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Sellerio Editore Palermo: Il divano

Barbara

Thomas Hardy

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2009

pagine: 97

Siamo alla fine del Settecento. Barbara della nobile casata dei Grebe, sposa il borghese Edmund Willows, conquistata dalla sua straordinaria bellezza. È quella, e solo quella, ad accendere la passione della giovane donna. Poco dopo le nozze il marito parte per un viaggio in Europa e Barbara, per ricordarsi delle fattezze splendide fa eseguire un ritratto marmoreo del marito per tenere desta la sua passione. Mentre è sulla via del ritorno Edmund rimane orribilmente sfigurato in un incendio scoppiato a Venezia. Torna a casa con il viso protetto da una maschera di seta ma Barbara non regge alla vista di quella deformazione: il suo grido di orrore allontana il marito per sempre. A questo punto entra in scena Lord Uplandtower che riesce a sposare Barbara convinto di riuscire a farle dimenticare il bellissimo Edmund. Ma si sbaglia: Barbara è come presa da un'ossessione; notte dopo notte la statua del primo marito riceve gli abbracci di colei che non è più sua moglie. Quella follia è, secondo Lord Uplandtower, un autentico adulterio e con un colpo di teatro degno del grande sadico quale egli è, fa confezionare a sua volta, come l'anonimo scultore che a Pisa aveva riprodotto con tanta verosimiglianza il corpo di Willowes, una copia conforme di quel corpo violato dal fuoco, costringendo Barbara a contemplare la statua sfigurata.
9,00 8,55

Un semplice interludio

Thomas Hardy

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2009

pagine: 99

Come tutti gli scrittori vittoriani, Thomas Hardy (1840-1928) si dedicava anche alle short stories, con risultati letterali non inferiori ai suoi grandi romanzi. Anzi, nel circoscritto e proteiforme recinto del racconto, poteva accadere di trovare "un luogo di esperimenti formali di enorme interesse", e di consegnare - scrive la curatrice di questo "Un semplice interludio"­ " significati più ambigui e trasgressivi". È il caso di Baptista Trewthen, giovane maestra "di poche emozioni e scarso temperamento", la quale, per strapparsi al proprio odiato lavoro, accetta il matrimonio con un uomo molto più vecchio, ma proprio alla vigilia incontra un antico spasimante e d'impulso lo sposa. Ne derivano gli inesorabili spostamenti, che trascinano, nella pessimistica filosofia di Hardy, i personaggi al compimento del loro destino, sempre beffardo e vendicativo.
9,00 8,55

Balzac mio fratello

Laure de Balzac

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2008

pagine: 178

Laure Balzac, sorella amatissima del romanziere, all'indomani della morte di Honoré decide di tracciarne la biografia, per prevenire, dice "gli errori che potrebbero prendere piede in merito al carattere di mio fratello e alle circostanze della sua vita". Ma quel che più le importa è dare un giudizio definitivo sulla Commedia umana: ha forse avuto torto Balzac, si chiede, nel credere che il romanzo di costume non può prescindere dai contrasti e che la rappresentazione della virtù non basta, da sola, ad ammaestrare gli uomini? Di soli due anni più piccola del fratello, Laure gli era molto legata. Honoré la proteggeva e spesso si faceva punire al posto suo. Una familiarità e confidenza che non li abbandonerà per tutta la vita. Per sette anni fu separato dalla sorella perché mandato a studiare al collegio di Tours. Lì spesso era punito con la proibizione di uscire dalla sua stanza. Ne approfittava per leggere e in quegli anni divorò quasi tutta la biblioteca del collegio. Rientrato a casa gli venne messo a fianco un precettore. Era un ragazzo normalissimo, anzi bisognava un po' spronarlo allo studio del greco e del latino. Ma era un grandissimo osservatore. Cominciò a scrivere presto, Laure da conto della sua intera opera, di come giunse alla decisione di intitolarla complessivamente "La Commedia umana", titolo sul quale esitò a lungo perché troppo audace. Tra il 1827 e il 1848, ricorda Laure Balzac "mio fratello pubblicò 97 opere pari a 10.816 pagine."
9,00 8,55

A casa

Brunilde Neroni

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2008

pagine: 212

"Mio padre morì giovane, era un serio musicista dal carattere allegro che aveva avuto molto successo nel mondo della lirica per il dono d'una voce eccezionale, stando almeno a quanto raccontavano le persone che lo avevano conosciuto e ascoltato nei più importanti teatri del mondo. Nella mia prima infanzia e anche nei miei ricordi più lontani qualsiasi gioia e ogni avvenimento accaduto è sempre adombrato da quella morte e da quell'assenza di un uomo che non solo non conoscevo, ma di cui si continuava sempre a parlare, intorno a me. Possibilmente a voce proprio bassa". Un'ombra è il primo ritratto di questa galleria che colloca personaggi sullo sfondo di una grande casa e di una infanzia insolitamente circondata da adulti. L'ombra del padre, grande e famoso cantante lirico, morto giovanissimo quando la figlia era ancora nella culla. E lei lo conosce e lo ricorda per indizi indiretti e lasciti, oggetti personali, fotografie, biglietti in una tasca, profumi, sensazioni aleggianti nella grande dimora. Un'ombra dunque conosciuta. E questa sua sostanza quasi contagia le altre figure che circondavano l'infanzia, rendendole, tutte, di una materia onirica, di fantasma.
10,00 9,50

L'età estrema

Romano Luperini

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2008

pagine: 107

Nel 2011 - in occasione dell'anniversario dell'attentato terroristico alle Torri Gemelle - un anziano professore italiano che si trova in una università americana, inizia ad annotare giorno dopo giorno impressioni e vicende (l'atmosfera di paura, la morte di un amico, gli incontri con una giovane donna e l'amore che nasce). Sono le notizie di una difficile vecchiaia e insieme quelle di un mondo diventato inesorabilmente vecchio. Viene così a profilarsi l'autoritratto impietoso di una generazione, l'ultima autenticamente novecentesca.
9,00 8,55

L'arte di morire

Paul Morand

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2008

pagine: 86

"I grandi monarchi si irritavano quando si "deteriorava" il loro materiale umano. Luigi XIV confiscava i beni dei colpevoli di suicidio e Napoleone lanciò un ordine del giorno nel quale si proclamava che ogni soldato che si uccide è un soldato che diserta. Ma l'ondata romantica dilagò in Europa e fece predominare l'individualismo: ogni uomo fu riconosciuto artefice del proprio destino, compresa la morte. Il suicidio sfuggì ad ogni legge penale e si espanse: divenne banale, facile, viziato di democrazia, ed entrò in letteratura". Flaubert, Dostoevskij, Wilde, D'Annunzio, Malraux, e altri gli scrittori che nelle loro opere si sono misurati con il tema del suicidio. Morand cerca di comprendere le ragioni di questa "pratica" nella letteratura, i motivi di questa "voluttà della malinconia" e le trasformazioni dei suicidi letterali attraverso i secoli. Se il romanticismo aveva abbellito il suicidio con l'amore o con la speranza di una vita nuova in regioni sconosciute, la disperazione moderna è divenuta "malinconia sterile che fa dei candidati al suicidio gli eredi di Chateaubriand e di Byron, ma senza le soddisfazioni liriche che salvarono questi grandi sacerdoti della letteratura e impedirono loro di passare all'azione". Questo volume contiene due piccoli trattati: "Il suicidio in letteratura" e "L'arte di morire". Morand considera come nel mondo moderno, presi dalla follia del vivere rapidamente, non ci sia posto per il tema della morte.
8,00 7,60

Il giardino davanti casa

Constance Fenimore Woolson

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2007

pagine: 115

L'americana Prudence Wilkin ha l'unico desiderio di un giardino davanti casa; ma rimasta vedova ad appena un anno dalle nozze deve farsi carico della numerosa famiglia del marito italiano fatta di perdigiorno e di approfittatori. Constance Fenimore Woolson, viaggiatrice instancabile, imprimeva, a storie tipiche e personaggi quotidiani tratti dalla personale esperienza, il colore locale, in racconti che hanno fatto perciò scuola, e sono ordinariamente riuniti in raccolte: i racconti dei Grandi Laghi, i racconti del Sud e le "Italian Stories", di cui è parte questa novella, ironica triste e beffarda, degli stenti di una vedova americana, di indimenticabile e tenera inadeguatezza ambientale, trapiantata in Umbria e oppressa dalla famiglia del marito italiano defunto, con l'unico desiderio di un giardino fiorito davanti casa.
8,00 7,60

Il sogno amazzonico

Michel Braudeau

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2007

pagine: 92

Per conoscere l'Amazzonia, la foresta più grande del mondo, Michel Braudeau, giornalista di "Le Monde", ha scelto una strada inconsueta. Ha tralasciato la storia e l'antropologia, così come l'ecologia; si è lasciato alle spalle le domande sulle potenzialità economiche e i drammi sociali. L'autore ha scelto sei storie esemplari, sei personaggi tra migliaia di avventurieri che, mossi da ideali o cupidigia, hanno voluto conquistare questa terra sterminata e dalle mille possibilità. Tra queste storie, quella di Henry Ford, il re dell'automobile, che decide di produrre caucciù nel cuore della giungla per la produzione di pneumatici e fonda la città di Fordlandia.
8,00 7,60

Virgilio

Virgilio

Károly Kerényi

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2007

pagine: 98

"Presentare Virgilio al lettore moderno, conquistargli un pubblico, non è compito facile. Ma a cosa servono mai i poeti, se i loro testi non vengono letti? Solo a leggere testi su di loro? In tal caso essi son persi. I poeti antichi non hanno bisogno tanto di una introduzione, quanto, piuttosto, d'una guida: di un'istruzione per l'uso, che richiami l'attenzione su quanto di insostituibile ci è rimasto di loro. Non esiste altro poeta romano che si sia tanto avvicinato alla poesia pura quanto Virgilio, e ciò in virtù d'una religio nel senso originario, romano, del termine."
8,00

Del bello

Niccolò Tommaseo

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2006

pagine: 75

Queste pagine, tratte dal "Dizionario dei sinonimi" del 1867, riproducono le singole voci che descrivono le variegate forme del bello e del brutto. L'attenzione è rivolta anzitutto alla bellezza dello stile e del parlare. La condanna del vuoto artificio si accompagna all'elogio della naturalezza e genuinità popolari. Ecco allora che lo stile può essere colto, puro, forbito, terso, leggiadro, ornato, venusto, elegante, bello (ma la gradazione può, secondo i casi e i gusti, variare). C'è poi la bellezza del corpo, dell'atteggiarsi, del vestire: e qui Tommaseo prende di mira uomini e donne di mondo, quanti badano ai fronzoli e non pensano alla sostanza ("La donna tenta abbellirsi con istranii ornamenti, i quali, non che imbellirla o rimbellirla, la deturpano più che mai"). La femminilità elogiata da Tommaseo è semplice e modesta: ma trapela qua e là una certa debolezza per una più ambigua fascinazione ("v'è una certa bellezza che fa paura"). E se la bellezza sta "nella proporzione e nell'ordine delle parti, e nel colorito della persona"; leggiadria, "nel moto o nella mossa o in quell'atteggiamento che di poco precede o segue alla mossa".
7,00 6,65

La Loggia della Philantropia

Nico Perrone

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2006

pagine: 274

"Sapevo che proprio da Copenaghen, un religioso e archeologo danese aveva intrapreso un viaggio, alquanto misterioso verso Napoli, la Calabria e la Sicilia. Dei suoi rapporti con l'Italia meridionale fidavo di trovare qualche documento negli archivi di Copenaghen. La ricerca ha dato dei frutti, come vedremo nelle pagine che seguono. Ma non è stato facile vedere le carte che cercavo. Per quelle custodite nell'archivio massonico ho dovuto avere pazienza, cercarmi la strada e superare un'iniziale riservatezza, ma alla fine sono riuscito a vedere anche quelle." Nico Perrone in questo libro ricostruisce la storia del religioso e archeologo danese Münter che venne segretamente a Napoli e a Palermo nel Settecento per prendere contatti e unificare le fila della locale massoneria, e sostenere i disegni più illuminati di quei liberi muratori e giacobini italiani che saranno poi i protagonisti delle congiure antiborboniche e repubblicane da Gaetano Filangieri a Mario Pagano a Melchiorre Delfico a Giuseppe Albanese; una missione speciale sconosciuta che svela aspetti inesplorati della rivoluzione napoletana del 1799, e da porre agli inizi del Risorgimento.
10,00 9,50

Perché cantano?

Paolo Terni

Libro: Libro in brossura

editore: Sellerio Editore Palermo

anno edizione: 2006

pagine: 104

Forse la musica è un modo di percepire la realtà: la scrittura di Paolo Terni (docente di drammaturgia e storia della musica, musicologo e collaboratore della radio e di teatro) sembra suggerire quest'intuizione e illustrarla, sia in questi momenti di vita quotidiana fermati in racconti, incidenti, cortocircuiti, paradossi, sorprese cui un tema musicale sembra accordare una particolare sospensione, sia nelle altre opere, sempre costruite sull'aria di una musica vivente perché presente in ascolto.
7,00 6,65

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