti, si compie in spirito. Umana ma anche irriducibile, del tutto, a umanità e natura, Clizia ricuce instancabilmente con il suo "refe" il senso della vita di lui. Ma è anche lontana in quanto pura essenza, donna "di altro stampo" e di confine il cui sguardo fissa concetti primi e la struttura del mondo. Nei Mottetti, discorso sentimentale e discorso metafisico coincidono. Amata in quanto Irma Brandéis (New York, 1905), Clizia è innanzitutto voce, viso in ascolto: crea confusione, scivola dalla tradizione stilnovistica-petrarchesca (iconica, rituale) a una poesia insistentemente filosofica dove amore e "arduo nulla" si misurano sullo stesso piano.
Il cinema brucia e illumina. Intorno a Fellini e altri rari
Andrea Zanzotto
Libro
editore: Marsilio
anno edizione: 2011
pagine: 180
Andrea Zanzotto non si è mai recluso nella cittadella della letteratura, ha sempre tenuto gli occhi bene aperti sul mondo intorno a sé manifestando verso di esso un'attenzione onnivora. Nell'orizzonte dei suoi interessi il cinema, al quale aveva già dedicato alcuni componimenti, assume particolare rilievo a partire dal 1976 quando Federico Fellini chiede la sua collaborazione per Il Casanova, richiesta che si ripeterà anche per i successivi film del grande regista. Questa partecipazione fattiva costituirà per il poeta occasione di riflessione non solo sui film dell'amico ma anche sull'universo luccicante delle immagini in movimento preso come fenomeno pervasivo nel suo insieme, meditazione svolta sia in versi, sia in forma di articoli e saggi che per la prima volta ora vengono raccolti e riuniti. Accanto a testi conosciuti, come "Ipotesi intorno a 'La città delle donne'" e alle poesie ispirate alle immagini di celluloide, il volume raccoglie molti articoli sul cinema dispersi e dimenticati, testi inediti, brani di grande interesse e suggestione scritti dal poeta per e sul cinema. Un ampio saggio introduttivo contestualizza i contributi cinematografici di Zanzotto, mentre una preziosa conversazione sul cinema con il poeta e una lettera inedita di Federico Fellini completano il volume.
Lo schermo sonoro. La musica per film
Roberto Calabretto
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2010
pagine: 320
Come nasce la musica all'interno della produzione cinematografica? Quali sono le strategie compositive del musicista chiamato a commentare le immagini in movimento? Cosa accade nelle complicate fasi della post-produzione quando la musica viene montata con i rumori e i dialoghi? Come viene trattata la colonna sonora quando un film è restaurato oppure edito nei supporti in dvd che oggi affollano il mercato? Questo libro intende offrire una risposta a tali quesiti, nella convinzione che questa sia la necessaria premessa per ascoltare in maniera consapevole la musica di un film. Il testo è articolato in dieci capitoli che ripercorrono le fasi dell'allestimento della musica in un film, partendo dai primi scambi di opinioni fra regista e compositore per giungere alla scrittura, al montaggio e missaggio. I capitoli finali, invece, sono riservati alla produzione discografica della musica per film, ai problemi del restauro e ai percorsi che portano questi brani a far parte di spot pubblicitari, sigle televisive, programmi concertistici o balletti.
L'avventura del cinematografo. Storia di un'arte e di un linguaggio
Sandro Bernardi
Libro: Libro in brossura
editore: Marsilio
anno edizione: 2007
pagine: 356
"Contese, sfide, battaglie, dichiarazioni, amori e tempeste", direbbe Cervantes. La storia del cinema non ha forse realizzato tutto quello che sognava Don Chisciotte, il grande paladino dell'immaginario? Il linguaggio delle ombre, nuovo e nello stesso tempo antichissimo, non è ancora oggi, anzi più che mai, capace di trasformare in giganti tutti i mulini a vento del mondo? Ma quali leggi regolano i suoi moderni incantamenti? Quali strumenti di magia si è costruito da solo o con la nostra partecipazione nel tempo? Dalle prime attrazioni di fiera, alle grandi architetture narrative del cinema classico, ai fascinosi labirinti digitali contemporanei, quanta strada, quante idee, quante avventure e quanti cambiamenti.

