Rizzoli: BUR Classici moderni
Letteratura per l'infanzia. Dall'unità d'Italia all'epoca fascista
Libro: Libro rilegato
editore: Rizzoli
anno edizione: 2011
pagine: 797
Genere poco valorizzato ma frequentatissimo, la scrittura per bambini e ragazzi è sempre stata lo strumento attraverso il quale si sono tramandati i valori delle società in trasformazione. Intere schiere di fanciulli, bisognosi di essere addestrati alla civiltà degli adulti, sono stati ricondotti, attraverso il racconto, al rispetto delle norme sociali, e molti grandi autori della letteratura hanno dedicato parte della loro produzione all'infanzia. Questa letteratura nel nostro paese ha legato il proprio destino alle esigenze dell'alfabetizzazione, e ciò spiega perché dopo l'unità d'Italia si sia assistito alla nascita di testi straordinari (di Gozzano, Capuana e Deledda tra gli altri) e alla fama di scrittori come Collodi, De Amicis e Vamba. I circa sessant'anni coperti da questa antologia, dall'unificazione nazionale all'epoca fascista, coincidono dunque con il periodo aureo del genere, quando le costrizioni pedagogiche sui giovani lettori non sono riuscite a soffocare la nascita di indimenticabili mondi di fiaba.
Il libro segreto
Gabriele D'Annunzio
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 405
Fra le Prose di ricerca che D'Annunzio volle distinguere dalle Prose di romanzi, "Il libro segreto" (1935) non è solo l'ultimo testo significativo, ma il più audace per temi e sperimentazione formale. Rinunciando alla progettata autobiografia o a una proustiana recherche, il vecchio eremita del Vittoriale si racconta: presenta come cercato suicidio la misteriosa caduta dalla finestra che lo tagliò fuori dalla Marcia su Roma, e costruisce una "confessione" del suo Io più occulto, riunendo i fogli in cui fermava pensieri folgoranti, ricordi imprevisti o versi scaturiti nel dormiveglia. E vi premette una agiografia in negativo, una laica Via crucis in cui il poeta solare e guerriero si rivela "tentato di morire" fin dalla fanciullezza. L'introduzione e l'ampio corredo di note a cura di Pietro Gibellini svelano finalmente i segreti di questo libro in larga parte criptico.
Dei doveri dell'uomo
Giuseppe Mazzini
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 144
La libertà non esiste senza uguaglianza, ma non esistono né uguaglianza né libertà senza una profonda coscienza dei doveri a cui tutti siamo chiamati. E così che Mazzini condensa le sue riflessioni e aspirazioni in quell'anno cruciale che è il 1860. La sua è la ricerca ostinata di una via al progresso che coniughi la legittima rivendicazione dei diritti a un senso profondo di appartenenza alla nazione e all'umanità intera, perché "tra l'egoismo e lo schiavo non è che un passo". Audace, rivoluzionario e inascoltato, il pensiero di Mazzini è il pensiero di uno sconfitto, una sconfitta che ha ancora molto da dire sullo stato nostro Paese.
Armance
Stendhal
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 221
Octave è impotente, lo è fin dalla nascita, e ama, appassionatamente ricambiato, la giovane cugina Armance. Architettato con raffinato ingegno e scritto nello stile impeccabile dello Stendhal già maturo, questo suo primo romanzo, pubblicato nel 1827 e ambientato a Parigi nell'alta società della Restaurazione, mostra gli affascinanti ingranaggi di una psicologia involuta e finissima attraverso un meccanismo narrativo infallibile. Gli elementi della complicata schermaglia amorosa tra i due protagonisti costruiscono autonomamente il perfetto svolgimento di un timido ma avvincente corteggiamento tra nobili frequentatori dei salotti parigini, Stendhal però, discreto ed enigmatico, fa solo intuire al lettore la singolare premessa. Mai una volta, nell'intero romanzo, viene esplicitato l'opprimente segreto di Octave. Elegante e sottile, quest'opera prima rimane una brillante testimonianza dell'abilità dell'autore nel tratteggiare quei caratteri maschili che sbocceranno poi in Julien Sorel e Fabrizio Del Dongo.
Storia delle due Indie
Guillaume-Thomas Raynal
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 781
Una storia della globalizzazione ante litteram, per l'attualità dei temi trattati, il respiro storico e geografico, le intuizioni filosofico-politiche e i problemi aperti sui quali si continua anche oggi a riflettere. Esposizione critica dell'unificazione delle due parti del pianeta, Oriente e Occidente, attraverso il commercio, la competizione imperialistica e la colonizzazione, l'Histoire des deux Indes è stata il baricentro teorico-politico dell'Illuminismo insieme all'Encyclopédie. Alessandro Pandolfi propone qui le pagine salienti di un'opera vastissima, pubblicata per la prima volta nel 1770 e molto diffusa sino ai primi decenni dell'Ottocento, secolo in cui viene rimossa dal colonialismo per poi risorgere nell'epoca della decolonizzazione. L'Histoire è la prima critica comparata dell'imperialismo a comprendere in un solo testo l'Europa, l'Asia, l'Africa e le Americhe tra la fine del XV secolo e la Rivoluzione americana.
Prose umoristiche
Gioachino Belli
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 458
Oltre ai 2279 sonetti in dialetto romanesco, il suo "monumento della plebe di Roma", Belli ha scritto pagine in prosa, qui proposte, il cui valore letterario è ancora tutto da scoprire e che lo collocano tra i grandi umoristi del suo secolo. La "Vita di Poliremo" e il "Ciarlatano", la "Storia cefalica" e "Un fenomeno vivente", con le lettere alle amiche e agli amici fidati, ci offrono una prosa divertita e irriverente, sorretta da una smisurata cultura: vi coabitano il piacere ludico e la satira sociale o letteraria, il pastiche linguistico e gli ammiccanti doppi sensi, il realismo fiammingo e la deformazione grottesca. A Pietro Gibellini si deve il discorso critico introduttivo; le presentazioni dei singoli testi e le note di Edoardo Ripari chiariscono ogni aspetto e ogni possibile difficoltà del testo.
Nuovi mondi. Relazioni, diari e racconti di viaggio dal XIV al XVII secolo
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 534
Il viaggio, come evento individuale o collettivo, avventura fisica o mentale, è fenomeno di ampia durata che attraversa l'intera storia della civiltà umana. Grande metafora della ricerca individuale o rappresentazione simbolica dell'esistenza, esso ha una lunga tradizione come fatto letterario: dai miti e dalle epopee delle origini ai testi più specificamente tecnici della letteratura medievale e umanistica fino alle relazioni dei navigatori e degli esploratori. Molteplici sono le forme attraverso cui si racconta l'esperienza di viaggio: memorie, lettere, itinerari, guide, trattati, e innumerevoli sono gli interessi culturali e le motivazioni individuali che la stimolano. Accanto alla curiosità per l'ignoto e al fascino per l'avventura di Colombo, Vespucci, Pigafetta o Verazzano, ci sono l'interesse economico dei ricchi mercanti, la ricerca scientifica e storica di personaggi come Alvise da Mosto o la spinta religiosa di un gesuita come Matteo Ricci, oltre ai resoconti eruditi di Petrarca, Boccaccio e Bracciolini e di autori da riscoprire come Giovanni da Empoli e Giovanni Leone l'Africano.
Senilità
Italo Svevo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 333
Enormemente apprezzato da James Joyce, sia per affinità di stile sia per il suo carattere introspettivo, "Senilità", il secondo romanzo di Italo Svevo, è un viaggio nelle profondità psicologiche del protagonista. La vicenda ruota intorno alla storia d'amore tra Emilio Brentani e Angiolina, una sfrontata "figlia del popolo" che dà sfogo senza inibizioni alle proprie pulsioni sentimentali. Emilio, giovane impiegato con velleità letterarie, vive immerso in sogni ben lontani dalla realtà quotidiana, e nonostante i suoi trentacinque anni è affetto da una sorta di senescenza precoce che lo conduce a cullarsi nell'attesa di qualcosa di grande che non realizzerà mai, come una "potente macchina geniale in costruzione, non ancora in attività". Nell'introduzione, Cristina Benussi racconta la genesi dei personaggi, i loro rapporti e i legami dell'autore con l'ambiente intellettuale triestino ed europeo, illuminando un percorso che porterà alla nascita del capolavoro "La coscienza di Zeno".
Fantastico italiano
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 656
Genere per eccellenza sfuggente a qualsiasi regola e classificazione troppo rigorosa, il fantastico occupa una parte importante della produzione letteraria europea e americana. Da "Dracula" ad "Alice nel paese delle meraviglie", da Poe a Hoffmann, a Kafka, racconti e romanzi fantastici nascono sotto il segno della fantasia più sfrenata e spostano i confini fra reale e irreale, fra credibile e incredibile, proiettando il lettore negli spazi illimitati dell'immaginazione. Sulla scia dei grandi maestri tedeschi e americani, anche in Italia si sviluppò una fitta produzione di matrice fantastica. Dalle opere scapigliate e bohémien di Tarchetti e dei fratelli Boito al verismo "fantastico" di Verga e Capuana all'angoscia interiore di Pirandello e Savinio sono qui raccolti alcuni dei migliori racconti fantastici della nostra letteratura. L'introduzione di Costanza Melani spiega la genesi e le peculiarità di questo genere indefinibile e affascinante; le sezioni in cui il libro è articolato sono precedute da brevi premesse che analizzano le caratteristiche dei racconti e degli autori antologizzati.
Infanzia
Maksim Gorkij
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 299
Scritto nel 1813, "Infanzia" è il primo di una trilogia autobiografica che comprende anche "Fra la gente" e "Le mie università". In una sorta di 'bildungsroman', Aleksej Peskov (alias Gorkij) percorre le tappe della propria infanzia: dalla morte del padre all'abbandono della madre; dalla difficile vita a casa del nonno al rapporto privilegiato con la nonna materna, che con il suo mondo di fiabe e leggende aiuterà il piccolo Aleksej ad affrontare le barbarie della vita; dall'incontro con una folla variopinta di stravaganti e indimenticabili personaggi del sottosuolo russo, al momento in cui, rimasto orfano di entrambi i genitori, si guadagnerà da vivere da solo nel vasto mondo. È il tenue filo della memoria quello con cui Gorkij lega le varie vicende che si intrecciano in questo romanzo breve permeato di una dolce e struggente malinconia, dove a una inestricabile miscela di pianto e riso si mescola il lento scorrere dei ricordi e delle impressioni.
Le avventure di Gordon Pym
Edgar Allan Poe
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 238
Unico romanzo di Poe, scritto nel 1837 sull'onda dell'interesse suscitato dalle grandi spedizioni antartiche, la storia di Gordon Pym unisce le suggestioni classiche dell'avventura della grande tradizione letteraria marinaresca ai deliri inquieti di una fantasia "decadente" In una prosa che pagina dopo pagina si fa più febbricitante, i motivi classici del genere ammutinamenti, tempeste, naufragi, isole misteriose - vengono contaminati da una vena di orrore che rende il viaggio del protagonista una terribile discesa agli inferi e la lotta per la vita una vera iniziazione alla morte. Le peripezie del giovane Arthur Gordon Pym altro non rappresentano se non il viaggio di Edgar Allan Poe nell'antro tenebroso della sua anima. Non è difficile capire dunque perché grandissimi scrittori di mare come Stevenson, Melville, Conrad e Verne si siano lasciati profondamente suggestionare da questo romanzo, considerato uno dei momenti più alti della letteratura fantastica moderna.
Pamela
Samuel Richardson
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2009
pagine: 708
La storia della giovane e bella Pamela insidiata dal suo ricco padrone e che si conclude felicemente nel matrimonio assomiglia molto alla trama delle favole. Ma il romanzo di Richardson era intensamente innovativo rispetto alla letteratura e alla morale del tempo: la sua eroina ne usciva vittoriosa scavalcando tutte le profonde e insormontabili differenze di classe, e questo creava non pochi problemi ai benpensanti dell'epoca. Pamela è consapevole della propria inferiorità, eppure crede fermamente nel valore della virtù e la difende contro tutte le tentazioni dell'amore e del denaro. Il lettore però non può fare a meno di chiedersi se dietro tanta umiltà e castità non si nasconda anche una calcolata consapevolezza delle proprie capacità e una voglia di mettersi in mostra cercando l'approvazione incondizionata del pubblico. (Introduzione di Franco Marenco)

