Quodlibet: Compagnia Extra
Silenzio in Emilia
Daniele Benati
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2009
pagine: 252
Dopo che uno è morto continua a vagare in terra più o meno nei luoghi che abitava, senza sapere di essere morto, e con in testa le ossessioni che l'hanno perseguitato da vivo. Questo più o meno il panorama generale e piuttosto insolito del libro di Daniele Benati. Ma succede che le cose qualsiasi e banali, viste dall'aldilà, diventano visioni come quelle dantesche, e l'ordinario si rivela come la cosa più immaginifica che esista. Come in tutti gli altri suoi libri, quello che colpisce di Benati sono le intensità comiche delle sue frasi, sempre su uno humour violento e paranoico, come quello di certi personaggi nell'Amarcord di Fellini. "Questi racconti", ha scritto Gianni Celati, "ci portano in una dimensione ormai quasi scomparsa dalla narrativa in auge ai nostri tempi: non c'è più niente di soggettivo, qui è tutto un circolare di voci, una comunanza di sogni, visioni e apparizioni che formano un intelletto collettivo."
Costumi degli italiani. Volume 1
Gianni Celati
Libro: Copertina morbida
editore: Quodlibet
anno edizione: 2008
pagine: 132
Nel suo sviluppo con molte trame, questa serie di racconti tocca gli aspetti più consueti dei costumi italiani del nostro tempo: le vacanze marine, il calcio, le automobili, il fascismo, la famiglia piccolo borghese, il sesso, il genero dell'industrialotto, la liceale che vuole che tutti siano innamorati di lei, il liceo ginnasio per i rampolli di buona famiglia, l'industriale Minosse, detto "il Capitalista Eterno", le raccomandazioni della chiesa, le speculazioni edilizie, il furbo riformista chiamato "Macca il grande" (sostenuto dai preti contro i comunisti), la giovane Cornelia che si inventa un volume di viaggi intorno al mondo, e il capo comunista Cianciughi, detto anche "Rapina". Con le avventure di Pucci e degli altri eroi pascolanti, qui Celati ha ritrovato l'epoca eterna e dolorosa dei quindici anni.
Il viaggio di G. Mastorna
Federico Fellini
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2007
pagine: 229
Federico Fellini per tutta la vita ha avuto in mente un film sull'aldilà (come quello di Dante Alighieri) ma non l'ha mai realizzato. Ci resta "Il viaggio di C. Mastorna", che si legge come fosse un romanzo, dove l'aldilà è uguale identico alla vita in cui siamo dentro e di cui fino all'ultimo in genere capiamo ben poco; perché è fatto così questo fiume che si chiama vita, e dove per un po' ci troviamo a nuotare. Il libro è scritto in forma di narrazione continua ed è accompagnato da una premessa di Vincenzo Mollica che riporta notizie sui tentativi e le avventure del film, e da una piccola storia dei "Purgatori nel XX secolo" di Ermanno Cavazzoni.
Storia della mia colombaia
Isaak Babel'
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Otto racconti a tema autobiografico, connessi come in un romanzo che va dai sei ai diciott’anni. È l’infanzia e l’adolescenza di Babel’, piccolo ebreo di una famiglia sgangherata, prima a Nikolaev, poi Odessa, poi Kiev. Scritti dopo la Rivoluzione, negli anni ’20 e ’30, quando Babel’ era già famoso per l’Armata a cavallo e i Racconti di Odessa, i racconti parlano dei tempi prerivoluzionari, del pogrom di Nikolaev e del 1906, fino al viaggio verso Pietroburgo dove si unirà alla rivoluzione. Sono testi magistrali, della grande tradizione russa (Gogol’, Čechov) che si innesta su quella ebraica; lo stile è rapido, pieno di immagini sorprendenti, estremamente godibile, fa ridere e orripilare, unendo una sorta di sbruffoneria a un ironico disincanto. Qui per la prima volta in Italia i racconti sono riuniti e ordinati secondo il progetto di Babel’, che non fu portato a termine per l’arresto e l’esecuzione nel 1940.
Storia delle rivoluzioni immaginarie
Graziano Graziani
Libro
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
Questo libro è un campionario di partiti satirici, di movimenti farlocchi, una piccola storia della dissacrazione politica. Alcuni partiti sono scopertamente goliardici, altri divergono seriamente dal senso comune adottando atteggiamenti eccentrici. Ma tutti propongono una visione, e cambiamenti che si dimostrano più radicali dei loro omologhi ufficiali. Campionario quindi di “rivoluzioni immaginarie” che, anche quando non incidono direttamente sulla realtà, proiettano idee, critiche, visioni; una teatralizzazione delle rotture rivoluzionarie in grado di aprire varchi e irrompere con la loro salvifica commedia, nell’angusto orizzonte del teatrino della politica.
Previsioni per gli anni passati e venturi
Ugo Cornia
Libro: Libro in brossura
editore: Quodlibet
anno edizione: 2026
pagine: 216
Ugo Cornia ragiona qui con una coerenza impeccabile e con acuto spirito satirico sul ben pensare di oggi, così diffuso tra le greggi umane che pascolano e a volte sbraitano nella nostra povera Italia. E del suo libro Cornia dice così: «Questi pezzetti, pubblicati quasi tutti sui quotidiani “Il Foglio” e “Domani”, toccano alcuni problemi che negli ultimi anni sono stati di una certa attualità per tre ore, per quindici giorni o per ventidue anni. Vi si possono trovare ragionamenti sul nostro sistema immunitario, sulla disoccupazione, sul fumo di sigaretta, sul matrimonio, sui congedi parentali, sugli stoici, sulla tolleranza, sulle temperature, sulle temperature percepite, su che cos’è un italiano e così via. In genere li scrivevo in venti minuti mentre per qualche motivo che non conosco mi passavano per la mente. Dopodiché ritornavo alla mia vita un po’ piatta ma piacevole. In altre parole non mi sento responsabile di quello che ho scritto. Ma se qualcuno lo troverà utile, sarò contento».

