Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina
Iscriviti alla newsletter

Rusconi Libri: Classici greci e latini

L'ira. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca

Libro: Copertina morbida

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2021

pagine: 324

Il "De ira" è una profonda riflessione sull'uomo e le sue passioni affrontata da Seneca con particolare attenzione al legame fra le forme dell'ira e lo strapotere politico e affidata alla forte condanna di tale impulso anche nelle relazioni interpersonali. Legata tanto a un sentimento di vendetta sia per un'ingiuria reale o presunta di cui ci si sente vittima sia per l'indignazione dinanzi alla malvagità altrui quanto a forme dirompenti del potere politico, il furor di tale passione si traduce nell'assoluta mancanza di autocontrollo, nella tensione irrazionale verso uno scopo autodistruttivo e fortemente destabilizzante per l'equilibrio sociale. Quale esperienza politica e morale sia sottesa all'appassionata analisi senecana dell'ira, condannata come fattore di turbamento e di perdita temporanea della ragione che rende incapaci di distinguere il giusto e il vero, traspare da numerosi passi del trattato. Definita come (affectus) maxime ex omnibus taetrus ac rabidus può essere vanificata soltanto dall'orgogliosa vittoria della sapientia nella consapevolezza che tale male non dà all'uomo alcun diritto, neppure quello della memoria poiché ne affiderà il ricordo all'odio. E Seneca in quella sapientia che non dimentica mai sé nell'altro invita a colere humanitatem affinché nulli cadaver nostrum iaceat invisum (ira 3,43,2).
14,00 13,30

Le catilinarie. Testo latino a fronte

Marco Tullio Cicerone

Libro: Libro in brossura

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2021

pagine: 240

L’8 novembre del 63 a. C. il console Marco Tullio Cicerone convoca d’urgenza una riunione senatoriale in cui svela il tentativo di sovversione di Lucio Sergio Catilina. Le fasi convulse di questi eventi sono testimoniate dalle quattro orazioni Catilinariae, pubblicate, a vicenda conclusa, nel 60 a. C. In esse, la vituperatio dell’avversario politico si dispiega in un’abilissima costruzione retorica, in cui l’enfatizzazione del rischio corso si coniuga con la demonizzazione di Catilina. Nel denunciare il suo allontanamento dal sistema comportamentale tradizionale, Cicerone lo priva gradualmente delle prerogative di civis Romanus, attribuendogli i connotati di hostis e persino quelli di entità mostruosa, così da legittimarne l’eliminazione. Con questi argomenti la sua straordinaria forza dialettica consegna alla posterità la figura del nemico pubblico per antonomasia: Catilina.
12,00 11,40

Alcesti. Testo greco a fronte

Euripide

Libro: Copertina morbida

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2021

pagine: 192

Alcesti è la più antica delle tragedie di Euripide che siano giunte a noi per intero, messa in scena nel 438 a.C. Il motivo del sacrificio d'amore con cui una moglie (Alcesti) salva la vita al marito (Admeto) scegliendo di morire al posto suo è la struttura semplice a cui Euripide ha intrecciato temi particolarmente cari alla cultura greca, quali la sacralità dell'ospite, l'attaccamento alla sopravvivenza dell'uomo ad ogni età della sua vita, lo scontro generazionale e la messa in discussione dei vincoli di sangue. Concepita come ultimo dramma della tetralogia presentata agli agoni, Alcesti inserisce nelle atmosfere luttuose con brusco effetto di contrasto il personaggio di Eracle, un eroe ricolmo di vita e di vigore, che finisce per essere decisivo per il lieto fine della vicenda messa in scena. Anche sul piano delle forme questa tragedia presenta l'intera gamma delle sonorità dello spettacolo antico, segno del grande mestiere del suo autore anche nei suoi drammi più antichi.
12,00 11,40

L'arte di ascoltare

Plutarco

Libro: Copertina morbida

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2021

pagine: 168

Il De Audiendo è la terza operetta del corpus dei Moralia, dopo il De liberis educandis e il Quomodo adolescens poetas audire debeat (più noto come De audiendis poetis). Si tratta di un'epistola (che risulta stesura di un discorso tenuto in precedenza) indirizzata al giovane Nicandro, che si trova nel passaggio dalla fanciullezza nel suo passaggio dalla fanciullezza all'età adulta, quindi a una educazione non più guidata da maestri e pedagoghi, bensì da chi vuole semplicemente "persuadere", come l'autore stesso si esprime. Considerata da molti autorevoli studiosi come una banale esortazione alla filosofia, o come un semplice manuale di bon ton dell'ascoltatore, l'epistola appare in realtà permeata dall'ideale della philanthropia, caratteristica dell'epoca in cui Plutarco visse, e cifra della sua personalità: ascoltare correttamente è "principio del vivere correttamente", citando le ultime parole dell'autore.
12,00 11,40

In difesa di Archia. Testo latino a fronte

Marco Tullio Cicerone

Libro: Libro in brossura

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2020

pagine: 176

Riscoperta nel 1333 da Francesco Petrarca, l'orazione "In difesa di Archia" rappresenta un appassionato elogio della poesia e dell'humanitas, e pertanto divenne subito un testo chiave per la genesi del concetto stesso di umanesimo. Ma la Pro Archia è anche un'orazione profondamente politica, in cui Cicerone riflette, sullo sfondo della crisi della repubblica, sulla funzione sociale e civile della poesia.
10,00 9,50

Argonautiche. Testo greco a fronte

Rodio Apollonio

Libro: Copertina rigida

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2019

pagine: 798

Le Argonautiche di Apollonio Rodio, uno dei capolavori della letteratura ellenistica e frutto di una ricerca poetica volta ad un originale rinnovamento dell'epica omerica, con la raffinata tecnica letteraria alessandrina e non senza un certo humour, presentano uno dei miti più famosi dell'antichità, quello degli eroi che sulla nave Argo si recano in Colchide per impadronirsi del vello d'oro. Il capo della spedizione, costretto ad intraprendere il viaggio suo malgrado, è Giasone, che Apollonio rappresenta con tratti più umani che eroici in senso tradizionale. Il vello viene conquistato grazie alle arti magiche di una ragazza colchica, Medea, che si innamora dell'eroe greco, dunque non ancora la più nota madre vendicativa che uccide i figli. Tutti i personaggi che popolano l'opera - umani, divini e mostruosi - si muovono in suggestivi paesaggi, sia reali sia fantastici, particolarmente vicini alla sensibilità moderna.
20,00 19,00

La tranquillità dell'animo. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca

Libro

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2019

pagine: 240

L’irrequietudine dell’animo: come riconoscerla, diagnosticarla, curarla. Solo dopo queste fasi si potrà arrivare alla tranquillità dell’animo. Ma attenzione, almeno in Seneca, Tranquillitas non è possesso definitivo, dal quale nulla e nessuno possa allontanarci, ma equilibrio continuamente raggiunto, perduto e recuperato, nella consapevolezza che l’animo umano vacilla facilmente di fronte alle molte, troppe insidie che sono in noi e fuori di noi. Il sapiente suggerisce come trovare il punto di equilibrio, tanto più difficile da mantenere quanto più l’ambiente circostante è corrotto, malato, sanguinario, alieno dalla misura e dalla riflessione. Tranquillitas quindi non sarà assenza di movimento, ma incessante attività dello spirito, in continua dialettica con se stesso.
10,00 9,50

La suocera. Testo latino a fronte

La suocera. Testo latino a fronte

P. Afro Terenzio

Libro: Copertina morbida

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2018

pagine: 224

La fabula si snoda intorno all'improvviso abbandono del tetto coniugale da parte della giovane Filumena, durante l'assenza del marito Panfilo, e alle congetture fatte dai vari personaggi per comprendere le motivazioni del suo gesto e trovare una soluzione per la spiacevole situazione. A monte di tutto c'è la volontà di nascondere il suo stato di gravidanza, frutto di una violenza subita prima del matrimonio per opera di uno sconosciuto. Da qui nasceranno una serie di equivoci dovuti a valutazioni sbagliate, pregiudizi fuorvianti e notizie parziali che porteranno a sospettare della suocera Sostrata. Il lieto fine è reso possibile dall'intervento della bona meretrix Bacchide, ex amante di Panfilo, che attraverso il riconoscimento dell'anello perso dallo stupratore durante la violenza rende possibile individuare proprio in Panfilo il padre del bambino, favorendo così la riconciliazione dei coniugi.
12,00

Fedra. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca

Libro: Libro in brossura

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2018

pagine: CCXVIII-147

Fedra, figlia di Minosse e di Pasifae, aspira - pur essendo ancora in vita il marito Teseo - a un secondo matrimonio, e nello stesso tempo aspira al coniugio con il figliastro Ippolito, praticando un genere di nozze che, per la legislazione romana, rientra pur sempre nel novero delle prohibitae nuptiae. Ella quindi finisce per sfidare le prescrizioni della legge in materia di reato a sfondo sessuale, un reato ugualmente punibile anche se si fosse limitato, come in questo caso, a semplici - si fa per dire - molestie verbali. Da questo velleitario tentativo di seduzione sarebbe derivata l'ancor più ostinata repulsa del genere femminile da parte di Ippolito; a seguire ci sarebbero stati il depistaggio dell'ignaro Teseo da parte di Fedra, la prematura e violenta morte di Ippolito in seguito alle maledizioni scagliategli addosso dal genitore e infine il tardivo pentimento di Fedra, che - al colmo di un'insostenibile vergogna e di un inappagabile desiderium - si toglierà la vita. Saggio introduttivo di Giovanni Cipriani e Grazia Maria Masselli, appendice di Giuseppe Arrivo.
13,00 12,35

La provvidenza. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca

Libro

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2017

pagine: 128

"Il De providentia" appartiene a quella raccolta di opere che Quintiliano raccolse e identificò con il nome di Dialogi e in cui figura come primo. Dedicato all'amico e discepolo Lucilio, non affronta il tema della provvidenza sul piano della metafisica, ma l'autore precisa che in esso si limiterà a "difendere la causa degli dei", in quanto Lucilio non dubita della provvidenza divina ma ha solo delle perplessità a riguardo. Si tratta quindi di una teodicea, o giustificazione del comportamento della divinità, dal momento che il credo nella provvidenza divina è messo in crisi dai "mali" che capitano ai buoni. Seneca affronta il problema, capovolgendo il concetto in semplici "malanni", e investendo di responsabilità del male, che consiste nel solo "male morale", unicamente l'uomo e assolvendo pertanto la divinità da ogni responsabilità.
10,00 9,50

La clemenza. Testo latino a fronte

Lucio Anneo Seneca

Libro

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2017

pagine: 176

Il dialogo "De clementia" parla di ciò per cui ogni uomo politico dovrebbe lottare: la giustizia, il benessere comune, la dignità e il rispetto dell'uomo in quanto uomo, nel segno di una clementia che pone il diritto al di sopra di ogni sopruso e di ogni inclinazione a nuocere. Si tratta di un'opera di filosofia politica in cui Seneca teorizza e celebra il "potere illuminato" e, per tale ragione, ebbe grande successo ed esercitò un notevole influsso anche sul pensiero politico dell'età moderna.
12,00 11,40

Ione. Testo greco a fronte

Platone

Libro

editore: Rusconi Libri

anno edizione: 2017

pagine: 336

Nello "Ione" Socrate dialoga con il più celebre dei rapsodi omerici, Ione di Efeso. A fronteggiarsi nel dialogo sono allora due stili di pensiero contrapposti e inconciliabili. Da un lato lo stile del rapsodo e del “poeta”, rappresentanti di una cultura dell’elogio e dell’autorità, dall’altro lo stile del filosofo, che al contrario difende un’etica o una cultura del sapere. Il poeta e il filosofo sono entrambi esseri sacri, alati e leggeri, ma le loro ali hanno una diversa natura: il primo è leggero perché ispirato e posseduto; il secondo, perché l’elemento più divino che è in lui, la parte migliore della sua anima, se adeguatamente stimolata trova in se stessa la forza di staccarsi dal corpo e ascendere verso luoghi che le sono affini.
12,00 11,40

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.