Rizzoli: Bur classici greci e latini
Iscrizioni funerarie romane
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1991
pagine: 384
Tra le tante voci del mondo antico che sono giunte fino a noi, quelle incise nel marmo o nel bronzo sono le più autentiche: non hanno subito modifiche o sviste da parte di copisti o di revisori. Schiudono spiragli sull'esistenza, gli affetti, i valori e l'atteggiamento di fronte alla morte di persone scomparse da molti secoli; lasciano scorrere davanti a noi, come in una carrellata, quella che Virgilio chiamò la plurima mortis imago, i molteplici aspetti della morte: l'incendio, il naufragio, il duello del gladiatore, la battaglia del legionario, la malattia, la vecchiaia, il parto della giovane donna, il pugnale del bandito o dello schiavo, fino al sortilegio malefico. È la poesia umile degli anonimi: prosegue dal sepolcro il colloquio con i vivi, lancia il suo appello a una sosta, a un momento di meditazione, minaccia chi oserà violare o contaminare quel piccolo terreno consacrato, rivela la filosofia del defunto, la sua cultura quando cita autori famosi e la sua verità segreta e profonda.
Reso. Con testo greco a fronte
Pseudo Euripide
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1991
pagine: 112
Contro i cristiani-Il discorso di verità
Aulo Cornelio Celso
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1989
pagine: 320
Cratilo
Platone
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1989
pagine: 272
Si può attingere col linguaggio all'intima essenza delle cose? Questo è il tema del «Cratilo», uno dei dialoghi più brillanti di Platone, denso di spunti e problematiche ancora attuali e dibattuti. Ermogene e Cratilo, un discepolo di Eraclito, discutono sulla natura dei nomi: mentre il primo sostiene che siano una semplice convenzione, Cratilo è convinto che corrispondano alla natura delle cose che designano, e siano quindi l'unico mezzo per arrivare alla conoscenza delle cose stesse. Socrate, dopo essersi scatenato in una brillante performance etimologica, non dà ragione né all'uno né all'altro: un effettivo rapporto tra le parole e le cose non si può negare né dimostrare. E il dibattito rimane tutt'oggi aperto. L'introduzione di Caterina Licciardi esamina in dettaglio le argomentazioni proposte dagli interlocutori.
Due scandali politici: Pro Murena. Pro Sestio
Marco Tullio Cicerone
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1988
pagine: 416
Pluto
Aristofane
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 1988
pagine: 176
Rappresentata nel 408 a.C. "Pluto" è l'ultima delle commedie superstiti di Aristofane, che in essa effonde un vigore di fantasia particolarmente libero e intenso. Il protagonista è un povero contadino, Cremilo, erede di quella lunga teoria di emarginati sociali cui Aristofane affida, nel suo teatro, il compito di esprimere un desiderio di eversione nei confronti del reale percepito come negativo e iniquo.

