Mondadori: Oscar moderni
La regina degli scacchi
Walter Tevis
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
Finita in orfanotrofio all'età di otto anni, Beth Harmon sembra destinata a una vita grigia come le sottane che è costretta a indossare. Ma scopre presto due vie di fuga: le pillole verdi, distribuite a lei e alle altre ragazzine dell'orfanotrofio, e gli scacchi. Il suo talento prodigioso è subito lampante; una nuova famiglia e tornei sempre più glamour e avvincenti le permettono di intravedere una nuova vita. Se solo riuscisse a resistere alla tentazione di autodistruggersi... Perdere, vincere, cedere, resistere: imparare, grazie al gioco più solitario che ci sia, a chiedere aiuto, e a lasciarselo dare.
Cento scene di vita sovietica
Michail Zošcenko
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 560
Michail Zoscenko è stato uno degli autori più prolifici e di maggior successo nei primi decenni della Russia sovietica. Ma soprattutto è stato uno scrittore davvero "popolare": popolari sono infatti i temi trattati, popolari l'ambientazione, i personaggi, la forma adottata (raccontini brevi, storielle umoristiche, spesso riuniti in cicli con personaggi ricorrenti) con specifici richiami alla tradizione folclorica slava. E popolare è la lingua che Zoscenko utilizza: ironica fino al sarcasmo, ferocemente parodistica, ricca di una vasta gamma di registri e di colori locali, "maleducata" (ma in realtà assai sofisticata). È lo skaz , un idioma misto di espressioni comuni, magari storpiate, locuzioni libresche, termini giornalistici, che mima la spontaneità del parlato spesso con esiti grotteschi e, in un rapporto strettissimo tra l'autore e i suoi lettori, dà vita a una nuova letteratura realista. Amatissimo dal pubblico, meno dalla critica e ancora meno dall'intellighenzia di regime, Zoscenko rimane una figura atipica, uno scrittore difficilmente etichettabile. In un'epoca che comincia a privilegiare la dimensione monumentale dell'arte, egli narra usi, costumi e psicologia dell'homo sovieticus partendo da pretesti narrativi provocatoriamente banali, che finiscono per svelare la contraddittorietà della realtà sociale, politica e culturale scaturita dalla Rivoluzione.
Che tu sia per me il coltello
David Grossman
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 324
Un uomo vede una donna sconosciuta che, in un gruppo, sembra volersi isolare. Yair, commosso da quella che interpreta come un'impercettibile e ostinata difesa, le scrive una lettera, proponendole un rapporto profondo, aperto, libero da qualsiasi vincolo, ma esclusivamente epistolare. Più che una proposta è un'implorazione e Myriam ne resta colpita, forse sedotta. Accetta, e un mondo privato si crea così fra loro. In questo processo di reciproco avvicinamento Yair e Myriam scoprono l'importanza dell'immaginazione nei rapporti umani e la sensualità che si nasconde nelle parole. Finché Yair si rende conto che le lettere di quella donna stanno aprendo un varco dentro di lui, e gli chiedono con imperiosa delicatezza un'inaspettata svolta interiore… Romanzo epistolare avvolgente e "impudico", "Che tu sia per me il coltello" è il ritratto di due persone che, nel condividere la parte nascosta di se stessi, inventano un mondo e il linguaggio per esprimerlo. Un libro che mostra a ognuno di noi quanta strada bisogna percorrere per vincere la paura e arrivare a toccare liberamente, con pienezza, l'anima (e il corpo) di un altro essere umano.
La vita gioca con me
David Grossman
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 300
"Tuvia era mio nonno. Vera è mia nonna. Rafael, Rafi, mio padre, e Nina… Nina non c'è. Nina non è qui. È sempre stato questo il suo contributo particolare alla famiglia", annota Ghili nel suo quaderno. Ma per la festa dei novant'anni di Vera, Nina torna a casa, e questa volta sembra che non abbia intenzione di fuggire di nuovo; ha una cosa urgente da comunicare. E una da sapere. Vuole che sua madre le racconti finalmente cosa è successo in Jugoslavia, nella "prima parte" della sua vita, quando, giovane ebrea croata, si è caparbiamente innamorata di Miloš, figlio di contadini serbi senza terra. E di quando Miloš è stato sbattuto in prigione con l'accusa di essere una spia stalinista. Vuole sapere perché Vera è stata deportata nel campo di rieducazione sull'isola di Goli Otok, abbandonandola all'età di sei anni e mezzo. Di più, Nina suggerisce di partire alla volta del luogo dell'orrore che ha risucchiato Vera per tre anni e che ha segnato il suo destino e poi quello della giovane Ghili. Un viaggio che si trasforma in una drammatica resa dei conti e rompe finalmente il silenzio. Un viaggio catartico, dove memoria e oblio si confondono in un'unica testimonianza imperfetta.
Il mio nome sia Gantenbein
Max Frisch
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 300
"Il mio nome sia Gantenbein" inizia in un normalissimo bar. Un uomo saluta gli amici, ha fretta di andarsene, non sta molto bene, dice. Poco dopo viene ritrovato morto al volante della sua auto, ancora parcheggiata. Al narratore basta questo esile fatto per comporre - basandosi su poche frasi captate qua e là e sulle sue personali percezioni - la storia di quest'individuo. O meglio, due storie per i due personaggi che ha immaginato. Il primo si chiama Felix Enderlin, dottore in filosofia; l'altro Theo Gantenbein. Gantenbein porta sempre occhiali scuri e finge di essere cieco, anche se in realtà vede benissimo. Ma grazie a quello stratagemma può scoprire come sono davvero le persone, poiché agiscono credendo di non essere osservate. Prima di tutte la bella moglie Lilla, attrice; e poi Camilla, la manicure, a cui Gantenbein narra le sue storie, storie indossate come abiti. E tra questi racconti c'è anche quello di un cadavere ripescato nel fiume. Un morto senza nome e senza passato, o quasi... Romanzo della costruzione di un'identità, "Il mio nome sia Gantenbein" rivela tutto il genio di Max Frisch che, in un mosaico spiazzante di personaggi e situazioni, mostra al lettore i processi della creazione narrativa, il ruolo dell'esperienza, dell'immaginazione, del racconto, e lo spinge a confrontarsi con i grandi interrogativi dell'epoca postmoderna.
Charlotte a Weimar
Thomas Mann
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 384
"Carlotta a Weimar" (1939) è la storia di un rimpianto sentimentale e, insieme, la più complessa e coraggiosa interpretazione novecentesca della figura di Goethe. Lo spunto è offerto da un dato di cronaca: la visita di Carlotta Buff alla sorella nel 1816 a Weimar. In quell'occasione la donna, ormai alle soglie della vecchiaia, ebbe modo di rivedere il poeta che più di trent'anni anni prima l'aveva immortalata nel Werther. Frutto di decenni di studi e della profonda intimità spirituale di Mann con il massimo poeta tedesco, Carlotta a Weimar offre un affascinante spaccato della Germania goethiana ma soprattutto una vicenda sentimentale indimenticabile, nella quale il dato storico si amalgama armoniosamente con la creazione poetica.
L'oscuro visibile
William Golding
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 384
Dalle fiamme della Londra bombardata, emerge un bambino: indelebilmente ferito nel corpo e nell'anima, sembra provenire dal nulla. Chi è, cos'è, per cosa è il piccolo Matty? Egli stesso se lo chiede febbrilmente per tutto lo scorrere del romanzo, dal Blitz aereo sulla capitale britannica agli attentati degli anni Settanta. Attorno a lui, una serie di comprimari altrettanto inafferrabili, dall'odioso Pedigree alle apparentemente angeliche gemelle Sophy e Toni. Tra slanci mistici e minuziose descrizioni dell'Inghilterra contemporanea, episodi tragici e toni grotteschi, Golding racconta un mondo in cui nessuna armonia è possibile e il gioco delle parti tra Buoni e Malvagi si rovescia di continuo. Tutti, alla fine, sono colpevoli. Di non aver saputo capire, di non avere avuto pietà.
Thika. Un'infanzia in Africa
Elspeth Huxley
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 384
Kenya, 1913. Sotto il sole implacabile dell'Africa Orientale Britannica, una bambina inglese e sua madre stanno viaggiando su un carro trainato da buoi. Vanno a Thika, «un nome su una mappa alla congiunzione di due fiumi», dove le aspetta Robin, il capofamiglia, che lì ha acquistato il suo «pezzetto di El Dorado», una piantagione di caffè. In realtà si tratta di duecento ettari di savana arida, infestata da terribili insetti senza neppure una capanna di paglia in cui dormire. Vivere a Thika sarà tutt'altro che facile. Ma grazie alla loro determinazione e all'aiuto della popolazione kikuyu, i coloni riusciranno a trasformare quel pezzo di terra selvaggia in un'efficiente fattoria. Con sensibilità per i dettagli e fine senso dell'umorismo, Elspeth Huxley rievoca la sua infanzia ricca di avventure e libertà in una terra tanto aspra quanto meravigliosa. Thika è un memoir che diventa anche uno struggente canto d'amore per la rude bellezza dell'Africa.
Assassino, torna da me!
Ray Bradbury
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 352
Viaggiatori del tempo, carnevali gotici, automi viventi... e investigatori. Sono i protagonisti delle storie create da Ray Bradbury, che non si è rivelato solo nella fantascienza, ma anche nel fantastico, nell'horror, nel weird. E nel poliziesco. Lo dimostrano le venti storie raccolte in questo volume: impeccabili trame gialle, molte delle quali hanno ispirato episodi della serie "Alfred Hitchcock presenta"; tra queste, Il piccolo assassino, che Bradbury riteneva il suo miglior racconto in assoluto. Un'occasione per esplorare un lato meno conosciuto, ma non meno godibile, della produzione di uno scrittore amatissimo.
Racconti
Thomas Mann
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 320
Tutti scritti entro il 1911, i racconti giovanili di Thomas Mann compresi in questa raccolta, tra i quali celeberrimi Il piccolo signor Friedemann e Sangue welsungo, recano già in sé l'impronta precisa di una visione del mondo che sarà poi dispiegata con maggiore ricchezza di pensiero e di stile nelle opere più mature. Brevi prose, studi preliminari, abbozzi rapidamente schizzati o narrazioni più organiche, in realtà questi testi vivono di per sé di un'arte già completa e offrono al lettore l'immagine di figure vivissime, fuoriuscite da una fantasia e da una sensibilità già molto attenta alla finezza delle psicologie e ben consapevole dei problemi legati alla funzione dello scrittore.
Una mattina in Virginia
William Styron
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 128
"Una mattina in Virginia" racchiude "tre storie della giovinezza", come recita il sottotitolo, tre racconti che rispecchiano le esperienze dell'autore all'età di venti, dieci e tredici anni. Per usare le parole stesse di Styron, «sono una ricostruzione fantastica di avvenimenti reali, collegati l'uno all'altro da una catena di ricordi. Questi ricordi ruotano attorno a un unico luogo, la Tidewater Virginia degli anni Trenta». È proprio la terra d'origine dello scrittore, infatti, la grande, silenziosa protagonista al centro di tutta l'opera. Nei tre episodi un unico narratore rievoca la propria giovinezza nel profondo Sud, giocando con la memoria e l'immaginazione e toccando i temi tipici di Styron: l'eredità dello schiavismo e del razzismo, la sottile violenza dei legami familiari, la tragedia della guerra, la perdita dell'innocenza.
Il cavallo Tripoli
Pier Antonio Quarantotti Gambini
Libro: Copertina morbida
editore: Mondadori
anno edizione: 2022
pagine: 272
È la tarda estate del 1918, tra gli ultimi contraccolpi di Caporetto e i primi segnali della riscossa italiana. Nell'entroterra istriano, a Semedella, l'esercito austriaco ha occupato la villa degli Amidei, dove il giovane Paolo con sua madre attende di iniziare il ginnasio mentre gli uomini di casa, italiani irredentisti, sono dispersi in clandestinità. In quest'atmosfera sospesa, nell'Eden profanato dell'antica dimora, il ragazzo vive la propria inconsapevole scoperta della vita, dei rapporti tra i sessi, delle gerarchie del potere. Simbolo di tutte le sue aspirazioni è Tripoli, il più bello tra i cavalli di cui l'esercito imperiale va disfacendosi, che rappresenterà per Paolo la libertà, la lotta col mondo, e con essa l'addio all'età dell'incoscienza.

