Petite Plaisance: Il giogo
Scritti su Heidegger
Enrico Berti
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2019
pagine: 176
Questo volume raccoglie alcuni fra i principali studi di Enrico Berti su Martin Heidegger. Il filosofo tedesco è stato infatti una presenza costante negli studi composti in questi decenni dallo studioso padovano, sovente in rapporto al pensiero di Aristotele. Con il suo consueto approccio “classico”, in questi saggi Berti non si limita a descrivere, ma valuta, ossia prende posizione, anche critica, nei confronti di colui che pure definisce come il maggiore pensatore del XX secolo.
La filosofia come esercizio di comprensione. Studi in onore di Mario Vegetti
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2019
pagine: 128
Il 23-24 novembre 2018 colleghi, allievi, studiosi suoi amici sono intervenuti e hanno partecipato al seminario di studi sul pensiero di Mario Vegetti nel salone dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli. In queste pagine, con un sentimento misto di gioia e dolore, presentiamo gli atti di quelle giornate di studio presiedute da G. Casertano e da L. Palumbo (che hanno curato l’Introduzione del volume con una Nota di F. Li Vigni): le relazioni di E. Berti [Aristotele: quinto nucleo tematico di interesse per Vegetti?], di F. Ferrari [Al di là dell’essere: la dynamis tou agathou. Gli studi di Mario Vegetti sull’idea del Buono in Platone], di S. Gastaldi [Gli studi di Mario Vegetti sull’etica antica: un approccio innovativo], di B. Centrone [Quindici lezioni e non solo. La Lezione (metodologica) di Mario Vegetti su Platone], di F. Fronterotta [L’anima, il corpo, il medico] e di L. Canfora [Mario Vegetti nei «Quaderni di storia»]. Mettiamo dunque a disposizione della comunità scientifica queste pagine importanti come esse sono state scritte, nel tempo che immediatamente è seguito alla scomparsa del grande studioso.
La disciplina dell’emozione. Un’introduzione alla tragedia greca
Diego Lanza
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2019
pagine: 416
Clitennestra si presenta al pubblico con la spada levata, ancora sporca del sangue di Agamennone; Edipo mostra agli spettatori le orbite vuote dopo essersi accecato; Agave agita trionfalmente la testa mozzata del figlio. Per tutta la durata del V secolo a.C. i tragediografi non risparmiarono al loro pubblico le emozioni più intense. Ma perché oggi, dopo 2500 anni, queste emozioni puntualmente si rinnovano, perché ne avvertiamo ancora la necessità? Che senso possono avere per noi quelle antiche storie di dèi ed eroi? Questo libro ricostruisce con vivacità circostanze storiche e regole istituzionali della tragedia greca, conduendoci a considerarne la funzione sociale e a penetrare nel suo ricco patrimonio simbolico: un libro, come scrive A. Beltrametti, «pensato e articolato a supporto-approfondimento delle lezioni universitarie e destinato agli studenti e agli studiosi non solo di Filologia classica». È uno strumento soprattutto per intendere la polifonia del dettato tragico, il susseguirsi dei diversi ritmi drammatici, l’uso degli attori e del coro, in una parola il complesso funzionamento della macchina teatrale di cui i tragici greci furono maestri a tutto il teatro europeo.
L'essere della libera comunità e l'amore
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2019
pagine: 48
L’amore è la pietra angolare della libera comunità umana. Due persone che si amano veramente già formano una libera comunità. L’amicizia filosofica, e la condivisione spirituale di progetti etici, sono alla base di altre libere comunità. La libera comunità, resa viva dall’amore, costituisce ogni soggetto come valore di cui aver cura, e rappresenta perciò il fondamento dell’universalità umana, ovvero il modello della giustizia. L’amore è quindi la misura della giustizia. Il sistema economico contemporaneo è la negazione speculare della libera comunità, in quanto produce una collettività disgregata, despiritualizzata, coattivamente e ossessivamente comandata dalla ricerca del profitto e dalle procedure della tecnica. Esso prefigura perciò la morte dell’umanità dell’uomo, proprio in quanto è al di fuori di ogni giustizia e di ogni amore. In nome della giustizia e dell’amore la nostra umanità esige, per non morire, una resistenza alla attuale logica sistemica.
Il discepolato di Ernesto De Martino. Tra religione, filosofia e antropologia
Giancarlo Chiariglione
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2019
pagine: 56
Convintosi della potenza totalistica del sacro e che la religione è soprattutto un dramma, un’esperienza sia individuale che collettiva che implica un’azione, il giovane E. De Martino, che aderisce dapprima al fascismo e poi al mito della Rivoluzione d’Ottobre, incontra nei suoi giorni e negli studi filosofi come M. Eliade, J.-J. Rousseau, A. Gramsci, G. Sorel e soprattutto Vittorio Macchioro, un uomo eclettico, geniale e vivente su molteplici confini culturali oltre che geografici che influenzerà come pochi altri pensatori la ricerca teorica del futuro autore di Sud e magia. Ebreo triestino, studioso dell’orfismo e autore di singolari scoperte in campo archeologico illuminate da riflessioni filosofiche e intuizioni antropologiche, Macchioro pare infatti intuire quella deriva materialistico-economicistica e scientista che ci ha portati all’attuale mondo disincarnato, “liquido”, tanto che anche dopo la rottura consumatasi tra i due, gli studi dell’ex maestro e dell’ex discepolo, in una certa misura, saranno ancora orientati a definire, a indagare la decrepitezza di una società sempre più votata all’artificiale, alla spettacolarizzazione, alla depravazione più o meno raffinata.
Diremo addio ai filosofi greci? Il Cristianesimo deellenizzato del terzo millennio
Mino Ianne
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2019
pagine: 128
Nell'epoca cartesiana dell'hic et nunc, del trionfo del “moderno” e dei suoi “valori”, ha ancora un senso parlare dell'influenza del pensiero greco nella storia cristiana? C'è ancora spazio per questo grande patrimonio di sapere, di razionalità, di umanesimo? E, più in generale, l'umanesimo classico ha ancora un valore per la storia dell'Occidente? Il cristianesimo oggi pare inseguire e giustificare l'attualità, non più interessato a un giudizio su di essa; ma senza la mentalità filosofica greca delle domande, del dialogo, del desiderio di conoscenza, esso è prigioniero degli interessi e dei poteri dominanti. C'è una voce che è uscita fuori dal coro, il punto di vista lucido del Papa Emerito Benedetto XVI. Questo studio ripropone le ragioni di Ratzinger e del legame originario tra cristianesimo e pensiero filosofico greco, come germe di razionalità per la società multietnica contemporanea, vittima della banalità omologante che avvolge il mondo contemporaneo.
Divorati dal pentimento. Sguardi sulla nozione di metameleia in Aristotele
Arianna Fermani
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2019
pagine: 64
Questo saggio intende attraversare quel complesso crocevia di emozioni, desideri e memorie rappresentato dalla spinosa questione del pentimento, su cui Aristotele si impegna in alcuni passaggi delle sue riflessioni. Tali passaggi si rivelano di grande interesse per la serie di implicazioni e ripercussioni, nel campo etico, antropologico e anche giuridico. Dopo una ricerca lessicografica sulla nozione in questione all’interno del corpus aristotelicum, l’autrice studia il tema del pentimento sulla scorta del modello teorico (già verificato su altri terreni), del multifocal approach. Questo è il paradigma, tipicamente aristotelico (e, più in generale, caratteristico del pensiero antico), consistente nella costante moltiplicazione dei modelli esplicativi della realtà e nel rifiuto della logica alternativa aut-aut. Ecco l’orizzonte concettuale in cui si ricostruiscono le molteplici connessioni e le diverse cornici concettuali della nozione di pentimento in rapporto con altre cruciali nozioni: la passione (pathos) – e, più in particolare, con la passione del dolore (lype) –, il pudore (aidos), la vergogna (aischyne), ignoranza, scelta, vizio e incontinenza (akrasia).
Scritti brevi su politica, scuola e società
Luca Grecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2019
pagine: 192
Questo libro raccoglie diversi articoli per quotidiani e riviste composti dall’autore negli anni 2015 e 2016, relativi soprattutto ai temi della politica, della scuola e della società (intesa in senso ampio). Il filo conduttore degli stessi è costituito da una critica progettuale al nostro tempo alla luce del pensiero greco classico, soprattutto di Aristotele.
Venticinque studi sui preplatonici
Giovanni Casertano
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2019
pagine: 488
Dalla matematica all’astronomia, dalla cosmologia alla botanica, dalla biologia alla psicologia, allo studio delle passioni, dell’anima, dell’amore e della morte, dell’amicizia, della logica, del metodo di ricerca: tutti questi campi costituiscono il nucleo ricco e variegato sul quale indagarono i Presocratici (o, se si vuole, i Preplatonici), i veri iniziatori del nostro pensiero scientifico e filosofico, tra VI e IV sec. a.C. Del loro enorme e ricchissimo patrimonio culturale si servì poi, inquadrandolo in nuovi orizzonti, e con nuove prospettive, il genio di Platone e di Aristotele. I saggi raccolti in questo volume, scritti in un arco di tempo di circa quarant’anni, vogliono essere una testimonianza del girovagare e del cercare, in quel vastissimo campo, consonanze e divergenze non solo tra alcuni dei grandi protagonisti di quelle avventure intellettuali, ma anche tra di loro e noi uomini dell’oggi: una testimonianza di quanto ancora oggi quelle indagini e quelle intuizioni ci servano a pensare e a riflettere su di noi e sul nostro mondo.
La bellezza della complessità. Studi su Platone e dintorni
Maurizio Migliori
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2019
pagine: 592
Il libro propone importanti studi, alcuni offerti qui per la prima volta in italiano, altri quasi introvabili. Migliori, studioso di Platone internazionalmente riconosciuto, svolge una trattazione che parte da Eraclito e, attraverso la sofistica, raggiunge il filosofo ateniese. Molti dialoghi risultano scandagliati in modo approfondito, soprattutto ‘Fedro’ e i dialoghi dialettici. La dialettica, affrontata a partire da Eraclito e Gorgia, è alla base della filosofia platonica. Tra le trattazioni etiche e politiche si colloca l’analisi del libro X di ‘Repubblica’. Mentre vari studiosi vorrebbero espungerlo, Migliori mostra le ragioni che lo rendono utile e necessario per completare il dialogo, demolendo vari luoghi comuni sull’arte, sulle Idee e sull’anima. Quest’ultimo tema è poi affrontato in un saggio che evidenzia la differenza tra la concezione greca e la visione biblica, centrata sulla resurrezione. Infine Migliori fa una proposta ermeneutica e filosofica di fondo, che definisce “approccio multifocale”, che consente sia di capire meglio il pensiero classico, sia di elaborare un paradigma che rispetta le relazioni e la complessità del nostro mondo senza cadere nel relativismo.
Per una scuola vera e buona
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2018
pagine: 272
La scuola per essere buona deve essere prima di tutto vera. Il libro affronta la questione della scuola pietrificata di oggi che disconosce una questione di fondo: vero è ciò che è conforme al fondamento, bene è tutto ciò che del fondamento, cioè dell’uomo, si prende cura. Qualsiasi approccio a questo tema in chiave riduttivamente economicistica o aziendalistica non consente infatti minimamente di coglierne lo spessore reale. Né è possibile, sulla base di una concezione dell’umanità dell’uomo come semplice prassi empirica e funzionalismo sociale, capire realmente cosa è in giuoco nella scuola. Il tema della scuola rimanda infatti al significato dell’educazione umana, del rapporto tra le generazioni, della temporalità, della cultura. L'unione di conoscenza e virtù costituisce la struttura portante di ogni serio modello educativo, rivolto ad una concreta ricerca della verità. Contributi di: Eros Barone, Alberto Giovanni Biuso, Salvatore A. Bravo, Giovanni Carosotti, Lucrezia Fava, Arianna Fermani, Carmine Fiorillo, Luca Grecchi, Silvia Gullino, Rossella Latempa, Claudio Lucchini, Romano Luperini, Fernanda Mazzoli, Alessandro Pallassini, Lucio Russo, Franco Toscani, Lorenzo Varaldo.
L'olio profumato di Itaca. La coltivazione esemplare dell’ulivo e il proficuo modello produttivo dell’olio nell'Odissea
Giulio A. Lucchetta
Libro: Libro in brossura
editore: Petite Plaisance
anno edizione: 2018
pagine: 48
Frequenti sono le presenze dell’ulivo nell'Odissea; invece più limitate e circonstanziate sono le apparizioni del prodotto ottenuto dal frutto di questa pianta, cioè l’olio. Nel tragitto che l'autore si è prefisso è necessario, dunque, partire dalla prima per arrivare a parlare del secondo. L’ulivo è immagine del processo di produzione del cosmo, perché esso è eterno ed è prodotto dell’intelligenza. Il profumo dell’olio è riconducibile a una particolarità nel modo di trasformare le olive in olio ed è il profumo dell’utopia, cioè simbolo di un rapporto lavorativo dove regni una spiccata armonia d’intenti e una grande sagacia organizzativa.

