Rizzoli: BUR Classici moderni
Le donne e gli amori dalle Memorie
Giacomo Casanova
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2010
pagine: 407
Giunto alla fine della sua vita straordinaria, durante il triste periodo che lo vide confinato nel tedioso ruolo di bibliotecario del castello di Dux in Boemia, Casanova (1725-1798) iniziò a scrivere le sue Memorie, tornando così a rivivere i piaceri passati e creando un'opera che fece la felicità (e l'invidia) di generazioni di lettori. Prototipo degli avventurieri italiani che, come Cagliostro e Da Ponte dopo di lui, cercarono fortuna in Europa, nel corso dei suoi viaggi incontrò filosofi come Rousseau e Voltaire, sovrani come Caterina di Russia e Federico il Grande, membri della più alta nobiltà e cialtroni della peggior risma e, naturalmente, innumerevoli donne di cui si innamorò e a cui fece girare la testa. In questo volume curato da Elsa Sormani sono raccolte le avventure più intriganti di Casanova con donne dalle estrazioni sociali più varie, dalla monaca galante alla ricca borghese alla cortigiana, collegate dal filo rosso della ricerca del piacere in ogni fuggevole attimo di cui è composta la vita umana.
Manon Lescaut
Antoine-François Prévost
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: 202
Quella di Manon è la storia di una passione amorosa e di un tormento che non conosce soluzione: Manon è una donna di grande tenerezza e di altrettanto grande indipendenza. Ama il nobile des Grieux ma è ugualmente un personaggio in fuga, moderno nella misura in cui ogni suo comportamento è vitale e contraddittorio.
Prose scelte
Giosuè Carducci
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2007
pagine: 458
Pagine vigorose e delicate, testi di natura diversissima, come saggi letterari, interventi giornalistici, lettere ad amici, familiari e donne amate, quelli raccolti in questa medita e preziosa antologia che svela un Carducci lontano dagli stereotipi trasmessi dalla tradizione scolastica. Uno strumento nuovo e aggiornato per accostarsi a uno dei più grandi intellettuali italiani di fine Ottocento, la cui desueta immagine di poeta-professore, legata a una funzione di enfatico vate, viene ricondotta al suo vero segno distintivo: un costante e coerente sperimentalismo.
Aforismi e frammenti
Franz Kafka
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2004
pagine: 618
"La vera via - afferma Kafka - attraversa una corda che non è tesa in alto ma rasente terra." È la via senza meta, un cammino infinito per strade interrotte e sentieri che sviano, un itinerario di salvezza fatto di indugi e drammatiche cadute su una impercettibile corda tesa rasoterra. Come una paradossale invocazione, come una lacerazione impossibile da rimarginare, la scrittura aforistica di Kafka evoca il dramma dell'uomo contemporaneo e celebra l'abbandono a una vita irrimediabilmente priva di senso. Una scrittura e un pensiero che molto devono ai temi dell'ebraismo, che testimoniano il destino storico del popolo nomade e senza patria come simbolo metafisico di un'esistenza sradicata.
Doppio sogno
Arthur Schnitzler
Libro
editore: Rizzoli
anno edizione: 2002
pagine: 128
Dopo una scabrosa confessione cominciata come per gioco con la moglie, ha inizio tra visioni e apparenze, tra desideri proibiti e paura di assaporarli, la notte "brava" del dottor Fridolin, medico viennese alla moda sposato a una donna bellissima. In un'atmosfera allucinata e onirica si imbatte in quattro donne che gli si offrono inutilmente: la figlia di un paziente defunto, una prostituta, la ragazza-bambina di un affitta-costumi, una donna nuda e bellissima, incontrata a una festa in maschera in una villa misteriosa. Tornato a casa, frustrato per non avere commesso l'adulterio, ascolterà dalla moglie il racconto di un sogno in cui veniva tradito e, il giorno seguente, scoprirà che la realtà ha cancellato ciò che è avvenuto la notte precedente.
Racconti dal buio
Ernst T. A. Hoffmann
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2022
pagine: 912
Occhi che vedono il vero o il falso, personaggi che appaiono e scompaiono, donne che non sono ciò che sembrano, incubi che diventano realtà e realtà che sono già incubi: sono questi, amalgamati dal demone della follia, gli ingredienti del mondo gotico dei Racconti di Hoffmann. A cavallo tra gioco letterario e indagine sull’essere umano, ogni maleficio che il maestro dell’angoscia mette sulla pagina ci parla di noi, perché gli abissi abitati da creature mostruose e spettri non sono altro che il mondo degli esseri umani: chi sono, dunque, i buoni e chi i cattivi? Hoffmann, come solo un genio innovatore del genere potrebbe fare, non risponde e ci abbandona al mistero del male. Questa raccolta lo celebra riunendo i più importanti capolavori della sua produzione fantastica e demoniaca – dall’Uomo della sabbia al Consigliere Krespel, dalle Avventure della notte di San Silvestro a Vampirismo – e ci guida alla scoperta di protagonisti indimenticabili, destinati a popolare i nostri incubi, e di atmosfere che da due secoli colonizzano il nostro immaginario. In appendice, il saggio che Sigmund Freud ha dedicato al Perturbante, il sentimento dell’Unheimliche definito a partire dall’Uomo della sabbia di Hoffmann.
Infanzia-Adolescenza-Giovinezza
Lev Tolstoj
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2021
pagine: 384
La prima prova letteraria di Lev Tolstoj è una quadrilogia, "Le quattro età dello sviluppo", della quale ci sono rimasti solo i primi tre romanzi: Infanzia, Adolescenza e Giovinezza. Pubblicata tra il 1852, quando l'autore aveva ventiquattro anni, e il 1854 e ispirata ai temi di Jean-Jacques Rousseau, autore che Tolstoj idolatrava sin da ragazzo, la raccolta introduce già le caratteristiche principali della sua produzione. I tre libri costituiscono la storia psicologica della crescita fino alla maturazione come uomo di Nikolen'ka Irten'ev, costruita con una spregiudicata manipolazione tra autobiografia e finzione letteraria, coerente con la concezione dell'uomo di Tolstoj: “Gli uomini” scriverà “sono come i fiumi; l'acqua è in tutti una sola e dappertutto è la stessa, ma ciascun fiume può essere ora stretto e rapido, ora largo e tranquillo, ora puro e freddo, ora torbido e tiepido”. Leggere i romanzi giovanili è fondamentale per comprendere appieno la poetica di Tolstoj, perché il rapporto fra questi e le opere maggiori è privo di fratture, e radicato in un'esemplarità della narrazione che fa dell'autore uno dei più grandi romanzieri dell'Ottocento.
Burattini, streghe e briganti. Racconti radiofonici per ragazzi (1929-1932)
Walter Benjamin
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2014
pagine: 387
Tra il 1929 e il 1932 Benjamin, convinto sostenitore di un uso socialmente utile dei nuovi media, lesse alle radio di Berlino e Francoforte una serie di "micronarrazioni" rivolte ai "ragazzi fra i dieci e i quindici anni", rivelando un indiscutibile talento affabulatorio e pedagogico e cercando di indurre nei giovani ascoltatori una propria capacità di osservazione critica del mondo. Attraverso i temi e i protagonisti delle narrazioni, scorrono in filigrana temi come il "Teatro dei burattini", "Caspar Hauser", "Il dottor Faust", "Le antiche bande di briganti", "La scomparsa di Pompei ed Ercolano", e, al tempo stesso, le spinose questioni e i protagonisti del suo tempo: dalle scorribande attraverso Berlino allo sviluppo della tecnica e dell'industria, dal potere oppressivo dello Stato nella "Bastiglia" al diabolico fascino del ciarlatano Cagliostro-Hitler, alla cupa "Caccia alle streghe", prefigurazione di quella caccia al diverso che si scatenerà di lì a pochi anni. Il testo è tradotto da Giulio Schiavoni, cui si deve anche una completa ricognizione del pensiero di Benjamin nell'introduzione.
I caratteri. O i costumi di questo secolo
Jean de La Bruyère
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2012
pagine: XXXII-429
L'arricchito, il falso devoto, il collezionista invasato. L'uomo d'ingegno di professione, il distratto cronico, il ciarlatano di successo. La potenza del denaro che si impone sul merito, l'inutilità della guerra, il dominio dell'esteriorità. Sul vasto palcoscenico dei "Caratteri" è rappresentata la farsa umana, e La Bruyère ne è spettatore disincantato: uomo di corte suo malgrado, osserva i costumi della Francia del Re Sole e li fissa sulla pagina in un mosaico composito, dove osservazioni amare si alternano a ritratti fulminanti con un ritmo irregolare e inatteso. Dietro il paravento del grande moralismo antico, La Bruyère cela l'opera di tutta una vita, un testo prismatico, modernissimo, forse una delle più scintillanti rapsodie della letteratura francese.
Novelliere campagnuolo
Ippolito Nievo
Libro: Copertina morbida
editore: Rizzoli
anno edizione: 2012
pagine: 382
Miti, pazienti, pacati e ricchi di quella onesta e profonda umanità che solo la vera saggezza può infondere: tali sono i protagonisti del "Novelliere campagnuolo", uno di più bei canti di lode della semplice vita contadina del nostro Ottocento. Basato su un progetto concepito nel 1857 e variamente modificato negli anni, ma mai pubblicato durante la breve vita dell'autore, nel "Novelliere" Nievo sperimenta instancabilmente un nuovo linguaggio narrativo e letterario, a volte mimetico della parlata contadina, che già prelude a correnti letterarie successive. I protagonisti di queste novelle, per parte loro, fanno intravedere in filigrana i "piccoli eroi dall'anima grande" che popoleranno le "Confessioni d'un italiano". L'introduzione di Giorgio De Rienzo ricostruisce la genesi del Novelliere, mettendone in luce gli scopi e l'importanza nella produzione dell'autore.
Libertini italiani. Letteratura e idee tra XVII e XVIII secolo
Libro: Libro in brossura
editore: Rizzoli
anno edizione: 2012
pagine: XLI-911
Provocazione scientifica, ribellione politico-sociale e indisciplina morale sono le caratteristiche salienti di un movimento che si pone esplicitamente, e spesso pericolosamente, in conflitto con la realtà oppressiva e convenzionale di ogni sistema di credenze, di ogni assetto normale o normativo. Così la relativizzazione del reale, la spiegazione dei moti dell'universo e un'idea non trascendente dell'anima-corpo degli uomini entreranno a far parte della storia delle idee e si trasformeranno in forme narrative nuove, inclusa quella descrizione di un eros impetuoso e insopprimibile che è caratteristica di molta letteratura libertina. Anche in Italia, attraverso l'esperienza di autori come Paolo Sarpi e Cesare Vanini, Giacomo Casanova e Ferdinando Galiani, le cui pagine salienti sono raccolte e commentate, tra le altre, in questo volume, si consuma così una delle più capillari azioni di desacralizzazione che l'Europa abbia mai conosciuto.

