Officina di Hank: Voices
Il diavolo veste Gaga
Andrea Biscaro
Libro
editore: Officina di Hank
anno edizione: 2021
pagine: 256
Lady Gaga è Arte in ogni sua manifestazione. Questo libro non è solo una biografia, ma il tentativo di afferrare, smembrare e analizzare il corpo dell'opera di una grande artista, dell'ultima grande diva mondiale, le cui canzoni non sono che la punta di un iceberg. Gaga attraversa in modo trasversale musica, moda, cinema, pubblicità, politica, ribaltando il concetto di PopArt. Non più l'arte al servizio della cultura di massa, ma la cultura di massa al servizio all'arte: ArtPop, quindi. Ogni passo, ogni apparizione, ogni album di Lady Gaga è una rivoluzione culturale e di costume. Scandalosa, eccessiva, “Mother Monster” è diventata il simbolo della diversità. Inafferrabile e iconica, Gaga gioca con la sua molteplice personalità, esibendo le mille facce del suo cuore messo a nudo. Angelo e demone, può essere la ragazza acqua e sapone di “A star is born” e nello stesso tempo la diabolica Contessa assetata di sangue di “American Horror Story”. Un libro multiforme e camaleontico, proprio come il soggetto narrato.
Suono comunicante. La musica immaginata di Ennio Morricone
Marco Ranaldi
Libro
editore: Officina di Hank
anno edizione: 2021
pagine: 336
Ennio Morricone non è stato solo un compositore ma un convinto comunicatore. La sua carriera è stata fortunata e brillante ma ciò che era importante per Morricone si racchiudeva in quel suo antico mestiere di comunicatore della musica. Usando l'immagine filmica nel corso della sua lunga vita è riuscito a cambiare il modo d'intendere la musica per film. Ha insegnato agli americani come creare score usando un linguaggio non standardizzato; ha creato per alcuni film delle partiture che saranno immortali, quindi oltre il tempo. E non è solo per una questione di essere un melodista intelligente. La forza di Morricone sta proprio nell'essere stato contemporaneo dei suoi tempi, sia da un punto di vista sociale che compositivo. Negli anni settanta aveva intuito dove sarebbe andata l'arte compositiva. Pertanto dopo aver creato con Leone una nuova dinamica di cinema/musica è stato capace di rivoluzionare il linguaggio usando tante strategie che gli hanno poi permesso di essere Ennio Morricone. In anni difficilissimi come quelli del terrorismo egli non si sottrae a collaborare con compositori che non hanno fatto finta di narrare i tempi vissuti. Morricone non ha nascosto nulla. Negli anni ottanta ha aperto al futuro ed è diventato per gli americani il Maestro. Negli anni novanta e fino alla fine è riuscito a consolidare il suo essere compositore e comunicatore. Ed è stato perfetto. Quindi Ennio Morricone è stato futuribile e con la sua ricerca di sonorità rarefatte ha creato un vero must. Scomparso lui rimane certamente il vuoto di una possibile via alla composizione contemporanea. E all'orizzonte non si vedono eredi. Almeno nel nostro paese. Pertanto narrare Morricone significa narrare una parte di società italiana e dei grandi cambiamenti a cui ha contribuito. In una possibilità di futuro e di forza comunicante.
Kurt Cobain. Dossier. Indagine su un suicidio sospetto
Epìsch Porzioni
Libro
editore: Officina di Hank
anno edizione: 2021
pagine: 288
Seattle, aprile 1994. Kurt Cobain, motore creativo della più grande rock band degli anni '90, viene trovato morto nella sua villa col cranio sfondato e un fucile stretto tra le dita. Prima ancora che l'indagine venga chiusa, la polizia di Seattle sentenzia: suicidio. In fondo tutti gli elementi sembrano esserci: l'arma del delitto, la nota del suicida, almeno un precedente tentativo documentato di togliersi la vita. Eppure, già poco dopo la morte del cantante iniziano a circolare voci secondo cui Kurt sarebbe stato ucciso. Un giornalista di Seattle scova discrepanze nel rapporto della polizia. L'investigatore privato Tom Grant, già assunto da Courtney Love per trovare il marito, contesta gli esami tossicologici e l'autenticità della grafia nella lettera d'addio. La notizia più sensazionale è però quella di El Duce, cantante dei Mentors, che dichiara di sapere chi ha ucciso Kurt Cobain. Peccato finisca sotto un treno una settimana dopo queste rivelazioni. Nel 2015 Tom Grant realizza un nuovo documentario, "Soaked in Bleach", dove presenta una serie di intercettazioni e nuove prove assolutamente sconvolgenti, al punto da far dichiarare all'ex-comandante del Dipartimento di Polizia di Seattle Norm Stamper che, se lui fosse ancora in servizio, chiederebbe la riapertura del caso. Epìsch Porzioni ha trascorso anni a indagare sul suicidio di Kurt, setacciando il mondo del leader dei Nirvana da capo a piedi: indizi tralasciati, calligrafie forse contraffatte, impronte mancanti, testimonianze ambigue, mezze ammissioni e poi lei; la più oltraggiosa, eccessiva ed ambigua vedova della storia del rock: Courtney Love. La donna in questi ultimi 25 anni ne fa di tutti i colori, fra arresti, cliniche di disintossicazione, denunce, post complottisti, lotte con i due membri superstiti dei Nirvana e persino minacce di morte all'ex marito di Frances Bean, la figlia avuta da Kurt Cobain. Senza dimenticare che sembra proprio lei la prima a non credere al suicidio dell'icona del grunge.
Acid queens. Viaggio tra le voci femminili della musica psichedelica
Enrico Rocci
Libro: Libro in brossura
editore: Officina di Hank
anno edizione: 2021
pagine: 391
Psichedelia. Sostantivo singolare femminile. La via alla trascendenza, la chiave di accesso a uno stato di coscienza superiore spesso è una donna, celeste o meno. Ce lo ricordano tradizioni orientali, insegnamenti tantrici, culti antichissimi... e la prima voce che udiamo, quando stiamo nel pancione della mamma, è quella di una donna, con tutta la dolcezza di cui è capace. Un tale imprinting rende più soave e ancestrale il viaggio della mente, quando a guidarci è il canto di una sirena. In questo libro si racconta la storia dei gruppi di musica psichedelica, con le sfumature di tinte acide insite nel termine, che hanno affidato appunto la voce a sirene. Acid Queens capaci di emergere e farsi largo in un mondo sessista, donando alle melodie una tonalità rosa, magari shocking, e sprigionando la loro magia. What a long strange trip it's been... scrivevano i Grateful Dead. È un trip lungo, che va dalla metà degli anni Sessanta ai giorni nostri. E strano, che conduce attraverso giardini segreti, boschi, lande desertiche, spazi siderali, foreste urbane, fra sogni elettrici, incensi e caleidoscopiche visioni. Un po' di nomi? Jefferson Airplane, The United States of America, The Peanut Butter Conspiracy, Fifty Foot Hose, Ultimate Spinach, Amon Düül, Gong, Spirogyra, Comus, Trees, Pentangle, Fairport Convention, Opal, Mazzy Star, Sky Cries Mary, The Smell of Incense, Suicidal Flowers, Stereolab, Broadcast, Jessamine, Espers, Black Mountain, Sleepy Sun, Blood Ceremony, Jex Thoth, Purson, Jane Weaver, Mother Island… e molti altri ancora. È un libro da ascoltare. E allora sedetevi, mettetevi comodi. Queste Acid Queens sapranno portarvi lontano.
Rory Gallagher. Il bluesman bianco con la camicia a quadri
Fabio Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Officina di Hank
anno edizione: 2021
pagine: 125
Rory Gallagher, nonostante sia annoverato tra i chitarristi migliori del rock, viene inopinatamente relegato in secondo piano. In realtà è stato un artista amatissimo in tutto il mondo, tuttora celebrato da una moltitudine di fan senza quell'eccessivo clamore tipico dello star system tanto osteggiato in vita dal "proletario irlandese". Questo libro è la prima biografia italiana su Rory e intende rimediare a un'incomprensibile assenza nel panorama letterario nostrano: chi non l'ha mai ascoltato non conosce un segmento fondamentale della storia della musica moderna.
Spider from Mars. La mia vita con Bowie
Woody Woodmansey
Libro: Libro in brossura
editore: Officina di Hank
anno edizione: 2021
pagine: 265
Nel gennaio 2016, l'improvvisa morte di David Bowie scosse il mondo. Per milioni di persone, Bowie ha rappresentato un'icona acclamata per la sua musica, i ruoli interpretati al cinema e a teatro, e la sua capacità di influenzare le tendenze nel campo della moda e dell'identità di genere. Ma nessuno della sua cerchia ristretta aveva mai raccontato la storia di come David Jones, giovane cantante folk, ballerino e aspirante mimo, diventò uno dei più influenti artisti dei nostri tempi. Il batterista Woody Woodmansey è l'ultimo membro in vita della band di Bowie The Spiders from Mars che lo aiutò a lanciare il suo personaggio di Ziggy Stardust e a rendere David Bowie sensazionale. “Spiders from Mars”, la prima biografia pubblicata dopo la sua morte, rivela cosa significò prendere parte all'autocreazione di una star. Con storie mai raccontate prima, Woodmansey narra dettagli sulle sessioni che portarono alla realizzazione di album come The Man Who Sold the World, Hunky Dory, The Rise and Fall of Ziggy Stardust and the Spiders from Mars e Aladdin Sane, ovvero i dischi che resero Bowie una gura di culto. E, quando la fama diede segnali di aver consumato Bowie, Woodmansey ricorda i tour selvaggi, il carattere eccentrico e gli eccessi rock'n'roll che alla fine portarono allo scioglimento della band. Una rievocazione vivida e unica di un'era musicale in trasformazione e dell'enigmatica e visionaria musica al centro di essa.
Bathory. La band che cambiò l'heavy metal
Fabio Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Officina di Hank
anno edizione: 2021
pagine: 134
Il caso dei Bathory rappresenta un "unicum" nel mondo dell'heavy metal perché a questa band, o per essere più precisi al suo fondatore e leader Thomas Börje Forsberg, meglio conosciuto come Quorthon, si fanno risalire le origini di due sottogeneri della portata del black e del viking. L'intuizione di intraprendere un percorso innovativo è già di per sé pregevole, ma riuscire nel corso di una carriera a tracciare addirittura due sentieri completamente inesplorati, colloca di diritto la formazione svedese tra le più importanti e seminali dell'intera storia del metal. L'eterna diatriba se siano stati migliori i Bathory del periodo black o quelli dediti al viking non terminerà mai e non avrà né vincitori né vinti.
Non puoi cambiarmi. La vita e la musica di Chris Cornell
Epìsch Porzioni
Libro: Libro in brossura
editore: Officina di Hank
anno edizione: 2021
pagine: 208
In questa biografia, Episch Porzioni tratteggia la vita turbolenta e la grande musica dell'ultimo martire del grunge: Chris Cornell. Nato a Seattle nel 1964, un'infanzia difficile alle spalle, Chris si è affermato come una delle voci più rappresentative della sua generazione raggiungendo il successo planetario con i Soungarden, con cui ha venduto oltre 10 milioni di copie. Successivamente è stato cantante degli Audioslave, e ha portato avanti una fortunata carriera solista, prima di suicidarsi a Detroit dopo un concerto. Amato dai puristi della musica pesante per la sua ugola cartavetrata, Chris ha vissuto un'esistenza certamente complicata ma mai banale. Maledetto dagli eccessi, dalla perdita prematura di tanti cari, dal disagio esistenziale e da pesanti problemi legati alla depressione da un lato, benedetto dal talento, dal successo, da una famiglia felice e dalla stima di amici e colleghi dall'altro, Cornell si è di certo guadagnato un posto di rilievo nell'olimpo del rock n'roll.
Anima da spremere. La musica di John Frusciante fuori e dentro i Red Hot Chili Peppers
Federico Francesco Falco
Libro: Libro in brossura
editore: Officina di Hank
anno edizione: 2021
pagine: 377
I Red Hot Chili Peppers nella loro carriera si sono affidati all'estro di una decina di chitarristi, ma solo di uno ne hanno atteso il ritorno per ben due volte: John Frusciante. Un performer atipico, che ha fatto della sua innocente curiosità una ragione di vita artistica, trainante per la sua carriera e per quella dell'intera band, che ne fu condizionata anche nei periodi in cui il musicista era assente. Il libro racconta dettagliatamente il percorso individuale dell'artista, ma anche le ragioni che hanno reso speciale uno dei sodalizi più importanti degli ultimi quarant'anni della storia del rock. Le alchimie, le incomprensioni gli album e i concerti che hanno segnato la vita artistica di Frusciante, sia come solista sia come componente della formazione californiana.
Italian rhapsody. L'avventura dei Queen in Italia
Antonio Pellegrini
Libro
editore: Officina di Hank
anno edizione: 2021
pagine: 256
"Italian Rhapsody" racconta la storia dei Queen dagli esordi, approfondendo lo straordinario rapporto di amore reciproco tra la band e l'Italia, che nel 1984 regala ai fan nostrani due esibizioni di “Radio Ga Ga” al Festival di Sanremo e i meravigliosi concerti milanesi del 14 e 15 settembre. Il volume riporta aneddoti, curiosità, interviste, testimonianze inedite, foto rare o mai pubblicate, e una preziosa raccolta di articoli tratti da riviste italiane che - a partire dagli anni '70 e fino all'uscita del disco postumo “Made In Heaven” del 1995 - recensiscono gli album e raccontano gli straordinari show che il gruppo tiene in giro per il mondo. E poi... una sezione dedicata ai vari progetti portati avanti negli anni da Brian May e Roger Taylor, i nuovi concerti a nome “Queen +” - prima con lo storico cantante rock blues Paul Rodgers e poi con il giovane Adam Lambert - fino all'uscita del pluripremiato “Bohemian Rhapsody”, film dedicato alla memoria di Freddie Mercury. In appendice, tre testi dedicati ai Queen firmati dagli scrittori Fabio Rossi e Athos Enrile, e da Alessandro Cannarozzo, della community QueenItalia che ha fornito prezioso materiale.
Shoot me! Le verità dell'omicidio Lennon
Joe Santangelo
Libro: Libro in brossura
editore: Officina di Hank
anno edizione: 2020
pagine: 410
Joe Santangelo ricostruisce in "Shoot Me!" come e perché John Lennon e Mark Chapman si siano attratti vicendevolmente in una combinazione di vittima e carnefice che si è rivelata puntualmente fatale alle 22:47 di lunedì 8 Dicembre 1980, indugiando su particolari, stati d'animo e sfumature per lo più ignoti al grande pubblico, dando rilievo agli episodi salienti e più intimi sia della biografia di Lennon che del suo assassino. L'autore comincia con le vicende che hanno segnato l'infanzia e la vita di Mark David Chapman, prosegue con le circostanze che lo portano a maturare la decisione di uccidere e si sofferma sui primi giorni di Dicembre fino al minuto in cui vengono sparati i colpi che uccidono Lennon, raccontando i fatti al presente e dal punto di vista di Chapman. Terminata questa prima sezione, riparte dal delitto presentandolo dal punto di vista di John Lennon, ricostruisce il vissuto emotivo e i fatti che lo portano a incontrare il suo carnefice proprio la sera dell'8 Dicembre, e poi a ritroso presenta le vicende più importanti degli ultimi anni e della sua gioventù, fino ad arrivare all'infanzia. Con l'omicidio a fare da punto di incontro delle due biografie. Prefazione di Ezio Guaitamacchi.
Quando il rock divenne musica colta: storia del prog
Fabio Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Officina di Hank
anno edizione: 2020
pagine: 156
Un saggio sulla musica progressive (inglese e non solo) degli anni '70 che, traendo spunto dall'esperienza personale dell'autore, traccia la storia del genere nel suo periodo fulgido (1969/1975). L'analisi del fenomeno parte dai prodromi che hanno determinato le basi su cui il prog svilupperà, per poi passare all caratteristiche basilari, i migliori dischi, le cause del declino e i nuovi scenari. Il testo include un ampio capitolo sulla scena italiana, monografie dettagliate sui gruppi inglesi principali (Genesis, Emerson, Lake & Palmer, Jethro Tull, Pink Floyd, Van Der Graaf Generator, King Crimson, Gentle Giant, Yes), una vasta discografia per neofiti, oltre duecento note esplicative, traduzioni di alcuni testi o parte di essi, testimonianze, sitografia e bibliografia.

