Mimesis: Filosofie
La piccola verità. Quattro saggi su Manlio Sgalambro
Patrizia Trovato, Antonio Carulli, Piercarlo Necchi, Manuel Pérez Cornejo
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 162
Può darsi pessimismo senza voltare le spalle all’essere e alla filosofia tradizionalmente intesi? Sgalambro fu veramente un filosofo intellettualmente isolato? Come amare Spinoza e allo stesso tempo capovolgerlo radicalmente? Come considerare l’attenzione di Sgalambro alla musica, prima dell’incontro con Battiato e a prescindere da quello? A cinque anni dalla morte dell’autore questo volume intende rispondere a questi e ad altri interrogativi altrettanto cruciali attorno all’unico vero grande “caso” della filosofia italiana della seconda metà del Novecento, rifacendosi unicamente a una solida base storico-filosofica.
Attraverso i confini del tempo e dello spazio. Saggio sulle forme archetipe
Danio Migliore
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 116
Un viaggio simbolico, attraverso i confini del tempo e dello spazio, alla scoperta della natura archetipa delle forme. Un saggio letterario-filosofico che indaga su quei princìpi creativi che stanno alla base dei processi formativi, in natura come in arte, e del loro dispiegarsi nel tempo e nello spazio. Questo libro è rivolto agli artisti, ai liberi pensatori e a tutti coloro che nella vita non si accontentano di vedere la realtà soltanto esteriormente, così come ci appare attraverso i sensi, e necessiterebbero, invece, di una chiave di lettura fenomenologica del mondo, così come la intenderebbe il pensiero goethiano. Lo studio sulle forme archetipe ci riporta all’origine dell’arte, del mito e del simbolo, fornendo, dunque, gli strumenti di partenza per una chiara ed efficace interpretazione di quella realtà intelligibile in cui risiedono gli archetipi, ovvero quelle forze creative dalle quali tutto ha origine e alle quali tutto farebbe ritorno, per attingervi sempre nuova e feconda ispirazione.
Lo spettro sfinito. Note sul parassitismo metodico di Peter Sloterdijk
Gianluca Bonaiuti
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 134
La scrittura del filosofo Peter Sloterdijk è una scrittura controversa. I suoi libri hanno animato e continuano ad animare polemiche e discussioni molto accese. Questo libro, che nasce come esercizio di lettura dell’ultima fatica dell’autore tedesco, prova a sondare la logica che guida le costruzioni narrative di una delle più ambiziose filosofie contemporanee. Per farlo, segue i sentieri non sempre collaudati dell’interpretazione. L’esito di questa incursione è un confronto senza remore con una figura intellettuale che, a parere dell’autore, attende ancora di essere pienamente compresa.
Depressione e omeopatia. Con una materia medica di 20 rimedi
Giuseppe D'Ancona
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 146
Questo libro è il risultato di un’esperienza clinica più che ventennale su patologie psichiche di genere depressivo, dove al trattamento di tipo psicoanalitico è stato congiunto l’uso dei rimedi omeopatici. Ciò ha permesso, oltre a un’efficace pratica terapeutica, di poter seguire costantemente gli effetti dei rimedi nell’area psichica, rivelando oltre alla loro validità aspetti ancora poco conosciuti. L’autore, sostenendo il valore scientifico dell’omeopatia (che persegue leggi di Natura), afferma inoltre che essa rappresenta non un’alternativa, ma un’evoluzione nel campo della terapeutica. Infatti il rimedio omeopatico, sollecitando una reazione del soggetto come unità, permette di superare la separazione tra fisico e psichico, e di individualizzare la terapia delegando allo stesso soggetto il suo processo di cura. La scelta dei 20 rimedi proposti nella Materia Medica è dettata dall’esperienza clinica che l’autore ha di essi, poiché solo la prassi e l’osservazione può dare in quest’ambito una conoscenza attendibile. Inoltre vengono delineate le diversità degli stati depressivi su cui ogni rimedio nella similitudine può intervenire; fornendo in tal modo nuovi elementi conoscitivi non solo agli omeopati (e a chi si cura con essi), ma anche a chi opera nel campo delle psicoterapie.
L'educazione come vita. Per una nuova pedagogia
Georg Simmel
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 202
“Queste lezioni non si pongono come scopo la pura analisi teorica dell’attività pratico- pedagogica, da esse non devono nascere studiosi della pedagogia come da un ciclo di lezioni di storia nascono studiosi di storia, bensì pedagoghi”. Le parole di Georg Simmel pronunciate nella Schulpädagogik, tratte dalle lezioni tenute all’Università di Strasburgo nel semestre invernale 1915-1916, sono indicative di un malessere dilagante riguardo a una pedagogia che verteva su metodi sistematici; invece la scuola è una realtà viva, non segue un metodo o un sistema ma forma persone, soggetti viventi. Essa è un’istituzione che mira all’esercizio del pensiero, alla creatività, alla libertà e alla responsabilità di ciascuno, maestro o allievo che sia. Simmel dimostra nella Schulpädagogik, in qualità di filosofo, una particolare attenzione ai dettagli, una sensibilità manifesta che gli ha permesso di “vedere ciò che gli altri non hanno saputo cogliere”, fornendo alla contemporaneità una trama sociale non indifferente per comprenderne l’intreccio dell’io reciproco. L’“eclettico” pensatore è riuscito a carpire l’essenza del moderno nella frammentarietà e nella complessità delle interazioni umane e ha prospettato un modello di scuola nella relazione maestro-allievo che il nostro tempo dovrebbe assurgere come “archetipo” e ineludibile problematicismo.
L'ottimismo di Giorgio Fano e il pessimismo di Giorgio Voghera. Brani da lettere e testi
Guido Fano
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 162
Giorgio Voghera è autore di uno dei più toccanti romanzi italiani del secondo dopoguerra, "Il segreto", pubblicato sotto lo pseudonimo “Anonimo triestino”. Suo cugino Giorgio Fano è uno degli interpreti più originali del neo-idealismo italiano. Entrambi triestini, si incontrano e discutono in un epistolario commentato dall’autore Guido Fano, figlio di Giorgio Fano. Queste lettere raccontano magnificamente il passaggio di un’epoca, e forse ancor più l’eterna altalena fra due stati d’animo profondamente umani: l’avvilimento un po’ intellettualistico, ma mite e auto-compiaciuto di Voghera e l’entusiasmo contagioso e a volte un po’ frettoloso, ma seducente, di Giorgio Fano. Sono pagine commoventi di vita vissuta profondamente, dove il pensiero e le emozioni si compenetrano accompagnando il lettore in un’epopea intellettuale dal passato verso il presente.
Martin Heidegger. Pensare senza fondamenti
Francesco Mora
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 160
Il pensiero di Martin Heidegger vuole prendere le distanze dalla tradizione filosofica che intende come storia della metafisica. Il risultato che ne consegue consiste in una demolizione di ogni fondamento a partire, in particolar modo, dal principio di ragione, momento fondante non solo della gnoseologia moderna ma anche, secondo Heidegger, della sua ontologia. Heidegger, che resta al centro del dibattito filosofico, sale alla ribalta dell’attenzione mediatica per gli aspetti della sua lunga e tormentata esistenza, che hanno diviso gli interpreti in difensori e pubblici ministeri soprattutto dopo la pubblicazione degli Schwarze Hefte. Questa ricerca non intende entrare nella querelle sull’antisemitismo heideggeriano, ma non cerca nemmeno di evitare il problema, indagando il rapporto che il filosofo ebbe con il mondo ebraico. L’ipotesi di lavoro che si è tenuta presente è stata quella di un’anarchia del pensiero heideggeriano, di una totale assenza di fondamento (Abgrund), rispetto ai principi della riflessione metafisica, anche in virtù della voce dei poeti.
Le Gatha. Il libro sublime di Zarathustra
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 178
Zarathustra (o Zoroastro) è il grande dimenticato della storia delle religioni. Inventore del monoteismo 3700 anni or sono, ha dato vita alla religione degli imperi persiani. I più grandi filosofi greci si richiamano a lui, mentre il giudaismo e il cristianesimo hanno attinto alla sua fonte le nozioni fondamentali di paradiso, inferno e regno di Dio. Bisognò attendere il XIX secolo perché fosse decifrata la lingua degli scritti originali di Zarathustra, le Gatha. Il messaggio di questi inni di grande poesia si rivela sorprendentemente moderno. Apostolo della Giustezza e del Pensiero giusto, Zarathustra vuole condurre uomini e donne verso una vita felice e denuncia la corruzione delle élite politiche e religiose. Khosro Khazai Pardis, specialista riguardo a questi testi e zoroastriano egli stesso, ci consegna qui una traduzione di questi inni che hanno fondato il monoteismo.
Jacques Lacan, passato presente. Un dialogo
Alain Badiou, Élisabeth Roudinesco
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 112
Alain Badiou ed Élisabeth Roudinesco, due intellettuali profondamente differenti per formazione e per il modo di interpretare il loro ruolo, dialogano in questo volume sull’importanza che Lacan ha avuto nel loro percorso filosofico, esistenziale e politico. Riflettendo ciascuno sul “proprio” Lacan, da un lato gli autori si trovano a commentare l’influenza che questo “maestro socratico” ha esercitato sulla cultura – soprattutto francese, ma non solo – degli ultimi cinquant’anni, dall’altro ritrovano nella riflessione lacaniana gli strumenti per immergersi nel presente ed esplorare le relazioni tra rivoluzione politica e rivoluzione del soggetto.
La natura del bello
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 148
Occuparsi della bellezza apre sfide inedite e fondamentali per l’uomo di ogni tempo. Quella della bellezza, infatti, è un’esperienza che mette in gioco tutto l’uomo, la dimensione sensibile e la dimensione razionale e spirituale, la sua natura psicofisica nel complesso. La bellezza costringe a capire il nesso tra il corpo e la mente, tra i nostri cinque sensi e la nostra dimensione cosciente e razionale che esprime giudizi e sentimenti; apre ulteriori domande circa la verità di ciò che vediamo, sentiamo, ascoltiamo; mette in discussione il modo di condurre l’esistenza e di impostare la vita sociale, politica ed economica delle comunità. L’esperienza del bello ci chiede oggi di comprendere che cosa la renda possibile, quanto sia davvero reale e comunicabile, se sia producibile e fruibile anche da macchine o dispositivi dotati di intelligenza artificiale. La bellezza, infine, ci ferisce e ci rimette di fronte al nostro destino ultimo, al problema inaggirabile del senso del vivere e del morire. Postfazione di Elio Franzini.
Sensibili alle forme. Che cos'è l'arte
Massimo Pamio
Libro
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 172
Massimo Pamio analizza l’attività artistica dal punto di vista scientifico, presentandola come un prodotto dell’evoluzione, in base a una nuova ipotesi che prevede tre fasi: la morfogenesi, la morfognosia, la morfoestesia, per poi interrogarne, dal punto di vista filosofico, il senso. La questione viene affrontata inoltre dal punto di vista antropologico e sociologico, con risposte originali e provocatorie. L’opera viene completata da un finale a sorpresa e da un’appendice dedicata a 60 artisti italiani dei nostri giorni, che, per il loro altissimo valore “dovrebbero essere posti all’attenzione del mondo”.
Dio e il nulla. La religiosità atea di Emil Cioran
Libro: Libro in brossura
editore: Mimesis
anno edizione: 2019
pagine: 188
Il presente volume prende le mosse dal convegno omonimo che si è svolto a Napoli il 15 e il 16 novembre 2017, promosso dalla sezione San Tommaso d’Aquino della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, nell’ambito di un progetto di ricerca cofinanziato dalla CEI. Vi si raccolgono le relazioni e gli interventi degli studiosi che hanno partecipato al simposio, discutendo su un tema affascinante e allo stesso tempo controverso e di grande attualità. Consapevole dell’inquietudine spirituale che caratterizza la vita di ogni singolo uomo e dell’impossibilità di giungere a una verità ultima e incontrovertibile circa l’Assoluto, Emil Cioran laconicamente scriveva nei Cahiers: «Una religiosità atea, questa è la Stimmung dei contemporanei». Partendo da una tale lucida considerazione, gli autori dei vari contributi analizzano, da differenti angolature interpretative o prospettive ermeneutiche, la questione religiosa all’interno del pensiero tragico di Cioran, un intellettuale nichilista che ha ingaggiato con Dio uno scontro frontale, serrato e ininterrotto (sia in Romania, sia durante l’esilio parigino). Perché a ossessionare e tormentare il filosofo di Rasinari è sempre stato un medesimo angosciante interrogativo, quel grido di preghiera conciso e disperato contenuto in Lacrimi si Sfinti (1937): «Signore, sei tu nient’altro che un errore del cuore, come il mondo è un errore della mente?».

