Mucchi Editore: Il vaglio
Montesquieu e Voltaire in Italia. Due studi
Salvatore Rotta
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2016
Montesquieu viaggiò in Italia tra il 1728 e il 1729 e conobbe bene la nostra letteratura, che per lui era quasi una cosa sola con la latina: arrivato alla fine dell'Esprit des lois, citò, quasi in forma di ringraziamento, una solenne clausola virgiliana ("Italiam, Italiam": il grido dei compagni di Enea all'approdo dal lungo viaggio). Voltaire in Italia non venne mai ma amò la nostra lingua e la nostra letteratura, pur aborrendo papisti e inquisitori ("veramente l'Italia è mia patria", scrisse a un corrispondente parmigiano, per altro sacerdote). I due studi raccolti in questo volume – dotti quanto eleganti – guardano all'illuminismo francese attraverso il prisma italiano, mostrando legami e diffidenze, emulazioni e resistenze tipiche di un'Italia che, come tutta Europa, ragionava in francese ma immaginava con la lingua di Ariosto e di Metastasio.
Sì vario stile. Studi sul Canzoniere del Petrarca
Guido Capovilla
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 238
Lungo l'Ottocento. Foscolo, Leopardi, Manzoni e altri
Mario Pazzaglia
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 262
Icone della parola. Immagine e scrittura nella letteratura delle origini
Marcello Ciccuto
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2016
pagine: 208
Il divino testimonio. D'Annunzio e il mito dell'eroica rinascenza
Maurizio Pistelli
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 288
Viaggi e romanzi. Note settecentesche
Elvio Guagnini
Libro
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 278
Pascoli prosatore. Indagini critiche su pensieri e discorsi
Marina Marcolini
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 404
Saggi e divagazioni tra letteratura e vita civile
Manlio Pastore Stocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2015
pagine: 468
Gli argomenti dei saggi, composti in tempi diversi e ora raccolti in questo volume, liberamente spaziano fra antico e moderno, fra poesia e storia; tuttavia, nonostante la varietà e talora la "stravaganza" dei temi, tracciano, sia pure a tappe discontinue e con molte licenze, l'intera vicenda della nostra cultura letteraria. Si tratta, appunto, di 'saggi' (nell'accezione classica), e talora di 'divagazioni' o 'aneddoti' (nel senso meno ovvio di puntuali comunicazioni su eventi e figure mal noti), cui non competono impostazione e fraseggio di chi parli da specialista ai soli colleghi specialisti quanto lui; mentre si addice, ove occorra, la liberalità di convocare - magari con qualche condiscendenza allo stile didascalico, all'informazione spicciola e soprattutto all'ampia citazione dei testi - anche chi non sia homo unius libri.
Scena e lettura. Problemi di scrittura e recitazione dei testi teatrali
M. Grazia Accorsi
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2013
pagine: 300
Pascoli. Poesia e biografia
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2013
pagine: 340
Quali rapporti fra poesia e biografia nel caso davvero paradigmatico di Giovanni Pascoli? Un poeta che spesso ha tematizzato in poesia le vicende famigliari per cui lo identifichiamo. Croce reputava necessario tener gelosamente distinta la personalità poetica e la pratica, e le due diverse vite dell'uomopoeta, escludendo rigorosamente ogni deduzione dall'una all'altra: ma in verità ci sono pochi lettori disponibili a rinunciare alle informazioni biografiche nell'atto di interpretare un testo. Fra le vicende dell'autore e la sua opera esiste un filo tenace che decenni di critica delle forme non sono riusciti a sciogliere. Al problema è dedicato questo volume cui hanno partecipato specialisti della critica pascoliana e persone di cultura provenienti da ambiti diversi, in un'utile integrazione di interessi. A questo libro, unitario per progetto e per impegno, hanno partecipato studiosi già segnalati negli studi pascoliani: Elisabetta Graziosi, Pantaleo Palmieri, Massimo Castoldi, Alice Cencetti, Carla Chiummo, Patrizia Paradisi.
Carducci, la storia e gli storici
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2013
pagine: 280
Il volume - che nasce dal progetto di ricerca Gli interessi storici e storiografici nella poesia e nella prosa di Giosuè Carducci, coordinato dal prof. Guido Capovilla - raccoglie i saggi di due generazioni di studiosi carducciani: Laura Fournier-Finocchiaro, Marco Sterpos, Alberto Brambilla, Fulvio Senardi, Valentina Gallo, Stefania Baragetti, Emilio Torchio. Il saggio di Capovilla Venezia e la sua storia nell'opera di Carducci è rimasto incompiuto. Un'incompiutezza, a cui queste parole carducciane ci fanno rassegnare: "ma la storia è quel che è: volerla rifare noi a nostro senno, voler... cancellar d'un frego di penna le pagine che non ci gustano... è arbitrio". In una pagina famosa, Benedetto Croce riconosceva che l'"ideale poetico" di Carducci aveva un evidente "aspetto letterario ed erudito ": di conseguenza, "nella [sua] lirica, doveva riversarsi la storia". Ed è una storia che abbraccia tutto l'arco cronologico: dalle battaglie omeriche fino a quelle risorgimentali (da Achille a Goffredo Mameli).
Ontologia dell'eroe tragico. Prospettive civili e modelli etici nel teatro, fra età dei Lumi e primo Risorgimento
Francesco Saverio Minervini
Libro: Libro in brossura
editore: Mucchi Editore
anno edizione: 2010
pagine: 208
Uno studio sulla natura 'civile' del teatro di tre grandi autori della letteratura italiana, fautori della libertà risorgimentale e ispiratori dell'Unità nazionale; alle soglie del Risorgimento, le tragedie di Alfieri, Foscolo e Manzoni inaugurano il pantheon della nascente nazione italiana la quale, ancora priva di glorie politiche e militari, assume le autorità letterarie come modello ispiratore tanto di una prassi intellettuale civilmente impostata, quanto dell'azione compiutamente pratica. Nelle loro opere restituiscono dignità letteraria ad una 'poesia politica' austera, innovativa e, soprattutto, indipendente. Al centro la figura di un eroe in cui si rinviene il modello archetipico del patriota e del difensore della libertà civile della nuova Italia, l'eroe tragico, che investe le figure teatrali di Saul, di Tieste e di Adelchi; ma anche la precedente esperienza della drammaturgia gesuitica rivolta a rintracciare nel paradigma biblico un modello di eroe-martire, destinato ad un compiuto risvolto nella realtà pratica della storia pre-risorgimentale

