Mursia: Testimon. fra cron.e storia.II guerra mon
«Aggredisci e vincerai». Storia della divisione motorizzata «Trieste»
Salvatore Loi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 226
Nell'aprile del 1943, il fronte d'Africa si è ormai ristretto alla Tunisia e degli entusiasmi che hanno accompagnato le imprese di Rommel attraverso la Marmarica, rimane soltanto il ricordo. In quei giorni, a Takrouna, la "Trieste" è impegnata nella sua ultima, eroica battaglia nel disperato tentativo di arginare l'avanzata dell'8ª armata britannica. Si conclude così la sua storia gloriosa, iniziata sul fronte occidentale contro la Francia nel 1940 e proseguita l'anno successivo in Africa settentrionale dove combatte, da Tobruk a El Alamein, in coordinamento con l'Afrikakorps di Rommel e nella successiva ritirata verso il confine tunisino. Prima della resa di Capo Bon del 13 maggio 1943, la 101ª divisione motorizzata "Trieste" viene sciolta ufficialmente. Nel dopoguerra le tradizioni legate al suo nome sono ereditate da altri reparti dell'esercito italiano.
Coltano 1945. Un campo di concentramento dimenticato
Pietro Ciabattini
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 206
Nella primavera del 1945 gli americani allestirono, in Toscana, alcuni campi dove rinchiudere soprattutto prigionieri di guerra tedeschi e italiani della RSI. In questo libro, uno dei protagonisti di quegli eventi racconta il dramma di chi fu "ospite" a Coltano, vicino a Pisa, ricostruendo la storia dimenticata di un vero e proprio lager dove gli americani sino alla fine di agosto, e poi gli stessi italiani, tennero segregate in condizioni molto dure più di 30.000 persone. L'autore, oltre a descrivere la propria esperienza, tenta un bilancio delle vittime morte per la fame, i maltrattamenti e le malattie; una ricerca storica puntigliosa e tenace, resa difficile dall'omertà dei vincitori, che rivela una delle pagine più buie dell'immediato dopoguerra.
Einer von Millionen. Ferdinand la mascotte della Leibstendarte
Francesco Paolo D'Auria
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 572
I dittatori, le guerre e il piccolo re. Diario 1925-1945
Enrico Caviglia
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 634
Una testimonianza lunga oltre vent'anni, che attraversa uno dei periodi storici più drammatici del nostro Paese. Enrico Caviglia è un osservatore lucido, attento e un narratore arguto, spesso spassoso, con un gusto che oggi si direbbe del "gossip". Sono resoconti autorevoli che ricostruiscono una grande pagina di Storia, popolata da personaggi ed eventi che segneranno un'epoca: Mussolini e Hitler, gli attacchi a Badoglio, i giudizi su Vittorio Emanuele III e Casa Savoia. E poi le leggi razziali, l'entrata in guerra e i suoi tentativi per convincere Mussolini a restare neutrale. Infine la caduta del fascismo e la sua mancata nomina alla guida del governo. Il re gli preferì Badoglio ma dopo la fuga del sovrano e del Primo ministro, solo Caviglia restò a Roma per cercare di arginare il caos.
Al tempo di Tambroni. Genova 1960: la Costituzione salvata dai ragazzi in maglietta a strisce
Annibale Paloscia
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2010
pagine: 204
Un giornalista contro Hitler. Fritz Michael Gerlich
O. Dallera, I. Brandmair
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2008
Balvano 1944. I segreti di un disastro ferroviario ignorato
Gianluca Barneschi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2005
pagine: 290
Nelle prime ore del 3 marzo 1944, a Balvano, in provincia di Potenza, più di 600 persone morirono in un incidente ferroviario: il più grave della storia. Incredibile è la maniera nella quale questa tragedia che ha avuto molti responsabili è stata ignorata dalla memoria collettiva. Indagini sbrigative, censura militare e ragion di Stato congiurarono per una quasi completa rimozione dell'accaduto. Ad alcune tra le famiglie delle vittime, dopo lunghe vicende giudiziali, fu riconosciuta una modesta indennità, ma il loro desiderio è sempre stato quello di un'adeguata conoscenza e di un doveroso ricordo del dramma vissuto. E invece quella di Balvano fu una strage con molti responsabili e nessun colpevole, con l'aggravante di essere ignota ai più.

