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Mucchi Editore: Lettere persiane

Pixel. Letteratura e media digitali

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2021

pagine: 246

Costantemente circondati da schermi composti di pixel, siamo oggi sempre più portati a concepire l'interfaccia digitale come naturale finestra sul mondo. Anche le scritture letterarie si sono ritrovate a fare i conti con questa evoluzione tecnologica: da una parte, il display può essere utilizzato per riprodurre la pagina cartacea, che acquisisce così uno statuto ipermediale; dall'altra, tecniche e procedimenti mimetici del display sono sperimentati sulla pagina stessa, per restituire a chi legge l'esperienza percettiva dello schermo. Di fronte alle molteplici e variegate intersezioni tra letteratura e media digitali che lo scenario odierno ci propone, questo volume prende corpo dall'esigenza di monitorare le esperienze recenti in cui autori e autrici si cimentano in produzioni sempre più interattive e performative, dando vita a reticoli testuali aperti e potenzialmente infiniti. Dalla letteratura alle serie tv, dalla poesia al fumetto, dai social network alla retorica visuale: i contributi qui raccolti mostrano la ricchezza di approcci disciplinari e metodologici che è possibile adottare per analizzare le scritture letterarie che continuano a mettersi in gioco nella costruzione di immaginari all'interno del panorama mediale contemporaneo. All'interno i saggi di Filippo Pennacchio, Corinne Pontillo, Marilina Ciaco, Nicola Dusi, Giovanna Santaera, Giorgio Busi Rizzi, Emanuele Broccio, Isotta Piazza, Beatrice Seligardi, Stefano Calabrese e Valentina Conti.
19,00 18,05

Il lato oscuro delle cose. Archeologia del fantastico e dei suoi oggetti

Ezio Puglia

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2020

Una ciocca di capelli, un velo nero, una somma di denaro, un fermacarte, un assortimento di occhiali, una gamba amputata, un mobile italiano d'epoca barocca: che cos'hanno in comune degli oggetti letterari così diversi tra loro? Tutti sono dotati di un'aura seducente e inquietante, che li rende ben diversi dai semplici oggetti del quotidiano. Le cose e le merci, nel fantastico ottocentesco, sanno esercitare un'attrazione irresistibile, paralizzare lo sguardo, soggiogare la volontà dei personaggi. Gli interni domestici appaiono trasfigurati dall'atmosfera prodotta da una presenza invisibile, spettrale; ed è per questa via che talvolta le cose più banali e familiari finiscono per mostrarci il loro rovescio segreto, il loro lato oscuro. Nel genere fantastico, le dimensioni dell'auratico e dello spettrale, che la critica stranamente non ha esplorato a sufficienza, hanno una centralità tematica indiscutibile. E perciò la narrativa fantastica di Hoffmann o Poe, Gautier o Hawthorne, Henry James o Maupassant, non può che apparirci fondamentale per ricostruire la genealogia dei concetti di aura e spettralità, così decisivi per comprendere la modernità industriale e iperindustriale. Questo libro non è soltanto un contributo per la storia dell'aura e della spettralità. Il suo obiettivo è anche quello di ripensare il genere ottocentesco considerandolo attraverso gli oggetti; e di mostrare in che modo abbia saputo sopravvivere nella letteratura più tarda (da Kafka a Cortázar, da Pirandello a Savinio). Si vedrà come il fantastico letterario, quando lo sguardo critico si concentra sui suoi oggetti, si riveli piuttosto diverso da come siamo abituati a vederlo.
22,00 20,90

Il ritorno del mito. Letteratura, critica tematica e studi culturali

Nino Arrigo

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2018

pagine: 239

L'ampio lavoro di Nino Arrigo torna a indagare i rapporti tra letteratura e mito, in un contesto critico ed ermeneutico che, sulla scorta del paradigma della complessità, si colloca nel panorama dei cosiddetti studi culturali, per i continui e necessari riferimenti alle scienze umane e sociali e dunque a una fitta e costante pratica dell'interdisciplinarità. In dialogo con le opere di Franco Moretti e Piero Boitani, per rimanere in ambito comparatistico, Arrigo allontana lo sguardo dalla letteratura, «vista da lontano», per poi riavvicinarsi attraverso una buona pratica del close reading e dell'analisi di testi letterari della tradizione europea e americana (…) attraverso le pagine di tanta narrativa, da Melville a Kafka, da Pavese a Nietzsche e tanti altri ancora, rivivono i miti biblici e greci... (Dalla prefazione di Roberto Deidier)
17,00 16,15

Luci sulla contea. D'Arzo alla prova della critica tematica

Giulio Iacoli

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2017

pagine: 191

Lungo la Contea sono allora i grandi temi di fondo a venirci incontro, sotto forma di figurazioni e parole chiave, costanti descrittive, toni e atmosfere capaci di assicurare continuità fra i racconti brevi e le più ambiziose forme del racconto lungo o del “romanzo lirico”. L’indagine dà voce a pensieri riposti e disarmati, rivelatori della diversità di sentire propria di un testo in genere negletto dagli interpreti. Essi pensano ad altro, per estendersi a temi e figure, spesso pensosamente zoomorfiche, della narrativa per ragazzi, all’angustia dell’insegnare, quali attestazioni di un preciso sentimento: la complicatezza di stare al mondo. Ai paesaggi di Casa d’altri e all’interpretazione filmica del racconto-capolavoro, da parte di Blasetti, sono affidate le ultime note di una descrizione critica animata tutta da una necessaria tensione: leggere D’Arzo in maniera dinamica e approfondita, oltre il tempo della sua breve esistenza.
16,00 15,20

Mente, male di vivere, modernità. Per il centenario dei Canti Orfici di Dino Campana

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2016

pagine: 205

Il Centenario dei campaniani Canti orfici è l'occasione per rivolgere uno sguardo non meramente celebrativo alla vicenda di un grande libro del '900 e alle svolte del gusto con cui è stato finora (talora in modo controverso) giudicato. Dopo un confronto critico che ha attraversato tutto il secolo, l'occasione risponde a una domanda di fondo: se ancora sia soltanto un'ipotesi il diritto di Campana ad essere annoverato fra le grandi voci della poesia europea. L'occasione è colta anche per mettere a confronto l'esemplarità di un mito e di una patologia del 'poeta pazzo' - mito e patologia legati in vari modi ai ritardi della scienza e del costume dell'Italietta giolittiana - con alcune delle numerose voci che il montaliano 'male di vivere' e un diffuso disagio della mente hanno fatto risuonare nella prima parte del così detto secolo dell'ansia.
17,00 16,15

La camminata malandrina. Ragazzi di strada nella Roma di Pasolini

Fulvio Pezzarossa, Michele Righini

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2015

pagine: 224

La figurazione della camminata è assunta a indizio tematico sovraordinato dalle ricerche su Pasolini narratore dell'anello borgataro (soprattutto ma non solo in "Ragazzi di vita" e "Una vita violenta"), nelle quali le certezze acquisite intorno alle storie romane vengono sparigliate, discusse e ridefinite. Una lettura congiuntiva dei due romanzi, richiama la raffigurazione "narrabonda" di Roma, in un raffronto geocritico e interdisciplinare, visualizzando le direzioni centro-periferia o periferia-centro nella metropoli. Dalla centralità dell'indagine tematica, deriva la visione delle mosse dei personaggi, il loro situarsi sullo scacchiere dei rapporti di forza sul piano delle tattiche, mobili e antagonistiche, e delle strategie, che orientano comportamenti sociali, permanendo una traccia "selvaggia", legata a cerimonie di passaggio, e al sostrato folklorico-magico friulano. Il lavoro attua una torsione significante sulla forma della camminata - modalità di attraversamento obliquo, delinquenziale, dello spazio disegnato dalla narrazione - e il vagabondaggio emerge con tratti premoderni dalla vasta significazione antropologica.
18,00 17,10

Siciliani ultimi? Tre studi su Sciascia, Bufalino, Consolo. E oltre

Giuseppe Traina

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2014

pagine: 120

Con la morte di Sciascia, Bufalino e Consolo, molti sostengono che la letteratura siciliana sia finita. Ed è certamente vero, se pensiamo a una serie illustre di scrittori, tra i più bei nomi della letteratura dell'Italia unita. Se Sciascia, Bufalino e Consolo vanno annoverati ai vertici nel canone italiano di secondo Novecento, può essere utile, allora, raccogliere qui tre ampi studi dedicati ad alcune loro opere: dall'"Affaire Moro" di Sciascia, alle antologie realizzate o progettate da Bufalino, a "Retablo" di Consolo. Con la fiducia che parlare di questi tre argomenti voglia dire anche parlare d'altro: di un grande e controverso uomo politico come Aldo Moro, di un'idea di letteratura come chiave per interpretare il mondo, dei fecondi interscambi tra scrittura e arti visive. L'autore, dal canto suo, mentre tributa ancora un omaggio a questi tre grandi autori, è sicuro che la letteratura in Sicilia non sia affatto finita ma stia, invece, cambiando volto: in linea con i mutamenti della letteratura mondiale, e non su posizioni di retroguardia.
15,00 14,25

Sogetti a nessuno. Svevo, Pirandello, Foucault

Antonio Schiavulli

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2014

pagine: 280

Secondo Michel Foucault, tra il XVII e il XIX secolo la confessione comincia a funzionare nelle società occidentali come uno strumento di sorveglianza e di controllo. Chi si sottopone all'interrogatorio deve dire tutto di sé, lasciando emergere dalle profondità della coscienza una verità nascosta attraverso cui il confessore, il medico o il giudice valuteranno la possibile pericolosità sociale dell'individuo sotto esame. La giurisprudenza e la medicina da una parte e la psichiatria e la psicoanalisi dall'altra si incaricano di richiedere la confessione, di imporla e apprezzarla, intervenendo, quando è il caso, per giudicare, punire, perdonare, consolare, riconciliare. Questo studio indaga i modi in cui, ne "La Coscienza di Zeno" e in "Uno, nessuno e centomila", i personaggi di Italo Svevo e Luigi Pirandello si sottopongono ai meccanismi disciplinari imposti dalla confessione e il prezzo che devono pagare per sfuggire all'esclusione sociale.
20,00 19,00

Guarire il disordine del mondo. Prosatori italiani tra Otto e Novecento

Maria Panetta

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2013

pagine: 272

Il "filo rosso" che lega questi saggi, dedicati a romanzieri, saggisti, critici letterari italiani (Manzoni, De Sanctis, Pellico, Bini, Settembrini, Graf, Croce, Capuana, Serra, Alvaro, Buzzati, Morselli, Bufalino, Sciascia) è l'idea che "la scrittura rappresenti, in qualche modo, un espediente per cercare di dare forma al Caos, un modo di fare ordine, di arginare l'entropia che governa il mondo" (dalla Premessa). Guarire il disordine del mondo (con titolo che strizza l'occhio a Bufalino) indaga la scrittura come phàrmacon, nella sua duplice accezione greca di 'rimedio' e di 'veleno'. E la prosa come "consapevole scelta stilistica e formale, in quanto specchio di un pensiero che è sempre anche emozione".
18,00 17,10

Prove d'autore. Genetica e tematiche strutturanti nell'officina di Italo Svevo

Graziana Francone

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2013

pagine: 182

Nell'ambito di una considerazione ormai sempre più completa e circostanziata dell'intera opera di Italo Svevo, questo studio torna a occuparsi delle narrazioni brevi dello scrittore triestino, analizzandole secondo nuove prospettive e nuove chiavi di lettura, e assumendole come "prove" di un laboratorio di ricerca vivo e fecondo, che intreccia e contamina con grande vivacità generi e stili, e testimonia un fervore d'invenzione, che non varia d'intensità neppure negli anni del più assorbente impegno di lavoro nella ditta Veneziani. L'attenzione a queste forme di scrittura narrativa, ancor oggi talora etichettate come "minori", permette di allargare lo sguardo oltre gli esiti più celebrati della creatività di Svevo, e di riconsiderare dunque nella sua complessa logica interna un metodo di lavoro che procede per connessioni e innesti talvolta sorprendenti. Con una prefazione di Mario Sechi.
16,00 15,20

L'altro e lo stesso. Teoria e storia del doppio

Massimo Fusillo

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2013

pagine: 392

La letteratura e le arti sono sempre state affascinate dai temi che mettono in crisi le identità stabili, i ruoli sociali e sessuali fissati dalle singole culture. All'interno di questo sconfinato campo, che comprende ombre, gemelli, quadri, specchi, questo saggio si focalizza in particolare sull'esperienza perturbante dell'incontro con se stesso: quando un singolo personaggio si sdoppia in due. Viene così circoscritto e definito il tema del doppio, ricco di implicazioni antropologiche e psicanalitiche. Articolato attraverso tre situazioni narrative di base, l'itinerario di questo saggio, qui ripresentato in una nuova edizione ampliata e aggiornata, spazia dall'antichità classica al barocco, dal fantastico romantico al Novecento, fino al cinema, un'arte in cui il tema del doppio è inscritto nei meccanismi più profondi.
23,00 21,85

Prose dal dissesto. Antiromanzo e avanguardia negli anni Sessanta

Prose dal dissesto. Antiromanzo e avanguardia negli anni Sessanta

Massimiliano Borelli

Libro: Libro in brossura

editore: Mucchi Editore

anno edizione: 2013

pagine: 270

Gli anni Sessanta del Novecento sono stati teatro di un fenomeno letterario che oggi molti ritengono del tutto archiviato. In quel decennio, infatti, un folto gruppo di autori si è dedicato alla composizione di romanzi polimorfi, discontinui, eccessivi, disarmonici, finanche illeggibili secondo i parametri che attualmente regolano la scrittura e la lettura. Nato nell'alveo del Gruppo 63, oggetto di un'accesa riflessione teorica, il romanzo sperimentale italiano degli anni Sessanta presenta una fenomenologia ampia e differenziata, esito delle assai diverse voci che lo hanno di volta in volta caratterizzato. Questo studio tenta di restituire la pluralità di quell'esperienza, e anziché tracciare una storia o limitarsi a ribadire le posizioni teoriche interne al dibattito, prova a sollecitare i testi, risvegliando le pagine in un mobile mosaico di sondaggi critici, assemblato intorno ad alcuni snodi prospettici fondamentali. Si vedrà allora quanto abbiano ancora da dire questi strani romanzi di Sanguineti, Malerba, Manganelli, Arbasino, Vasio, Spatola, Balestrini, Porta, Ceresa e Di Marco; e quanto il loro attraversamento possa ancora offrire una verifica inedita della nostra capacità di interpretazione della realtà.
20,00

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