Mursia: Testimon. fra cron.e storia.II guerra mon
Gli anni della rabbia. Sicilia 1943-1947
Sandro Attanasio
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 332
Il 1943 e gli anni successivi, fino al 1947, furono un periodo molto complesso nei rapporti fra la Sicilia e l'Italia. L'invasione delle forze alleate e l'insediamento di un governo d'occupazione portò di fatto al distacco dal resto del Paese. La restaurazione badogliana del 1944 e i vertici politici della fase luogotenenziale, che fecero largo ricorso ad azioni di repressione, contribuirono ad aggravare la situazione. La rabbia indipendentista, la ribellione che per anni divampò nell'isola, servirono a seppellire il vecchio Stato italiano e portarono al compromesso del nuovo ordinamento regionale. Si pensò che fosse finalmente venuto il tempo di realizzare un nuovo assetto politico e sociale per l'isola. Ma ben presto i siciliani si accorsero che tutto era troppo cambiato perché qualcosa potesse cambiare. L'autore descrive con intensa partecipazione ciò che accadde in Sicilia in quegli anni, in particolare le sofferenze della gente di Montelepre e dei paesi vicini, le vicende del bandito Salvatore Giuliano con sullo sfondo personaggi rimasti sempre al di sopra di ogni sospetto.
Fuggiaschi ed eroi. La lunga estate del '43
Marco Innocenti
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 168
Il 1943 degli italiani è un anno lungo un secolo, con due date che ancora ci portiamo dentro: il 25 luglio e l'8 settembre, il crollo del fascismo e il crollo del Paese. Un anno fatto di uomini che vanno a morire. Un anno crudele perché segnato da tante croci, umiliante per la sconfitta militare e morale, drammatico per l'Italia che si spezza in due e per i giovani, costretti a scegliere da che parte stare. Del 1943 Fuggiaschi ed eroi racconta l'estate: una lunga stagione colorata del nero del tradimento ma anche del rosso orgoglioso del coraggio, quello di uomini e donne che rompono il clima di viltà, seguono la propria coscienza e si sacrificano per un ideale. La memoria corre ai difensori senza speranza di Roma, agli scugnizzi caduti a Napoli, ai soldati dell'Acqui a Cefalonia, a Mafalda di Savoia, all'ammiraglio Bergamini, a Ferrante Gonzaga, a Bellomo, a Salvo D'Acquisto, a Fecia di Cossato. A loro, ai grandi e piccoli eroi silenziosi del '43, è dedicato questo libro.
L'impresa dell'Adamello. 20 marzo-2 maggio 1916
Alberto Cavaciocchi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 128
La bambina e il partigiano. Alfa Giubelli: storia di una vendetta
Domizia Carafoli
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 240
Il 15 luglio 1944, una donna viene fucilata come "spia fascista" da una pattuglia di partigiani garibaldini per ordine di Aurelio Bussi, il partigiano Palmo, luogotenente di Francesco Moranino. All'omicidio è presente la sua bambina di dieci anni, Alfa. Orfana di madre, il padre disperso, la bambina cresce sola e disadattata. Si sposa ad appena quindici anni, ma il ricordo della raffica di mitra che le uccise la madre continua a roderla dentro. Gli anni passano, l'ex partigiano Palmo, decorato di medaglia d'oro per il suo contributo alla Resistenza, è diventato il sindaco comunista di Crevacuore, l'uomo forte del paese. Della bambina di quel giorno lontano si è dimenticato. Ma un pomeriggio di marzo del 1956 Alfa prende la corriera che da Alzo di Pella, sul Lago d'Orta, porta a Crevacuore. Nella borsetta ha una pistola...
Uccidi gli italiani. Gela 1943. La battaglia dimenticata
Andrea Augello
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 256
Il 14 luglio 1943 a Biscari, oggi Acate, soldati italiani e tedeschi presi prigionieri dopo la battaglia per il controllo dell'aeroporto di Santo Pietro vennero fucilati dai militari della 45ª Divisione di Fanteria dell'esercito americano. Le vittime di questi crimini di guerra sono state per decenni dei fantasmi: ignoti i loro nomi, sconosciuto il luogo della sepoltura. Ora per la prima volta, grazie a un lungo e minuzioso lavoro di ricerca, i nomi di quei soldati, 70 italiani e 4 tedeschi, vengono riconsegnati alla memoria collettiva. I più giovani avevano poco più di vent'anni, il più anziano quarantotto; non c'erano tra loro ufficiali, erano quasi tutti soldati di truppa. L'elenco delle vittime degli eccidi di Biscari è la fase finale del lavoro che Andrea Augello ha condotto per sollevare il velo di omissioni e falsità sullo sbarco americano in Sicilia. Nel dopoguerra fu accreditata l'immagine di un'occupazione quasi pacifica della Sicilia, una marcia trionfale dei liberatori acclamati dalla popolazione. Le cose andarono diversamente, e queste pagine raccontano, ora per ora, la battaglia di Gela: l'accanita e determinate resistenza dei reparti italiani impegnati contro le forze da sbarco statunitensi, le incertezze e gli errori dei tedeschi, la violenza, spesso cieca e brutale, delle truppe del generale Patton. Nella notte tra il 9 e il 10 luglio 1943 i paracadutisti britannici, durante l'operazione Husky, diedero inizio all'assalto della Fortezza Europa.
Un odio inestinguibile. Primavera 1944: partigiani e fascisti tra Umbria e Lazio
Marcello Marcellini
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 180
La 53° brigata Garibaldi «Tredici martiri». Settembre 1943-aprile 1945
Matteo Alborghetti
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2012
pagine: 300
Il dovere dei semplici. Voci dalle guerre di Mussolini 1935-1945
Mario Bernardi
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 190
La cartiera della morte. Mignagola 1945
Antonio Serena
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 242
Tra aprile e maggio del 1945, la zona della provincia di Treviso con epicentro la cartiera Burgo di Mignagola di Carbonera fu teatro di uno dei più feroci massacri attuati da elementi partigiani nel corso della guerra civile. Delle vittime - fascisti rastrellati nella zona e civili uccisi per motivi di vendetta e rapina - solo un centinaio furono riconosciute perché quasi tutti i corpi, come dichiareranno diversi testimoni a guerra finita, furono gettati nelle acque del fiume Sile, bruciati nei forni della cartiera o sciolti nell'acido. Le maggiori efferatezze avvennero all'interno della cartiera, dove imperava Gino Simionato, detto "Falco". Il processo ai responsabili, celebrato a Treviso nell'estate del 1954, dopo aver appurato i fatti criminosi e gli autori degli stessi, si concluse col "non doversi procedere a carico degli imputati in ordine ai reati rubricati, perché estinti per effetto di amnistia".
Longanesi Cattani. Il miglior comandante fra i comandanti migliori
Enrico Gurioli
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 224
L'ammiraglio tedesco Karl Dönitz lo considerava il migliore fra i migliori. Un riconoscimento che non mise in dubbio nemmeno quando Luigi Angelo Longanesi Cattani, ammiraglio sommergibilista, rifiutò di arruolarsi nella Repubblica Sociale. Nato a Bagnacavallo, in provincia di Ravenna, nel 1924, entra nell'Accademia Navale di Livorno. Al comando del sommergibile Brìn e poi del Da Vinci compie, nei primi anni di guerra, spettacolari missioni atlantiche contro la flotta britannica che gli valsero due Croci di Ferro. Nel 1942 passa alla X Flottiglia Mas come comandante del sommergibile Murena; l'8 settembre il Murena verrà autoaffondato mentre la corazzata Roma è in mare verso il suo tragico destino. Longanesi Cattani lascia il comando operativo e segue il Duca d'Aosta in Austria. Nel dopoguerra venne destinato al comando dell'incrociatore Eugenio di Savoia e terminò la sua carriera militare come ammiraglio di squadra.
Ritorno. La drammatica esperienza degli alpini sul fronte russo raccontata da uno di loro
Nelson Cenci
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 152
Mario Rigoni Stern era il suo sergente e con lui Nelson Cenci ha vissuto la guerra sul fronte russo. Ufficiale degli alpini nel battaglione Vestone, partito per la Russia nel giugno del '42, Cenci ricorda e narra - con un linguaggio rapido e tagliente - l'odissea del suo reparto attraverso la pianura russa fino alle montagne del Caucaso. Ferito alla gamba nella battaglia di Nikolajewka, Cenci è costretto ad abbandonare il fronte, caricato su una slitta trainata da un mulo, verso l'ospedale di Karkov. Verso la libertà, la quiete che non esiste per aver abbandonato tanti compagni al loro destino, il ritorno a casa. I ricordi si affastellano, obbligano a narrare, a scrivere, a tornare al fronte con la penna in mano.
Infoibati. I nomi, i luoghi, i testimoni, i documenti
Guido Rumici
Libro
editore: Mursia
anno edizione: 2011
pagine: 504
Tra settembre del 1943 e la primavera del 1945, nei territori della Venezia Giulia occupati dal Movimento Popolare di Liberazione Jugoslavo del maresciallo Tito, migliaia di uomini e donne scomparvero nelle foibe, le cavità naturali che si aprono nel Carso. "Infoibati": in questo termine sono racchiusi la memoria degli scomparsi e l'orrore di una tragedia della quale, a distanza di decenni, è ancora impossibile tracciare un bilancio definitivo, anche se furono più di 5.000 le persone deportate che non fecero ritorno. Con documenti di fonte jugoslava, inglese e italiana, con fotografie e testimonianze dirette di parenti e sopravvissuti, vengono ricomposti i tasselli di questa tragedia nazionale che per decenni è stata dimenticata e rimossa. Il contesto storico, i rapporti tra comunisti italiani e slavi, le uccisioni e gli infoibamenti dal 1943 in poi, i ritrovamenti del periodo bellico e del dopoguerra, i silenzi di Stato: un lavoro di ricerca senza precedenti che ricostruisce una pagina oscura della nostra storia e che, senza pregiudizi ideologici, ridà voce alle vittime delle foibe.

